Sinner ritrova Doha: «L’anno scorso ero qui, ma non potevo giocare» (Video partita di oggi)
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Jannik Sinner è tornato a Doha con un esordio convincente e con un ricordo ancora vivo. Dopo la vittoria su Tomáš Macháč, l’azzurro ha parlato del significato speciale di questo ritorno nel torneo qatariota.
Il numero due del mondo ha dominato il match d’esordio, lasciando pochi giochi al ceco e mostrando grande solidità. Una prestazione che rappresenta un segnale importante dopo la sconfitta in semifinale agli Australian Open contro Novak Djokovic.
«Questo ritorno è speciale»
Per Sinner, però, Doha non è un torneo come gli altri. Proprio qui, lo scorso anno, aveva ricevuto una delle notizie più difficili della sua carriera, con la sanzione che gli impedì di scendere in campo.
«Mi sono sentito molto bene in campo oggi. Fisicamente sto abbastanza bene. So che ogni partita diventerà più complicata e spero di essere pronto per la prossima», ha spiegato l’azzurro.
«Qui avevo già giocato un torneo junior… non tantissimo tempo fa, ma è passato un po’. L’anno scorso ero qui, ma non potevo giocare, e questo rende il ritorno ancora più speciale».
Sinner ha anche ringraziato i tifosi italiani presenti sugli spalti, tra cui il calciatore Marco Verratti, che ha assistito al suo debutto.
Il rapporto con la famiglia
Il tennista altoatesino ha parlato anche del legame con i suoi genitori, raramente presenti nei tornei:
«Non ho più 13 anni, non sono nell’età in cui li chiami ogni giorno. Abbiamo un rapporto molto tranquillo: a volte ci sentiamo ogni due giorni, altre volte passa una settimana. È normale. Io ho il mio stile di vita e loro il loro».
Sinner ha spiegato che gli piacerebbe averli più spesso sugli spalti, ma comprende le loro esigenze: «Mi farebbe piacere che venissero di più ai tornei, ma conosco la loro situazione e la accetto. Credo che pensino che io sia abbastanza maturo per gestire tutto».
Con il successo all’esordio, Sinner si è lasciato alle spalle un ricordo amaro e ha iniziato il suo cammino a Doha con nuove motivazioni e la voglia di rilanciarsi nella stagione.
Marco Rossi
TAG: ATP 500 Doha, ATP 500 Doha 2026, Jannik Sinner

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Si ma Jannik, ogni tanto un po’ meno low profile.. “sto abbastanza bene” “spero di esser pronto per la prossima”.. boh, paiono dichiarazioni di chi è ancora alla ricerca di un buon stato atletico o stia cercando di riprendersi da qualche intoppo di preparazione, mah, speriamo bene
Manca anche Cahill, ma in compenso c’è la sua ragazza e credo che ci guadagni molto nel cambio…
…almeno io la penserei così 😉