
US Open: Paolini esce di scena, battuta da Vondrousova


Brutta sconfitta per Jasmine Paolini, che cede in due set a Marketa Vondrousova e abbandona New York. Il punteggio, 7-6(4) 6-1 in un’ora e 26 minuti, pesa anche in chiave qualificazione alle Finals di fine anno, ora più complicata. Era la sfida tra la finalista di Wimbledon 2024 e la campionessa dell’edizione precedente. Paolini, attuale numero 8 del ranking (best ranking n.4), arrivava alla sfida forte del titolo a Roma e della finale a Cincinnati, risultati che confermavano la sua crescita anche sul cemento. Dall’altra parte una Vondrousova in risalita, oggi n.60 dopo i problemi alla spalla che l’hanno fermata, ma ex n.6 e già finalista al Roland Garros 2019 oltre che campionessa a Wimbledon 2023.
Il match si è deciso nel tie-break del primo set: Paolini aveva giocato da top-10 per un’ora intera, senza mai concedere palle break e costruendosi due occasioni per strappare il servizio. Poi, nel momento decisivo, Jasmine ha perso lucidità: una volée di dritto comoda spedita fuori e un dritto affrettato sul 5-4 hanno graziato la ceca, che si è aggrappata al servizio e ha allungato la frazione fino al tie-break. Qui la toscana ha accumulato gli errori che non aveva commesso prima, soprattutto col dritto, permettendo a Vondrousova di chiudere 7-6(4). La seconda frazione è stata a senso unico: Paolini ha mollato mentalmente, lasciando campo all’avversaria. Il break subito nel quarto game ha aperto la strada alla ceca, che ha confermato il vantaggio in fiducia. Un lunghissimo sesto game da venti punti, perso con sei palle break annullate, ha sancito il doppio break e di fatto la resa. Vondrousova ha chiuso 6-1 senza tremare, approdando agli ottavi. Per Jasmine una sconfitta pesante, più per l’atteggiamento che per il livello di gioco espresso nella prima parte: troppi segnali di nervosismo, continui sguardi al suo box, poca combattività nel momento della difficoltà. Un ko che impone riflessioni, in vista delle prossime settimane decisive per la corsa alle Finals.
Momenti chiave
Primo set (5-4 Paolini, 30 pari): volée di dritto larga e successivo errore sempre di dritto, occasione persa per chiudere la frazione.
Tie-break: due errori consecutivi di dritto mandano sotto Jasmine 1-4, Vondrousova resta solida e chiude 7-4.
Secondo set (1-2, servizio Paolini): primo break del match con tre errori gratuiti consecutivi dell’azzurra.
Sesto game (1-4): lunghissimo game da venti punti con sei palle break annullate; al settimo tentativo Vondrousova strappa ancora il servizio.
Chiusura (1-5): Paolini sbaglia due dritti e uno smash facile, Vondrousova chiude al primo match point.
La cronaca
1. set – Inizia Jasmine 15 pari. Dritto vincente dell’azzurra 30-15. Ancora un vincente per Jasmine 40-15. Vincente di dritto 1-0. Nuvoloni nel cielo, qualche goccia, ma si continua a giocare. Lenta per andare a rete la ceca 0-15 . A segno con il dritto Vondrousova 30-15. Doppio fallo 30 pari. Risposta profonda di Paolini palla break. Esce il back di Jasmine parità. Prima vincente 1-1. Molto bene la toscana che costruisce e prende l’iniziativa 30-0. Due risposte vincenti della vincitrice di Wimbledon 2023 40-30. Servizio vincente Paolini in testa 2-1. Grande punto della toscana che recupera e chiude a rete 0-15. Risposta out 15 pari. Ace della ceca 30-15. Doppio fallo 30 pari. Rovescio vincente lungolinea di Jasmine, palla break. Ace parità. Ancora un ace per Vondrousova. Risponde bene Jasmine. Parità. Ritrova la prima la ceca 2-2. Bene con la prima la lucchese 30-0. Non risponde Vondrousova, gioco a zero 3-2. Ottima Paolini, mobile concentrata. Gestisce bene gli scambi, con palle lunghe e variazioni. Ora da trovare la risposta al servizio mancino per fare la differenza. Comanda lo scambio da fondo l’azzurra 0-15. La curva mancina del servizio mette in difficoltà Paolini 15 pari. Ace. Esce il rovescio di Jasmine e poi ancora un ace 3-3. Domina il proprio gioco di servizio Paolini, altro gioco a zero 4-3. Serve bene Marketa e Jasmine ha difficoltà a leggere le rotazioni mancine del servizio avversario 4-4. Vondrousova attacca la seconda leggera di Jasmine 15-30. Si salva con la prima Paolini 30 pari. Il nastro aiuta la n.9 del mondo. Paolini fa correre la ceca che accorcia dritto vincente 5-4. Bene nello scambio la toscana 0-15. Ottima smorzata di Marketa 15 pari. Risponde profondo Jasmine 30 pari. Sbaglia la volée Paolini 40-30. Dritto vincente di Jasmine che gioca un tennis di qualità e da fondo è superiore alla ceca che si sostiene grazie al servizio parità. Brutto errore di Jasmine che sbaglia la direzione del dritto Vondrousova tiene il servizio 5-5. Vondrousova nell’angolo, Paolini spara il dritto 15-0. Servizio e dritto per la n.9 del mondo 30-0. Sbaglia Jasmine 30-15. Risponde in rete la ceca, primo ace della partita 6-5. Vondrousova serve per guadagnare il tie-break. Aggressiva Jasmine conquista il primo punto. Sbaglia di rovescio, ma è lei che tiene il pallino dello scambio. Fuori il dritto della ceca 15-30. Ancora due errori dell’azzurra in risposta 6-6 si va al tie break.
