Mboko costretta a rinunciare a Wimbledon per la brutta caduta al Queen’s e l’infortunio al ginocchio
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La brutta scivolata sofferta sull’erba del Queen’s ha un prezzo salatissimo per Victoria Mboko. I Championships di Wimbledon infatti hanno aggiornato la lista delle partecipanti alla prossima edizione del torneo londinese e in questa non figura Mboko, costretta a fermarsi per un “infortunio al ginocchio sinistro”. Mboko sarebbe stata nona testa di serie del torneo, al via il prossimo lunedì 29 giugno. La canadese ha ricevuto l’immediato supporto di Serena Williams, con la quale stava disputando il doppio nel torneo WTA 500 nello storico club londinese, “Sei un talento incredibile e tornerai qui in poco tempo. Ti auguro una pronta guarigione”, ha scritto la campionessa californiana sui social.
Al momento non è trapelato niente dall’entourage di Victoria in merito ai primi controlli sul ginocchio lesionato, ma la dinamica della caduta e la sua immediata reazione alla distorsione del ginocchio non lasciano presagire niente di buono. La speranza è che possa essere soltanto una seria distorsione senza l’interessamento dei legamenti, altrimenti il 2026 di Mboko sarebbe già terminato, insieme ad un lungo e complesso periodo di recupero.
Vicky 😭 pic.twitter.com/nA32Eici0a
— Owen (@kostekcanu) June 10, 2026
Non resta che attendere comunicazioni ufficiali da parte della sfortunatissima 19enne canadese, esplosa la scorsa estate con la vittoria al WTA 1000 di Montreal, a cui va un grande in bocca al lupo da Livetennis e tutti gli appassionati.
Mario Cecchi
TAG: infortunio al ginocchio, Victoria Mboko, Wimbledon 2026

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Credo che con questo sito tu non abbia nulla a che fare. Nessun commento tecnico,nessuna voglia di intavolare una discussione. Solo voglia di farti notare per commenti nefandi approfittando persino di un articolo su un infortunio ad una giovane giocatrice.
La redazione sinceramente dovrebbe evitare di dare spazio in un forum sportivo a chi irride lo sport ed i suoi protagonisti.
Sembra una cosa più seria, altrimenti non avrebbe rinunciato già da adesso a Wimbledon.
Quindi entra Vandewinkel.
Nella folta comunità napoletana di Toronto è stata ribattezzata Chitt’a’Mboko
L’ erba è così.
Tanti ci scivolano e l’ infortunio è dietro l’ angolo
Ma che senso ha venire a scrivere un commento su un infortunio di una potenziale protagonista: “Non ce’ ne frega niente”?
Perché questo è, tradotto senza girarci troppo intorno.
Otto settimane di riposo e poi fisio. Distorsione dei legamenti (un paio).
Ce ne faremo una ragione.
A prima vista sembra meno brutto di quello della Baptiste dove si vedeva il ginocchio in una torsione innaturale e con tutto il peso del corpo sopra. Speriamo sia solo una distorsione dolorosa che con un paio di settimane possa passare.