Sinner resiste a caldo e crampi: rimonta Spizzirri e vola agli ottavi a Melbourne
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Jannik Sinner supera uno degli esami più duri della sua difesa del titolo agli Australian Open 2026. L’azzurro ha avuto bisogno di tre ore e 45 minuti, di grande lucidità e di tutta la sua forza mentale per piegare l’americano Eliot Spizzirri con il punteggio di 4-6 6-3 6-4 6-4, conquistando l’accesso agli ottavi di finale sulla Rod Laver Arena.
Una partita complicatissima, segnata dal caldo estremo, dai crampi e dalla sorprendente solidità dell’avversario, alla prima esperienza in carriera al terzo turno di uno Slam e al primo match contro un Top 10.
Dopo aver perso il primo set, Sinner ha reagito nel secondo, ma nel terzo parziale è arrivato il momento più critico della sua partita. Spizzirri ha ottenuto il break del 3-1, mentre l’altoatesino appariva visibilmente in difficoltà fisica, con movimenti ridotti e grande fatica anche nel salire al servizio.
Proprio in quel momento l’Australian Open Heat Stress Scale ha raggiunto il livello 5, costringendo gli organizzatori a sospendere il gioco per consentire la chiusura del tetto della Rod Laver Arena. Una pausa di meno di dieci minuti che si è rivelata decisiva.
Alla ripresa, Sinner ha ritrovato energie e lucidità, riuscendo a ribaltare un set che sembrava compromesso. Il dato chiave del match è stato infatti quello sulle palle break: Spizzirri ne ha convertite solo 6 su 16, mentre l’azzurro è stato chirurgico con 8 break su 11 occasioni, sfruttando al massimo ogni spiraglio.
Nonostante i 46 errori non forzati nei primi tre set, Jannik ha mantenuto la calma nei momenti decisivi, strappando il terzo parziale e mettendo lentamente la partita sui propri binari.
Nemmeno il break subito in apertura del quarto set (3-1 Spizzirri) ha scalfito la solidità del campione in carica. Ancora una volta Sinner ha mostrato la sua superiorità mentale, recuperando lo svantaggio e chiudendo l’incontro con autorità, sotto gli applausi del pubblico di Melbourne.
Per Spizzirri resta una prestazione di enorme valore: il 22enne statunitense, ex stella del college tennis all’Università del Texas, ha giocato senza timori reverenziali, reggendo a lungo il ritmo da fondo campo e dimostrando personalità contro uno dei migliori giocatori del mondo.
Per Sinner, invece, arriva la qualificazione agli ottavi di finale, dove lo attenderà un derby tutto italiano contro Luciano Darderi, alla sua prima volta in seconda settimana Slam. Sarà il primo confronto diretto tra i due nel circuito ATP.
Tra caldo, sofferenza e carattere, Jannik Sinner ha dimostrato ancora una volta perché, anche nei giorni più difficili, resta uno dei giocatori più duri da battere del circuito.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Australian Open, Australian Open 2026

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@ magilla (#4550416)
Faccio notare che dopo aver penalizzato Sinner facendolo giocare al day 3 (Alcaraz day 1), invertendo lo schema dell’anno scorso, ciò che ha costretto Sinner a giocare nel giorno più caldo (picco a 40°) mentre Alcaraz gioca domenica al fresco (24-27°), lo hanno pure programmato nelle ore più calde!
Altro che favoritismi!
È incredibile come questo ragazzo soffra così tanto il caldo. La cosa mi preoccupa sinceramente visto che per il prossimo incontro di Jannik si prevede ci siano 40 gradi. Speriamo bene.
Guardo come rosico, guarda come rosico
Non ci sto
La betulla ad angolo e la quercia a spigolo
Ro-si-co!
❗ ❗ ❗
c’è una regola che dice di chiudere il tetto se si supera un certo livello di caldo….lo si è superato in quel momento quindi si è applicata giustamente la regola.se poi spizziri non è stato all’altezza di un sinner praticamente fermo per due set la colpa è solo sua
Mah…il tennis è un po’ cambiato da quando lendl giocava con il cappellino da legionario e courier si presentava in campo con tre strati di crema protettiva. ..adesso se vai sotto di un break fermano tutto, chiudono il tetto, massaggi, aria condizionata…bene!
