
Infortunio alla spalla, Shelton costretto al ritiro: “Dolore mai provato prima” (Video)


Era uno dei nomi più attesi a New York, uno di quei giocatori che non potevano mancare nella lista degli outsider per un possibile titolo. Invece, il sogno di Ben Shelton agli US Open si è interrotto bruscamente a causa di un forte dolore alla spalla che lo ha costretto al ritiro contro Adrian Mannarino, in lacrime, nel quinto set di un match che lo vedeva ancora in piena lotta.
Poche ore dopo, lo statunitense ha parlato in conferenza stampa, provando a mettere ordine nelle emozioni contrastanti di una serata che non dimenticherà.
L’infortunio e la decisione di ritirarsi
“Ho sentito un dolore molto forte, qualcosa che non avevo mai provato prima. Non sono il tipo di giocatore che si ritira se può continuare, questo è chiaro. Non saprei dire quando è iniziato esattamente, l’unica certezza è che non sono entrato in campo già infortunato. Per me era una situazione nuova, ed è stata la prima volta che ho dovuto lasciare un match. Di solito resto in campo, non importa se malato o acciaccato, ma stavolta era davvero troppo. Adesso c’è solo incertezza, non posso aggiungere altro”.
Le difficoltà contro Mannarino
“Oltre al dolore, bisogna riconoscere il merito al mio avversario. Mannarino è un grande giocatore, difficile da affrontare perché sembra non avere punti deboli. Rimanda tutto, varia molto e il suo stile di servizio è diverso dagli altri, ti mette costantemente in difficoltà. Ho già avuto altre battaglie con lui e sapevo che sarebbe stata durissima”.
Il momento della svolta
“Nel quarto set pensavo solo a come rimanere in partita, a trovare il modo di adattarmi e restare competitivo. Anche mentre soffrivo, mantenevo quella mentalità di combattere, di cercare soluzioni per andare avanti. Ma alla fine non c’è stato nulla da fare”.
Lo sguardo al futuro
Nonostante la delusione, Shelton ha provato a guardare al lato positivo:
“So di avere molto per cui essere grato. Sono fortunato nella vita, per i talenti che Dio mi ha dato, per la carriera che ho iniziato e per il team che mi circonda. Certo, fa male fermarsi così, soprattutto perché stavo giocando bene, con fiducia, in uno dei miei momenti migliori. Ma non mi sentirete lamentarmi: è stato un grande summer swing, ho fatto cose importanti in poco tempo e nonostante questo stop so di essere benedetto”.
TAG: Ben Shelton, Us Open, Us open 2025
Riprenditi Ben, avrai tante occasioni.
Spero di vederti a Torino.
@ Gio (#4470679)
Per gli pseudo sportivi come voi mi auguro che Alcaraz vinca gli US siete proprio dei tifosi italioti la peggior specie
@ Andreas Seppi (#4470791)
Siete delle persone mediocri!!!
Purtroppo la “fortuna” di ogni atleta è la salute.A volte è una questione di allenamento o di tecnica,altre volte di predisposizione e ricordo sempre il caso di Boksic, Gullit,Chiellini seguiti da grandi staff ma più afflitti di altri da guai muscolari.
Shelton non è fisicamente costruito,ha un’esplosività naturale cosi come il suo tennis e la sua esuberanza può avere inevitabili ripercussioni.
Spero si riprenda anch’io, entrambi siamo due suoi tifosi della prima ora e questa sua originalità,questo non-stile,questo attaccare all’arma bianca in un tennis spesso omologato l’abbiamo sempre trovato emozionante.
Shelton ha sempre detto le cose giuste davanti a un microfono e una telecamera. È solo sul campo, o lontano dalle telecamere (esperienza personale), che non è particolarmente gradevole. Ma credo che tutto sommato non sia un cattivo ragazzo. E sicuramente è un giocatore forte e di gran personalità, di cui il tennis ha bisogno. Gli auguro una pronta guarigione.
