Alcaraz con una protezione al polso, Roddick tranquillizza: “Potrebbe essere soltanto una precauzione”
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Le condizioni del polso destro di Carlos Alcaraz continuano a suscitare interrogativi. Lo spagnolo è assente dalle competizioni da oltre tre mesi e ogni sua apparizione pubblica viene osservata con grande attenzione, alla ricerca di indicazioni sul percorso di recupero.
L’ultimo episodio si è verificato durante la finale dei Mondiali di calcio 2026 tra Spagna e Argentina, disputata nel New Jersey. Alcaraz ha portato il trofeo sul terreno di gioco prima dell’incontro e ha poi festeggiato il successo per 1-0 della nazionale spagnola. Le telecamere hanno però mostrato una protezione proprio nella zona interessata dall’infortunio.
L’immagine ha immediatamente alimentato nuovi timori. Il sette volte campione Slam è fermo dall’ATP 500 di Barcellona, dove aveva accusato il problema dopo il primo incontro. Da allora ha progressivamente rinunciato agli appuntamenti successivi, senza comunicare una data definitiva per il rientro.
La spiegazione alternativa di Andy Roddick
Nel podcast Served, Andy Roddick ha ammesso di essersi inizialmente preoccupato vedendo la fasciatura, ma ha poi avanzato un’ipotesi decisamente più rassicurante.
“La mia prima reazione è stata: ‘Oh mio Dio, non è un buon segnale’. Però, se fossi al suo posto e mi trovassi circondato da moltissime persone dopo un infortunio al polso, indosserei certamente qualcosa che dicesse: ‘Non venite a stringermi la mano’. Potrebbe essere semplicemente questo”, ha osservato l’ex numero uno del mondo.
Secondo Roddick, la protezione potrebbe quindi aver avuto soprattutto una funzione preventiva. Durante un evento così affollato, Alcaraz era circondato da calciatori, autorità, tifosi e numerose persone desiderose di salutarlo. Coprire il polso avrebbe rappresentato un modo immediato per evitare centinaia di strette di mano e possibili movimenti involontari.
“Se mi trovassi alla finale del Mondiale e dovessi stringere 250 mani, magari con qualcuno che ha bevuto qualche bicchiere e viene verso di me, lo capirei perfettamente”, ha aggiunto l’americano.
Roddick approva la prudenza di Alcaraz
L’ex campione dello US Open ha inoltre apprezzato il modo in cui Alcaraz e il suo staff stanno gestendo il recupero. Finora il murciano non ha indicato scadenze rigide e non sembra intenzionato ad accelerare i tempi soltanto per rientrare prima.
“Vogliamo rivederlo in lotta per i titoli, ma dal punto di vista pratico deve prendersi tutto il tempo necessario. Ha ancora una lunga carriera davanti”, ha spiegato Roddick. “Non sembra che stia forzando o annunciando una data capace di farci domandare se sia davvero pronto. Io indosserei comunque una protezione, anche se il polso fosse quasi completamente guarito”.
La teoria dell’americano riduce quindi l’allarme, senza però eliminare le incognite. La presenza della fasciatura potrebbe indicare che il problema non sia ancora completamente superato oppure rappresentare soltanto una misura precauzionale in un contesto particolarmente affollato.
“Continueremo tutti a osservare quel polso fino a quando non lo vedremo tornare in campo e colpire la palla con forza”, ha concluso Roddick. Finché Alcaraz non riprenderà a competere, ogni dettaglio continuerà inevitabilmente ad alimentare ipotesi sul suo reale stato di forma.
Marco Rossi
TAG: Andy Roddick, Carlos Alcaraz

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Sta diventando un caso di stato, neanche stesse morendo
Ma infatti tutte boiate. Secondo me lo rivediamo alla Laver Cup
Bella la foto di Carlitos, una foto mai vista! 🙂
Si vabbè adesso basta però, non è che dovete farci un articolo al giorno!
Soprattutto se non ci sono novità
Riddick è molto simpatico ma certe volte dice cose comiche. Cioè, Alcaraz avrebbe paura di farsi male stringendo mani anche se fosse guarito. Poi il giorno dopo, sempre da guarito, va a servire a 200km/h esce dal campo e qualcuno gli vuole stringere la mano e lui dice “aspetta che mi metto il polsino perché non si sa mai dovessi stringere troppo forte”…
Non ti dicono mai la verità.
Ma ci si attiene ai fatti : non rientra perché non può.Jannik vinci tutto