Philippoussis crede ancora in Djokovic: “Può vincere il 25° Slam, sull’erba ha senso più che altrove”
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Passano gli anni, cambiano gli avversari e i tornei, ma Novak Djokovic è ancora lì. A 39 anni, con 24 titoli del Grande Slam già conquistati, il serbo continua a inseguire nuovi traguardi. La sua fame competitiva sembra non avere fine e la vittoria epica contro Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale di Wimbledon 2026 lo ha portato a sole due partite da un’altra possibile pagina di storia.
Djokovic ha superato il canadese dopo una battaglia di cinque set e oltre cinque ore, confermando ancora una volta la sua capacità di restare dentro le partite più dure. Anche se non possiede più la freschezza e l’esplosività dei suoi anni migliori, il serbo continua a compensare con esperienza, letture tattiche, qualità nei momenti decisivi e una straordinaria gestione della pressione.
Il prossimo ostacolo sarà Jannik Sinner, in una semifinale che promette altissima tensione. Djokovic ha già battuto l’azzurro nelle semifinali degli Australian Open e ora proverà a ripetersi sull’erba londinese, in un contesto completamente diverso e con in palio l’accesso alla finale di Wimbledon.
A credere nelle possibilità del serbo è anche Mark Philippoussis, ex finalista Slam, che vede Djokovic ancora pienamente in corsa per il titolo. L’australiano considera Wimbledon una grande occasione per il campione di Belgrado, forse la superficie più adatta per provare a conquistare il 25° Major.
“Djokovic lo vedo bene, davvero bene. Sembra fresco. Potrebbe essere questo il suo 25° Slam? Non c’è motivo per cui non possa riuscirci”, ha dichiarato Philippoussis.
Secondo l’ex tennista, l’erba può aiutare Djokovic proprio perché riduce la durata degli scambi e valorizza la sua capacità di variare il gioco.
“Credo che, se c’è un torneo dello Slam in cui può essere decisivo, per me l’erba è quello che ha più senso. Perché i punti si accorciano e lui è un maestro su questa superficie: usa il back, varia il gioco”, ha spiegato.
Philippoussis ha ricordato anche quanto Djokovic sia andato vicino al titolo agli Australian Open 2026, segnale ulteriore della sua competitività ai massimi livelli.
“Questo ragazzo è stato a un paio di set dal vincere anche gli Australian Open 2026”, ha sottolineato l’australiano.
Allo stesso tempo, però, Philippoussis non sottovaluta Sinner. L’azzurro, campione in carica a Wimbledon, ha superato qualche difficoltà iniziale e sembra crescere con il passare dei turni.
“A parte lo spavento del primo turno, che è comprensibile, essendo il campione in carica e giocando la sua prima partita sul Centrale, lo ha superato. Si tratta di sopravvivere. Poi dà la sensazione che stia giocando meglio man mano che il torneo va avanti”, ha aggiunto.
La semifinale tra Djokovic e Sinner si presenta dunque come uno degli snodi più attesi del torneo. Da una parte il campione serbo, che continua a sfidare il tempo e a inseguire un nuovo record; dall’altra l’azzurro, chiamato a difendere il titolo e a confermare il proprio status ai vertici del tennis mondiale.
Philippoussis, però, invita anche a godersi un Wimbledon che ha già regalato sorprese e grandi partite.
“Niente è garantito, soprattutto nello sport, e ancora di più in questo Wimbledon. Ho la sensazione che ci siano state molte partite con piccole sorprese. Questo è uno di quei tornei in cui semplicemente ti siedi e ti godi i grandi match che si giocano”.
Djokovic, intanto, resta lì. Meno giovane, forse meno elastico, ma ancora capace di vincere maratone, resistere ai colpi dei nuovi protagonisti e presentarsi nelle fasi decisive degli Slam. Wimbledon può diventare ancora una volta il teatro della sua grandezza. E secondo Philippoussis, il 25° Slam non è affatto un’ipotesi impossibile.
Marco Rossi
TAG: Mark Philipoussis, Novak Djokovic, Wimbledon, Wimbledon 2026

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Allora mon mi sono spiegato bene ,o non hai capito tu.
Io non insulto nessuno, dire che uno deve vergognarsi se scrive appositamente falsità ,non.mi sembra che sia un offesa,o no ?
