Nardi K.O.: frattura dell’ulna del braccio sinistro
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Brutte notizie per Luca Nardi: il pesarese ha subito un serio infortunio al braccio sinistro, una frattura dell’ulna, cadendo a terra nel match di qualificazioni ad Indian Wells. L’ha comunicato lo stesso giocatore italiano attraverso un breve post social, con tanto di foto che mostra il braccio sinistro bloccato con una fasciatura rigida.
“Purtroppo durante la mia partita a Indian Wells ho avuto una brutta caduta. Solo dopo alcuni accertamenti fatti negli ultimi giorni abbiamo scoperto che si tratta di una frattura dell’ulna. Sono molto dispiaciuto, ma ora è il momento di fermarmi, recuperare bene e lavorare per tornare il prima possibile. Farò di tutto per ripartire al meglio. Grazie a tutti per il supporto”, scrive Nardi nel post, che riportiamo.
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La caduta è avvenuta nel match contro Svajda. Si ipotizzava una forte contusione, ma un controllo più approfondito, visto il dolore, ha dato una diagnosi negativa, che costringerà il pesarese a uno stop piuttosto lungo. È presto per stilare una tempistica precisa per i tempi di recupero e rientro alle competizioni, anche perché la zona interessata dalla frattura è decisamente delicata in uno sport come il tennis. Seguendo le principali indicazioni cliniche, e sperando che non ci siano complicazioni, lo stop dovrebbe aggirarsi da diverse settimane a qualche mese. Tuttavia, qualora la riabilitazione diventasse più complessa, Nardi potrebbe restare fuori dalle competizioni anche più a lungo. Davvero una disdetta per Luca, che attraversava un periodo tutt’altro che positivo come dimostra la discesa nel ranking all’attuale n.135, dopo aver stazionato tra fine 2025 e inizio 2026 intorno alla centesima posizione. Un grande in bocca al lupo a Nardi, sperando di ritrovarlo prima possibile – e in perfetta salute – di nuovo in campo.
Marco Mazzoni
TAG: infortunio, Luca Nardi

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@ walden (#4574002)
ma che ne sa del mazzo che si fanno gli altri ….!! paragoni con atleti, situazioni diverse fini oramai a dipingerli come Santi …
Ma figurati solita filastrocca che pensa di darci da bere, ma ormai se la bevono in due, tre irriducibili.
I francesi,a differenza nostra che abbiamo sempre il complesso del parente povero, se ne fregano dei loro vicini transalpini…
È un giocatore eccezionale che penso sia l’unico in TOP 150 che si allena all’acqua di rose e nonostante ciò ha un Classifica che gli permette di guadagnare bene, fra Premi e Sponsor cinquecentomila Dollari puliti all’anno li fa’ sicuramente e sono già quasi 3 anni che è a questo livello. Beato lui.
Ancora con questa, ormai mitica, vittoria con Djokovic! Io ho visto la partita e mi ricordo che il serbo aveva giocato malissimo, forse sottovalutando l’italiano. Invece Nardi ha fatto la sua partita della vita, come spesso succede quando un giocatore di seconda fascia si trova a competere con un top tennis. La Forza di un giocatore si vede nella capacità di vincere le partite alla sua portata. E in questo mi sembra che Luca abbia dimostrato di essere molto carente. Il punto è, come già detto in altre occasioni, che ha grossi limiti tecnici e fisici
Di sicuro, uno stop forzato a casa per tutto questo tempo servirà sia a guarire sia a segnare ancora di piú le differenze col tour viaggiante….vedremo, ma la sliding door la vedo solo al negativo…
Magari adesso ti telefona e insieme ragionate sul da farsi
Per Luchino ho sempre avuto un debole, forse più che per Musetti e Cobolli che completano il mio trio di prediletti (Jannik è fuoriquota).
Nei 100 a 22 anni è il sogno di migliaia di ragazzi e per la maggior parte di loro quello resterà: un sogno.
