Dal 2028 un ATP 250 su erba a Milano prima di Wimbedon? La FITP avrebbe acquistato i diritti del torneo Bruxelles
23 commenti
“Milano nel 2028 diventerà casa di un torneo ATP 250 che si giocherà sull’erba, sarà il primo torneo disputato su questa superficie in Italia”. Questa la clamorosa rivelazione del Corriere della Sera, secondo il quale la FITP guidata dal Presidente Angelo Binaghi avrebbe acquistato i diritti del torneo di Bruxelles, attualmente in calendario in ottobre (si disputa al coperto) al termine della tournée asiatica. È sicuro che proprio dal 2028 ci saranno diversi spostamenti nell’annata del tennis maschile per fare posto al nuovo Masters 1000 in Arabia Saudita, tanto che la stessa ATP starebbe cercando di riacquistare alcune licenze (si è saputo per esempio di una offerta al 500 di Basilea, seccamente rimandata al mittente forte del contratto in essere) per riorganizzare alcuni momenti dell’anno, e magari cercare anche di venire incontro alle pressanti richieste dei tennisti di un anno un filo più corto, con qualche giorno in più di riposo prima di ripartire con il nuovo anno.
Se di un eventuale accorciamento dell’annata non c’è alcuna certezza – e sembra più una speranza che reale obiettivo – è invece certo che lo schedule stagionale sarà differente e proprio da qui deve essere partita l’idea della FITP di inserirsi e comprare i diritti di un torneo 250 attualmente in un momento dell’anno “a rischio”, visto che proprio in autunno potrebbero esserci altri spostamenti di tornei per liberare spazio ai sauditi. Una delle ipotesi che infatti sono circolate è lo spostamento in ottobre di alcuni tornei attualmente in calendario a febbraio (tutti quelli in Europa al coperto per esempio, come Rotterdam che con la nascita del 500 a Doha è assai “compresso” e ha perso partecipanti).
Queste al momento sono solo ipotesi e suggestioni, ricavate dalle parole di Gaudenzi in varie interviste incrociate a quelle di organizzatori di vari tornei; ma vedremo se le informazioni del Corriere su di un nuovo torneo in Italia, a Milano su erba, diverrà realtà. Il quotidiano milanese parla anche di cifre: ben 24 milioni di dollari, più il 10% all’ATP. Il torneo di Bruxelles è attualmente organizzato da una società di Dubai, che avrebbe sottoscritto l’accordo appena prima dello scoppio della guerra tra USA e Israele con l’Iran, che ha comportato una dura rappresaglia della repubblica islamica in tutta l’area del Golfo Persico. Tempismo perfetto…
Il nuovo torneo verrebbe collocato subito dopo Roland Garros, questa sarebbe “una delle condizioni imposte dall’ATP”, si legge sul Corriere. Guardando al calendario attuale, nella prima settimana di eventi sui prati c’è il torneo di Stoccarda e quello di ‘s-Hertogenbosch in Olanda, con la settimana successiva dedicata ai classici appuntamenti del Queen’s e Halle (che ormai ha una storia trentennale), tornei di categoria 500. Appena prima di Wimbledon si gioca sull’erba di Maiorca e di Eastbourne. Se la notizia sarà confermata, resta da vedere la collocazione: prima settimana subito dopo Parigi, o appena prima dei Championships? Per avere Jannik Sinner in campo (e gli altri big) sarebbe utile collocare il nuovo torneo nella settimana degli ATP 500, ossia la seconda delle tre sui prati, ma appare difficile che l’ATP accetti un terzo evento 500, se mai si volesse alzarlo di categoria, e che Halle molli la presa pare altrettanto complesso. Scenari. Non resta che aspettare la conferma della FITP. Di sicuro sarebbe una grande novità per il tennis in Italia, sempre più forte con i tanti giocatori di qualità, le ATP Finals e la Davis Cup.
Marco Mazzoni
TAG: ATP 250 Milano 2028, Calendario ATP, Marco Mazzoni, Milano, Tornei su erba

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Svitolina
@ piper (#4571196)
Sostituire proprio del tutto il torneo di Halle (quindi non solo strappargli Sinner)?
