Cobolli show all’ATP 500 Monaco! Demolisce Zverev sotto una furia di accelerazioni e vola in finale
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Più volte abbiamo accostato la parola Energia al tennis di Flavio Cobolli. Nella prima semifinale dell’ATP 500 di Monaco, Flavio di energia in corpo ne ha così tanta da poter illuminare tutta la metropoli della Baviera! Impressionante. Con una prestazione di un vigore, aggressività ma anche qualità in spinta e scelte di gioco impeccabili, Cobolli demolisce Alexander Zverev con un perentorio 6-3 6-3 in soli 69 minuti di gioco dominati in modo autorevole, banalmente uno dei suoi migliori match in carriera per come ha affrontato un avversario molto forte (mai sconfitto finora) e non l’ha lasciato respirare. La sensazione è che i due giocassero letteralmente a due velocità diverse: Cobolli una furia nell’avventarsi sulla palla coi piedi e scaricare forza e precisione; Zverev assai più lento, conservativo, incerto nelle scelte e praticamente mai in grado di andare sopra alla spinta dell’azzurro, finendo costantemente in affatto o “trafitto” da dardi telecomandati negli angoli e nei pressi delle righe. Non è nemmeno riuscito a trovare una reazione emotiva Sasha di fronte al suo pubblico, assai tiepido nel sostenerlo, forse anche ammirato dalla “grandinata” di pallate prodotte da un Cobolli a tratti scatenato. Flavio è andato in crescendo anche col servizio, ma è stato coi colpi da fondo campo e fin dalla risposta a prendersi, di prepotenza, il tempo di gioco, gli spazi sul campo e la vittoria. L’azzurro non ha sofferto in nessuna situazione tattica o tecnica, sbattendo ben fuori dal campo il rivale e tirando moltissimi vincenti nello spazio aperto (chiude l’incontro con un sontuoso bilancio di 32 vincenti e soli 14 errori, contro il misero 10-11 del tedesco).
Cobolli ha vinto su tutta linea: più intenso, più aggressivo, più forte e deciso con tutti i colpi, ha comandato la partita e non ha mai consentito all’avversario di rialzare la testa. Forse Zverev non era al meglio, fisicamente è stato poco rapido e la sua palla non ha fatto male all’azzurro, ma questa vittoria è assolutamente frutto di una prestazione super di Cobolli, che così accede alla seconda finale del 2026 (ha vinto ad Acapulco, altro ATP 500) dove aspetta Shelton o Molcan. Anche i numeri premiano la prestazione super di Flavio, addirittura in lacrime dopo la stretta di mano, consapevole di aver fatto una partita eccezionale: per tennis insights (che rileva ogni aspetto della prestazione) ha un rating conclusivo di 9.1, quasi la perfezione. La vittoria porta l’italiano anche al Best Ranking della classifica Live: n.12. Meritatissimo. Dopo poco tuttavia è stato sorpassato a Rublev nella classifica in diretta, passando alla tredicesima posizione per soli 30 punti. Le finali di domani (Monaco per l’italiano, Barcellona per il russo) saranno decisive.
Simply stunning
An emotional Flavio Cobolli defeats defending champion Zverev 6-3 6-3 to get his first completed win against a top ten opponent #bmwopenbybitpanda pic.twitter.com/7QMzFsyCxl
— Tennis TV (@TennisTV) April 18, 2026
Cobolli è entrato fortissimo nel match, per dare un segnale immediato a Zverev: comando io. È stata una scelta azzeccata perché il tedesco tende a soffrire quando va sotto in apertura e il rivale gli prende campo. Già di suo Sasha tende a stazionare un po’ dietro, ad attendere, a costruire per poi affondare con la pesantezza dei colpi, ma in una giornata dove il servizio non gli ha portato punti facili (incredibilmente nessun Ace!) è stato fin dalle prime battute troppo dietro, senza la forza nelle gambe e nei colpi per riconquistare campo e mettere pressione all’italiano. Cobolli infatti di pressione ne ha sofferta ben poco, solo quando è andato a servire per il match avanti 5-2, con tre errori che gli sono costati l’unico passaggio a vuoto – e break – dell’incontro. Poco male, nel turno successivo in risposta ha rimesso il turbo nel braccio e centrato gli angoli del campo, andando a strappare un nuovo game in risposta con la furia di un pugile che mette alle corde l’avversario e lo tempesta di colpi al corpo, per togliergli il fiato. Questa è stata forse la sensazione più forte del match: l’intensità, l’estrema fisicità di Cobolli, un vigore nell’avventarsi sulla palla e tirare bordate da tutte le parti che hanno distrutto il morale e il gioco di Zverev.
