Alcaraz, cresce la preoccupazione in Spagna per l’infortunio al polso. A rischio anche Roma e Parigi?
81 commenti
Non poteva esserci momento peggiore per un infortunio. Così dalla Spagna commentano la delicatissima situazione di Carlos Alcaraz, infortunatosi all’improvviso al polso e avambraccio nel corso del match di esordio all’ATP 500 di Barcellona e costretto al ritiro per curare la lesione e provare a recuperare in vista dei massimi appuntamenti su terra battuta in stagione. “Ho sentito il polso cedere” ha raccontato Carlos, affranto, di fronte ai cronisti al Real Club de Tenis catalano all’indomani dell’infortunio e con l’amara decisione di ritirarsi dal torneo. Dopo un paio di giorni è arrivato anche l’annuncio di forfait a Madrid, è necessario “ascoltare il mio corpo e prendere decisioni difficili”.
Proprio quest’ultima frase ha fatto scattare l’allarme rosso in Spagna, con una fortissima preoccupazione per lo stato di salute del campione di Murcia, k.o. proprio con i tornei di Roma e soprattutto Roland Garros ormai molto vicini, eventi vinti proprio da Alcaraz lo scorso anno e tra i suoi massimi appuntamenti nel calendario stagionale. Il fatto che si parli di decisioni difficili ha suscitato grande preoccupazione, tanto che il media Sport.es ha parlato di una situazione “complicata”, con una vera e propria corsa contro il tempo per provare a recuperare e presentarsi in salute e competitivo a Roma e Parigi. Senza specificare le proprie fonti, si legge: “Bisognerà vedere se l’infortunio è abbastanza grave da compromettere ulteriormente il suo programma, o se potrà competere anche a Roma prima di puntare al suo obiettivo principale, il Roland Garros. (…) Non si sa ancora per quanto tempo il sette volte campione Slam dovrà rimanere lontano dai campi, e la situazione è delicata anche per via della sua posizione nella classifica mondiale”. Una frase sibillina che desta preoccupazione, ipotizzando un periodo lontano dalle competizioni anche più lungo del previsto.
Tra Roma e Parigi Alcaraz sarà chiamato a difendere ben 3000 punti, accumulati con due vittorie, ma più della classifica è la salute del classe 2003 spagnolo a preoccupare. Anche nelle scorse stagioni nel momento della terra battuta ha sempre sofferto qualche problema fisico e questo forse dimostra una certa fragilità quando è chiamato a spingere moltissimo per performare al massimo sui campi in “rosso”. C’è sicuramente una componente di sfortuna negli infortuni, ma non solo quando questi diventano ricorrenti in determinati periodi, altro aspetto sotto la lente dei commentatori in Spagna.
Il polso è poi uno degli infortuni più seri e temuti dai tennisti: è proprio con questa complessa articolazione che i giocatori sentono e controllano la palla; spesso capita che infiammazioni tecnicamente risolte si trascinano nel tempo con prestazioni non al massimo proprio per colpa di una perdita di sensibilità e fiducia nello spingere al massimo. Se pensiamo ad un tennista come Alcaraz, alla sua formidabile capacità di accelerare la palla con frustate ad altissima velocità, si intuisce quanto il polso e il braccio vengano sottoposti a stress notevoli e siano parimenti importanti per la sua prestazione. Un insieme di fattori negativi che preoccupano e rendono il futuro prossimo di Carlos assai incerto. Al momento siamo solo alle indiscrezioni giornalistiche, ma certamente la situazione di Alcaraz, nel bel mezzo della stagione sul “rosso”, è tutt’altro che rosea.
Mario Cecchi
TAG: Carlos Alcaraz, infortunio

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@ Golden Shark (#4596466)
Bellissimo!!!! Ma guarda che lo “stucchevole scambio di messaggi” hai voluto incominciarlo tu, anche con una certa enfasi, oltretutto inserendomi fra i genovesi “tristi, mugugnoni e pesanti”, cui io semplicemente non appartengo! Ovvio che hai sollecitato il mio albero genealogico, da cui avrai capito che non scorre una sola goccia di sangue genovese nelle mie vene: e infatti tutto torna perché, mi duole, ma non ho nessuna delle caratteristiche che mi hai frettolosamente ma avventatamente attribuito…lascio a te l’onore dell’appartenenza, che tenti di rinnegare come eccezione (che brutto, pero’, sottrarsi alle proprie origini) ma intanto ti assicuro che tutto trapela inevitabilmente dai tuoi commenti…e visto che non mi sono mai sognata di incominciare a discutere con te, figurati se non accolgo con entusiasmo l’idea di interrompere le comunicazioni!
