Auger-Aliassime sbotta contro Davidovich Fokina (e il regolamento) a Wimbledon: “Se ti sei fatto male, ti ritiri. È una regola vergognosa”
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Spesso è stato scritto che Felix Auger-Aliassime è un ottimo giocatore ma carente in carattere, un ragazzo sereno e solare forse un po’ privo di quel fuoco agonistico che contraddistingue i top player. Per una volta il canadese ha tirato fuori gli artigli a Wimbledon, sia nel corso del match contro Davidivich Fokina, vinto al quinto set, che nella press conference post partita. A far discutere l’episodio avvenuto nel quarto set, quando lo spagnolo ha accusato una distorsione alla caviglia che ha portato all’interruzione dell’incontro per ricevere assistenza dallo staff medico del torneo. Una situazione sulla quale il canadese si è espresso con toni molto duri nel post partita. A suo dire la regola è sbagliata e anche il comportamento del rivale non gli è piaciuto, visto che poi ha ripreso ed è riuscito a trascinare il match al quinto set.
“Non voglio entrare nei dettagli di quello che è successo tra me e lui. Se vorrà parlarne, potrà farlo lui, ma conosce perfettamente la mia opinione” tuona Auger-Aliassime. “È una questione sulla quale non sono d’accordo con molte persone che fanno parte del nostro ambiente nel circuito. Chi mi sta intorno sa bene come la penso, ed è questo ciò che conta”.
“Quello che posso dire è che questa regola deve cambiare. Finché resterà così com’è, è ovvio che un giocatore cercherà di sfruttarla a proprio vantaggio. Per me è molto semplice: se ti fai davvero male, qualunque sia l’infortunio, mentre il tuo avversario sta giocando, nel mezzo di un game, con lui al servizio e il cronometro del servizio già in funzione, allora dovresti perdere automaticamente tutti i punti fino a quando non puoi chiamare il fisioterapista. Se il fisioterapista riesce a rimetterti nelle condizioni di giocare, allora disputi il tuo turno di battuta. Se invece l’infortunio è serio, ti ritiri. Ma interrompere il servizio dell’avversario e poter chiamare il fisioterapista in quel momento, per me, è una regola vergognosa. Non conosco nessun altro sport in cui sia consentita una cosa del genere. Lo dico sul serio: è una regola vergognosa.”
Heated exchange of words between Fokina-Auger Aliassime after their R16 Wimbledon match. pic.twitter.com/q2OVRru6U7
— AIB (@timeout_7) July 5, 2026
Dopo aver parlato della bontà della sua prestazione e successo contro Davidovich Fokina, Auger-Aliassime si è detto pronto alla sfida nei quarti di finale contro Djokovic. Una partita molto difficile, che affronterà consapevole di dover giocare al massimo delle proprie possibilità per provare a vincere. “È molto semplice: dovrò esprimere il mio miglior tennis. Non esiste alcuna possibilità di vincere se non gioco al massimo del mio livello” afferma Felix. “Il piano tattico è piuttosto chiaro. Spero di poter dimostrare quanto sono cresciuto come giocatore. È una grande opportunità e un enorme onore disputare questa partita. Giocare un incontro del genere qui è esattamente il tipo di sfida per cui ti alleni e ti prepari ogni giorno”.
“Posso dire soltanto cose positive su Novak” continua il canadese. “Da bambino forse non riuscivo ad apprezzarlo fino in fondo, ma ora che sono un professionista mi rendo conto dell’incredibile mole di lavoro che ha sostenuto nel corso degli anni. Non mi avvicino nemmeno lontanamente a quei livelli. Basta pensarci per rendersi conto di quanto sia straordinario. Nutro un rispetto enorme nei suoi confronti. Inoltre è sempre stato molto generoso con il suo tempo: in diverse occasioni l’ho contattato per chiedergli consigli e fargli domande. Mi piace ascoltare e imparare dai giocatori più esperti e dalle generazioni precedenti. Da questo punto di vista è stato davvero disponibile. Lo rispetto profondamente, non solo come campione, ma anche come persona.”
Auger-Aliassime non ha mai superato la barriera dei quarti di finale a Wimbledon, ci proverà contro il campione di Belgrado, a sua volta a caccia dello Slam n.25. Il serbo si è detto per niente felice del suo livello contro Safiullin. Ci sarà battaglia martedì sui prati londinesi.
