ATP Gstaad, Cinà sfiora la vittoria: match point mancato contro Halys
26 commenti
Federico Cinà saluta l’ATP 250 di Gstaad al termine di una battaglia durata due ore e otto minuti. Dopo aver superato brillantemente le qualificazioni, il giovane azzurro ha ceduto al francese Quentin Halys con il punteggio di 6-3 3-6 7-6(6), arrivando a un solo punto dalla vittoria.
Il numero 184 del ranking ATP si era guadagnato un posto nel tabellone principale grazie ai successi ottenuti nel fine settimana contro il tedesco Patrick Zahraj, sconfitto per 7-5 6-3, e il francese Calvin Hemery, superato per 6-4 6-3.
Al debutto nel main draw sulla terra rossa svizzera, il diciannovenne palermitano ha confermato il proprio ottimo momento, giocando alla pari con Halys, numero 90 del mondo. A qualificarsi per gli ottavi è stato però il francese, che affronterà il kazako Alexander Bublik, prima testa di serie del torneo.
Halys parte meglio, Cinà reagisce
Il primo set è stato deciso nelle battute iniziali. Halys ha trasformato la seconda opportunità di break nel secondo game, portandosi immediatamente avanti. Il francese ha poi difeso con autorità i propri turni di servizio fino al 5-3.
Quando Halys ha servito per la frazione, Cinà ha provato a riaprire i giochi procurandosi due palle consecutive per recuperare il break. Il transalpino le ha però cancellate entrambe, chiudendo il parziale per 6-3.
La risposta del giovane italiano è arrivata nel secondo set. Nel quinto game “Pallino” ha superato un momento particolarmente delicato, annullando due palle break consecutive. Nel gioco successivo è stato invece Cinà a strappare la battuta al proprio avversario, conquistando il vantaggio del 4-2.
L’azzurro ha protetto il margine senza concedere altre opportunità e si è aggiudicato la seconda frazione per 6-3, rimandando ogni verdetto al set decisivo.
Un match point separa Cinà dalla vittoria
Nel terzo parziale i servizi sono diventati protagonisti assoluti. Nessuno dei due giocatori ha concesso palle break e l’equilibrio è rimasto intatto fino al 6-6, rendendo necessario il tie-break.
Anche il gioco decisivo è stato combattuto punto su punto. Cinà è riuscito a procurarsi un match point sul 6-5, ma Halys lo ha cancellato. Il francese ha quindi conquistato il punto successivo e ha trasformato immediatamente la propria occasione sul servizio dell’italiano, imponendosi per 8-6.
Il risultato lascia inevitabilmente qualche rimpianto, ma non cancella la buona settimana disputata dal palermitano. Cinà ha prima superato due turni di qualificazione senza perdere un set e poi ha portato un avversario compreso tra i primi cento del mondo fino al tie-break decisivo.
Marco Rossi
TAG: ATP 250 Gstaad, ATP 250 Gstaad 2026, Federico Cinà

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Buone vacanze, AmicoGenerale.
Magari se mi dici anche la località, potrei raggiungerti.
Ok, hai ragione.
Siamo vecchi, vuol dire che dopo Sinner che comunque non vediamo l’ora si ritiri vinceremo soltanto sul rosso o per niente ma ci godremo un tennis bellissimo in attesa che il circuito torni alle origini invece di favorire pallettari e server.
Magari avremo un nuovo Nadal
Peccato che all’epoca di Quinzi la critica più comune era che lo stavano impostando da terraiolo senza servizio invece di farli giocare sul cemento.
In questo periodo sono in vacanza, e, a parte Wimbledon, mi prendo anche un po’ di vacanza dai tornei. Non ho quindi visto il match di Cinà, ma mi sarei aspettato che, nella pagina dedicata alla combattuta sconfitta con Halys, ci fosse qualche commento sul match. Invece le solite idiozie, non entrerà mai nei 100, no anzi nei 50, no anzi nei 30, etc. con l’aggiunta del solito delirio sulle superfici, e qualche “difesa d’ufficio”. Recentemente avevo scritto sulla scarsa tenuta fisica sul lento, oggi sembra invece che abbia lottato fino alla fine. Mi verrebbe anche da pensare che, contro ogni logica, abbia preferito prolungare la stagione sulla tb per aver l’opportunità di giocare Q e MD in eventi ATP. A fine anno tireremo le somme.
Che peccato, si poteva scrivere e commentare della partita di Cinà, della quasi vittoria, di cosa manca ecc ecc invece bisogna spendere tempo ed energie a rispondere alle solite ..scritte dal solito utente con il solito post senza capo ne coda,davvero un peccato
Peccato CINO CINA’
@ Ging89 (#4654484)
Hai davvero scocciato, dici sempre la stessa cosa. vallo a dire a nadal che il tennis su terra non conta. sei ignorante e presuntuoso, la specie peggiore.
cina e il miglior 2007 al mondo, gioca alla pari con il 90 atp e dovremmo essere insoddisfatti ? poi si vince e si perde ma basta cazzate per favore.
Definisci convincere. Che aspettative hai su di lui? Quali risultati che non arrivano dovrebbero invece arrivare?
Ti sei perso Cesenatico e Olbia…
Lassa perde, parli con un incompetente logorroico e molesto decimo dan….