@ Annie3 (#4596198)
Stai farneticando .
Nessuno ha accusato nessuno .
Se il tuo , evidentemente molto sensibile , ego si è sentito ” infastidito ” mi dispiace , ma è una tua pecca ( magari prova a renderti piu’ disponibile al confronto senza risentirti immotivatamente ) .
Grazie per aver dettagliato cosi precisamente il tuo pedigree , ma non era stato assolutamente richiesto , tanto piu’ che non toglie nè aggiunge nulla al contesto della discussione : al massimo potrebbe solo rafforzare la sensazione che cerchi continuamente di stuzzicare la controparte per farla innervosire e cadere magari in errore rispondendoti in malo modo .
E qui potrei stuzzicarti io dicendo che è un pò il ” modus operandi ” del tuo beniamino ( … almeno mi pare di aver intuito lo sia ) Djokovic , ma evito .
Io non ho bisogno di ” ironia strategica ( ??? ) per fare il simpatico ” …
Lo sono ” nature ” .
Chiudo , da parte mia per sempre , questo stucchevole , scambio di messaggi con te .
Buon proseguimento .
Auguriamo a ALCARAZ una rapida guarigione.
Detto questo per i fans o gli altri delusi o dispiaciuti,si capisce ma per piacere niente vittimismo.
Alcaraz e il suo team avevano la possibilità di prendere una pausa prima di Madrid,ma no hanno scelto di giocare due giorni dopo Monte Carlo.
Da soli hanno combinato un disastro .
Grazie, non so come siete organizzati nella gestione della chat ma sarebbe utile un “moderatore delle chat che intervenga in tempo reale ed abbia la possibilità di bloccare l’utente quando davvero esagera, mi rendo conto che non è facile perché ci sono troppe liste di discussione, ma forse sarebbe il caso di rivedere organizzazione e magari permettere l’ingresso in chat per così dire riservate ad utenti registrati rintracciabili.
Ho avuto un infortunio simile all’avambraccio. Un giorno in cui sentivo tanto il diritto ho spinto più del solito e ho sentito una puncicata a cui non ho dato peso, infatti ho giocato regolarmente anche se c’era un dolore che sembrava più un fastidio. Dopo due giorni ho rigiocato e dopo un quarto d’ora ho dovuto smettere perché il dolore era diventato pesante. In seguito il braccio è diventato giallo e per un mese e mezzo ho solo fatto fisioterapia. Quando ho ripreso avevo sempre come una pesantezza e il mio diritto non camminava più come prima..Tornando ad Alcaraz passi che voleva saltare Barcellona ma poi perché pure Madrid? E soprattutto ma davvero possiamo pensare che Sinner sottovaluti Alcaraz “tanto a Roma lo asfalto”..Sinner gioca con Kopriva e dice che è una partita difficile perché l’altro eccetera, eccetera…
@ Golden Shark (#4596073)
E mi spiace deluderti, ma io sono genovese d’adozione ma nata a Milano, con nonni cremonesi, madre milanese e un fortissimo padre sanamente campano con genitori calabresi!!! Figurati come amo il carattere chiuso e poco ospitale dei genovesi…e tranquillo che anche i miei amici genovesi “riso reu” mi cercano per farsi due risate…tu invece sei genovese purosangue, vero? Oohh, pour parle, tanto chissene, qui invece non si scherza, si fa sul serio, si litiga per il tennis, quindi persino “il mugugno è libero”!!!!
@ Inox (#4596207)
Ciao! Abbiamo cancellato il commento che non andava bene e anche gli altri che replicavano. Un abbraccio
@ Golden Shark (#4596078)
Anch’io faccio esattamente come te: credo di non aver mai messo un pollice verso, perché mi sembra più corretto esporre le critiche con un pensiero scritto.