Marco Mazzoni
TAG: Alejandro Davidovich Fokina, Felix Auger Aliassime, Wimbledon 2026

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Io un caso vergognoso lo ricordo: il lestofante Safin che ferma il gioco per farsi curare una vescica ad una mano mentre Starace serve per il match sul Suzanne Lenglen nel 2004. Una cosa davvero ributtante. E ottenne l’effetto desiderato purtroppo.
Non diciamo putt…. Sinner aveva avuto palla del doppio break nel terzo set. La pioggia salvò Medvedev (solo momentaneamente). Sinner il malessere lo aveva avuto nel secondo set, nel terzo ormai era già scappato via appena tornato un minimo in condizione.
ma qualcuno esattamente sa cosa dice il regolamento in casi del genere? Io personalmente no, ma se il giudice di sedia, che ne sa più di noi, ha acconsentito, evidentemente Fokina non ha fatto altro che avvalersi di un diritto che gli riconosce il regolamento
Diciamo che se chiedi medical time out in corso di game, perdi il game… sarebbe una scelta ragionevole
spesso si rompono articolazioni o fasce muscolari senza cadere… il suo commento non ha senso
Sì, si può chiedere solo in caso di infortunio acuto e improvviso
il caso più eclatante è recentissimo, Jannik chiese medical time out a Roma con Medvedev in attesa che la pioggia interrompesse il match… Danil manifestò misurate rimostranze, ma la regola è quella, e fesso è chi non la usa a proprio vantaggio
Pero’! Auger non lo facevo cosi fumantino…non sembra.
Felix è fuori di senno. speriamo novak lo rispedisca a casa in 3 set netti
In effetti il canadese ha ragione, ma le regole quelle sono e a memoria anche lui ha chiesto spesso l’intervento medico… un po’ il bue che dice cornuto all’asino, spiace perché il canadese è una persona notoriamente corretta e poteva risparmiarsi quella sceneggiata
In effe
Secondo me dipende: se cadi e hai un infortunio palese per la caduta, si interrompe subito, altrimenti si procede come dice Aliassime.
È molto semplice, quel che ha fatto Davidovich è contemplato dal regolamento? Se la risposta è sì, allora sta arrabbiatura di Aliassime non ha senso di esistere
Caso un po’ borderline, perché Davidovich non chiede il MTO a caso, non sarebbe possibile nel pieno del game. Il giocatore viene trattato perché cade, e a quel punto mica puoi lasciarlo lì senza controllare perché l’avversario vuole chiudere il suo game. Davidovich inoltre era in vantaggio, non avrebbe avuto senso inventarsi un infortunio.
Quello su cui do ragione a FAA è che spesso gli infortunati urlano come pazzi quasi come se si fossero rotti il crociato e dopo due minuti li vedi correre come lepri e portarti via il set, quindi il sospetto che l’infortunio venga comunque utilizzato in malafede c’è.
Magari non al cambio campo, ma almeno a fine game.
Ha ragione, da vendere,
Non possono interrompersi i games. Su certi punteggi poi.
Occorrerebbe sempre aspettare la conclusione del game in corso.
Sul 40-0, 40-15 è VERGOGNOSO.
Grande Augello, giusto come sempre
Beh Aliassime tira fuori gli artigli in modo inappropriato…si cerca di essre tolleranti ed “umani” e purtroppo a volte qualcuno se ne approfitta..questo è vero…ma se fosse capitato a lui??? Avrebbe detto le stesse cose contro se stesso? O si sarebbe ritirato? Non credo!
Non mi piacciono queste interruzioni del gioco a game in corso. Chiaro che se uno dei giocatori si sente male o si infortuna va soccorso, ma il cronometro dovrebbe comunque andare avanti fino al cambio campo successivo. Alla peggio si perdono 2 game, non mi pare una “penalità” così gravosa.
Quando capitò lo stesso a Sinner ci fu chi, come Courier, che gridò allo scandalo e qualcuno che Sinner era stato favorito. Non credo che DF goda degli stessi favori, quindi si tratta dell’applicazione del regolamento. Se a FAA, che è sempre stato un tennista molto corretto, la cosa non piace, se ne faccia una ragione, perchè un giorno potrebbe capitare anche a lui.
Ha perfettamente ragione.