Grant incanta a Madrid: travolta Jacquemot, arriva la prima vittoria in un main draw WTA. Ora c’è Cirstea
37 commenti
Serata da ricordare per la giovanissima Tyra Grant, che al WTA 1000 di Madrid conquista la prima vittoria della carriera in un main draw principale battendo con una prestazione splendida la francese Elsa Jacquemot. Una partita giocata con personalità, coraggio e una qualità di colpi davvero notevole da parte dell’azzurra, capace di dominare il match con un tennis aggressivo e brillante.
A rendere ancora più significativa l’impresa ci sono anche l’età e la maturità mostrata in campo: Grant, infatti, ha compiuto 18 anni soltanto lo scorso 12 marzo, ma ha già fatto vedere un bagaglio tecnico di altissimo livello, imponendosi con autorità in uno scenario importante come quello di Madrid.
Un primo set dominato
Grant ha indirizzato l’incontro già nel primo parziale, giocato in maniera praticamente perfetta. L’azzurra ha spinto fin da subito con il dritto, ha trovato variazioni efficaci e ha mostrato grande sensibilità anche nei colpi di tocco, come dimostrano le palle corte e le discese a rete che hanno spesso mandato fuori giri la francese.
Il 6-1 con cui ha chiuso il set racconta bene il copione della frazione: un dominio tecnico e tattico netto, con Jacquemot spesso costretta sulla difensiva e incapace di arginare la pressione costante dell’italiana. Grant ha trovato vincenti da ogni zona del campo, sia con il dritto sia con il rovescio, confermando una superiorità evidente negli scambi.
Qualità, aggressività e tanta varietà
Nel secondo set Jacquemot ha provato a restare agganciata alla partita, ma Grant ha continuato a interpretare il match nel modo giusto. La francese, rimanendo spesso molto difensiva, ha finito anche per favorire il piano di gioco dell’azzurra, che ha potuto prendere spesso in mano lo scambio e costruire con pazienza e aggressività i punti.
Il tennis espresso da Grant è stato davvero completo: accelerazioni lungolinea, dritti vincenti in contropiede, passanti di grande livello e ottime soluzioni vicino alla rete. Colpisce soprattutto la naturalezza con cui la giovane azzurra è riuscita a passare da una fase all’altra dello scambio, alternando potenza e sensibilità.
Nel momento decisivo del secondo set è arrivato il break che ha spaccato definitivamente l’incontro. Sul 4-2, Grant ha trovato il doppio break che le ha permesso di andare a servire per il match. Da lì in avanti non ha tremato: servizio, dritto, grande difesa e poi l’errore finale di Jacquemot che ha consegnato all’azzurra una vittoria storica.
Una vittoria che vale tanto
Più ancora del risultato, a colpire è stata la qualità della prestazione. Grant ha vinto un match giocato in maniera meravigliosa, mostrando un livello di tennis già molto interessante per una giocatrice così giovane. La francese ha sicuramente aiutato, scegliendo per lunghi tratti un atteggiamento troppo difensivo, ma questo non toglie nulla al merito dell’azzurra, bravissima a leggere la partita e a sfruttare ogni occasione per comandare.
Per Tyra si tratta di un successo pesantissimo, non solo per il prestigio del torneo, ma anche perché rappresenta un passaggio simbolico importante nella sua crescita: la prima vittoria in un tabellone principale WTA.
Adesso la sfida con Cirstea
Il premio per questa splendida affermazione sarà una sfida di altissimo livello. Al secondo turno del WTA 1000 di Madrid, Grant affronterà infatti Sorana Cirstea, attuale numero 26 del mondo. Un test durissimo, ma anche un’occasione preziosa per misurarsi contro una giocatrice di grande esperienza e continuare il proprio percorso di crescita.