@ Golden Shark (#4596073)
Ma veramente chi ha messo in dubbio le intenzioni dell’interessato sei stato tu, io sono sempre nella totale e serena constatazione e, ci mancherebbe, accettazione della veridicità dei disagi di chi ne soffre e delle scelte dichiarate…e consentimi, ma non è più “leggero” prendere per buono quello che dicono gli interessati che cercare di abbellire con battute inutili pensieri tipo “chi nu cianze nu tetta”? Non è con l’ironia strategica che si diventa simpaticoni, anzi…accusare poi di mugugno chi in realtà ha contestato il mugugno, perdonami, è un’abitudine che conosco ma ti assicuro, è una velleitaria pretesa di essere ironici che non riesce a celare le reali intenzioni di chi “pensa male”, anzi, le rende ancora più fastidiose e insistenti
Cara Redazione si vede che non sapete gestire i blog, cancellate messaggi senza criterio e senza nemmeno scrivere la motivazione per cui vengono cancellati, magari informatevi come si gestiscono le chat, auguri, ciao Detu.
@ Robi (#4596191)
Io non offendo nessuno, discuto di tennis…rileggiti i tuoi “commenti”, se così si possono chiamare…solo una riga di insulti volgari alla mia persona, vergognati
Ma piantala fanatica esaltata peggio di maurantonio…sei davvero tra i peggio qui dentro…saccente, ed antipatica pronta ad offendere chiunque non la pensi come te…smettila…sei ridicola!
Le Vittorie sono sempre Vittorie. Tante volte Carlos è mancato all’appuntamento con Jannik in finale ma nessuno pensa che i titoli non siano 27 (uno più di Carlos).
Dico solo chi vivra´vedra´ che cosa succedera´nei prossimi mesi. Io personalmente non credo molto a quello che scrivono i giornalisti.
Un grandissimo in bocca al lupo a Carlos per un rapido rientro al meglio….non dimentichiamoci mai che il tennis è più povero con la sua assenza….
Piccola aggiunta … per tutti i lettori .
A differenza dei ” Like / +1 ” che distribuisco molto volentieri … io NON METTO MAI E POI MAI ” pollici versi / -1 ” .
Quando proprio non riesco a dissentire da qualche msg ( mi accade spesso ma nella maggior parte dei casi penso che ” non vale assolutamente la pena discutere ” su certi toni ” .. quindi ” guardo & passo ” ) preferisco di gran lunga quotare / replicare ciò che mi ha lasciato perplesso e fare le mie osservazioni in un nuovo messaggio cercando , ove possibile , il dialogo civile e maggiore comprensione con la controparte .
Mi sembra decisamente + costruttivo ed edificante di un banale ” disprezzo ” a priori che magari potrebbe scaturire dalla sempre difficoltosa comprensione al 100 % di un ” freddo post scritto da una tastiera ” ove non si può conoscere assolutamente ( e quindi , molto facilmente , male interpretare ) ” la personalità di chi sta dall’altra parte .
Propendo anche io x la tua tesi
@ Annie3 (#4596063)
E vabbè … vedi mia risposta , appena postata , per @ Just is Back .
( Ma è mica tuo marito / compagno ??? Perchè , evidentemente , anche tu hai difficoltà a comprendere i msg ironici
) .
NESSUNA tendenziosità … sono stato uno dei primi tifosi di Jannik a manifestare la piena solidarietà a Carlos ( per quel che può valere… ovvero zero ) su questo sito quando qualche giorno fa è uscita la notizia dello stop forzato .
La mia risposta alla tuo commento non era altro che un tentativo di sdrammatizzare cercando di essere ” simpatico ” ( vedi il riferimento al dialetto genovese ) e voleva solamente ” augurare ” che … magari adesso c’è piu’ paura di quello che effettivamente l’infortunio deve/dovrà giustificare .
Null’altro .
Allora è vero ( e poi ci lamentiamo pure , di questa etichetta ) che a Genova siamo ” fondamentalmente tristi , mugugnoni e … pesanti ” !!!
Fortunatamente c’è sempre l’eccezione che conferma la regola 😉 .
Buon proseguimento … e , permettimi , meno livore !