Impossibile: nei decenni hanno investite montagne di denaro, costruendo un signor impianto (a parte i giochi di luci/ombre del centrale che non fan vedere un accidente) e creandosi un albo d’oro artificiosamente nobile con le plurime, generosamente retribuite, vittorie di Federer.
Riuscire a recuperare il vantaggio del torneo tedesco è impossibile.
La sola possibilità è che la famiglia Vveber decida di vendere tutta l’area ad una immobiliare che demolisca tutto per costruire sul posto un mega quartiere residenziale, lasciando campo libero ad eventuali altri tornei.
Ma con tutti i soldi (prima Marchi e poi Euri) fin qui investiti sul tennis mi sembra proprio impossibile.
Ennesima storia su un campo in erba in Italia, costo notevole ed inutile praticamente. Ma un altro in tb nel periodo giusto o indoor come ne esistevano un tempo?
Quindi ancora quest’anno e l’anno prossimo… ma ‘ndu bai? (parafrasando A. Sordi) 😆
“avrebbe” “secondo una rivelazione” “ci sarebbe”
Mah, la certezza al momento mi pare che non ci sia e che ci siano tante ipotesi.
Parafrasando Gianni Mura sulla parola preferita del grande Gianni Bugno: “vedremo”
Boh, negli ultimi anni i 250 sono calati di numero, fra promossi a 500 e retrocessi a challenger se non cancellati del tutto, con i big che li ignorano a meno che non abbiano bisogno di punti o match nelle gambe dopo un lungo stop… oggi non mi sembra un affare, piuttosto punterei sul potenziare Roma o provare ad acquisire un 500 visto che sino a un certo numero sono obbligatori… certo che il tennis è lo sport più conservatore che esista, a me non dispiacerebbe un circuito ristretto per i big, senza tornei obbligatori e con la possibilità per i giovani talenti di entrare passando per qualifiche o cose simili.. magari pochi appassionati di tennis lo sanno, ma quando Agnelli provò nel calcio a creare una superlega tutti lo massacrarono, ma il suo progetto oggi è realtà: la chiamano ancora Champions ma è un campionato europeo riservato alle big, con una cerchia ristretta che diverrà ancor più ristretta
Le ho già risposto a riguardo e non né ho idea.
Comunque, per farmene una, potrei dire (visto che lei ci tiene a questa cosa): quanto prestigio avrebbe il torneo in sostituzione ad Halle e perché non pensare anche a quanto intascherebbe economicamente ed in ultimo anche ai punti che è possibile ottenere?
@ piper (#4571192)
250 o 500 la sostanza della domanda (se ho ben compreso) non cambia:
se fosse in contemporanea ad Halle Sinner quale sceglierebbe?
@ tinapica (#4571190)
Aspè, rilegga bene, ho scritto un 250 al posto di un 500, non un 500 al posto di un altro 500.
@ tinapica (#4571188)
Non so nemmeno se queste elucubrazioni siano anche nella mente del presidente.
@ piper (#4571187)
Al posto vostro non ci so stare, diceva il poeta-cantautore genovese.
Io, già di mio negli anni scorsi, avrei rifiutato i soldi tedeschi per partecipare invece al secondo torneo su erba in ordine di prestigio, che si disputa contemporaneamente sui campi del Circolo della Regina Vittoria in quel di Londra.
Come vede, al posto di Sinner proprio non ci so stare.
E’ sicuramente una bella notizia, che porta ulteriore prestigio ed interesse intorno al tennis in Italia.
Va comunque considerato che un 250 che inizia subito dopo uno slam stressante come RG – perdipiù con cambio di superficie – sarebbe “frequentato” solo da chi a Parigi ha fatto le qualificazioni o al massimo ha superato i primi 1-2 turni, giocatori di qualità ma non di primissima fascia.
Questo non per sminuire il livello del torneo che sarà sicuramente interessante da vedere, ma per dargli il giusto valore.
