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Novak Djokovic si prepara al 2026: “Per tornare al top devo ricostruire il mio corpo”

30/11/2025 22:51 1 commento
Novak Djokovic classe 1987, n.4 del mondo - Foto Getty Images
Novak Djokovic classe 1987, n.4 del mondo - Foto Getty Images

Novak Djokovic non ha alcuna intenzione di fermarsi. A 38 anni, con 24 titoli dello Slam già in bacheca, il serbo continua a respingere ogni domanda sul ritiro e ripete di avere ancora un obiettivo chiarissimo: lottare per il suo 25º Slam, un traguardo che rincorrerà già a partire dall’Open d’Australia 2026. Ma per farlo, Djokovic sa che dovrà cambiare qualcosa di fondamentale: il suo corpo.

Nel 2025 il dominio di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner si è fatto totale. I due hanno vinto gli ultimi otto Slam — quattro ciascuno — e hanno sconfitto Djokovic in tutte le occasioni in cui lo hanno trovato sulla loro strada nei grandi tornei: Sinner lo ha eliminato in semifinale a Roland Garros e Wimbledon, mentre Alcaraz lo ha battuto nella semifinale dello US Open. In tutti e tre gli incontri, il fattore decisivo è stato il fisico. Djokovic riusciva a tenere il ritmo nei primi set, ma col passare dei minuti non riusciva più a reggere l’impatto atletico dei due giovani campioni. La “carrozzeria”, come lui stesso l’ha definita, non era più la stessa.

Per questo, intervistato da Sky Sport, il serbo ha rivelato un piano tanto semplice quanto ambizioso: ricostruire il proprio corpo da zero. “Sto provando a ricostruire la macchina”, ha dichiarato. “Negli ultimi 18 mesi mi sono infortunato più spesso, quindi sto cercando di rimettere a posto il mio fisico per iniziare al meglio la prossima stagione e, si spera, essere all’altezza dei migliori”. La speranza è che, risolvendo i problemi fisici e ritrovando continuità atletica, Djokovic possa tornare competitivo nei match lunghi e logoranti, proprio quelli che nel 2025 gli sono sfuggiti di mano. Vale la pena ricordare che proprio un infortunio, nella semifinale dello scorso Australian Open contro Alexander Zverev, gli aveva impedito di lottare per l’undicesimo titolo a Melbourne.

Sulle possibilità del serbo si sono espressi diversi esperti. Jim Courier crede che Djokovic abbia ancora margine, a patto che il corpo regga: “Se sta bene fisicamente, ha ancora possibilità. È ancora all’altezza di quei giocatori, anche se contro Sinner si è visto quanto possa essere difficile per lui”. Molto più scettico invece John McEnroe: “Con il passare del tempo tutto diventa più complicato, anche per uno come lui. Sarà sempre più difficile”. Ancor più netto Patrick Mouratoglou, che pur definendo Djokovic “il miglior tennista di tutti i tempi”, ha aggiunto: “Il modo in cui si esprime mi fa pensare che nemmeno lui creda davvero di poterlo essere ancora”.

Il tempo stringe: manca poco più di un mese all’inizio dell’Open d’Australia 2026. Djokovic lavora per arrivarci al meglio, mentre anche Sinner e Alcaraz si preparano per presentarsi a Melbourne in condizioni impeccabili. La domanda che tutti si pongono resta aperta: Djokovic potrà davvero competere contro i due nuovi dominatori del tennis mondiale?
La risposta non è certa, ma una cosa lo è: il serbo farà tutto ciò che è in suo potere perché il 2026 sia l’anno del suo storico 25º Slam.



Francesco Paolo Villarico


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1 commento

Giampi 30-11-2025 23:44

Ma infatti, se si ricostruisce fra un paio d’anni sarà come la pecora Dolly.. chissà perché negli ultimi 18 mesi ha avuto infortuni? Quindi la tesi è a 39-40 anni sarò più competitivo di adesso..seguono sonore risate..

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