Wimbledon: le sfide degli ottavi finale, con molti match interessanti e la prospettiva di una semi Jannik vs. Nole
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Otto partite tra sedici giocatori, con la suggestione di una possibile super semifinale tra Sinner e Djokovic, rivincita della sfida 2025 ma anche degli Australian Open dello scorso gennaio. I Championships entrano nella seconda settimana, con alcuni big persi per strada e diversi match molto interessanti all’orizzonte, con ancora due italiani in corsa, Sinner e Cobolli. È interessante analizzare il tabellone del più importante appuntamento stagionale dopo tre match, cercando di capire chi ha mostrato il tennis migliore e chi invece deve salire di livello per continuare la strada nel torneo. Gli ottavi di finale scattano oggi con quattro match della parte alta del draw, capeggiata da Jannik, il campione in carica. Lo attende un avversario a lui sconosciuto, il sorprendente e talentuoso giapponese Mochizuki.
Ovvio che Sinner sia nettamente favorito, ma di sicuro il il giapponese ci proverà a tutta, senza alcun timore riverenziale e nulla da perdere. A suo favore il titolo junior nel torneo e un gioco che si esalta su erba, poco potente ma estremante rapido, offensivo, perfetto per andare in anticipo sui rimbalzi bassi e non sempre regolari dei prati. Possibile che proverà ad attaccare l’azzurro con la determinazione di un “samurai”, dritto all’obiettivo costi quel che costi, tuttavia la qualità mostrata da Sinner al servizio nei primi tre match e il miglioramento complessivo nei colpi – in particolare il diritto, più potente e “centrato” – dovrebbero mettere il n.1 a riparo da brutte sorprese. Resta un match da giocare, da affrontare con assoluta concentrazione e da sfruttare al massimo per aggiungere fiducia nei colpi e negli schemi, per prepararsi ad un quarto di finale sulla carta più impegnativo.
Chi passa tra Jannik e Shintaro trova il vincente di Hurkacz vs Struff, match discretamente difficile da prevedere. Due servizi super e due storie diverse, accomunate solo da una discreta affinità al gioco su erba vista prepotenza del servizio e l’attitudine offensiva. Se “Hubi” ha ritrovato la massima efficienza fisica dopo i seri problemi al ginocchio, è un avversario tosto a Wimbledon, dove giocò la semifinale 2021 contro Berrettini. Struff è il classico giocatore che non gioca bene tutti i giorni, ma se trova la giornata top al servizio può essere molto scomodo. Possibile sfida tirata, con pochi punti decisivi e tiebreak a go go. Hurkacz è complessivamente può forte, ma resta un match difficilissimo da prevedere. La risposta potrà essere decisiva, visto che entrambi servono molto bene. Un cent sul polacco, o forse di meno…
Altrettanto complicato fare le carte all’ottavo appena sotto nel draw, e in campo oggi, tra Auger-Aliassime e Davidovich Fokina, due accomunati dal doppio cognome e nient’altro. Felix è consistente, continuo, gioca regolare di pressione cercando di prendersi lo spazio sul campo per affondare col diritto, prevedibile ma forte se è in giornata; ADF è l’emblema degli alti e bassi, di mazzate imprendibili come di crolli inspiegabili, spesso nelle fasi calde degli incontri. Viene dal sospirato primo torneo vinto in carriera, è in fiducia e questo potrebbe dargli la spinta per affrontare anche il canadese a braccio sciolto. Sembra il classico match dove l’aspetto mentale la farà da padrone: chi dei due prenderà per primo l’iniziativa senza paura, potrà avere un vantaggio enorme. Felix favorito, ma di poco, a meno che Fokina crolli mentalmente.