Jannik ha sofferto terribilmente il caldo e questo ha influenzato l’andamento del match. Spizzirri ha giocato un gran match e sono sicuro che lo vedremo presto almeno in top50. Ora sotto con Luciano Jan, forza.
Kacanov è un typo meraviglioso in un torneo giocato spesso in… scioltezza…
Ricordo il primo Sinner, quello ancora gestito da Piatti, avere gli stessi problemi di crampi in una partita degli US.OPEN,contro Kacanov, quando dopo aver vinto i primi due set non riusciva più a muoversi, quindi è un problema che si porta dietro da tempo…
Non è un caso.
forza Jan
Darderi si è allenato con Sinner nei giorni precedenti gli AO ed è arrivato per la prima volta nella seconda settimana di uno slam, sarà un caso…
@ MARMAS (#4550156)
Meno male che ci sei tut Marmas. Qui scrivono talmente tanti trogloditi che quando ti imbatti in post come questo è aria pura in un’atmosfera di mercaptano
Sottoscrivo in toto e aggiungo che approfittando della sospensione (sul 3-1 del terzo set) ho fatto zapping sul campo di Musetti, dove erano al quinto set e Lorenzo era in vantaggio di un break.
Il giudice di sedia, finito il game, dichiara l’incontro sospeso in applicazione della heat rule. A fare il sorrisino ironico di protesta, in quel caso, è Machac che forse sperava di recuperare il break subito.
Quello che colpisce è la simultaneità delle decisioni di sospensione, che significa che evidentemente gli arbitri avevano ricevuto l’ordine via radio già prima e aspettavano che finisse il game in corso. È la prova evidente che non c’è stato né complotto, né accondiscendenza, né aiutino tempestivo, ma solo ed esclusivamente applicazione di un ordine dei supervisori.
Si può dire (certamente) che Sinner sia stato fortunato, e del resto lo ha detto lui stesso. Ma dire che ci sia stata una combine in suo favore… be’ che si rassegnino una buona volta gli haters!!!
Ottavo di finale sudtirolese – argentino nel nome dell’Italia! !!
@ Pikario Furioso (#4550038)
Non sono d’accordo. La salute degli atleti viene prima di tutto. Non si tratta solo di Jannik, ma di tutelare un intero movimento.
Il problema è che si rischia di non completare il programma.
Il punto è che se ci si ferma quando fa caldo sui campi con il tetto si chiude, sugli altri ci si ferma. Questa è una regola assolutamente imprescindibile per non fare ingiustizie.
La coperta è corta
Bastardi organizzatori mafia iberica
Quanti disagiati rositroglioni. Stavolta non perdo tempo a rispondere. Ammiro la pazienza di Kenobi e altri. Io oggi non ce l’ho. Più che ignoranza è proprio ottusità e malafede.
Forza Jannik!!!
Prima dell’inizio (con tutto il pubblico già presente) Sinner doveva dire: “o chiudete o mi ritiro senza giocare!”.
Se li sarebbero MANGIATI VIVI gli organizzatori 🙁
Qualcuno aveva dubbi? Pure lo stop e il tetto gli hanno dato altrimenti usciva con uno da challenger. Non era bastato rompere Dimitrov.
Tetto o non tetto la preparazione atletica è a quanto pare insufficiente. Si devono sapere certe cose in pre season…
Ma si,facciamo giocare sempre i big col tetto chiuso, almeno avremo sempre la stessa
finale.
Il fascino degli SLAM era appunto quello di giocare nelle condizioni di quel luogo, ora con i tetti non e’ più la stessa cosa.
Non per fare polemica ma adesso che sono le 20:30 quale e’ il heat index? 5??? Perche’ se fosse inferione, allora dovrebbero apriretil tetto, visto che l’AO e’ un torneo outdoor….
@ Kenobi (#4550021)
ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha. immenso kenobi! “jannik è stato fortunato? ” ” No ” ahahaha. Ho finito, vostro onore.
Grande Jan, forza!
Spider, siamo tutti daccordo che hanno applicato il regolamento (ma non per Federer vs Wawrinka). Quello che diciamo e’ che il regolamento va modificato.