Sarei anche d’accordo con te, però ho il sentore che tu sia afflitto da analoga ossessione verso Sinner.
Con quelle torsioni, nonostante un fisico pazzesco mi sembra un miracolo che sia arrivato integro a 23 anni..stesso dicasi di Draper..
Gli auguro di guarire presto e di avere il tempo di ripensare a come si è comportato con Vavassori
Poi ci sono gli ossessionati al contrario….
Il più fortunato sul tour
Spiace tantissimo, anche perché è legittimo il timore che si parli di una cosa molto seria
È incredibile come ogni volta qualcuno vive un periodo per cui pare possa avvicinare quei due gli capiti qualcosa.
Avevo pronosticato Shelton come il terzo incomodo più credibile alla vigilia. Un vero peccato l’epilogo del match,sono riuscito a vedere gli ultimi 2 set ed è comunque stata partita godibile e piacevole. Il vecchio Manna da qualche mese a questa parte pare essere tornato al livello di un paio di stagioni fa, ieri ho visto uscire dalla sua racchetta alcune magie che ,lo dico da suo grande estimatore quindi giudizio assolutamente di parte, solo lui può fare. A Ben possiamo solo fare un grande in bocca al lupo affinché l’infortunio sia meno grave di quanto sembri (la spalla è sempre una brutta bestia) e possa terminare la stagione a Torino come merita che sia.
Un gran peccato, il torneo dopo Draper prende un altro protagonista, per ora uno per parte ma Ben era davvero in uno stato di forma elevato e poteva metterlo in difficoltà Lucky Charlie.
Trovo pietoso che di fronte ad un infortunio serio di un ragazzo, la preoccupazione principale sia la “fortuna” ( anche se viene chiamata in modo molto piú sguaiato) di Alcaraz.
Alcuni membri della curva Sinner fanno accapponare la pelle.
La loro ossessione e terrore verso Carlos, mamma mia.
Fatevi una vita.
Un gran peccato,poteva essere un protagonista.
Mi spiace veramente tanto per Ben, spero vivamente che non sia grave e, soprattutto, che non abbia strascichi a medio lungo termine.
Ma anche basta con questi manovali della racchetta vhe sanno solo picchiare una pallina come non ci fosse un domani…
Mi dispiace molto Ben, rimettiti presto che quando in forma sei uno dei migliori giocatori al mondo
No ma dai…ma che culo ha lo spagnolo???
Alculaz
Qualche giorno fa scrissi che riguardo delle sue considerazioni sul proprio servizio avrei voluto saperne di più riguardo l’impegno fisico di quel colpo.
Come molti mancini,vedasi lo stesso Mannarino (notevole ieri),la dinamica dei colpi è molto personale,colpiscono il più delle volte con una tecnica non ribaltata rispetto ai destrimani ma proprio a sé.
Ben va in extrarotazione molto accentuata sul servizio e nel dritto e così il rischio di infortunio alla cuffia dei rotatori è più che una possibilità.
Quando esaminiamo Federer abbiamo l’esempio di una tecnica talmente corretta che sopperisce alla frustata (vedi il dritto),con giocatori come Shelton purtroppo no.
Di cui le perplessità su quanto possa durare una carriera al di là degli infortuni.
Sicuro che queste dichiarazioni le abbia rilascite Shelton? Se è così debbo ricredermi perché vuol dire che è maturato parecchio e che è consapevole che è un fortunato ad avere tutto quel talento.
E meno male che era Jannik ad avere un tabellone da 250. Alcuni utenti qui dentro dovrebbero smetterla con i fiaschi di vino a tutte le ore…
Sia Shelton sia Tiafoe fuori…giornata nera per gli americani.
Gli resta qualche debole speranza con Fritz
Ricordate la serie “il culo di Sacchi” di Gene Gnocchi? Il remake è con Carlitos 🙂
Galeotta fu la riforma dei 1000…