Però quando leggi la lista dei migliori 150 (perché ora è questa la posizione, in attesa di scendere ancora per colpa di questo stop) trovi tennisti di livello decisamente inferiore a Luca e che col lavoro, la dedizione e tanti sacrifici si sono ritagliati un posto nell’Olimpo dei 100 meritatamente.
Nardi ha tutte le carte in regola per essere davanti a molti di loro, ovviamente non a tutti e ci mancherebbe, ma almeno nei 30-50 potrebbe starci comodissimo, forse anche nei 20 o nei fatidici 10 che io e altri abbiamo troppo frettolosamente pronosticato ormai quattro anni fa.
Quando scrivo che spero che utilizzi parte del tempo per il recupero in una analisi su cosa vuole dal futuro lo scrivo speranzoso di rivedere quel Nardi che ci aveva fatto strabuzzare gli occhi nei Challenger vinti a 17-18-19 anni, quel Nardi che ha deliziato il pubblico di Astana costringendo TsiTsi allora 3 del mondo a due TB per averne ragione.
A me del Nardi che ha battuto Nole frega il giusto, è stata una congiunzione astrale abbastanza irripetibile, ma rivorrei vedere il Luca che dai 17 ai 19 anni prometteva molto e faceva sognare grandi traguardi.
Poi come scrissi già 4-5 anni fa se la sua priorità è un’altra e non prevede il tennis, per il ragazzo educato e rispettoso che abbiamo visto gli auguro il meglio in qualsiasi campo decida di lavorare.
Però sarebbe un peccato, quel timing con quell’anticipo naturale mi piacerebbe vederlo a lungo e in posizioni migliori.
Speriamo che faccia una bella preparazione fisica, che abbia voglia di allenarsi di brutto perché essendo il servizio può fare quasi tutto a parte rovescio bimane e servizio… Ovviamente se non ha troppo dolore ma fisicamente per le gambe può fare tanto
Vediamo chi indovina:
“Ulna fatale del mio destino va, t’allontana…”
(per esperti del ramo (che non vuole dire scimmie…)). 😉
Fino a quando durerà il PR ? 🙂
Che è esattamente quello che ho scritto, se sei già ricco da bambino, e poi ci aggiungi ancora qualcosa, grazie al tuo talento, devi essere veramente molto motivato per farsi il mazzo che si fanno Sinner e Darderi, Musetti e Cobolli, Sonego e Bellucci, Passaro e Maestrelli. In poche e ruvide parole è la storia di Luca Nardi sino ad oggi. Può darsi che cambi, chissà, ma avrà sprecato i migliori anni per crescere.
Dispiace davvero per Nardi, ma gli auguro che la sofferenza lo tempri e lo faccia tornare più forte di prima. Auguri di pronta guarigione!
speriamo che il suo fare di tutto per ripartire al meglio sia anche il trovarsi un bravo coach…
ma ho qualche dubbio mi sembrano le solite frasi di circostanza…
Forza Luca…speriamo torni presto con il suo bel tennis.
credo che sia uno dei 22enni più ricchi d’italia…e parlo di guadagni suoi non della famiglia..guarda il prize money di luca dal 2023 e dimmi quanti 2003 hanno guadagnato così negli ultimi 3 anni. tu mi dirai chi studia alla bocconi guadagnerà
In bocca al.lupo
Mi dispiace per Nardi ma non l’ho mai considerato membro della compagine azzurra
In bocca al lupo Nardi. Continuo a leggere commenti , da quest’anno non guadagna più , senza considerare che come prudé monay ha incassato quanto un intera vita lavorativa di una sordina normale, continuo a leggere che si prenda un coach, che decida cosa vuole fare da grande , che è più simpatico chi ha la gatta di Dardari (spero si riferisca a questo ) personalmente Darderi non riesco a tifarlo. Di nuovo in bocca al lupo ragazzo , forza e non ti curar di loro.
Farò di tutto per ripartire al meglio…
ci crediamo davvero?