🙂
@ La bocca della verità (#4596028)
Ma tu sei fissato con i vuoti! Ma quali vuoti, Novak ha sempre battuto sul campo i suoi avversari, con filotti storici che tutti conosciamo e tu diventi ridicolo volendoli negare…Roger, lui sì,
ha vinto il RG approfittando del vuoto lasciato da Rafa, mentre Novak ha provveduto personalmente all’estromissione dai giochi di Nadal…per non parlare della sequenza di vittorie di Novak su Roger a Wimbledon, il reuccio totalmente detronizzato “personalmente” dal re subentrante Djokovic…non ti conviene toccare il tasto
@ Giampi (#4595942)
Caro Giampi,
diciamo che ho visto l’infortunio in diretta e mi è subito sembrato, se non inventato di sana pianta, piuttosto enfatizzato, già dalla dinamica, dalla reazione immediata e anche dal modo in cui ha chiesto all’arbitro l’intervento del fisio.
Tu sei sicuro che se lo stesso infortunio fosse avvenuto in uno Slam avrebbe comportato lo stesso un ritiro?
Ora, dico la verità, faccio fatica ad affrancarmi da questa impressione iniziale che, ovviamente, potrebbe anche essere fallace.
Tu mi chiedi anche il movente di questa ipotetica esagerazione.
Mi sembra che Alcaraz rispetto a Sinner faccia molta più fatica a rimanere sul pezzo per tutta la stagione.
Negli slam o nel grande evento riesce ad avere dei picchi fenomenali, ma nei primi turni dei 500 e dei 1000 fa tanta tanta fatica a mantenere un livello sufficiente ad evitare brutte sorprese.
Forse potrebbe aver sentito bisogno di tirare il fiato e potrebbe aver colto la palla al balzo… Vedremo cosa succederà tra Roma e Parigi, fossi in Jannik terrei la guardia alta.
@ Golden Shark (#4596015)
Premesso che in dialetto ho solo tradotto “Ecco qui”, continuo a chiedermi: ma le vedete le partite? Le guardate con un approccio non prevenuto? Perché il gesto di Alcaraz che ha causato l’infortunio è stato così evidente, così assurdo, così fuori da quelli ammessi dal prontuario se non si vuole finire fuori dai giochi, che mi chiedo perché continuate ad insistere con questa tendenziosita’ e diffidenza nei confronti del povero Alcaraz…che poi non capisco perché non dovrebbe tranquillamente, come fanno tutti compreso il n.1 che gli stessi utenti consigliano a risparmiarsi, programmare senza giustificazioni inventate il suo calendario…è che, purtroppo per lui, si è davvero fatto male, altrimenti sarebbe ben contento di sfruttare al meglio il periodo terraiolo, tanto più perché non iniziato troppo brillantemente…immagino come sarà contento l’interessato…
@ Just is Back … ironia , questa sconosciuta ???
Commentiamo notizie di sport … non di vita o di morte .
😉
Complimenti state dando il meglio di voi stessi: adesso chiamamo”sfigato” un tennista che arriva in finale, bravo davvero
Ha concentrato tutto sull’australian open, e ha fatto bene
Lo spero per lui
Djokovic fisicamente era piu avanti dei 2 nuovi fenomeni…..non c è confronto
Senza Nadal, Federer ne avrebbe vinti 30 di slam, ma non sarebbe stato lo stesso
da sportivo, ma anche da tifoso, spero di ritrovarlo al top già a Roma… non c’è gloria nel vincere con lo sfigato di turno
@ Annie3 (#4595921)
Non dimentichiamoci di un certo Novak Djokovic che nel corso della sua carriera ha più volte dimostrato di saper capitalizzare al meglio i vuoti lasciati dai rivali più pericolosi, imponendo la sua esperienza e solidità nei momenti chiave. Proprio questa capacità di sfruttare ogni spiraglio lo rende ancora oggi uno dei protagonisti più temibili del circuito, pronto a trasformare un’assenza pesante in un vantaggio concreto
Esatto…. Poi vincere il RG senza Carletto non avrebbe lo stesso gusto. 😉
Saltare Madrid non dimentichiamo che nel 2011, Djokovic vinse di fila Open d’Australia, Indian wells, Miami, Belgrado, Madrid, Roma, perse nelle semi del Roland, vinse poi Wimbledon, Canada e US Open. Novak era d’acciaio e quelli di oggi no? Tra l’altro in quasi tutte le finali le suonò a Nadal…
A tutti quelli che dicono che le vittorie fi Jannik senza carlitos valgono meno:
Perché non lo dite anche per i 2 slam giocati da Alcatraz senza Djokovic e altri tornei atp 1000 ?!