Molto interessante. Redazione, inoltrare immediamente al team di Sinner!!!
se la soglia e’ 5.0 si gioca chiusi, se è sotto si gioca aperti salvo chiudere se la soglia sale. non centra la politica e’ il regolamento. ma poi le condizioni erano uguali per entrambi, non c’era un intento degli organizzatori di favorire l’uno o l’altro. hanno solo applicato il regolamento. poi è evidente che spizziri era superiore fuori e jannik era superiore indoor.
Altra grandissima impresa sportiva del nostro fenomeno.
Si entra in campo con l’inevitabile sensazione di un’altra giornata in ufficio, contro un avversario al ballo delle debuttanti a questo livello.
C’era sicuramente il tarlo delle condizioni atmosferiche, all’esordio nella sessione diurna e in quella che viene annunciata come la più calda giornata dell’estate australiana.
Jannik in effetti soffre tantissimo, sin dal principio, la canicola estrema, contro un avversario che invece sembra non sentirle e gioca un gran match per i suoi livelli.
Jannik non riesce ad avere il controllo dei propri turni di servizio e appare offuscato dall’aria bollente e va sotto di un set e un break.
Capisce che c’è da soffrire, si rimbocca le maniche e, senza brillare ma con grinta e classe, rimette il match in parità.
A inizio terzo parziale il dramma… I crampi arrivano improvvisi, prima ai polpacci,poi mani e braccia e poi, violentissimi, sulle gambe.
Nel quarto gioco del secondo set Jannik è sul punto di crollare, gioca un game lottando solo per non cadere e per prendere tempo, sperando che accada qualcosa.
E qualcosa in effetti accade… L’indice di calore raggiunge la soglia critica di 5, determinando da regolamento la necessità di chiudere il tetto.
Una manciata di minuti di pausa e il refrigerio dell’indoor consentono a Jannik quantomeno di rimettersi in piedi con la prospettiva di lasciar andare via il terzo set sotto 3 a 1 e sperare che,con l’aiuto di qualche integratore, i crampi passino e si possa puntare alla vittoria al quinto.
Jannik gioca la parte centrale del terzo set praticamente da fermo, senza quasi potersi muovere e con crampi intermittenti a mani e braccia.
Cerca di giocare decontratto a caccia delle righe e di angoli impossibili e sfruttando anche la tensione di un avversario che fino a quel momento aveva giocato un gran match, ma ora sente il peso dell’occasione della vita.
Tra un regalo di Spizziri e un miracolo di Jannik arriva un fondamentale ed insperato controbreak nel quinto gioco.
I crampi picchiano ancora forte anche se sono in miglioramento.
Jannik si aggrappa al servizio sfoderando una serie di Aces di posizione incredibile.
Raschia il fondo del barile, tira fuori tutto quello che ha e riesce a portare a casa un terzo set che è un’epopea.
Spizziri ha ancora un sussulto d’orgoglio che lo porta di nuovo avanti di un break nel quarto ma i crampi sono ormai quasi passato e Jannik entra in un’altra dimensione.
Spettacolare e circospetto l’altoatesino riesce finalmente a portare la nave in porto al termine di una tempesta tanto inattesa quanto furibonda.
Vittoria importantissima e che può segnare il torneo (il paragone con il match contro Rune dello scorso anno viene naturale) e in parte anche una carriera che è già leggendaria.
Giusto, facciamo collassare le persone perché è outdoor.
Anche prima di arrivare alla soglia index 5.0 è già una situazione pesante.
In passato si era partiti da chiusi (2019 Federer ) e con Djokovic ora nonostante la situazione iniziale di Jannik a tetto aperto fosse peggiore si è partiti chiusi.
È solo una volontà politica.