@ Tomax (#4571178)
Questo è il solo scenario sensato.
Partire come 250 e poi, se nel tempo dimostrerà di aver risposta di pubblico, chiedere l’aumento.
In linea di principio, a priori, se si gremissero sempre gli spalti della Santa Giulia o del Forum (o di tutt’e due, come scrissi in altro commento, ipotizzando una fantascientifica alleanza con unione di intenti commerciali tra le due Società private organizzatrici di eventi sportivo-spettacolari proprietarie dei due maggiori palazzetti al coperto dell’area milanese; fantascienza che il vulcanico Binaghi se ci si mettesse d’impegno potrebbe, tramando, tramutare nella realtà di un torneo policentrico) si potrebbe anche, in un orizzonte temporale a medio termine, ambire a soffiare a Parigi il 1.000 al coperto (due 1.000 nello stesso Paese? Gli S.U.A. -che, son d’accordo, lo so: movimentano molti più soldi in biglietteria, diritti TV, introiti corollari- ne hanno 3, ed hanno anche un Torneo Maggiore… quindi è tutta questione di quanti soldi si movimenterebbero qui da noi).
Ma al momento sono solo voli pindarici o, se si preferisce, elucubrazioni (…diciamo così…) mentali.
@ tinapica (#4571184)
Non so cosa sceglierebbe Sinner, SE… Comunque un conto è preferire un 1000 o le Finals in patria, altro conto un 250 al posto di un 500.
Lei invece, al posto di…cosa sceglirebbe?
@ piper (#4571169)
SE (MAIUSCOLO E GRANDE COME IL DEMOLENDO STADIO) veramente questo torneo si farà su erba ed in contemporanea concorrenza a quello tedesco di Halle, secondo Lei il Sud Tirolese germanofono Sinner qual dei due sceglierà?
Certo, se Binaghi sottobanco gli offrisse il doppio di quanto già gli passa la famiglia Vveber…
proprio l’altro giorno lo Scriba, nostro sodale di commenti, a proposito di altri argomenti, mi rammentava come il pur florido bilancio della Federazione non consenta spese folli (ed eticamente quantomeno discutibili: finché è un’organizzazione privata a pagar profumatamente un giocatore è un conto, ma una qualsiasi Società riconducibile ai bilanci federali è tutt’altra cosa).
Quindi? Sceglierebbe l’Italia per…amor di Patria?!?
😀 !!!
UHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH ALELLUJA
Incrociamo le dita delle mani e dei piedi
Su erba?!? Ah, ho capito: demoliscono San Siro ma tengono apposta il campo…
Ma che vadan a ciappà di ratt!!!
Pensino a far ricominciare la prestigiosa ed antica tradizione del torneo di Milano al coperto, piuttosto!
Questa è una notizia che aspettavo da anni. Se qualcuno ricorda, io auspicavo addirittura il lago di Como o il lago Maggiore. È fantastico, Binaghi sempre più drago dell’organizzazione.
GRANDE BINAGHI !!!!!
Bello… Ideale per avere sinner sarebbe un 500 Indoor in autunno ma va bene uguale
Poi passerà ma l’importante è costruire per il tennis del futuro
Chi controlla il futuro controlla presente e passato e l’Italia deve puntare a questo
Stiamo vivendo quello che la germania ha vissuto con Becker, Graf e stitch…poi passa…
Dovrebbe essere al posto di Halle perché non penso proprio in aggiunta.
Se vi chiedete come sia possibile
Il torneo di Bruxelles era gestito da una società belga…ma a Dubai(ora capite)
La guerra che è scoppiata con anche il bombardato di Dubai da parte dell’Iran ha mandato in crisi i mercati e quando i mercati arabi vanno in crisi i mercati arabi si vende
La società con sede a Dubai ha deciso di mettere in vendita questo torneo e la FITP ha preso la palla al balzo comprandolo
Ora avremo un nuovo torneo su erba con licenza a tempo multiannuale o indeterminato(o quasi) a partire dal 2028