Il polso destro non è uno scherzo ed affermare che si riposa per poi fare miracoli a Roma mi sembra ingenuo. Un infortunio medio guarisce in un un tot di tempo ma non è che torni a randellare in libertà dopo dieci giorni. Siccome esiste già una certa concorrenza e dovrebbe vincere e fare finale a Wimbledon in poche settimane perderebbe comunque migliaia di punti se non al top.In sostanza la previsione di una impossibile difesa dei punti di una stagione incredibilmente redditizia si sta semplicemente concretizzando.Strappa troppo col dritto per avere un gioco sostenibile nel lungo periodo!
Chissà che roba!
È come passare col rosso e prendere una multa di dieci euro…
Confidando naturalmente che l’infortunio di Carlos sia ” effimero ” …
mi parli in dialetto … e rispondo per le rime , senza voler insinuare nulla di ” maligno ” … ci mancherebbe !
Ma se si trattasse solamente di un tipico caso di :
” Chi no cianze no tetta ” !??
@ JannikUberAlles (#4595949)
Assolutamente d’accordo con te, premesso che dobbiamo augurarci che Tutti i tennisti stiano in salute lo vogliamo ancor di più se sono fuoriclasse come Alcaraz quindi speriamo rientri il più presto possibile.
D’accordo al 100%
Delle due l’una o tutti i paranoici con un franco delirio persecutorio scrivono su questo sito e quindi sembrano di più del normale oppure ne girano veramente tanti in giro..
Se musetti si decidesse a fare il musetti, potremmo avere stabilmente 3 italiani nei primi 10.
Se poi Berrettini finalmente stesse bene,addirittura 4….e almeno altre 4 davis assicurate….
Classico spagnolo, pensavo di aver finito con sti teatrini e invece…. Sto male, sono in dubbio non so se gioco, tutto quello che viene è un di più… Poi vinci una vinci 2 vinci torneo e la dichiarazione è.. Non so come ho fatto è una sorpresa sono felice non me lo aspettavo…..dovrà fare la solita sosta ai box degli spagnoli
Si vabbè….buonanotte….
molto criptico, infatti.
Un augurio di pronta guarigione per il fenomeno di El Palmar,le vittorie del Benzinaio…senza Carlitos….non sono la stessa cosa.
Forza Carlitos.
@ omerjno (#4595986)
Prima frase: Meglio aspettare prima di lanciarsi in previsioni.
Seconda frase: non fidarsi di ciò che scrive la stampa spagnola.
Terza frase: sarei contento se Sinner andasse a Madrid, perché sarebbe il quarto 1000 che l’anno scorso la wada gli ha negato: in caso di buon risultato, dopo averne già vinti 3, sarebbe una piccola dolce vendetta.
Sarebbe interessante capire quanto l’assenza di Ferrero possa aver inciso sulla preparazione e la programmazione e se poteva prevenire l’infortunio.
Se con Lopez il modo di colpire la palla sia cambiato
Per jannik Roma è molto stimolante ma al tempo stesso è anche molto stressante perché non potrebbe andare in giro a fare due passi che avrebbe sempre tutti i fans addosso e dovrebbe sempre rinchiudersi fra le quattro pareti della sua camera anche questo sarebbe molto usurante
@ Di Passaggio (#4595969)
Spiegati meglio, io non ci arrivo.
Lo rivediamo a wimbledon
Ma che c’entra il polso con il potenziamento muscolare? Basta parlare a vanvera.
Calma e gesso, niente panico (per quelli genuinamente sportivi), niente feste (per i gufanti di professione).
Meglio aspettare che il fisico di Alky dia messaggi più sinceri, come pure la bocca di tanti furbastri.
Jannik, come sempre, wada per la sua strada. La presenza a Madrid varrebbe (per me) anche solo come quarto atto del miglior sberleffo possibile all’altra Vada, quella con maiuscola alfabetica e minuscola rappresentanza.
Preoccupazione per le condizioni fisiche di Carlitos Alcaraz, poi magari a Roma risorgerà e alzerà il trofeo. E ci sveglieremo tutti sudati e bagnati!!
Sinner non è Alcaraz.