Oltre tutto il cambiamento climatico è una realtà e i tornei outdoor vanno ripensati. Giocare in certi periodi in determinati luoghi va a discapito della salute dell’atleta e dello spettacolo. Altrimenti si arriverà a giocare a 50 gradi e il “tennista” che vincerà non sarà quello che saprà giocare meglio a tennis, ma quello che resiste di più al caldo, che magari è dotato di un fisico bestiale, ma sa appena tenere una racchetta in mano. Quello che voglio dire è che premiare il migliore dovrebbe essere la giusta sintesi di atletismo e tecnica. Se un maratoneta vince il grande slam, ma poi serve e fa il rovescio come zio Ginetto del circolo, allora c’è un problema secondo me. E’ il problema in questo caso è banalmente il caldo torrido. Ci sta come evento occasionale, fa parte del gioco outdoor, ma quando si ripresenta più volte nei vari tornei allora lo sport (il tennis) ne risente
Sono d’accordo. Se sai già che le temperature saranno tali che si dovrà in seguito chiudere il tetto, che lo si chiuda subito e non si interrompa la partita e si giochi in condizioni troppo differenti. Non è che prima c’erano 15 gradi e poi all’improvviso 37 oltre tutto
Ok, vedo che Novak ha iniziato a tetto chiuso. E poi scusami, se sai che al 99% dopo inizio partita dovrai chiudere il tetto…perchè non farlo subito? Fai una partita più regolare e cauteli entrambi, così hanno danneggiato Spizzirri e favorito Sinner.
Vedendo Novak giocare fin dall’inizio col tetto chiuso e condizioni ambientali diverse…sembra di vedere due tornei diversi in località diverse. Senza fare il discorso del pensar male è chiaro che per Djokovic hanno avuto un occhio di riguardo. Sapevano da inizio settimana delle temperature del sabato, perchè non iniziare subito a tetto chiuso la partita di Sinner? Per i detrattori metto subito in chiaro che è palese che più di altri Jannik soffre il caldo e l’umidità. Ma rimane il fatto che un top player che richiama pubblico lo devi proteggere.
Regolamento o no, qualsiasi medico sconsiglia vivamente di fare sport a 38-40 gradi sotto il sole di mezzogiorno, l’una. Si chiama buon senso
Da lunedi’ in avanti vedremo…intanto saluti a chi diceva”vince l’AO senza perdere un set”
peccato che il torneo è outdoor e non indoor, perché doveva iniziare a tetto chiuso ? e’ chiaro che indoor sinner gli da 63 62 63 ma se non chiudevano il tetto rischiava di perdere. le condizioni esterne erano uguali per entrambi ma spizzirri era più tonico forse perché superiore fisicamente. diciamo che oggi gli è andata bene.
ecco un breve articolo che dà qualche utile informazione.
https://simfer.it/australian-open-caldo-torrido-e-forfait-il-medico-stress-termico-e-tempesta-perfetta/
Ripeto quanto ho già detto altrove: …non ci vuole mica un genio. Abbassi la soglia del’heat index da 5 a 4.5 e hai già risolto. Che comunque a 4.5 è già una condizione assai stressante per l’organismo. I crampi sono solo una manifestazione appariscente: tutta la biochimica interna va a pallino, è una pericolosa scemenza far giocare in certe condizioni. Certo, il tennis è anche uno sport di resistenza atletica, come molti altri; ma non si può spingerlo ai limiti del pericolo per la salute.
Esatto, cambiare il livello di hear index da 5.0 a 4.0, o qualcosa del genere.
Hanno applicazione una regola con criteri oggettivi e non soggettivi e l’hanno applicata in tutto il torneo.
Nessuna cosa strana che si sia partiti a tetto aperto, perché c’è una regola oggettiva che dice che senza alcuni parametri è partita normale; nessuna cosa strana che ci si sia fermati (su tutti i campi) e dove possibile si sia chiuso il tetto.
Non c’è alcun errore e neanche alcun favoritismo…quello su cui si può discutere è se l’allerta sia fissata troppo in alto, perché 40 gradi per il tennis sono veramente veramente troppi.
@ Kenobi (#4550021)
Hai detto quello che pensano in moltissimi, ma che poi dirlo si fa pure brutta figura e ci si prende lo gne gne. Pollici su.
Questa partita, per fortuna finita bene, è un monito a tutti quelli che dicono “è già in semifinale”, “è già in finale”, “è già campioni”.
