Masters 1000 Indian Wells: Lorenzo Musetti al rientro stecca all’esordio
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Brutto rientro per Lorenzo Musetti al Masters 1000 di Indian Wells. L’azzurro, al primo match dopo l’infortunio all’adduttore che lo aveva costretto al ritiro agli Australian Open, esce di scena al secondo turno sconfitto nettamente dall’ungherese Márton Fucsovics con il punteggio di 7-5 6-1.
Una partita complicata fin dall’inizio per il toscano, apparso poco brillante e spesso in ritardo negli spostamenti. Il match si è indirizzato subito nel primo turno di servizio di Musetti, compromesso da due doppi falli che hanno consegnato il break iniziale al magiaro. Fucsovics è volato rapidamente sul 4-1, salvo poi concedere un passaggio a vuoto che ha permesso a Musetti di rientrare fino al 5 pari.
Da quel momento però la partita è cambiata definitivamente. L’ungherese ha alzato il livello del proprio tennis, mentre Musetti ha progressivamente perso ritmo ed energie. Sette giochi consecutivi hanno indirizzato il match nelle mani di Fucsovics, che nel secondo set si è portato rapidamente sul 5-0, procurandosi già due match point. Musetti ha evitato il bagel con un guizzo d’orgoglio, ma non ha potuto impedire la chiusura del match.
Ottima la prestazione dell’ungherese, autore di un tennis solido e aggressivo. Fucsovics ha preso spesso in mano lo scambio, verticalizzando il gioco e attaccando appena possibile, soprattutto sulla seconda di servizio dell’azzurro. Il magiaro ha concesso pochissimo e ha gestito con autorità i propri turni di battuta.
Per Musetti, invece, una serata difficile: poca energia, molti errori da fondo campo e ritmo partita inevitabilmente limitato dopo un mese e mezzo di stop. Il toscano ha commesso numerosi errori gratuiti e non è mai riuscito a imporre la propria varietà di gioco contro la pressione costante dell’avversario.
Per Fucsovics si tratta di un risultato importante: l’ungherese non vinceva due partite consecutive nello stesso torneo dal Winston-Salem dello scorso anno.
I problemi di Musetti oggi erano chiari e si possono riassumere in due parole: ritmo e condizione. Un mese e mezzo senza competizioni lascia tracce evidenti, e il rientro su un palcoscenico Masters 1000 contro un avversario solido e motivato è una prova durissima. Il dritto, che normalmente è la sua arma offensiva principale, ha funzionato a singhiozzo: troppo spesso corto, troppo spesso in corridoio (almeno dieci errori con quel fondamentale nel solo primo set).
Fucsovics, dal canto suo, ha giocato un tennis di grande qualità per il suo standard: servizio efficace, dritto potente e direzionato, pochissimi errori gratuiti (7 in tutto il match). Il 34enne di Budapest non vinceva due partite di fila nello stesso torneo da Winston-Salem 2025, dove conquistò il suo terzo titolo in carriera. Oggi si è guadagnato il terzo turno con pieno merito, mettendo a segno la sua quarta vittoria in carriera contro un top 10.
Per Musetti c’è poco da drammatizzare, ma molto su cui lavorare. Il tennis non si dimentica in sei settimane, e le sue qualità sono intatte. Ma ritmo di gioco e tenuta fisica si riconquistano solo scendendo in campo. La stagione sulla terra rossa — il suo terreno prediletto — è ancora lontana. Il lavoro inizia da domani.
Il ritorno in campo di Musetti, comunque, era inevitabilmente un passaggio delicato. Dopo un lungo stop per infortunio, ritrovare subito il livello competitivo non è semplice. Il numero cinque del mondo dovrà ora lavorare per recuperare ritmo partita e condizione fisica. Il tennis non si dimentica: serviranno tempo, pazienza e lavoro per ritrovare la forma mostrata a Melbourne.
I protagonisti
Lorenzo Musetti — n. 5 ATP, 24 anni
Il rientro più atteso: Musetti torna in campo dopo il dolorosissimo ritiro nei quarti dell’Australian Open contro Djokovic, in vantaggio di due set, costretto ad alzare bandiera bianca per un infortunio all’adduttore della coscia destra. Ha saltato tutta la stagione di febbraio — Buenos Aires, Rio, Acapulco — e ora riparte da Indian Wells. Le sue parole alla vigilia: “Arrivo a Indian Wells con un nuovo sorriso e tanta voglia di ritrovare il gran tennis che stavo giocando in Australia.”
