Daniel Evans annuncia il ritiro: “Smetto dopo Wimbledon”
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A pochi giorni dall’avvio di Wimbledon, arriva l’annuncio del ritiro del britannico Dan Evans. Proprio un’ultima passerella ai Championships londinesi costituirà il suo passo d’addio allo sport che ha praticato per tutta la via. Il 36enne di Birmingham è da tempo ai margini della disciplina, con sole tre partite disputate nel 2026 sul tour principale, tutte sconfitte. Tra i risultati più significativi del suo percorso spiccano i titoli conquistati a Melbourne nel 2021 e a Washington nel 2023, oltre al raggiungimento della 21ª posizione del ranking ATP, suo miglior piazzamento in carriera. Evans si aggiunge così a un gruppo di giocatori di primo piano che hanno già annunciato il ritiro nel corso dell’anno, tra cui Kei Nishikori, Stan Wawrinka, Gael Monfils, David Goffin, Roberto Bautista Agut, per citare i nomi più noti al grande pubblico.
Evans ha affidato al “canonico” messaggio via social l’annuncio del ritiro, un testo accorato che riportiamo: “Dopo un viaggio straordinario, desidero condividere con tutti voi una notizia personale. Mi ritirerò dal tennis professionistico dopo Wimbledon di quest’anno. Questo sport mi ha dato tutto. Le amicizie, le esperienze, le battaglie in campo e persino i momenti più difficili: guardandomi indietro, ogni cosa ha avuto un valore speciale. Ho amato ogni istante della mia vita da tennista professionista. Ai miei genitori, a mia moglie e a tutta la mia famiglia, grazie per il sostegno incrollabile dimostrato in ogni fase del percorso, nei momenti belli come in quelli più complicati. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza di voi.
A tutti gli allenatori, i fisioterapisti, gli sponsor e i membri del mio team che mi hanno accompagnato nel corso degli anni: l’elenco sarebbe troppo lungo per citarvi uno a uno, ma ciascuno di voi ha contribuito a plasmare la mia carriera e ve ne sarò sempre grato. Rappresentare la Gran Bretagna in Davis Cup e ai giochi Olimpici resta il più grande onore della mia carriera, qualcosa che conserverò per tutta la vita. Spero di chiudere nel migliore dei modi questi ultimi due appuntamenti e darò tutto me stesso un’ultima volta. Grazie per il vostro sostegno. Evo”.
Dopo il messaggio affidato alla storia Instagram, molti i messaggi di tributo, dai quali quello del torneo del Queen’s. Evans salì agli onori della cronaca nel 2017 anche per un brutta storia: la positività alla cocaina, quando era n. 50 al mondo. In una conferenza stampa convocata a Londra, così affrontò quel difficile momento: “Questo è per me un giorno molto difficile. Volevo venire qui di persona per dirvi che pochi giorni fa sono stato informato di aver fallito un test anti-doping fatto ad aprile, e sono risultato positivo alla cocaina. Non considero accettabile il mio comportamento neanche per un secondo. Ho deluso molte persone, la mia famiglia, il mio team, gli sponsor, il tennis britannico e i miei fan.” Il campione positivo era stato raccolto con un controllo al torneo di Barcellona. Ai primi di ottobre scattò una squalifica di un anno.
Tennista estroso e molto combattivo, ha spesso divertito il pubblico per il suo gioco offensivo e ricco di variazioni, pur con un carattere non facile da domare e spesso assai spigoloso anche contro gli avversari. Un classico “bad boy”, scontroso ma anche divertente con il suo rovescio ad una mano e un gioco vecchio stile. Una delle sue massime vittorie in carriera su quella contro Djokovic a Monte Carlo nel 2021, una grandissima sorpresa visto la che terra battuta non era esattamente la sua miglior superficie.
Marco Mazzoni
TAG: Daniel Evans, Ritiro

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L@ brunodalla (#4637316)
Lo troverei giusto. Ma non è scontato, anzi …
È un giocatore di cui sentirò la mancanza.
quindi wild card assicurata.