Mi spiego.
Durante l’ assenza di Jannik per la sospensione,Carlitos non ha saputo approfittarne come se gli mancasse qualcosa.Modesto parere,se Alcaraz dovesse mancare perché il fastidio iniziale del polso si è trasformato in un contrattempo più grave,Sinner saprebbe benissimo approfittarne facendo incetta di punti e tornei perché sa programmarsi non facendosi influenzare da alcuna componente esterna.Questo l’ ho evidenziato per rispondere a quelli che affermano che l’assenza dello spagnolo potrebbe nuocere anche al fuoriclasse italiano.
@ Vecchiogiovi (#4595913)
Alt!!Berdych “spesso ai box” proprio no, finché ha giocato è stato molto resistente e presente in campo…se penso ai suoi successori Mensik e Lehecka, questi si’ che sono spesso fermi ai box ma Tomas, che ho seguito instancabilmente, è rimasto in top ten per 5 anni proprio e anche grazie alla sua continuità nella presenza nei tornei…poi si è fermato presto perché il suo fisico “naturalmente stazzato”, alto 1,96 e non certo “gracile”, ha inciso sull’anca, le cosce erano strutturate da subito e ovviamente la pratica del tennis ha aggiunto quella muscolatura che si è formata persino sulle gambe magre di Jannik
Vincere gli slam è importante….non se c è alcaraz in finale….gli infortuni ci sono sempre stati x tutti e ci saranno sempre….il tennis è il tennis ,non è sincaraz….prima arriverà un terzo o un quarto incomodo meglio è, e sarà comunque sempre troppo tardi
Ma x favore,non facciamo ipocrisia spicciola….non giova a sinner? Poter vincere i 1000 e magari il RG senza il suo principale avversario giova eccome….che poi sinner deve dire in pubblico il contrario ci sta…..a parte il fatto che nessuno sa l entità reale dell infortunio…quindi potrebbe essere,come io credo, che invece alcaraz sia presente a Roma e poi sia al top al roland garros….e non mi sorprenderei neanche che rivinca ancora il roland garros…..quindi calma e gesso
@ Peter Parker (#4595937)
Quale problema???..probabilmente un piccolo affaticamento come 2 anni fa,nulla di grave
Una mandria di creduloni,Alcaraz sta bene,si è solo preso un mesetto di pausa per ricaricarsi,tra Roma e Parigi tornerà al 100% della condizione è vincerà il Roland garros per la terza volta
Sono ovviamente un grande tifoso di Sinner e degli azzurri più in generale (ne approfitto per mandare un “in bocca al lupo” a Vavassori, oggi in finale, che è sempre un po’ trascurato).
Sono pronto a spellarmi le mani per Cobolli, che spero “posseduto” anche oggi dallo “spirito” di Jannik, che asfalta Ben regolarmente.
Dopo gli italiani il mio giocatore preferito è sicuramente Alcaraz, che rappresenta attualmente il MEGLIO dell’arte tennistica mondiale.
Sarei davvero dispiaciuto se il FENOMENO spagnolo mancasse da Roma e sarei davvero affranto se mancasse pure a Parigi, perché nessuna vittoria importante potrebbe venire da una finale che non sia SINCARAZ.
Forza C A R L I T O S !!!!
Tanti auguri a Carlos, ma chi lo dice che è una cosa grave? Finché non esce dalla sua bocca quello che ha, io non credo a niente
Spero proprio che Carlitos si rimetta prima possibile; la sua assenza non giova né al tennis, né allo sport in generale e credo nemmeno allo stesso Sinner!
Mi associo agli auguri, ma pimpante a Roma la vedo non dura ma durissima. La zona dell’infortunio è la stessa di quello del 2023 che, compresa la ricaduta di Madrid, lo tenne fuori per sette settimane..anche il fatto che ha annunciato con largo anticipo il ritiro da Madrid preoccupa. Se l’infortunio non fosse stato grave avrebbe potuto aspettare almeno fino a giovedì della prossima settimana nella speranza di poter giocare Madrid. Invece era chiaro che non c’erano le condizioni minime. Vedremo per Roma ma sarà difficile sia giocare che essere “pimpante”. Infine ma come si fa a pensare che Alcaraz salti non solo Barcellona ma soprattutto Madrid per motivi “strategici”? Quale sarebbe la strategia? Faccio credere a Sinner che sto male, faccio il finto morto mentre di nascosto dalle telecamere in un bunker segreto mi sto preparando come se non ci fosse un domani..oppure, ancora più sottile, faccio andare avanti Sinner di 2000 punti così si rilassa pensa di dominare il circuito mi sottovaluta e Zac!..