Tie-break. Fuori il rovescio di Paolini 0-1. Vondrousova serve bene 2-0. Recupera la palla corta Paolini 2-1. Esce il dritto di Jasmine che spinge, ma manca il campo 1-3. Il dritto tradisce ancora Paolini 1-4. Vondrousova più aggressiva. Risposta vincente di Paolini 2-4.
Un altro errore di dritto che può costarle il set 2-5. Troppa fretta nello scambio, Paolini sbaglia ancora di rovescio 2-6. Finalmente un vincente di rovescio 3-6. Ancora tre set point per la ceca. A rete Vondrousova, Paolini bene con il passante 4-6. Tiene il palleggio Marketa che trova la riga e chiude il set 7-6(4).
2. set – Serve Vondrousova, in difficoltà Jasmine, che risponde male e lascia il gioco alla ceca 1-0. Serve Jasmine che sembra aver ritrovato sostanza. Gioco a zero 1-1. Da ferma la ceca non perdona 15-0. Risponde bene Jasmine 15 pari. Vondrousova detta legge con la prima 2-1. Paolini sembra avere perso la motivazione, passaggio a vuoto, due errori 0-30. Troppo ferma Jasmine, dritto in rete 0-40, tre palle break per la ceca le prime del match. Risponde in rete Vondrousova 15-40. Momento negativo per Jasmine arriva il break 1-3. Demoralizzata e smarrita Paolini, atteggiamento negativo un altro gratuito di rovescio 15-0. Lascia troppo punti Jasmine che non lotta, ma cerca di uscire dallo scambio 30-0. Finalmente arriva un vincente di dritto 30-15.Un altro brutto errore di Paolini, break confermato 4-1 per Vondrousova. Continua il momento no di Jasmine che gioca senza convinzione. Rovescio affossato in rete, dritto fuori al secondo scambio 0-30. Ancora un errore 15-40, due palle per il doppio break. Scambio difficile che Paolini chiude con lo smash 30-40. Tiene il palleggio Jasmine, Vondrousova sbaglia, parità. Ancora un errore della ceca, vantaggio Paolini che poi esce male dal servizio. Parità. Carica il dritto Jasmine, vantaggio. Spinge Vondrousova, di nuovo parità. Costruisce il punto con pazienza Jasmine che torna in vantaggio. Doppio fallo, il primo della partita, parità. Brutto rovescio di Jasmine, palla break. Rimedia Jasmine. Ancora un doppio fallo, ancora una palla break. Da una mano Vondrousova che mette in rete il rovescio. Parità. Paolini non c’è. Altro dritto fuori, nuova palla break la quinta del game. Dritto vincente di Jasmine. Parità. Dritto in rete. Palla break numero sei. Esce il rovescio di Jasmine. Doppio break 1-5. Serve per il match Vondrousova. Continua la fiera degli errori di Jasmine, due dritti fuori ed uno smash sciagurato. Vondrousova chiude al primo match point 6-1.
Enrico Milani
M. Vondrousova vs J. Paolini
TAG: Enrico Milani, Jasmine Paolini, Marketa Vondrousova, Us open 2025
@ Tennista dastrapazzo (#4470480)
Sono super d’accordo: e lo si è visto chiaramente dal linguaggio del corpo, non si è mai automotivata era scura pesta, stava cercando una soluzione ma non ne aveva e dal box erano smarriti uguali. Dal canto suo Marketa ha cominciato a fare i ricami sul suo catenaccio, visto che l’avversaria non cambiava registro…
Io però davvero non capisco tutte queste critiche sul doppio impegno, rivolte a una tennista che quest’anno ha riportato gli internazionali di Roma a casa nostra dopo un’era geologica, vincendo entrambe le competizioni un giorno dopo l’altro e se avesse potuto giocava pure la finale di padel e quella di pickleball. Cioè vorrei capire, se non avesse giocato il doppio oggi la portava a casa? Ha perso perchè era stanca?
E aggiungerei: quindi Vondrousova è più forte di Jasmine? No, stasera è stata più forte, ha vinto la sua tattica di servizio e contenimento e ha capitolato quella agressiva e centrale pianificata da Jasmine: capita, ma la classifica generale dice che comunque da tempo Marketa sta ben dietro Jasmine. Io proprio non capisco questo presupposto tafazziano inscalfibile su Jasmine che dura da sempre, questa strisciante certezza che Jasmine non sia lì per merito ma per costanti congiunzioni astrali,,, quando dovremmo solo leccarci i baffi per quello che sta facendo, una che riesce a piegare un destino già scritto a 27 anni suonati e si issa in top ten dove staziona ormai da tempo, dovrebbe solo essere sventolata ad libitum all’estero (dove infatti l’adorano senza i nostri se e i nostri ma). Domanda che mi faccio: Rybakina è contenta o scontenta di beccarsi la Vondrousova invece di Jasmine? Scommetto che la risposta non è così scontata.