Negli sport e ancora di più nel tennis, è impossibile avere certezze. Detto questo speriamo che sia un po’ il match jolly come lo fu Dimitrov a Londra l’anno scorso e che dopo questo si vada tranquillo…pare che il caldo già da domani diminuirà drasticamente
hahaha non ci credo!!!!! Dai, raccontaci gli incubi che hai avuto!
Hanno voluto favorire sinner. Non potevo chiudere il tetto dopo che spizzirri batteva sarebbe andato sicuro 4 a 1. E cmq i 40 gradi li faceva pure per l americano.
Mamma, partita tosta e complicata come non mi sarei aspettato.. onore all’americano, ma Jannik tanti errori, troppi, poi, essendo un “mostro” reagisce alle difficoltà estreme non mollando mai, però.. diciamo che ha allenato lo spirito battagliero e va ben cosi, ora recupero e mi auguro che nel derby ci siano altre temperature
Quando ho visto che chiudevano il tetto sono andato a dormire tranquillo e sereno
Appunto. Se avesse iniziato la partita a tetto chiuso sarebbe stato poco più di un allenamento. Purtroppo il suo punto debole è il caldo con annessi crampi.
Regola da rivedere!
Grande attore sinner
Quoto tutto. Assurdo
Buon per Jannik, avversario e crampi superati sia pur con un pizzico di fortuna. Certo che mi aspettavo qualcosa di più dopo lo spavento dell’anno scorso contro Rune, ma immagino che Sinner sarà sempre più vulnerabile al caldo degli altri. Contro Darderi non sarà una passeggiata, molto dipenderà da quanto Jannik riuscirà a recuperare in due giorni
Meraviglioso vedere impazzire i disadattati di tt tennis war….
Meraviglioso
Contro un Lucianone così la prossima non sarà una passeggiata ma ven venga, abbiamo 4 dei nostri (peccato per Cobolli) ai vertici del tennis mondiale, tanta roba!
Esiste una regola oggettiva non da adesso. Ironia fuori luogo, anche perché la regola è stata fatta per tutelare l’integrità fisica di tutti i tennisti.
@ Kenobi (#4550021)
Gombloddo
Impresa leggendaria di Jannik in uno sport che vede la parte mentale essere determinante .
Ho letto qualcuno che ha scritto che Jannik è stato fortunato perché hanno chiuso il tetto al momento giusto.
Non è proprio così.
Si sapeva che ci sarebbe stato un clima devastante per gli atleti ma Craig Tiley ha scelto.
Ha scelto di fare giocare il suo beniaminino (ricordate l’affaire Covid-19) inventandosi la norma di preferire la tutela a seconda dell’età.
E siccome Djokovic è ” anziano ” , Jannik (cioè il suo principale ostacolo allo Slam)lo ha programmato nell’ora peggiore, non di pomeriggio o mattina,no alle 12.
Il detentore del titolo.
E non vorrai dare una piccola agevolazione per questo chiudendo subito il tetto che sai che lo chiuderai comunque?
Perché Federer sì e Jannik no? Ricordo che nella finale del 2018 lo chiusero giustamente dall’inizio.
Ma anche provvidenziale per Spizzirri giocare con heat index 4-4.9! Voglio dire, sinner ha vinto per l’excessive heat, cioe’ 5.0? Forse… Pero’ per l’excessive heat era sotto quasi 2 set a 1… Come dice Kenobi, queste partite non ha senso giocarle in queste condizioni quando sai che la temperatura andra’ a 40 gradi. C’e’ un tetto? E chiudilo!!!!
Non capisco perché il tetto non era chiuso dall’inizio partita, sanno da giorni che oggi sarebbe stato caldissimo
Con la collaborazione del suo recente sponsor…
…anche stanotte Sinner ci ha fatto vivere un’altra AVVENTURA!!!
Aspetta, non e’ cosi’ automatico. L’altro e’ calato, Sinner si e’ ripreso pero’ se ci fosse stato un Darderi dallaltra parte probabilmente sarebbe finita diversamente. E’ stata una impresa, il tetto ovviamente ha aiutaTo, ma del resto non si puo’ giocare con 40 gradi…
Provvidenziale interruzione per chiudere il tetto sul 3-1 del terzo set.
A tetto chiuso poteva giocare con una gamba sola e avrebbe vinto ugualmente