Dopo una prestazione del genere, però, l’azzurra può guardare avanti con grande fiducia. Madrid ha già regalato a Tyra Grant una notte speciale. E la sensazione è che questo possa essere soltanto l’inizio.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Tyra Caterina Grant, WTA 1000 Madrid, WTA 1000 Madrid 2026

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@ Luca96 (#4598690)
Speriamo di no, ha già aperto 3 porte ben chiuse
Splendida vittoria di Tyra dopo il brillante percorso che l’ha portata in MD! Ora con Cirstea è chiusa, ma le darà modo di capire su cosa migliorare ancora. Forza Tyra!
Grande tyra
Non la vedevo dal Foro dell’anno scorso. Miglioramenti enormi. Sorprendente.
Bravissima Tyra! ora non fermarti più
come no, l’ho vista un annetto fa e sembrava piantata in terra, deve lavorarci ancora tanto ma stasera l’ho vista molto più mobile
Io onestamente metto Grant al primo posto, entro un paio d’anni (forse prima) sarà in TOP100
Ottimo match, tennis convincente e paziente nella costruzione del punto, con capacità di variare anche il gioco. È seguita da Matteo Donati un giovane tecnico che sa il fatto suo e può far crescere la ragazza per provare a centrare grandi traguardi. Intanto godiamoci questa bella vittoria.
Solidissima. Pochissimi errori e tantissimi vincenti: dritto poderoso, palle corte, lungolinea di rovescio telecomandato. Una furia agonistica senza mai scomporsi o esagerare nei toni e negli atteggiamenti. Alla fine non ha neanche esultato. Indice di consapevolezza e grande concentrazione. Brava Tyra !
@ Pepusch (#4598619)
Concordo al 100%
Se sistema il servizio decolla…
L’ucellino questo non te l’ha detto.
Grande Tyra! Bellissimo risultato!
Come colpi è già ad alto livello a parte il Servizio ancora troppo ballerino ma ha tutto il tempo per migliorarlo, poi a livello di mobilità in confronto a un anno fa’ è molto migliorata e anche qui ha ampio margine di crescita. Ha carica agonistica notevole e grande personalità nell’imporre il suo gioco aggressivo. In pratica una potenziale Campionessa nel giro di un paio d’anni.
Bravissimi entrambi: il gioco femminile ora come ora tende a favorire le ragazze che “menano” la palla, anche se non sono proprio scattanti. E Tyra di forza e pesantezza di palla ne ha in abbondanza. Se effettivamente aggiusta un po’ il servizio, può fare molta molta strada …
Bravissima Tyra e, a mio modestissimo parere, bellissima ragazza
Neanche Serena Williams era un De Minaur..
Mi hai tolto le parole di bocca.
Se ha battuto la numero 116 del ranking race perché non può farlo ora anche con la numero 13 ?
Insomma, la Cirstea è parecchio tosta
È da circa un mesetto che sta giocando bene e sbaglia molto di meno rispetto a prima ,sicuramente Matteo Donati sta lavorando con molto acume con Lei e i risultati stanno iniziando ad arrivare.
Il prossimo turno avrà un ostacolo durissimo ma lei entrerà in campo con l’incoscienza di non aver nulla da perdere e chissà che non ci scappi qualcosa di veramente clamoroso.
Forza Caterina
Oddio, non è che Sabalenka, Ribakina o Mboko siano molto più mobili di lei. Sono poche adesso le giocatrici di vertiche che brillano per agilità e rapidità di spostamenti. Sono massicce o alte e usano le dimensioni per picchiare forte. Se questa ragazza non si farà condizionare dall’emotività non sarà certo un gioco di piedi non da sprinter a impedirne l’ascesa a una buona carriera.
chissà che articolo gli dedicherà il giornalista Mazza dopo aver “massacrato” Jannik!
E brava Tyra! L’unica che salva la giornata
Ragazzi la Jacquemot si è scansata. Aveva la certezza di essere ripescata al torneo di scopone scientifico sulla Canada Real, dunque ha lasciato il passo in cambio di metà del prize money e quindici bollini esselunga. Me l’ha detto miocuggino Mauro Federali.