Certamente dal n.3 del mondo, e per giunta in casa, ci si aspettava una reazione che invece non è arrivata. Probabilmente Zverev è incappato in una giornata no, non sentiva la palla, le gambe non andavano, non è stato assolutamente all’altezza come reattività, ma anche poco lucido perché ha continuato a scambiare con palle discretamente cariche di spin ma troppo centrali, mai davvero aggressive. Non un contro piede per far perdere a Cobolli il comando del gioco, e nemmeno palle corte o attacchi. È rimasto lì a subire la spinta del romano, guardando con occhio spento il suo angolo. Forse di più non ne aveva, o banalmente con una posizione così arretrata e una spinta poco intensa è andato sotto ed è annegato. Buon per Cobolli, assoluto protagonista di una partita SUPER e meritatamente in finale per seconda volta in stagione. Con un “Cobbo” così intenso, forte col diritto, fortissimo col rovescio in scambio e lungo linea, un fulmine nel correre verso la palla e trovare accelerazioni vincenti in equilibrio… si VOLA!
Marco Mazzoni
La cronaca
Cobolli scatta al servizio sotto un bel sole, la migliore giornata del torneo dal punto di vista climatico dopo il freddo dei primi giorni. Zverev mostra subito la sua potenza in spinta, tanto che con un attacco ben calibrato porta il game ai vantaggi. Flavio rimedia con un Ace e un ottimo attacco a rete. Zverev vince il suo primo turno di battuta a zero, seguito poi da Flavio, e sul 2-1 l’italiano alza i giri del motore. Inizia toccando alla grande uno strettino sotto rete, a punire la smorzata di Sasha, quindi trova un jolly con un rovescio lungo linea difensivo che diventa un vincente clamoroso. Poi il tedesco centra male un colpo e Cobolli è un fulmine nello sfruttare l’occasione con una smorzata che lascia immobile il rivale e gli vale lo 0-40. Ancora la palla corta, dopo una fiondata a tutto braccio. Game SPLENDIDO, 4 vincenti e BREAK, per il 3-1. In quattro game, già otto winner per il romano, partito come un razzo. Vola “Cobbo”, serve bene, entra nel campo e si prende un altro game di prepotenza. 4-1, Zverev annichilito. Il tedesco torna a vincere un game (4-2) ma la sua palla non sembra dare troppa noia all’italiani, assai più vivace e offensivo rispetto al campione in carica del torneo. Incontenibile Flavio, anche nel settimo game comanda e fa quel che vuole. Bellissimo il diritto cross vincente che fulmine Zverev sul 30-0, ha altra aggressività e velocità generale, a tratti lo prende letteralmente “a pallate”. 5-2 Cobolli con 18 vincenti (!). Nell’ottavo game entra in azione il rovescio di Zverev, finalmente più profondo e aggressivo. Con un ottimo game Sasha resta a contatto, 5-3. Cobolli serve per il set. Si prende un gran rischio Flavio sul 15 pari, attacca la rete con un approccio non così buono tanto che il passante di Zverev è basso, insidioso… ma come la tocca Cobolli, trovando una stop volley di grande qualità. Poi sbaglia un colpo di scambio il romano, 30 pari. Il pubblico sostiene il beniamino di casa a gran voce. L’azzurro a set point sul 40-30 con una gestione oculata di uno scambio arrotato e angolato. Con una seconda palla molto carica di spin, Cobolli provoca l’errore in risposta di Zverev. 6-3 in 34 minuti, stellari per Cobolli. Solo il 55% di prime in gioco per Flavio, ma un’esplosività clamorosa e ben 20 vincenti (con solo 7 errori), contro i 5 del rivale.