Forza Jas e stop! Il prossimo torneo, ti voglio anche in doppio misto, porca miseria 🙂
Credo che le sia mancato un piano B, si è ostinata a spingere cercando di sfondare una Marketta versione ributtina, si è innervosita e si è spenta la luce. Dal box non ho sentito suggerimenti utili….forza-forza alè….un po’ pochino
Ciao Mirra Andreeva, come esempio.
Spiace ma me lo sentivo che oggi non sarebbe stato per nulla facile.
Ogni volta che Jasmine perde una partita è colpa del doppio che gioca con continuità
Fino agli anni 2000/2010 tante giocatrici top di singolo facevano regolarmente il doppio e spesso con ottime prestazioni italiane comprese, vedi Pennetta o Vinci o Errani, e non mi sembrava che ci fosse nulla di strano, ora il doppio a parte gli Slam si risolve in un’ora e un quarto una e mezza quando va per le lunghe con le nuove regole quindi non mi sembra questo grande sforzo fisico e nentale
Jasmine ha fatto una grande stagione con un 1000 vinto uno in finale e ottimi risultati anche negli altri, è mancata forse un po negli Slam ma è una grande e chiudere un altro anno in top 10 singolo sarebbe notevole
Vondrusova, Sabalenka, Rybakina, Samsonova, Pliskova sono il prototipo fisicamente del tennis moderno.
Come lo sono Sinner, Tsisipas, Medvedev, Sverev, Rune, Shelton, Djokovic e in parte Alcaraz.
Non cè più spazio nel lungo periodo, per chi è sotto il metro e 75 o meno sia per il femminile o il maschile.
Ricordate Bolt che Alieno mostruoso che era? Dava minimo 10 cm a tutti gli altri fenomeni mostruosi che gareggiavano contro: Blake,
Carter, Gatlin, Gay….non li vedeva proprio
Guardate il lato positivo. Quasi sicuramente non andrá alle Wta Finals in singolare ma potrá concentrarsi al 109% per vincere quelle in doppio che è praticamente anche l’unica cosa che è rimasta a Sara Errani.
Giocando le Finals sia in singolo che in doppio non sarebbe andata da nessuna parte in nessuno dei 2 tornei. Adesso invece si potrá concentrare su questo obiettivo , Finals di doppio che è fattibilissimo
Non mi pare che nel circuito maschile e femminile ci sia tennista che giochi doppio e singolo in modo paritario (ma Paolini non sta forse dando priorità alle partite in tandem con Errani?). Sono scelte che noi tifosi non possiamo che rispettare. Ma non penso si possano servire due padroni.
“Primi 3 turni facili,poi si vedrà”
Questi sono i tipi di commenti che si possono trovare sotto l’uscita del tabellone principale.
A parte la spacconeria e l’incompetenza di chi non conosce il tennis femminile,che non è per tutti,ma poi…quel termine “facile”
la vondrousova ha fatto una gran partita….detto questo la paolini non puo’ andare avanti senza un coach degno della classifica che ha…..vedere la errani che io adoro nel suo box inizia a indispormi visto che non è il suo posto….e gaio che non sa dire nemmeno un “forza” credibile non capisco a cosa serva…..
Un chiaroveggente
Anch’io mi sono stupito da questa affermazione
Non è un bel modo di esprimere tale concetto, piuttosto lapalissiano, ma è abbastanza veritiero.
Marchetta è in assoluto più forte di Gelsomina.
È più labile e ciò la penalizza sul lungo periodo, ma di base è più forte.
Avevo scritto giorni fa che Jasmine non aveva un tabellone niente facile, temendo proprio Vondrousova , prima ancora che potesse imbattersi in Rybakina, e così è stato.
Peccato, peccato davvero…
Il sogno Wta Finals non è tramontato, ma ora deve dare una accelerata.
eh mi spiace….
“Si vede già da questi primi scambi che la Paolini ha un ritmo negli scambi decisamente superiore alla sua avversaria.” Cit. Giorgio Galimberti
In previsione del prossimo anno, serve un coach di livello in primis, si è vista la mancanza di Furlan, nonostante Roma e la finale di Cincinnati.
Deve limitare, e di molto, il doppio, tornando a concentrarsi sul singolare.
Può avere tranquillamente ancora 5 anni davanti di gran tennis, ma le scelte saranno decisive.
@ Alberto (#4470384)
perfettamente d’accordo, e poi la penalizza l’altezza!
Era ovvio!!Jasmine quando incontra quelle veramente brave ..perde!!!
Invece di preparare le partite di singolare continua a preferire giocare il doppio.
Contente lei e la Errani, contenti tutti.