Alcaraz non ha fatto una buona programmazione, ma è l’Atp, coi suoi meccanismi discutibili, a indurre i giocatori in errore forzandoli a scelte poco ragionevoli.
Quattro slam e sette MM obbligatori già non erano uno scherzo, per chi non vi giocava solo una o due partite a torneo ma arrivava sistematicamente almeno in semifinale. Ebbene, ora sono stati resi obbligatori anche quattro 500 l’anno per i top 30… Come se i primi quattro e il n. 25 giocassero sempre lo stesso numero di partite!
Alcaraz, dicevo, ha certamente sbagliato, perché poteva comunque scegliere di non infilarsi in un calendario così stretto. Ma doveva comunque adempiere all’obbligo dei quattro 500 e lui, comprensibilmente, ha pensato al torneo di casa, dove però si è infortunato per il secondo anno di seguito. Zverev ha fatto la stessa scelta, un torneo di casa, e si è schiantato (senza nulla togliere a Cobolli). Sinner l’anno scorso, per fare il 500 di Pechino, accusò sintomi che si manifestarono poco più tardi costringendolo al ritiro a Shanghai.
Sarebbe ora di finirla con i 500 obbligatori e lasciare i giocatori liberi di programmarsi in base alle circostanze e non in base alle convenienze di chi organizza i tornei. Si convincano che il tennis attuale è estremamente usurante non solo sul campo, ma soprattutto per quello che bisogna fare fuori dal campo nella preparazione. Non è più quello dei tempi passati
Per me il problema non è nato in questo periodo,(qualche scoria anche minima ma sottovalutata) viene da dietro nel tempo.
Buona guarigione Carlos, ti aspettiamo per le finali contro Jannika a Roma e a Parigi!
Non l’ha penso così. La partita è il miglio allenamento. Poi con i nuovi non ha molta dimestichezza. Ricordo i rischi corsi contro Moutet e altri con cui non era abituato a giocare. Poi non tutti i turni sono dei massacri, ci sono anche partite comode.
Comunque anche Zverev non sta tanto bene….
Carlitos ai box per cambio olio … vedremo come e quando giocherà
Da Tifoso di Sinner dico solo.. Forza Alcaraz… Non c è gusto senza di lui… In quanto al momento non vedo altre alternative a brevissimo per godersi, dei duelli spettacolari.
“Tou lì” (diciamo a Genova) che ci siamo giocati l’unico antagonista dei Big 2!!! Certo, i Big 3 erano più rassicuranti, potevano sempre contare su una riserva per mantenere la rivalità, adesso siamo un po’ risicati, appesi a un filo e neanche tanto robusto visto il gioco troppo incosciente dell’estroso Carlitos…rimane il più ferreo, preparato, inattaccabile Jannik, in attesa che Jodar intensifichi la sua resistenza, che Fonseca si rassodi, che Fils consolidi la schiena, che Mensik non si infortuni ogni volta, che Shelton diventi meno guascone e chissà, che Cobolli non continui a crescere mentalmente come ha fatto in questo ultimo periodo
Solo lui ed il suo staff hanno, scusate il gioco di parole , il polso della situazione quindi inutile fare pronostici sul quando rientrerà.
Unico dato in nostro possesso, ho sentito il polso cedere è preoccupante. Ammesso che abbia veramente fatto questa affermazione dobbiamo sperare che l’abbia fatta in un momento di sconforto ma che si trattava soltanto di un forte affaticamento. È nelle mani del suo staff medico ed ha una tempra forte. Tra pochi giorni ne sapremo di più.
Bè… scusate ma gia lo avevo detto, con la tonnellata di fortuna che ha consumato lo scorso anno al RG IN FINALE… è chiaro che doveva pagare pegno ! La ruota Gira!!! È non ha ancora scontato tutto il buono che la dea bendata gli ha regalato!