Zverev riparte alla battuta nel secondo parziale ma non riesce a cambiare ritmo, gioca piuttosto centrale e nemmeno profondo. È pure sfortunato con un nastro che aggiusta la palla a Cobolli, ma sul 15-30 sbaglia un diritto a mezza rete terribile (tanto che scuote il capo, disgustato). 15-40, due palle break per l’italiano. Incredibile, doppio fallo di Zverev sul 30-40 cercando la riga interna. Sasha guarda il suo angolo come smarrito, Cobolli super ma oggettivamente il tedesco è l’ombra di se stesso. 1-0, Cobolli può fare corsa di testa e si fa trovare pronto con l’ennesimo turno di battuta super aggressivo. Zverev è in grandissima difficoltà nel rimettere con traiettorie profonde quelle assai strette dell’italiano, che così ha buon gioco nell’entrare forte e prendersi tutto il campo. 2-0. Zverev ritrova l’aiuto del servizio e muove lo score nel parziale (2-1), ma deve alzare la qualità dalla risposta per riaprire l’incontro. Indemoniato “Cobbo” nel quarto game, serve come un treno e spinge a tutta, non si scambia quasi e si prende il 3-1 con la furia di una tempesta. Zverev intuisce che se non si da una smossa, tra poco è in doccia… Inizia a caricare maggiormente qualche colpo e trova più profondità in scambio. Cobolli nel sesto game si ritrova 30 pari e chiede il massimo al servizio: due Ace e 4-2, a rimandare l’avversario nella buca appena ha provato a tirare sù la testa. 56 minuti di tennis super per l’italiano. Il tedesco accusa il colpo, ha l’attitudine di chi non sembra crederci più tanto da sparacchiare col diritto (15-30) e poi tirare fuori 5 metri ancora col diritto nel punto successivo. Si piega sulle ginocchia e guarda il suo angolo, ma non c’è nemmeno rabbia agonistica quando lo score 15-40. Cobolli si prende tutto: attacca dalla risposta, avanza e si prende il secondo BREAK a rete con una volée comoda. Che dire: uno dei migliori Cobolli in carriera. Serve per volare in finale l’azzurro, e all’improvviso arrivano due errori di Flavio, classici gratuiti col diritto (uno in rete, l’altro lungo). 0-30, score inedito nel match. Stavolta Zverev riesce a trovare una risposta ficcante, è vicino alla riga di fondo e col rovescio trova un ottimo angolo. 0-40, tre chance del contro break. Con una stecca col diritto, Cobolli concede un BREAK sul 15-40, 5-3, primo passaggio a vuoto dell’italiano in tutto l’incontro. Sasha cede i primi due punti del nono game, poi sull0 0-30 trova i due migliori vincenti del match, 30 pari. Con una fiammata improvvisa di diritto Cobolli sorprende Zverev (molto lento nell’attivarsi…) e arriva a Match Point sul 30-40. Finisce qua: altra ottima risposta e Zverev stecca malamente col diritto. È il primo successo contro Zverev per Cobolli e secondo in carriera contro un Top 10. Una finale meritatissima, in torneo condotto alla grande e in crescendo di condizione. Attende il vincente di Molcan – Shelton.
Alexander Zverev
vs Flavio Cobolli 
TAG: Alexander Zverev, ATP 500 Monaco di Baviera 2026, Flavio Cobolli, Marco Mazzoni

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Eh sì. Oggi davvero impressionante il buon Flavio. Match perfetto.
Che palle!
Semplicisticamente: dai a Musetti la cazzimma di Cobolli e ottieni il terzo incomodo…
Semplicisticamente: fai a Musetti la cazzimma di Cobolli e ottieni il terzo incomodo…
Cobolli con Muso ha sempre perso e ne ha sempre riconosciuto la superiorità.
ma cosa c’entra questo confronto ? qua bisogna omaggiare una impresa stellare di flavio cobolli che ha preso a pallate il 3 atp a casa sua. immenso, strepitoso, eccezionale.
ma lo conosci il tennis? 2 semi slam valgono più di 10 250.
Grandissimo Flavietto, prossimo passo imparare a gestire l’energie alla Sinner ed evitare di sparare semrpre a tutto braccio per minimizzare il rischio di infortuni. Ma il livello da poter stare tra i migliori per un bel po’ c’è ormai…
Flavio cuore Giallorosso!!! Orgoglioso di te!!
poi andatevi a leggere i commenti su Cobolli periodo IW Miami Bucarest fino a Montecarlo.