Ultimi risultati: Stagione 2026: 7 vinte, 2 perse. Agli Australian Open aveva battuto Collignon, Sonego, Machac e Fritz prima del ritiro con Djokovic (4-6 3-6 3-1 rit.).
A Indian Wells: È accreditato della 5ª testa di serie e usufruisce del bye al primo turno.
Marton Fucsovics —Ungherese n. 56 ATP, 34 anni
Fisico imponente, gran picchiatore da fondo, rapido e potente soprattutto sul duro. Tre titoli in carriera: Ginevra 2018, Bucarest 2024 e Winston-Salem 2025. Ha perso due finali, tra cui quella di Rotterdam 2021 contro Rublev (ATP 500). Best ranking: n. 31 nel marzo 2019.
Carriera con numeri quasi speculari: 182 vittorie e 180 sconfitte. Ha battuto solo tre top 10 in carriera: Medvedev (2020), Rublev (2021) e Fritz (2023). Nelle ultime due stagioni è stato quasi sempre assente dai main draw dei Masters 1000.
A Indian Wells: Tornato in California dopo tre anni — la sua ultima volta era il 2023, quando raggiunse gli ottavi di finale, suo miglior risultato nel torneo. Ha superato il primo turno battendo l’australiano O’Connell 7-5 6-3.
Precedenti: Nessuno. Primo confronto diretto in assoluto tra i due.
La cronaca
1.set Musetti ha vinto il sorteggio e scelto di rispondere. Sbaglia sotto rete Lorenzo 30-0. A rete Musetti esce il passante di Fucsovics 30-15. Esce il dritto di Musetti 1-0. Doppio fallo Musetti 15 pari. Brutto dritto di Lorenzo 15-30. Manovra bene Fucsovics da fondo sbaglia Musetti due palle break 15-40. Secondo doppio fallo del game, inizia in salita per Musetti 0-2. Scambio duro, Lorenzo tiene e chiude con il dritto 0-15. Verticalizza con il dritto il 56 del mondo 15 pari. Da fondo domina Fucsovics, Musetti troppa fretta, l’ungherese conferma il break 3-0. Rovescio vincente da fondo per Fucsovics 0-15. Palla corta vincente di Musetti 15 pari. Esce la volée dell’ungherese 40-15. Risposta vincente 40-30. Musetti smuove con il dritto incrociato. Primo game per il toscano 1-3. Passante stupendo di Musetti 0-15.Prima vincente 15 pari. Ancora un passante di Musetti, con Fucsovics che attacca non appena può 30 pari. Domina da fondo L’ungherese, un po’ corto Lorenzo 40-30. Servizio e dritto Fucsovics vola 4-1. Sempre impreciso con il dritto Musetti 15-30. Per fortuna l’ungherese sbaglia un facile dritto 30 pari. Bene a rete Lorenzo 40-30. Musetti resta in scia 2-4. Fuori il rovescio in corsa del n.5 del mondo, 15-0. Gran punto di Fucsovics 30-15. Risposta fuori 40-15. Doppio fallo anche per il magiaro 40-30. Sbaglia il dritto Fucsovics parità. Ancora un errore con il dritto, palla break per Musetti. Passante sui piedi di Lorenzo, controbreak 4-3. Mette fuori il dritto Musetti che è al nono errore con questo fondamentale 0-15. Domina lo scambio Fucsovics che sbaglia a campo aperto 15 pari. Bene Musetti ottima prima 30-15. Ottima seconda 40-15.Ancora un dritto in corridoio 40-30. Fantastico lungolinea 4-4. Fuori il rovescio di Musetti 15-0. A rete l’ungherese 30-0. Dritto profondo del toscano, Fucsovics sbaglia 30-15. Tiene il turno di battuta l’ungherese 5-4. Musetti serve per restare nel set. Palla corta perfetta di Lorenzo 15-0.Serve and volley di Lorenzo che tiene il servizio a zero 5-5. Gioco a zero anche per Fucsovics che guadagna il tie-break 6-5. Fuori misura con il dritto Musetti 15 pari. A rete Fucsovics che attacca sulla seconda, Ottima volée 15-30. Brutto rovescio di Lorenzo che colpisce male 15-40, due set point Fucsovics. Prima vincente un set-point annullato 30-40. Sbaglia direzione Musetti, Fucsovics gioca passante difficile da gestire, Musetti mette fuori la volée, primo set per l’ungherese 7-5.