C’è invece un chiarissimo favorito nel match che apre il Centre court: Djokovic su Safiullin. Il russo è giocatore inspiegabile, un grandissimo colpitore con impatti pulitissimi, lo si attendeva a ben altra carriera viste le qualità mostrate da junior, ma un carattere non facile e spesso poco avvezzo alla pugna non l’ha aiutato affatto. A Wimbledon ha giocato già molto bene in carriera, mettendo in mostra la velocità del suo braccio ma… sembra quasi impossibile che il suo tennis possa mettere in crisi la sapienza del “Djoker”, che potrebbe esaltarsi sulle traiettorie pulite ma non dirompenti del rivale. La sensazione è che possa finire tanto a poco, per il serbo, e che possa continuare la sua corsa verso una semifinale quasi scontata visto l’ottimo tabellone. Novak fresco in SF, peggior scenario possibile per Sinner… Ma mancano ancora due partite per arrivare a questa potenziale sfida.
Lunedì si giocano i quattro ottavi della parte bassa del draw. Cobolli ha una bella sfida contro De Minaur. È un match giocabile, ma Alex possiede alcune frecce che possono far molto male a Flavio: la risposta, una copertura del campo eccezionale che può neutralizzare gli affondi del romano, ed una attitudine superiore a venire avanti a prendersi il punto. Se Cobolli non servirà molto bene, la risposta di De Minaur potrebbe diventare letale. Servirà grande energia all’italiano, ma anche calma e pazienza perché non sarà facile spaccare lo scambio con una sola bordata contro le difese dell’australiano. Cobolli ce la può fare, ma è un match complicato, come dimostrano i due precedenti vinti entrambi dal “canguro”. Cobolli tuttavia è migliorato tanto dal 2024, sarà una partita elettrizzante, probabilmente lottata palla su palla.
Chi vincerà trova nei quarti una wild card, Dimitrov o il sorprendente Fery. C’è amarezza per la sconfitta di ieri sera di Berrettini, perché affrontare il britannico era il miglior scenario possibile, e sognare un quarto con il “fratellino” Flavio sarebbe stato sublime... Grigor sta giocando molto bene, sembra difficile che Fery lo possa impensierire ma nessuno avrebbe scommesso su tre vittorie del Brit. È una chance clamorosa per il bulgaro per tornare nelle fasi importanti di uno Slam, e che Slam, dopo i mille ritiri nei massimi tornei in tempi recenti. Il tennis di Dimitrov sui prati è una gioia per gli occhi, se si dovesse scegliere tra i non italiani uno da vedere in finale, sarebbe sicuramente lui.
Segue nel tabellone una delle sfide più intriganti in assoluto: Fritz vs Bublik. Che dire: Taylor è forse il vero favorito per arrivare in finale nella parte bassa, però finora non ha convinto a pieno. Momenti di ottimo tennis ma senza quella facilità da fondo campo che nel 2024 l’aveva portato in finale a US Open e alle Finals, sempre stoppato da Jannik. Bublik è l’incarnazione dell’imprevedibilità: se riesce a rispondere alla bordate del californiano potrebbe esserci partita, ed i tagli improvvisi ed attacchi sul lungo linea potrebbero mandare il gioco di Fritz a gambe all’aria. Non è una partita facile da ipotizzare, può accadere di tutto e per questo è assolutamente da non perdere, ha il potenziale per diventare una delle più belle del torneo se Sasha è in vena (e a vedere dal match di terzo turno, sembra proprio di sì).
Ultimo ottavo Zverev vs. Lehecka. Il ceco è uno di migliori colpitori del tour, ma… basta vedere che disastro ha combinato nel finale del terzo set contro Munar per capire i suoi limiti, sotto pressione o quando è chiamato a giocare fuori dalla spinta sul ritmo. Zverev non ha mai giocato bene a Wimbledon ma il sospirato titolo a Roland Garros lo porta per la prima volta in carriera a giocare uno Slam senza il terrore di perdere, e deludere, per l’ennesima volta. Se Sasha serve bene, sembra discretamente favorito, ma Jiri potrebbe trovarsi “in the zone” e attaccare con una rapidità ma mandare in grande sofferenza la tenuta del tedesco. Ma ci riuscirà per tre set?