C’è da ridere come sempre quando l’utente ignorante le spara grosse.
parlare male di musetti dopo 3 partite da una lunga assenza per infortunio quando era nr 5 al mondo ha dell’incredibile…..puo succedere solo su un forum o ad un circolo del calcio dove non sanno nemmeno chi è panatta
Se poi c’è un confronto che più stonato non si può è proprio quello tra Musetti e Cobolli. Amici, da sempre. Amicissimi.
Vaglielo a dire ai romanisti che la Coppa delle Fiere era un torneo ad inviti e che non è un trionfo europeo. Al confronto la conference league è una sorta di Champions league..
E’ solo un hater che ha bisogno di sfogarsi contro qualcuno e chi meglio del Muso che riesce anche a far uscire dai gangheri chi lo sostiene?
AO 2026 quarti finale Musetti
ATP 500 Acapulco W Coboldi
US Open 2025 quarti finale Musetti
AO 2025 quarti finale Sonego
Musetti ha due finali su hard nel 2025 e una nel 2026
Cobolli credo una finale su duro anche nel 2025 in ATP500
https://it.wikipedia.org/wiki/ATP_Tour_2025
https://it.wikipedia.org/wiki/ATP_Tour_2026
in sintesi: TU SEI IL NULLA
Flavio è l’emergente, che ci ha regalato una Davis, Lollo deve confermare la stagione 2025 che lo ha portato ai vertici delondo, Jannik è tornato numero 1… ma se invece di frignare in continuazione ci limitassimo a fare il tifo per loro, che poi solo gli idioti possono vedere competizioni interne
@ Di Passaggio (#4595483)
Hai ragione che ogni campione ha la sua strada, ma quella di muso,è una strada senza uscita.
Togliere il servizio a Zverev per tre volte in un solo set è una impresa che credo sia riuscita a pochi.
Oppure ci poteva pensare il suo amato hater!
smaltiti i carichi di lavoro, un altro è darderi, che sta smaltendo ma fa ancora fatica. Roma è parigi ci aspettano
Dietro Sinner il nulla può dirlo solo un alcolizzato, sia su cemento che su erba che su terra.
È dai su e che cavolo diamoci una regolata a sparare ste cavolate. N 3 al mondo a 10 000 punti in meno dai primi, sta giocando tutti i tornei, oggi aveva il diabete a 1.000 e si vedeva. Sicuramente un’ottima prestazione di Flavio ma non esageriamo
@ givaldo barbosa (#4595453)
Mi sa anche te!!!
Ho spesso lo stesso problema.
Per non parlare poi ti inverno quando ti vogliono portare a qualche mercatino di cianfrusaglie.
Si è stato l’unico top five del circuito con un solo torneo Atp vinto se escludiamo il 250 amatoriale di Napoli
Si vabbè non ha il fisico,gli mancano cm,non batterà mai i top ten.
Grande cobbo..
Come hanno detto in molti,bisogna essere grati a tutti questi ragazzi.
Questa è la golden age del tennis italiano,molti forse non se sono ancora accorti.
@ francesco9696 (#4595455)
Che però ha fatto 2 semi e 2 quarti slam ed è andato al master…. Non è che se uno vince altro é una merda
Come tatuaggio,ha il Cap 72015 della mia città,Fasano. Grandissimo. Oltre ad avere asfaltato Zverev, è plausibile che quest’ultimo, inconsciamente abbia pensato a Madrid, potenziale autostrada aperta?
Musetti di recente n.5 al mondo. Che scarsone eh…
Grande Cobolli, non avrei mai pensato che arrivasse a questo livello e classifica, davvero bravo!
Alla fine ci sarà un cambio di posizione al vertice tra cobolli e musetti
Facile vincere quando l’avversario è assente!
La tenerezza di Flavio nella dedica al bimbo morto.
Complimenti. Non gli avevo dato abbastanza fiducia, oggi.
È stato spettacolare.
Io non spalo m su nessuno.
Esprimo la mia opinione da anni ed è la stessa.
@ givaldo barbosa (#4595453)
… E forse per te…
Ahahahah
Insomma Cobolli ha vinto Acapulco
Flavio è stato favoloso oggi, finale meritata.
Zverev porello, neanche davanti al pubblico di casa riesce ad accendersi, non ci ha capito niente!
Embe ci poteva pensare Musetti?