Come ho ripetuto piu volte ,uno può piacere un tennista e uno un altro,io ho amato ( l ho scritto decine di volte) roger federer, impossibile non amarlo,la perfezione del tennis in assoluto….al di là che io amo il tennis e lo seguo da fine anni 70 e ho amato tutti i campioni ,con le mie preferenze, ma con rispetto x tutti, perché so cosa è lo sport
Quello che aborro, che detesto e che non lascio passare e non accetto, è la falsità, la mistificazione della realtà….il fatto cioè di denigrare ,spesso con menzogne, l avversario, djokovic in questo caso,e questo da parte di soggetti noti del forum, che lo fanno solo perché sono dei rosiconi( non c è altro termine migliore che ne spieghi il concetto) in quanto, lo sappiamo perché lo hanno detto loro stessi,ex tifosi fedalini, pieni di rabbia e rancore per il sorpasso in tutto del serbo….a questi non va il.mio rispetto, proprio perché intellettualmente disonesti e prevenuti,mentendo e sapendo di mentire.
Con altri utenti invece il piano e il livello è diverso per he hanno la cultura sportiva e l onesta intellettuale.
Mi sono spiegato bene stavolta?
Buona giornata
Bellissimo commento.
Questo è quello che mi piace leggere da un sostenitore di Djokovic.
Ma varrebbe lo stesso discorso per qualsiasi altro sportivo.
Bravo.
@ Onurb (#4650535)
Tutti sanno che ho sempre sostenuto Djokovic però permettimi di dirti una cosa: essere tifosi dello stesso campione dovrebbe unirci, non giustificare mancanza di rispetto verso gli altri. Se insulti e offendi i tifosi degli avversari, non difendi il nostro atleta: ne rovini l’immagine e disonori tutti quelli che lo sostengono con passione ma anche con educazione. Il vero tifo si dimostra con il rispetto, non con gli insulti. In questo hanno ragione i tifosi di Federer e Nadal che tu spesso chiami fedalini, nel dire che loro sono sanno essere mediamente più educati. Proprio oggi ho letto il commento di uno di loro che redarguiva la più nota tifosa di Nole per il suo atteggiamento poco rispettoso e sinceramente non si poteva che dargli ragione perché lei spesso esagera e lo stesso si può dire per te. Il colmo è che io stesso sono stato attaccato proprio da quelli che dovrebbero condividere il mio pensiero per aver predetto che Djokovic avrebbe vinto questo Wimbledon, cosa che non era affatto una chimera come volevate far credere forse solo per scaramanzia
Certo che lo è stata. E anche in quella occasione il vincitore ha ammesso che ad andare avanti doveva essere Grigor. Non c’è nulla di cui vergognarsi ad essere baciati dalla Dea bendata. A Melbourne il serbo lo è stato per 2 volte di fila (con Mensik prima e con Musetti nel turno successivo).
Dipende,spesso akcuni dicono falsità, è diverso….quello a cui ho dettoche deve vergognarsiha dettoil falso…..sono due livelli diversi, ci sono utenti come Mauriz70 o altri con cui si può discutere , ci sono altri che sono solo rosiconi ex fedalini frustrati, e poi ci sono gli imbecilli….tu non fai parte comunque di questi ultimi…
@ Mauriz70 (#4650523)
Anche Sinner con Dimitrov aveva già quasi le stampelle nel borsone, e poi invece…
Ma quella non è fortuna
Incredibile, chiunque esprima un dubbio su Djokovic è, a scelta, un fedeliano, un rosicone, addirittura secondo alcuni dovrebbe vergognarsi.
Ma come si fa a non chiamare setta molti tifosi di Nole?
Credo si riferisse all’ultimo Open d’Australia. Martinez Portero, Maestrelli e Van de Zandschulp sconfitti sul campo prima di giocare con Sinner un ottima,e sottolineo ottima semifinale. Con Musetti era già sotto la doccia con i bagagli pronti per sua stessa ammissione e nel turno precedente non era neppure sceso in campo approfittando del w.o. di Mensik. Sostenere che ,fino alla semifinale, non abbia avuto più culo che anima o che i 3 avversari sconfitti fossero dei fenomeni è un insulto all’intelligenza e all’onesta’ del serbo.
…con il sottofondo di slave to love.
@ il capitano (#4650469)
Te possino…sei un mito!
Sei troppo forte
@ il capitano (#4650469)
L’ho già fatto. Magari si avverasse la tua profezia…
L’ultima parte intendo, perché quanto alla prima è già di dominio pubblico!
Quando si parla di Djokovic, si parla del più grande tennista di tutti i tempi, da Adamo e Eva ai giorni nostri, ho visto solo lui trasformare l’acqua in vino al matrimonio di Roger Federer e camminare sull’acqua per andare a far visita al maiorchino Rafa Nadal. Venerdì farà di tutto per andare in finale e perdere contro Bryan Ferry. Fate pure lo screenshot.