Marco Mazzoni
TAG: Flavio Cobolli, Grigor Dimitrov, Jannik Sinner, Marco Mazzoni, Novak Djokovic, Taylor Fritz, Wimbledon 2026

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Ovviamente ce ne sono molti altri di tabelloni risibili un po’ per tutti, ne cito solo un paio di Diokovic nel 2021: Draper (Wc. 253), Anderson (102) Kudla (114), Garin!!(20 ma 8.540 sull’erba), Fucsovic (48), 2022 Kwon (81), Kokkinasis (79), Kecmanovic (25) Van Rijthoven (104)…
Ovviam
Sicuramente l’anno passato l’utente scrisse la stessa cosa di Alcaraz.. sicuramente.. ah che bella l’obiettività
Strano, lo scorso anno Fognini (138), Tarvet (733), Struff (125) per Alcaraz e Nardi (95), Vukic (93) e Martinez (52 sulla terra perché sull’erba 1545..) per Sinner.. evidentemente hai problemi di memoria consiglio un neurologo..
@ 22587 (#4647586)
Spero che la tua sia una battuta altrimenti dovresti preoccuparti,se Sinner ha un tabellone favorevole, Zverev è già in finale in attesa,dallo spagnolo oltre al n.2 ha ereditato anche il cfortuna…
Negli ultimi quarant’anni non ricordo un tabellone favorevole come quello del tirolese. E qui sopra ci sono anche quelli che hanno il coraggio di dire che è inviso agli organizzatori!
* Inviato troppo presto.
Il quarto sarebbe molto impegnativo con le attuali difficoltà in risposta e non potrebbe permettersi vuoti al servizio. Djokovic non ha bisogno di spiegazioni. Aliassime ha un gioco che secondo me dà fastidio a Sinner. Dall’altra parte, questo nuovo Zverev può essere davvero pericoloso
In ogni caso, Sinner ha beccato lo slot peggiore, anche evitando Jodar.
Dopo l’Australia, non è esattamente una bella prospettiva. Djoker lo vedo carichissimo, soprattutto perché questa volta se arriva in finale il peggio che può trovare è Zverev. Sinner invece è un anno che negli Slam non è mai al massimo.
Pochi scherzi.
Jannik ha avuto e ha, fino alla semifinale, un tabellone che pare se lo sia scelto da solo.
Nessun top 50, neppure UNA testa di serie. Quasi un record, almeno a memoria.
Non può fallire.
Quindi tanto a poco per Diokovic mentre Sinner deve stare molto attento con Mochizuki..va bè ce ne faremo una ragione.
Solo Sinner può perdere questo Wimbledon.
Senza Alcaraz pialla tutti col sigaro in bocca
@ magilla (#4647521)
Si va bè, adesso me lo segno…
Grazie. Contraccambio
Aggiungo che la scarsa considerazione che continua ad esserci per Felix è assolutamente ingiustificata….
Nole ha sempre vinto agevolmente con Safiullin, ma è pur vero che il russo sta disputando un torneo eccezionale. Per dire… al suo posto in ottavi avrebbero dovuto esserci Rublev o Fonseca. La partita è aperta, ma non mi illuderei troppo su una nuova impresa del russo, ha già giocato molto passando anche per le quali e la costanza di rendimento non è il suo marchio di fabbrica. Staremo a vedere, ma molto dipenderà anche dalla condizione psicofisica di Nole
@ magilla (#4647521)
Djokovic non rischia più nulla ha già vinto tutto al contrario sono gli avversari che debbono preoccuparsi, io la vedo così, spero nella semi con Jannik perché: vendetta.. tremenda vendetta… Ahahahah
se safiullin si è ripreso dalle maratone chi rischia di piu oggi e djokovic
una saluto alle poche menti sane di livetennis