SPACCATO !
e da cretini; già il rischio è elevato senza fare pazzie; cosi’, buttarsi in campo poche ore dopo tour-de-force pesantissimo, massacrante, culminato con una finale a Montecarlo è proprio da cretini.
Peccato.
Quando Alcaraz si è fatto male, vedendo la dinamica dell’infortunio, la reazione dello apagnolo e la fine del match, ho pensato che il ritiro dal torneo oscillasse tra il precauzionale e lo strategico.
Il ritiro anche da Madrid non mi ha fatto cambiare idea… Troppo vicini i tornei… Anche le dichiarazioni mi sembravano compatibili con la necessità di giustificare il forfait nel torneo di casa.
Adesso si sta scatenando un po’ di putiferio dall’altra parte del Mediterraneo, con previsioni nefaste e scenari di panico.
Anche questo non mi sorprende… È successo anche da noi quando si è fermato Jannik.
Continuo ad aspettarmi un Alcaraz riposato e pimpante già a Roma.
È anche un auspicio sia per il bene del tennis e dello spettacolo, sia perché penso che un’assenza prolungata del murciano non giovi al nostro Jannik.
Auguri quindi a Carlos Alcaraz di pronta guarigione.
Vorrei aggiungere qualcosa al commento di Kenobi.
Ricordate Berdych? Si è costruito una muscolatura abnorme, specie nelle gambe, e che fine ha fatto? Spesso ai box per problemi fisici. Lo stesso Nadal non è stato immune da questi problemi. Siamo in Spagna,qui non si scherza con la “costruzione” dei fisici, che se hanno un po’ di talento poi diventano dominanti. Ma quando si esce dallo sviluppo naturale, o si forza sia con metodi leciti, sia con mezzi illeciti, un fisico, poi lo si sconta nel tempo. Jannick sparava elettrodomestici quando ancora vestiva alla benzinaia, non e’ cresciuto in sviluppo muscolare per aumentare la potenza dei colpi, ma per resistere alle sollecitazioni di uno sport diventato massacrante. Chi chiede ai vari Cobolli, Nardi, Musetti di aumentare il tono muscolare per la potenza dei colpi, sbaglia. Devono lavorare sul timing e sulla coordinazione.
Jannik pensaci bene. Secondo me fare di seguito Madrid Roma e Roland sarebbe un suicidio. Vedevo anche ieri la partita tra gli ottimi FILS e Jódar il dispendio fisico é ormai a livelli difficilmente gestibili. Si arriverà a vere proprie prove di resistenza. Ovviamente grande in bocca al lupo a Carlitos.
Speriamo siano solo voci, che si riprenda e sia già competitivo al 100% fin da Roma
in mancanza di notizie più precise e soprattutto di referti clinici che spieghino esattamente la natura del problema possiamo solo fare congetture.
ma “ho sentito il polso cedere” non è certo una bella cosa.
Speriamo bene, se non potesse recuperare al 100% sarebbe terribile (Del Potro ne sa qualcosa…).
In passato sono stato coinvolto da certi miei odiatori del sito in un dibattito assurdo sul mio presunto “odio” verso Carlos , a me che amo il tennis .
Ovviamente mi spiace immensamente per Carlos e soprattutto per il mondo del tennis senza di lui è monco.
Quindi buona guarigione!!
Ma purtroppo già lo scorso anno mettevo in guardia sulla possibilità di un bis nei risultati , sia perché ripetere gli stessi risultati su terra e altrove
è massacrante, sia perché sarebbe venuto da un 2026 con Jannik fin dall’inizio presente.
Si aggiunge al fatto che almeno un infortunio all’anno di tipo muscolo tendineo Carlos lo accusa (a differenza di Jannik che ha un altro tipo di fragilità) e al suo tipo di tennis logorante beh non mi sorprende più di tanto.
L’occasione di Jannik è francamente unica .
Bertolucci dice che un giocatore non si programma giorno per giorno e non decide in virtù di un’assenza , è parzialmente vero.
È vero che un professionista serio la programmazione la decide prima ma lascia alcuni spazi di “forse”, nè verdi e né rossi. In più si dimentica la parte psicologica che a Jannik influenza meno ma influenza.
Forza Carlitos!
In bocca al lupo a Charlie, ma credo ci siano anche tante speculazioni dietro, tutte le altre volte ha recuperato in fretta.