2.set Al servizio Fucsovics. Un errore di dritto per Musetti 15 pari. Un’ottima prima 30-15. Ancora una prima al centro 40-15. Splendido rovescio del toscano 40-30. Finalmente un dritto profondo 40-40. Risposta che mette in difficoltà l’ungherese palla break Musetti. Ace, parità. Dritto a sventaglio Musetti sbaglia il rovescio in back. Prima vincente Marton Fucsovics inizia bene la seconda partita 1-0. Fermo in uscita dal servizio Musetti che subisce l’aggressività di Fucsovics 15-40, due palle break. Prima vincente 30-40. Seconda tenera, Fucsovics spara con il dritto che esce, parità. Esce il rovescio di Lorenzo palla break. Aggredisce la seconda l’ungherese, errore di rovescio di Lorenzo, secondo break consecutivo subito da Musetti 0-2. Fucsovics continua a macinare con l servizio 15-0. L’ungherese serve benissimo 30-0. Gioco a zero per Fucsovics che prende il volo 3-0. Male da fondo Lorenzo che sembra a corto di energie. Molta fretta da parte di Lorenzo che subisce il gioco di Fucsovics 15-40, due palle per il doppio break. Entra la prima 30-40. A rete Lorenzo parità. Tre prime e tre punti vantaggio Lorenzo. Ancora un errore con il rovescio parità. In ritardo Lorenzo messo sotto pressione da Fucsovics, palla break. Musetti prova a comandare, ma l’ungherese difende benissimo. Doppio break, sei giochi consecutivi 0-4. Partita compromessa. Rovescio vincente di Lorenzo 0-15. Lascia andare il dritto Lorenzo 0-30. Buona prima di Fucsovics 15-30. Sbaglia il dritto Lorenzo 30 pari. Ancora una prima vincente per l’ungherese 40-30. Ancora una prima 5-0. Lorenzo serve per restare nel match. Va avanti Lorenzo ma da 40-0 sbaglia due rovesci, vincente dell’ungherese 40 pari. Demi volée corta di Musetti, match point Fucsovics. Attacca con il dritto Lorenzo, parità. Attacca sulla risposta l’ungherese, ancora un match-point. Servizio e dritto, annulla Musetti. A rete Musetti che alla fine riesce a tenere un turno di battuta 1-5. Impeccabile al servizio Fucsovics che torna a match-point 40-15. Ace 6-1. Per Fucsovics che ottiene la quarta vittoria contro un top-10.
Enrico Milani
TAG: Lorenzo Musetti, Masters 1000 Indian Wells, Masters 1000 Indian Wells 2026

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Può essere…ma è come lo percepisco io…
a me i provocatori stanno per natura simpatici, ma hai sparato la solita minchiata
Ovviamente spiace, ma era prevedibile dopo oltre un mese che Musetti non giocava per infortunio (anche a Wimbledon l’anno scorso successe qualcosa di simile)… io resto fiducioso, ma l’infortunio a Melbourne gli è costato punti e praticamente due mesi di stop… forza Lollo
Parli del vero numero 2 italiano? (definizione tua di Arnaldi)
Capperi, gli hai portato una sfiga terrificante
IMHO quando passi tu i gatti neri si toccano
No, sei solo
Non dovresti più commentare Musetti visto il tuo passato neanche uscisse dai 100. Ti ricordo che insultasti con epiteti volgari chi riteneva potesse migliorare la posizione 15. Promettesti anche che non avresti più commentato in caso di un tuo (ma non sbaglio perché io capisco di tennis voi siete solo… e insulti..) errore.
Traduzione di tutto ciò? Sei un povero quaquaraquà (cit. Sciascia)
Io vedo musetti ancora poco feroce agonisticamente. Per lottare, lotta, ma quando il serbatoio della soddisfazione è pieno, si blocca. In Australia era già soddisfatto e si è irrigidito più che infortunato. Adesso tornerà pian piano a fare risultati in base al serbatoio della soddisfazione.
Non mi aspettavo fosse così tanto fuori condizione. Il problema è che senza partite, rischia di uscire subito anche da Miami.
Il rientro dall’infortunio può avere infuito sul risultato, ma Lorenzo ha troppi alti e bassi anche fisici e non può perdere neppure acciaccato conro un quasi ex giocatore… e poi così nettamente!
Comprati un collirio
Vallo a dire a tua sorella
E comunque fa ridere vedere ancora gli haters di Musetti, quelli del ” fa un passo avanti e due indietro ” o che ” vince solo sulla terra battuta qualche partita ” … però almeno sono spariti quelli del ” uscirà dai primi 100 prima della fine dell’anno “.