E con la Cirstea si può fare
Caterina è fortissima. Dritto devastante e col rovescio siamo lì. Mano eccellente e sagacia tattica istintiva. Non è un De Minaur per la copertura del campo, ma quando si è sempre in vantaggio sullo scambio è tutto più semplice. Col servizio fa un po’ di fatica, il colpo è ancora molto scolastico e il lancio di palla piuttosto incerto. Appena mette a posto questo fondamentale la ragazza volerà verso la stratosfera
Contiamo su di te sul numero uno al mondo!.
Pigato, Grant, Ruggeri e De Stefano : le nostre speranze al femminile in rigoroso ordine di classifica.
Non la avevo mai vista giocare prima. Mi ha molto impressionato per sicurezza, forza e determinazione, oltre ad una visione di gioco gia abbastanza matura
c’era un’altra moretta una volta “ben piazzata” che aveva problemi di mobilità, Serena si chiamava mi pare..
è riuscita a cavarsela comunque nonostante la sua evidente difficoltà 😀
Brava, colpi ficcanti quando può controllare il movimento, ancora troppo in difficoltà se deve cambiare posizione. L’anno scorso avevo scritto che se avesse sostenuto un programma di lavoro mirato agli spostamenti, avrebbe potuto fare grandi cose; vista stasera, non ho notato progressi in questo senso, ma è giovanissima e il tempo c’è ancora, quindi, forza Caterina!
purtroppo nei 1000 da due settimane quelli forti hanno il bye al primo turno.. ci può stare che questi perdano (l’unico che mi dispiace davvero è Berrettini ma la sua situazione fisica è nota ed è quel che è)
Rallegriamoci piuttosto di averne così tanti al secondo turno col bye e quelli sì che possono far strada!
Tornando al topic Tyra tanta roba oggi,
aspetto di vedere il secondo turno prima di gridare al miracolo ma ce l’ho praticamente già in canna!
Mitica Tyra, 61-62 alla 62 del mondo!!! E adesso veramente “vola”, lei sì, al secondo turno, dove avrà un incrocio impegnativo ma, comunque andrà, sara’ un successo.
Alla fine ha salvato la giornata la più giovane di tutti. Davvero grandissima Tyra, ha dominato un’avversaria duecento posti più su di lei in classifica. Dopo avere onorato la Wild Card per le qualificazioni, arrivando al tabellone principale, ha passato anche il primo turno. Naturalmente anche per lei era già partito il de profundis persino con un po’ di body shaming da parte di alcune menti eccelse del forum: tendenza a ingrassare, cosce troppo grosse, sarà sempre molto lenta: ma andate a
prenderl@@@@@@@@@@👿Oggi ha mostrato una gran potenza nei colpi e si è mossa anche molto bene le rare volte che si è dovuta difendere. Diventerà una giocatrice più potente che veloce ma non sarà certamente un paracarro piantato nel campo come pretendevano alcuni. Che carriera farà non lo so, secondo me molto buona senza azzardare ipotesi di top qualcosa, sicuramente arriverà nel circuito principale WTA e ce n’è davvero bisogno perché Paolini e Cocciaretto sono sole per il momento, anche sperando nel recupero di Lucia Bronzetti che oggi ha battuto un’avversaria non banale (non ho visto la partita perciò solo brava anche a lei).
Forza Tyra, ti aspettiamo fiduciosi!
Prestazione eccellente di Tyra, vincenti a go go e dropshots da cinema specie nel primo set, ora sotto con la Cirstea dove il livello si alza, forza Tyra!
Strepitosa questa ragazza del 2008, 18 anni appena compiuti!!! Partita dominata ma diamole tempo. P.S.: vi risulta che con queste tre vittorie sia salita al numero 220 WTA? Grazie e buona serata a tutti
Grant-issima
Ti pareva che una ragazza salvava una giornata disastrosa. Bene