Cercati un coach Luca!
Comunque puoi allenarti lo stesso, prendi esempio da
rune
Mi spiace: ultimamente dava qualche segnale di maggior attaccamento al mestiere (anche se continuava a perdere piuttosto in malo modo).
Spero si rimetta presto.
VERAMENTE DISPIACIUTO…….IN BOCCA AL LUPO NARDI!!!
Quando il destino si impunta, anche una banale caduta puó creare danni seri.
Dispiace.
Come una catapulta! Cit.
Quella vittoria con Djokovic non ci voleva così presto! Ma Nardi non è un bluff e presto lo dimostrerà. Tempi duri per gli ArNardi….
E’ chiaro che ognuno decide cosa fare della propria vita e lui è comunque un privilegiato in tutti sensi. Immaginiamo però cosa succederebbe se tutti gli sportivi italiani fossero così poco ambiziosi e resilienti. E’ normale che ad esempio un Darderi (per dirne uno) sia molto più amato di lui.
Guarda, che da quest’anno Nardi non guadagna un bel cavolo di niente, almeno in confronto ad un tennista professionista che se la passi bene. E, se anche rientrerà fra solo un paio di mesi, i 100 li vedrà ben difficilmnete quest’anno.
Per lui i soldi non sono un problema, qualcosa ha guadagnato negli ultimi due anni, quando è stato nei 100, e con quello andrà avanti ancora per un po’, divertendosi. Quando li avrà finiti si cercherà un lavoro (o glielo troveranno).
@ Marco M. (#4573898)
il tennista che senza dannarsi anima perche caratterialmente magari lui è cosi e maturera tardi o forse anche mai perche gli va bene cosi vivacchia attorno ai 100 guadagnando un pacco di soldi e girando il mondo.anche io vorrei capire cosa fare da grande come lui
Occasione per imparare il back di rovescio.
Tutto sommato potra’ allenarsi a breve.
Ora possiamo dire che è proprio finito tutto
Forza Luca, tanti auguri di recuperare presto e di tornare più forte di prima.
@ Marco M. (#4573898)
Ce ne fossero di indecisi che sono nei 100 a 22 anni 😉
Continuo a pensare che il suo più grosso problema siano state le aspettative sovradimensionate, al di là di un’indolenza che è tutta da dimostrare e che secondo me fa parte semplicemente della propria sfera emozionale e di come si manifestano “esternamente”
Come si suol dire “piove sempre sul bagnato”… detto questo, ed augurando a Nardi di guarire presto da questo infortunio (per fortuna è il sinistro, e non il destro), mi sorgono spontanee due considerazioni:
– la sconfitta con Svajda era stata giudicata come l’ennesimo capitombolo tecnico del pesarese, ma il nostro ha continuato a giocare e, probabilmente, ad allenarsi senza che nulla fosse, forse aggravando una situazione già compromessa;
– uno staff ha anche la funzione di supportare anche dal punto di vista fisico un atleta, il match con Svajda era di 10 giorni fa, c’era stato il ritiro da Punta Cana, ma il dubbio di un certo pressapochismo resta.
Ribadisco la necessità, già sostenuta dall’amico Marco M., di utilizzare questo tempo per una profonda riflessione sul cosa voglia essere, prima ancora che fare.
Ovviamente spiace per Luca, l’augurio è di rivederlo presto in top-100, magari con un vero coach
Tornerà presto è giovane, fossi in lui sfrutterei queste settimane per migliorare la velocità di gambe con lavori specifici.
Auguri di pronto recupero per Luchino.
E speriamo che il tempo di recupero lo utilizzi per guardarsi dentro e capire cosa vuol fare da grande.
Elio avrebbe cantato “Ulna Ulna ulnaaa…Ulna cineraria….”.
Che sfiga ragazzi.Dai Luca forza, chissà che non ti dia una spinta così che da questo ne venga fuori qualcosa di positivo.
Ekkekkkaz
I francesi ce le stanno tirando …