Italiani ATP, Copertina

Musetti promuove Jódar: “Ha mentalità e colpi da grande futuro. “Credo che ogni giorno mi senta meglio. Parlando di fiducia, non solo tecnicamente, ma anche fisicamente e mentalmente” (Video partita)

16/04/2026 20:26 14 commenti
Lorenzo Musetti nella foto  - Foto Getty Images
Lorenzo Musetti nella foto - Foto Getty Images

Lorenzo Musetti si gode i quarti di finale del Barcelona Open 2026, ma oltre alla soddisfazione per il successo contro Corentin Moutet c’è spazio anche per uno sguardo sul futuro del tennis. E nelle sue parole trova posto anche Rafael Jódar, uno dei giovani nomi più interessanti del torneo, con cui l’azzurro ha avuto modo di allenarsi nei giorni precedenti all’inizio della competizione.

Il tennista italiano è stato tra i protagonisti della giornata di giovedì a Barcellona, ritrovando sensazioni importanti dopo settimane complicate dal punto di vista fisico. In conferenza stampa, Musetti ha analizzato il match vinto contro Moutet, ha parlato della propria condizione e ha affrontato anche il tema delle nuove promesse del circuito, spendendo parole molto significative proprio per Jódar.
Parlando della sfida contro il francese, Musetti ha sottolineato la complessità del confronto, reso ancora più delicato dalle condizioni atmosferiche. “Credo sia stata una partita molto interessante, molto divertente per me e penso anche per chi la stava guardando. È stata complicata perché oggi c’era parecchio vento e non era costante, quindi non era facile. Però penso di aver giocato una buona partita contro un giocatore che sta esprimendo un ottimo livello”, ha spiegato.

Il carrarino ha poi evidenziato come affrontare un giocatore come Moutet richieda uno sforzo continuo, sia mentale che fisico. “Non è semplice giocare contro di lui. Ad esempio, sul primo punto del suo turno di servizio ha battuto da sotto, quindi in ogni punto dovevo stare attento a quella soluzione e ad altre ancora. Ti consuma energia, mentalmente e fisicamente. Però ci avevo già giocato diverse volte e sapevo come gestire tutto questo. Sono contento di come l’ho fatto oggi”.
Musetti ha poi fatto un confronto tra avversari molto diversi, spiegando perché i grandi battitori possano risultare persino più scomodi di giocatori creativi come Moutet. Secondo lui, contro chi ti lascia giocare c’è più margine per trovare ritmo e sensazioni, mentre contro i servitori puri tutto si decide in pochi istanti e la pressione è costante.

Ma uno dei passaggi più interessanti della sua conferenza è arrivato quando ha parlato della propria crescita dopo i problemi fisici. “Credo che ogni giorno mi senta meglio. Parlando di fiducia, non solo tecnicamente, ma anche fisicamente e mentalmente. Quello che mi mancava erano le battaglie, la lotta e la sofferenza che devono esserci nelle partite. A Monte-Carlo e a Indian Wells non sono stato il Lorenzo che ero stato nei primi mesi dell’anno. Non so dirti in quale percentuale sono, ma sto migliorando ogni giorno”.
Sulla possibilità di diventare uno dei favoriti al titolo dopo il ritiro di Carlos Alcaraz, Musetti ha preferito mantenere un profilo basso. “Mi è dispiaciuto quando è stato annunciato il ritiro di Carlos, perché mi piace sempre competere contro i migliori. Gli auguro una pronta guarigione. Il tabellone dalla nostra parte si è aperto un po’, perché Carlos era il favorito del torneo. Però ora penso solo alle mie partite, non a quello che succede agli altri”.

Poi, appunto, il capitolo dedicato ai giovani. E qui Musetti si è soffermato con convinzione su Rafa Jódar, lasciando intendere di vedere nello spagnolo qualità molto importanti per il futuro. “Ho avuto l’opportunità di allenarmi con Rafa nei giorni prima del torneo. Sembra un bravo ragazzo, lavora molto bene e ha una mentalità professionale e orientata al lavoro. Questo è un grande vantaggio per il suo futuro”.

L’azzurro ha anche analizzato il tennis del giovane spagnolo, mettendone in luce il profilo moderno e offensivo. “Mi piace come gioca, è molto aggressivo già dalla risposta. Ha entrambi i colpi molto buoni. Sicuramente il rovescio è quello che gli viene più naturale. Colpisce forte la palla per essere così giovane”.