Intanto quarti di finale agli Australian Open e poi infortunio e stava vincendo contro Djokovic, e Sinner poi con Djokovic abbiam visto che fine ha fatto.
Poi vanta una semi a Wimbledon, mi sembra che pure al Queen’s ed a Stoccarda su erba sia andato benissimo.
Come L Darderi no ? Non vince una partita fuori dalla terra battuta, no ?
Top 5 e se non si fa male rischia pure di andare al n.3 del mondo dopo gli Australian Open. Ed è n.5 da un mese e mezzo, non qualche settimana e poi via.
I mononeuroni (uno solo e pure difettoso) trovano sempre ospitalità. Loro. Ogni tanto esco dalla mia clausura per rammentarlo.
Quoto soprattutto la seconda frase. Per fortuna c’è chi riesce ancora a scriverla.
Eh, si, il tocco e la fantasia, il braccio di Sinner gli mancano proprio. Grazie che ci hai informato, Maestro.
In effetti c’era il future di Trimbach in Svizzera su tappeto indoor questa settimana dove poter tientrare a livelli più bassi di torneo … ma secondo te il n.5 del mondo, dove può rientrare quando c’è l’ATP 1000 di Indian Wells ???
Forza Muso
Ah, io ci ho provato ma al n.5 del mondo non ci sono arrivato con un passo avanti e due indietro. Secondo te ?
Se non è al massimo della condizione ma può scendere il campo, meglio fare solo Miami, o perde subito e rientra per cercare di trovare la condizione sulla terra europea, ed è li che serve, oppure se va bene incamera qualche punto ATP anche a Miami, ma non è li che forzerà disperatamente di sicuro.
Ma anche in forma, se non avesse avuto l’infortunio agli Australian Open, se avesse raggiunto almeno le semifinali a Miami ed Indian Wells, poi il problema è che sicuramente non poteva essere al meglio per riuscire a ripetere i risultati del 2025 sulla terra rossa in Europa fino al Roland Garros.
Il problema PER TUTTI è il calendario. Da questa settimana in 27 settimana, poco più di 6 mesi si giocanto l’80% dei punti ATP del resto dell’anno e per i migliori del mondo fino al Roland Garros c’è solo 1 settimana di risposo, dopo Miami, se arrivano in fondo ai tornei.
Nelle prossime 27 si giocano tutti i tornei del Grande Slam e ATP 1000 tranne solo l’Australian Open, Shanghai e Parigi Indoors che si giocano invece nelle altre 25 settimane dell’anno.
Al massimo della forma non ci possono essere per 27 settimane di fila anche senza infortuni. Infatti Sinner ed Alcaraz stessi qualche ATP 1000 lo saltano pure, o se ci vanno non ci mettono la gamba, uscendo al 1mo turno come capitato ad Alcaraz a Parigi indoors.
Ricordi cosa fece al rientro dopo l’infortunio al Roland Garros?
Sconfitte abbastanza nette a Wimbledon e a Washington.
Non rientrava da una vacanza o da uno stacco volontario, c’è un serio infortunio che lo ha costretto a cambiare programmazione e allenamenti, non può essere in forma.
Certo, un avversario meno ostico sarebbe stato meglio, ma temo che nei 100 tutti sarebbero stati ostici al rientro.
La paura di una ricaduta sarà presente per settimane, spero che possa riprendere un minimo di condizione per la Terra, da Miami non mi aspetto nulla.
L’unica cosa positiva è che sia rientrato e ora sappia qual è il suo livello attuale, c’è tanto da lavorare.
Ai mononeuronici non rispondiamo, godono di quello, non hanno altro…
Ah, non hanno mai praticato sport, è evidente!
Per chi ancora mostra che non conosce il tennis ripassino doveroso.
Il rientro dall’infortunio per un atleta è spesso complicato perché dipende dal problema,da quanto lo si conosce e teme,dai precedenti,dal momento della stagione.
Nel calcio rientri e magari fai la prima o spesso l’ultima mezz’ora,in caso di “fastidi” anticipi il cambio.
Il ritmo partita in serie A lo fai in match di serie A,se il problema è particolare a volte si rientra nel campionato Primavera (Del Piero giocò 10 volte con gli under tra il 1993 e 2003 con la Juventus).
Si può discutere sulle diverse capacità di riprendere il timing ,alcuni sono più veloci soprattutto con alcuni colpi,ma anche in questo è complicato perché puoi avere più scioltezza col rovescio ma puoi trovare più facilmente spazio col dritto che però è più macchinoso.
