Nardi K.O.: frattura dell’ulna del braccio sinistro
20 commenti
Brutte notizie per Luca Nardi: il pesarese ha subito un serio infortunio al braccio sinistro, una frattura dell’ulna, cadendo a terra nel match di qualificazioni ad Indian Wells. L’ha comunicato lo stesso giocatore italiano attraverso un breve post social, con tanto di foto che mostra il braccio sinistro bloccato con una fasciatura rigida.
“Purtroppo durante la mia partita a Indian Wells ho avuto una brutta caduta. Solo dopo alcuni accertamenti fatti negli ultimi giorni abbiamo scoperto che si tratta di una frattura dell’ulna. Sono molto dispiaciuto, ma ora è il momento di fermarmi, recuperare bene e lavorare per tornare il prima possibile. Farò di tutto per ripartire al meglio. Grazie a tutti per il supporto”, scrive Nardi nel post, che riportiamo.
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La caduta è avvenuta nel match contro Svajda. Si ipotizzava una forte contusione, ma un controllo più approfondito, visto il dolore, ha dato una diagnosi negativa, che costringerà il pesarese a uno stop piuttosto lungo. È presto per stilare una tempistica precisa per i tempi di recupero e rientro alle competizioni, anche perché la zona interessata dalla frattura è decisamente delicata in uno sport come il tennis. Seguendo le principali indicazioni cliniche, e sperando che non ci siano complicazioni, lo stop dovrebbe aggirarsi da diverse settimane a qualche mese. Tuttavia, qualora la riabilitazione diventasse più complessa, Nardi potrebbe restare fuori dalle competizioni anche più a lungo. Davvero una disdetta per Luca, che attraversava un periodo tutt’altro che positivo come dimostra la discesa nel ranking all’attuale n.135, dopo aver stazionato tra fine 2025 e inizio 2026 intorno alla centesima posizione. Un grande in bocca al lupo a Nardi, sperando di ritrovarlo prima possibile – e in perfetta salute – di nuovo in campo.
Marco Mazzoni
TAG: infortunio, Luca Nardi

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Farò di tutto per ripartire al meglio…
ci crediamo davvero?
Cercati un coach Luca!
Comunque puoi allenarti lo stesso, prendi esempio da
rune
Mi spiace: ultimamente dava qualche segnale di maggior attaccamento al mestiere (anche se continuava a perdere piuttosto in malo modo).
Spero si rimetta presto.
VERAMENTE DISPIACIUTO…….IN BOCCA AL LUPO NARDI!!!
Quando il destino si impunta, anche una banale caduta puó creare danni seri.
Dispiace.
Come una catapulta! Cit.
Quella vittoria con Djokovic non ci voleva così presto! Ma Nardi non è un bluff e presto lo dimostrerà. Tempi duri per gli ArNardi….
E’ chiaro che ognuno decide cosa fare della propria vita e lui è comunque un privilegiato in tutti sensi. Immaginiamo però cosa succederebbe se tutti gli sportivi italiani fossero così poco ambiziosi e resilienti. E’ normale che ad esempio un Darderi (per dirne uno) sia molto più amato di lui.
Guarda, che da quest’anno Nardi non guadagna un bel cavolo di niente, almeno in confronto ad un tennista professionista che se la passi bene. E, se anche rientrerà fra solo un paio di mesi, i 100 li vedrà ben difficilmnete quest’anno.
Per lui i soldi non sono un problema, qualcosa ha guadagnato negli ultimi due anni, quando è stato nei 100, e con quello andrà avanti ancora per un po’, divertendosi. Quando li avrà finiti si cercherà un lavoro (o glielo troveranno).
@ Marco M. (#4573898)
il tennista che senza dannarsi anima perche caratterialmente magari lui è cosi e maturera tardi o forse anche mai perche gli va bene cosi vivacchia attorno ai 100 guadagnando un pacco di soldi e girando il mondo.anche io vorrei capire cosa fare da grande come lui
Occasione per imparare il back di rovescio.
Tutto sommato potra’ allenarsi a breve.
Ora possiamo dire che è proprio finito tutto
Forza Luca, tanti auguri di recuperare presto e di tornare più forte di prima.
@ Marco M. (#4573898)
Ce ne fossero di indecisi che sono nei 100 a 22 anni 😉
Continuo a pensare che il suo più grosso problema siano state le aspettative sovradimensionate, al di là di un’indolenza che è tutta da dimostrare e che secondo me fa parte semplicemente della propria sfera emozionale e di come si manifestano “esternamente”
Come si suol dire “piove sempre sul bagnato”… detto questo, ed augurando a Nardi di guarire presto da questo infortunio (per fortuna è il sinistro, e non il destro), mi sorgono spontanee due considerazioni:
– la sconfitta con Svajda era stata giudicata come l’ennesimo capitombolo tecnico del pesarese, ma il nostro ha continuato a giocare e, probabilmente, ad allenarsi senza che nulla fosse, forse aggravando una situazione già compromessa;
– uno staff ha anche la funzione di supportare anche dal punto di vista fisico un atleta, il match con Svajda era di 10 giorni fa, c’era stato il ritiro da Punta Cana, ma il dubbio di un certo pressapochismo resta.
Ribadisco la necessità, già sostenuta dall’amico Marco M., di utilizzare questo tempo per una profonda riflessione sul cosa voglia essere, prima ancora che fare.
Ovviamente spiace per Luca, l’augurio è di rivederlo presto in top-100, magari con un vero coach
Tornerà presto è giovane, fossi in lui sfrutterei queste settimane per migliorare la velocità di gambe con lavori specifici.
Auguri di pronto recupero per Luchino.
E speriamo che il tempo di recupero lo utilizzi per guardarsi dentro e capire cosa vuol fare da grande.
Elio avrebbe cantato “Ulna Ulna ulnaaa…Ulna cineraria….”.
Che sfiga ragazzi.Dai Luca forza, chissà che non ti dia una spinta così che da questo ne venga fuori qualcosa di positivo.
Ekkekkkaz
I francesi ce le stanno tirando …