Nel suo discorso, Musetti ha allargato poi il campo anche ad altri talenti emergenti come Landaluce, Fonseca e Mensik, individuando una tendenza chiara nel tennis contemporaneo. “Tutti i giovani saranno molto aggressivi fin dall’inizio del punto, credo che il tennis moderno stia andando in quella direzione. Non è il classico giocatore spagnolo da terra battuta che gioca con tanto spin. Credo che la nuova generazione si stia evolvendo ed è più aggressiva fin dall’inizio dello scambio”.
Parole che raccontano bene non solo la stima di Musetti per Jódar, ma anche la visione di un giocatore che conosce da vicino l’evoluzione del tennis attuale. E proprio da uno come Lorenzo, elegante interprete del gioco ma sempre più consapevole delle esigenze del tennis moderno, un’investitura del genere pesa ancora di più. Per Jódar è un attestato importante. Per Musetti, invece, è la conferma di un momento in cui il suo tennis e la sua fiducia stanno tornando a crescere.



Francesco Paolo Villarico


TAG: , ,

14 commenti. Lasciane uno!

Aquila. 17-04-2026 12:33

Scritto da Pietro
peccato però che con qualche giocata fine a se stessa è arrivato al numero 5 del ranking…..

Scritto da Aquila.
Musetti: Mi mancavano lotta e sofferenza, tutti i giovani saranno aggressivi fin dall’inizio del punto……Musetti non hai ancora capito niente, oppure ti consideri già vecchio…Cobolli cerca sempre dei miglioramenti nel suo tennis considerando Sinner un trascinatore e tu? ti accontenti di fare qualche bella giocata, fine a te stesso

Appunto dici arrivato, ma se non si aggiorna il numero 5 non lo vede più neanche nei suoi sogni come vincere qualcosa tipo un 1000 arrivare al numero 5 e vincere praticamente quasi niente lo considero ridicolo nel ambiente del tennis

14
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Pietro (Guest) 17-04-2026 12:05

peccato però che con qualche giocata fine a se stessa è arrivato al numero 5 del ranking…..

Scritto da Aquila.
Musetti: Mi mancavano lotta e sofferenza, tutti i giovani saranno aggressivi fin dall’inizio del punto……Musetti non hai ancora capito niente, oppure ti consideri già vecchio…Cobolli cerca sempre dei miglioramenti nel suo tennis considerando Sinner un trascinatore e tu? ti accontenti di fare qualche bella giocata, fine a te stesso

13
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Marco M.
capito Via per Caso (Guest) 17-04-2026 11:46

Scritto da Aquila.
Musetti: Mi mancavano lotta e sofferenza, tutti i giovani saranno aggressivi fin dall’inizio del punto……Musetti non hai ancora capito niente, oppure ti consideri già vecchio…Cobolli cerca sempre dei miglioramenti nel suo tennis considerando Sinner un trascinatore e tu? ti accontenti di fare qualche bella giocata, fine a te stesso

Non entrerà mai nei top 100 …
Musetti non ha ancora capito niente tu invece tutto, infatti lo vediamo dal tuo commento

12
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Marco M.
Tony_65 (Guest) 17-04-2026 10:22

Scritto da JannikUberAlles

Scritto da MarcoP
Con il ritiro di Alcaraz dalla sua parete il tabellone si sarebbe aperto?
Ma sono dal lato opposto.

Forse pensava già alla finale!
Ahahahah
Nel loro precedente su terra (’24) vinse Muso, con il francese ancora acerbo, mentre l’anno scorso su cemento vinse Fils.
Credo che l’esito della sfida dipenda molto dal servizio (la % di prime) del transalpino, che deve ancora trovare il “passo” ma che ha una potenza di fuoco non comune.

La potenza di fuoco del francese potrebbe essere disinnescata dalle variazioni di palla di cui Musetti è maestro, se è in forma…

11
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Forchetta Antonio (Guest) 17-04-2026 09:19

Scritto da Paolo Mantegazza
Musetti parte sfavorito con Fils.
Secondo me è l’ostacolo più duro da qui alla eventuale finale. Jodar diventerà più forte di Musetti, ma adesso lo vedo difficile che possa vincere già un 500

Jodar è già superiore a Musetti

10
Replica | Quota | -2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Marco M., Lory99
JannikUberAlles 17-04-2026 08:48

Scritto da MarcoP
Con il ritiro di Alcaraz dalla sua parete il tabellone si sarebbe aperto?
Ma sono dal lato opposto.