Meglio sfiorare che niente.
Vicino conta solo a bocce, ma in questo caso direi che si può essere soddisfatti. Esser arrivti a match ball contro Halys, dopo avere passato le qualficazioni è un bilancio soddisfacente. Certo, se vinceva era meglio.
@ FabioR (#4654531)
Parli di quello che non vince un torneo da due anni?
Guarda che la superficie peggiore di Cinà è proprio la terra… Il padre allenava Roberta Vinci, che ha vinto su ogni superficie e il cui miglior risultato Slam è sul cemento, raggiungo eliminando Serena. Quindi dire che crede il tennis si giochi con le racchette di legno mi sembra una boiata.
@ Ging89 (#4654484)
Be considerando che il fallimento musetti solo terraiolo ha fatto semi a wimbledon e in Australia stava piallando Novak nei quarti…quello che hai sentenziato…come dicevano i tre tre….a me..me pare na strunzata…
Sfiora, sfiora, ma non vince e non convince. D’accordo che è giovane ma giustamente, come qualcuno sottolinea, dovrebbero vederci già dei risultati, ma sfiora, sfiora… e non vince.
Sfiora, sfiora, ma non vince e non convince. D’accordo che è giovane ma giustamente, come qualcuno sottolinea, dovrebbero vederci già dei risultati, ma sfiora, sfiora… e non vince.
@ Ging89 (#4654484)
Guarda che le statistiche sono tutte a favore di Cinà.
Ha perso per inesperienza e perché il tie break può essere una lotteria, vedi anche quello del primo set fra Sinner e Zverev: se a inseguire nel punteggio fosse stato Zverev, forse l’esito sarebbe stato diverso.
Una finale Slam e l’ingresso in top 10. Vacherot ha vinto un 1000. La ragazza polacca è stata finalista Slam da qualificata e Raducanu ha addirittura vinto. Anche Cilic e Thiem hanno avuto e hanno colto le loro occasioni.
È abbastanza giovane che potrebbe essere ancora qualsiasi cosa, compreso un fenomeno. E io sono una che rispetta la precocità come un requisito per chi ambisce a salire proprio nell’Olimpo: ovviamente c’è differenza fra iniziare a giocarsi i titoli importanti a 20 anni o a 26, non fosse altro che per il numero di occasioni.
E anche senza esserlo, l’occasione della vita può arrivare per tutti e a tutti i livelli.
Cobolli non sarà mai un Sinner, ma ha fatto comunque
@ Ging89 (#4654484)
Hai detto una verità è per questo ti hanno appioppato due numerini rossi (per ora)enzo
@ Puccio (#4654497)
Forse!
Il ragazzo cresce a forza di sconfitte. Non sara’ mai un super top player ma si ritagliera’ una onesta carriera in area top 50.
@ Ging89 (#4654484)
redazione questo “utente” NON REGISTRATO continua a fare copia e incolla.
Direi che si potrebbe anche evitare e porre un freno, non credete ?
Perchè se vi va bene così lo SCRIVETE CHIARAMENTE e noi utenti si reagirà di conseguenza.. magari DEREGISTRANDOCI e smettendo di frequentarvi.
@ Ging89 (#4654484)
E basta…
A parte che non lo sai se il tennis sarà sempre così oppure se “involverà” a tuo dire, ma ci sono tanti “terraioli” fra i primi 100. La terra ospita un quarto del tour. Alcaraz e Nadal nascono terraioli, ci vuoi sputare su?
Cina sa solo fare palle corte e slice di rovescio
Essenzialmente il padre lo ha impostato credendo che il tennis sia quello degli anni 70 con le racchette di legno
Ma il vero tennis vincente moderno è quello di Sinner Djokovic Agassi: boom boom 0 variazioni dritti e rovescio a 150 km
Lo sapete perché Sinner prima della semifinale con Djokovic si è allenato indoor? Perché se tu non senti un tuo colpo bene(nel caso di Sinner il dritto) e vuoi recuperare le giuste sensazioni vai a colpire indoor dove i rimbalzi sono uguali e regolari in modo da recuperare il giusto tempo sulla palla
Esattamente perché il cemento è l’unica superficie che ti insegna il timing e l’anticipo sulla palla e questo è il motivo per cui Sinner riesce a giocare sul cemento e Musetti no: Sinner è cresciuto su cemento e Musetti su terra eppure per qualche strano motivo Musetti è adulato come un’artista del tennis(che ha immensi problemi di timing).
Eppure io non vedo nuovi Sinner, semmai purtroppo vedo nuovi fallimenti come Musetti ma se ci si ostina a giocare 22 CHALLENGER SU TERRA e 0 sul cemento questo è il destino
Il tennis di oggi è boom boom, bisogna colpire con un tempo perfetto praticamente tutto in controbalzo per essere sempre vicini al campo e questo te lo può insegnare solo il cemento
Lo faccio notare che oltre Sinner non abbiamo uno forte sul cemento e mi rispondono “ma chi se ne frega! Il vero tennis è la terra e non vedo l’ora che si ritiri Sinner così torniamo agli anni 2000 dove non avevamo top 100 ma almeno INSEGNAVAMO IL SERVE AND VOLLEY E NON IL PALLEGGIO DA FONDO”