Grande Cobolli. Hai due palle da tennis grosse così
@ Nike (#4595470)
Ti riferisci a Sbandy, immagino. Tranquillo, lui è il nostro beniamino fantasioso, talvolta alza un po’ il gomito ma fa parte del personaggio e gli vogliamo bene.
No, adesso basta spalare m..da sul Muso! Ogni campione ha la sua strada.
Vedere Cobolli battere Zverev non ha prezzo.

Invertire i pollici rossi di Sbandy anche
Dai Gialappo mettimi il pollice rosso
Zverev preso a pallate da flavietto, la TOP TEN non è così lontana ormai.
Se trova continuità col servizio ne vedremo delle belle!
E bravo Cobo, ha persino smentito scaramantici e pessimisti cosmici che lo davano per sconfitto… ora, a prescindere dalla finale, mi aspetto il definitivo salto di qualità anche nei tornei che contano (Madrid, Roma e Parigi in primis)
Un Cobolli davvero FURIOSO!
Una partita EPICA per il ns. tennis!
Qualcuno qui dentro ha seri problemi, gli consiglio di prenotare una qualche tipo di visita ambulatoriale
Tennisforever 17-04-2026 14:49
Flavio COBOLLI
No 208 .punti 277 .17/04/23 20 anni
62 . 880.15/04/24 21 anni
36. 1520.14/04/25 22 anni
15 .2470. 17/04/26 23 anni
2027 tra le 8 o 20 ?
Aggiornamento :
12 2600 PUNTI 18/04/26 23 anni
La partita della carriera (breve) migliore di Flavio, dove una condizione atletica FAVOLOSA si è incontrata con una preparazione della partita MAGISTRALE.
Ha giocato spingendo e pressando Zverev che a mio avviso è la migliore tattica per metterlo in difficoltà.
Oggi lo ha distrutto, annichilito.
Bravo.
Ricordiamoci che Arnaldi poco tempo fa aveva la sua classifica , così si capisce quanto lavoro ha fatto.
Flavio sontuoso, ma il suo sguardo o muoversi in campo mi ispira fiducia a differenza dell’altro…
Match storico epico straripante
Flavio sontuoso !
5^ finale in carriera, 4^ in un ATP 500. Il crucco letteralmente demolito in casa sua…
Le lacrime erano per Mattia Maselli giovane promessa del tennis club Parioli scomparso a soli 13 anni
Immenso Flavio ,stai pur certo che l’amico starà festeggiando da lassù
Insomma se non c’è Sinner ci pensa Cobolli. Che italia!
Si conferma il secondo miglior tennista italiano nel circuito, dopo Jannik.
E poi c’è chi parla ancora del tennista di Carrara…il finalista di Chengdu e Hong Kong.
Una delle migliori partite di tutta la storia del tennis italiano.
Nascosta la palla a Zverev, il n.3 del mondo.
Favoloso Cobolli. Anche in una settimana in cui Sinner non gioca e Musetti non è ancora al meglio arriviamo a Domenica, per la gioia delle nostre mogli e compagne.
La mia ha dato l’ultimatum: “Passi pure per i venerdì, ma altre due semifinali consecutive e ti lascio”.
La vedo male per lei.
Quando è scoppiato a piangere stavo per piangere anch’io ahahaja … ragazzi che generazione di fenomeni, dovremmo dire sempre e solo ‘Grazie di esistere’,
Invece capita: ‘cobolli spacciato’, ‘cobolli leggerino’… riguardatevi il penultimo punto di questo match e chiedetevi chi c’è in giro oggi che può fare punti così …
A quei saccentissimi che non vedono per Cobolli una carriera da top, è 12 nel ranking
È 12 nel mondo
Nel calcio si considerano fuoriclasse almeno 100 calciatori nel mondo, nel tennis dodicesimo e sei uno così così??
A quei saccentissimi che non vedono per Cobolli una carriera da top, è 12 nel ranking
È 12 nel mondo
Nel calcio si considerano fuoriclasse almeno 100 calciatori nel mondo, nel tennis dodicesimo e sei uno così così??
Ho una sola richiesta. Che i soliti espertoni del sito non ricomincino poi a cantare il de profundis di Cobolli la prossima volta che perderà tre partite di file. Grazie di cuore.
La frase “dietro di Sinner il nulla” è vera ma solo su cemento
Su terra ed erba è falsa
Grande Cobolli, a vedere Bayer-Real di calcio ti sei gasato ancora di più