Forse pensava già alla finale!

Ahahahah 😀

Nel loro precedente su terra (’24) vinse Muso, con il francese ancora acerbo, mentre l’anno scorso su cemento vinse Fils.

Credo che l’esito della sfida dipenda molto dal servizio (la % di prime) del transalpino, che deve ancora trovare il “passo” ma che ha una potenza di fuoco non comune.

9
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Taxi Driver
Aquila. 17-04-2026 07:34

Scritto da The best
Il problema di Musetti, che è un vero artista della racchetta, è che per tirare forte come è necessario oggi, deve aggredire la palla, con sbracciate e spinta sulle gambe da paura. E così è facile farsi male.
Sto vedendo Fils contro Nakashima e per lui sembra più facile sparare bordate impressionanti. Lo sta massacrando.
Rimane il fatto che ogni partita di Musetti è una goduria, speriamo regga fisicamente.

Strano che Sinner, Alcaraz il tuo Fils ecc. ecc. tutta gente che tirano più forte di Musetti non si sono ritirati dal tennis per troppi infortuni

8
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Aquila. 17-04-2026 07:22

Musetti: Mi mancavano lotta e sofferenza, tutti i giovani saranno aggressivi fin dall’inizio del punto……Musetti non hai ancora capito niente, oppure ti consideri già vecchio…Cobolli cerca sempre dei miglioramenti nel suo tennis considerando Sinner un trascinatore e tu? ti accontenti di fare qualche bella giocata, fine a te stesso

7
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
MarcoP 17-04-2026 06:21

Con il ritiro di Alcaraz dalla sua parete il tabellone si sarebbe aperto?
Ma sono dal lato opposto.

6
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
GIALAPPA SBANDY REMIX 17-04-2026 01:56

Scritto da Taxi Driver
E poi sto Jodar fa la fine dei vari Draper, Tien, Shelton, Fonseca…..rullati/asfaltati/traumatizzati dai due marziani….
Ricordiamoci:
Sinner 13500 punti
Alcaraz 13000 punti
Sverev 5000 punti
……

Ma perchè devi augurargli del male. Che comunque … Draper e Shelton sono diventati top 10. Chiamala ” fine “.
Sembravano marziani anche Hewitt, Roddick e Ferrero. Poi tornò Agassi a ricordare chi erano i veri marziani, e prese lui il n.1 al mondo. Quindi Federer, poi Nadal, poi Djkovic ed i marziani Hewitt e soci nel dimenticatoio

5
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Taxi Driver
Paolo Mantegazza (Guest) 16-04-2026 23:49

Musetti parte sfavorito con Fils.
Secondo me è l’ostacolo più duro da qui alla eventuale finale. Jodar diventerà più forte di Musetti, ma adesso lo vedo difficile che possa vincere già un 500

4
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Marco M. 16-04-2026 22:15

Scritto da Taxi Driver
E poi sto Jodar fa la fine dei vari Draper, Tien, Shelton, Fonseca…..rullati/asfaltati/traumatizzati dai due marziani….
Ricordiamoci:
Sinner 13500 punti
Alcaraz 13000 punti
Sverev 5000 punti
……

Jodar non ha neanche 20 anni, aspetterei a darlo per spacciato.

3
Replica | Quota | 4
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Taxi Driver, MarcoP, Ram, Lory99
Taxi Driver 16-04-2026 21:18

E poi sto Jodar fa la fine dei vari Draper, Tien, Shelton, Fonseca…..rullati/asfaltati/traumatizzati dai due marziani….

Ricordiamoci:

Sinner 13500 punti
Alcaraz 13000 punti
Sverev 5000 punti

……

2
Replica | Quota | -3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: MarcoP, Il GUEst, Lory99
The best (Guest) 16-04-2026 20:48

Il problema di Musetti, che è un vero artista della racchetta, è che per tirare forte come è necessario oggi, deve aggredire la palla, con sbracciate e spinta sulle gambe da paura. E così è facile farsi male.
Sto vedendo Fils contro Nakashima e per lui sembra più facile sparare bordate impressionanti. Lo sta massacrando.
Rimane il fatto che ogni partita di Musetti è una goduria, speriamo regga fisicamente.

1
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Marco M.
-1: Gilgamesh