Povero illuso!
Sono anni che non vince neanche un atp 1000,sinceramente lo vedo molto ma molto dura…poi ovviamente qualche chance ce l’ha.
La resistenza certo…ma la velocità, la forza e il recupero dopo lunghi scambi no assolutamente….è inutile che tiri fuori solo la resistenza perché ti fa comodo….qua nessuno è fesso…o adesso non vorrai dire che un 39enne è la stessa cosa di un 25enne ???? Siamo seri o ci prendiamo in giro?
Lascio un piccolo appunto per gli amici divanisti che non hanno mai fatto sport a livello agonistico o magari “zero sport” che non sia stato trasmesso in TV: ahahahah 😀
La “resistenza’ cala molto più lentamente rispetto alla forza e alla velocità con l’avanzare dell’età.
Con un allenamento costante (nel caso di Nole corroborato da un’alimentazione rigidissima) è possibile preservare a lungo l’efficienza cardiovascolare e aerobica.
Quindi Djokovic, anche grazie ai 2 giorni di recupero, sarà in grado di giocare e resistere agli scambi di Sinner nelle sue condizioni “migliori”.
Buon tennis a tutti !!
@ SlamdogMillionaire (#4650111)
Grande SlamdogMillionaire. Un po’ di ordine, suvvia!
Per favore risparmiaci ste caxxate da fedalino rosicone e rancoroso
Tutti quanti i big hanno beneficiato, beneficiano e beneficieranno delle sfortune altri. Come tanti possono aver beneficiato delle sfortune di Djokovic.
Queste cose si compensano nel tempo.
La fortuna incide in modo decrescente se si parte da un singolo punto fino ad arrivare all’intera carriera di un gigante come lui.
Sparo numeri a caso ma solo per farti capire.
Componente fortuna:
– in un punto 20%
– in un game 15%
– in un set 10%
– in un incontro 5%
– in un torneo 3%
– in un anno 1%
– in una carriera 0,1%
Poi ci sono le eccezioni che confermano la regola.
Djokovic è stato maniacale in tutto proprio per avere una carriera longeva e limitare infortuni.
Chi mi dice che gli infortuni altrui non siano proprio frutto di un atteggiamento meno maniacale del serbo?
Impossibile da dire.
Si può parlare di fortuna nel brevissimo termine ma per tutti.
L’anno scorso Sinner passa a Wimbledon per l’infortunio di Dimitrov. Quest’anno Cerundolino passa al RG per il crollo di Sinner.
Se per ogni top 3 (di tutte le epoche) si calcolano episodi pro e contro per infortuni altrui o tabelloni più o meno agevoli, per le intere carriere si potrà notare che tutto si compensa e la fortuna tende a zero.
Mia opinione.
Ma che dici? Borg, che era tutto fuorché un attaccante, ha trionfato 5 volte di seguito (e sfiorato la sesta) sull’erba che tu definisci “vera”.
@ Giampi (#4650070)
Sinner stava bene? Evidentemente tu non hai mai visto Sinner giocare quando sta bene. Deduco che anche al Roland Garros, quando ha perso contro Cerundolo, non avesse problemi secondo te. Quanto alla finale in Australia, Alcaraz ha letteralmente surclassato Djokovic. Il primo set non fa testo. Sai quante volte Djokovic ha ceduto il primo set all’ avversario per poi dominarlo nei successivi?
Un po di vergogna non la provi? Che figura da rosicone che stai facendo….pensa che invece potrebbe avere 2 o 3 slam in piu ,se non gli avessero vietato di partecipare x la storia del covid,quando in pratica non aveva rivali…..guarda un po….e quando non ha potuto partecipare lui agli slam per l infortunio al gomito, quando fu operato? Allora li andava bene perché ne beneficiarono nadal e altri? Rosicone
Quindi? Vuoi dire che 428 settimane al n. 1, ventiquattro Slam, quaranta 1000, sette ATP Finals e una Olimpiade sono solo merito della fortuna? Ma dai…..
@ Giampi (#4650070)
Jannik ha avuto tante chance per vincerla : le ha giocate male, fine.
Dire che Djokovic potrebbe vincere Wimbledon non sarebbe affatto un’ esagerazione ma in semifinale Sinner ha la possibilità di dimostrare che quella semifinale dell’ AO è stata solo una concomitanza di fattori avversi che
non potranno ripetersi domani,almeno spero.