Resto poi,ed è fondamentale,la sensazione di timore di recidiva,il non voler sempre andare in recupero ma soprattutto sentirsi condizionati nel non voler sempre aprire certi angoli se poi serve coprirli.
Chi scrive “c’è nessuno” credo sia il solito mononeurone come quello della pubblicità e la risposta è no,del tuo livello no. A volte mi chiedo l’ultima volta che questa gente si sia infortunata,abbia giocato ,se era in forma,che difficoltà ha trovato…sarebbe interessante per capire l’esperienza che ha per commentare, solitudine a parte.
Indubbiamente l’alternanza tra buon tennis e passaggi a vuoto con errori proprio di distanze e velocità negli spostamenti possono essere legati allo stop e alla prima partita dopo piu’ di un mese. Ci sta non forzare e riprendere confidenza. Pero’ dichiarare dopo non avevo aspettative non è un bel segnale, credo che da top 5 quando entri in campo in un primo turno contro uno di media classifica la tua aspettativa debba essere comunque di vincere.
FORZA MUSO
SEMPRE
Non ha mai brillato alla prima partita dopo un infortunio
C’è di buono che i topi di fogna possono finalmente respirare un poco
La fasciatura sul braccio alla Sinner…. purtroppo gli manca proprio il braccio di Sinner.
Se il problema è solo la mancanza di ritmo agonistico e se i regolamenti lo consentono io, fossi in lui, chiederei di essere invitato al torneo di seconda fascia che dovrebbe svolgersi (fino all’anno scorso c’era) a La Fenice, Arizona, e che fino a qualche anno fa si svolgeva ad Irving.
Altrimenti, visto che non si è iscritto al torneo di doppio dei Pozzi Indiani (come forse avrebbe fatto meglio a fare), volerei direttamente in Florida per cominciare subito ad acclimatarmi al caldo umido in cui si svolgerà il prossimo torneo.
Su questa sconfitta non mi esprimo: a parte che Fucsovics non è il primo scappato di casa che passasse lì per caso, avevo già preventivato che il ritorno in campo potesse essere un’incognita.
L’importante è che il fisico sia a posto e spero proprio che né lui né alcun componente della sua “squadra” abbiano affrettati i tempi del rientro pur non essendo ancora il momento.
L’importante è che si presenti a puntino a Monte-Carlo, dove cominceranno le cambiali pesanti.
Forza Lorenzo!
Il solito Musetti, un passo avanti e due indietro.
Mah, già dall’abbinamento maglia verde / calzone e scarpe fucsia si capiva che c’era qualcosa che non andava… 😛 😛
Un ottimo cobolli preciso diretto e senza sconti contro un giocatore serbo discontinuo ma che ora sta giocando bene. Molto convincente e consistente…
Mi sanguinano gli occhi a leggere ‘forza muso’, davvero uno slang da italiota. Per favore evitare….la partita è stata meno di un rodaggio, deve riprendere tutte le redini in mano, il ritmo gara dopo così tanto stacco va ricostruito in toto. Il tennis odierno prolifica in tempo reale e va Avanti senza requie, chi rientra dopo lunghi periodi ci si muove e ci sprofonda al ralenti come dentro le sabbie mobili. Nessuna sorpresa. .,
Un po’ di ruggine ci sta, adesso può affinare la preparazione perché deve puntare tutto sulla stagione su terra ed erba, che sono i suoi terreni.
I rientri son cosí.
Prevedibile. Un po’ come a Wimbledon che perse da Basilashvili, se non erro.
Rientra da un infortunio, non da una vacanza
Ma glielo ha ordinato il medico di rientrare nel 1000 dei Pozzi Indiani così, in condizioni precarie per rimediare una prevedibile… figurina ?
Magari poteva rientrare a livelli un po’ più bassi di torneo:
un #5 non è bello vederlo sbatacchiato di qua e di là da un 34nne ungherese, anche se tennista di lungo corso, che però non ha mai brillato. 🙁
Speriamo il Nostro riprenda presto il suo livello e il suo tennis pregevole, anche se poco vincente.
Questa l‘attribuiamo al fatto che é rientrato adesso da un infortunio.
Il Musetti di questi ultimi tempi Fuscovic o asfalta in meno di 1 ora
Giocare sul dolore e sulla paura del dolore é difficile. Contro un avversario con queste caratteristiche é ancora più difficile. Forza Muso!
dopo 1 mese e mezzo di stop ci sta la sconfitta
… toc toc… c’è nessunooooo?!?!?!
Che legnata!!!