Io comunque sono fiducioso che Jannik possa dare il massimo come sempre ha fatto.
Ah si, vincere lo puó vincere. Come lo puó vincere Sinner, Zverev, Fritz, Cobolli o Fery.
Quelli eliminati tenderei ad escluderli, cosí come gli assenti, i ritirati e persino i deceduti
Qualche correzione, Sinner stava bene e semplicemente Diokovic ha trovato un jolly irripetibile che poi gli è costata la finale perché ha dato tutto con Jannik e infatti ha dominato il primo set portando lui a scuola Alcaraz e poi si è spenta la luce come speriamo avvenga venerdì…
Djokovic fortunato diciamo di no,
ma diverse volte la sfortuna l’ ha cercata lui:3 esempi,per dire.
1)Perde il grande slam andando a giocare le olimpiadi,2) si fa squalificare agli USO colpendo, involontariamente,una giudice di linea e per finire il caos COVID per l’AO.
@ Pippolivetennis (#4650014)
Non ho mai sostenuto che Djokovic non abbia meritato di vincere tutto quello che ha vinto ma semplicemente che abbia spesso beneficiato più di altri di circostanze favorevoli, a cominciare dagli infortuni degli avversari che gli hanno spesso spianato la strada
Va bene tutto ma tirare in ballo la fortuna no per favore è inaccettabile.
Ha ragione ma per il motivo opposto: questa erba è lentissima, ecco perché Djokovic ha potuto vincerci così tanto, così come Murray, così come quest’anno la Gauff, tutta gente molto difensiva borderline pallettara che sulla vera erba di un tempo non avrebbe superato il quarto turno.
Non sono un fan di Djokovic ma riconosco la sua grandezza. Tutto si può dire su di lui, ma fortunato in una carriera di oltre 20 anni no. Assolutamente no. Tutto quello che ha se l’è guadagnato con pieno merito.
“non c’è motivo per cui non possa vincere” … ehm un motivo ci sarebbe e ha i capelli rossi
In un mondo normale, il numero 1 dovrebbe vincere 3 set a 0 piuttosto comodo contro un 39enne.
Philippoussis… CHI???
Solo in F per 2 volte in Slam ed appena #8 (BR) in ranking e vuole rubare la ribalta all’inarrivabile Mouratoglou, il principe dei pronostici?
Lo perdono solo perché la mamma è italiana 😉
Se dovesse vincere DJOKOVIC,39 anni, non credo, bissando il successo all’ AO con Sinner, significherebbe veramente che il tennis attuale e’ popolato da giocatori di basso livello rispetto ad una volta.
@ Gioco partita e incontro (#4649955)
Quando è stato aiutato dalla fortuna? Agli US Open 2020? O forse agli AO 2021? Ah no, tu forse ti riferisci agli US Open 2021. Altro non mi viene in mente. Aiutami, ti prego
Se Sinner riesce ad imporre un ritmo elevato e pressione ci sta che vinca 3 a 0 come anno scorso, se invece Sinner non fosse al meglio può esserci partita. Penso comunque su un match lungo Djiokovic potrebbe pagare la fatica dei QF perché é anziano sportivamente. Cercherete di indurre distrazioni e ostacoli coi suoi soliti metodi. Dipende molto da Sinner come andrà.
Se a 39 anni vinci il VENTICINQUESIMO slam,i vari Fritz DeMinaur Rublev Aliassime Dimitrov Shelton farebbero bene a ritirarsi per inadeguatezza…
Non cè sport individuale dove un 39enne trionfa nei Major sui ventenni/trentenni….non cè
Magari….speriamo anche che no…..
Sinner è un tennista indubbiamente superiore a Djokovic ma dal punto di vista atletico Novak è ancora al top per cui sarebbe un errore madornale sperare che “le 39 primavere si facciano sentire”. Jannik deve semplicemente imporre la sua maggior classe sul campo senza pensare alla carta d’identità dell’ avversario
A vincere gli Australian Open 2026 non ci è andato vicino nemmeno un po’. Ha beneficiato del ritiro di Musetti e ha battuto Sinner che stava male, ritrovandosi in finale, ma con Alcaraz ha subito un’autentica lezione di tennis.
Qui a Wimbledon Alcaraz non c’è proprio, così come molti altri top players e Jannik non è certamente nel suo momento migliore e questa è la sola ragione che consenta a Djokovic di avere qualche speranza visto che la fortuna nel corso della sua lunga carriera lo ha aiutato parecchio
Dopo la maratona di ieri non credo che riesca a fare partita con un Sinner in salute. 39 primavere si sentiranno