Dalla Spagna: Alcaraz venerdì potrebbe ricevere il via libera per riprendere gli allenamenti al massimo della intensità
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Mentre i Championships di Wimbledon si avviano alle fasi decisive, con la giornata odierna che completerà il quadro delle semifinali maschili e femminili (in campo anche Jasmine Paolini e Flavio Cobolli), dalla Spagna arriva una indiscrezione importante sul fronte di Carlos Alcaraz. Il campione di Murcia dovrebbe sottoporsi venerdì mattina ad un controllo diagnostico e visita specialistica al polso infortunato e, in caso di responso positivo, avrebbe il via libera a riprendere gli allenamenti in campo con la racchetta con massima libertà, potendo così iniziare la vera preparazione tecnica per ritorno in attività. La notizia viene dal magazine spagnolo La Vedrad, spesso ben informata sui principali atleti e personaggi nazionali.
È di pochi giorni fa il video social, postato su Instagram dallo stesso Alcaraz, che lo ritraeva in campo colpendo la palla con la racchetta. Un gesto di puro riscaldamento, assai blando ma confortante visto il serio infortunio sofferto a Barcellona che lo tiene fermo da aprile. Carlos nella press conference dell’annuncio del forfait al torneo catalano disse “ho sentito il polso cedere”. Questa è rimasta l’unica sua dichiarazione in merito all’infortunio e anche il suo team ha mantenuto un totale riserbo sulle condizioni del 7 volte campione Slam, tanto che le diagnosi trapelate in merito alle sue condizioni restano pure indiscrezioni, per quanto ben accreditate.
Dopo molte settimane passate con un tutore protettivo al polso, Alcaraz ha ripreso allenamenti atletici e quindi anche qualche sessione con la racchetta. Una strada verso il recupero piuttosto lunga, ma tutti gli specialisti interpellati in queste settimane e mesi hanno confermato come l’area interessata dell’infortunio sia assai delicata e che quindi è necessaria la massima precauzione per non incorrere in situazioni ancora più gravi che potrebbero compromettere la stabilità dell’articolazione e quindi mettere addirittura a rischio la carriera del giocatore.
È presto per stilare una tabella del possibile ritorno in attività. Intanto vedremo se il consulto medico di venerdì accenderà il semaforo verde e se usciranno comunicazioni ufficiali da parte di Alcaraz. In Spagna molti hanno ipotizzato un rientro all’Open del Canada o forse a Cincinnati (torneo vinto da Carlos lo scorso anno), per testare la condizione in vista di US Open. Altri addirittura hanno spostato il rientro in autunno.
Marco Mazzoni
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Falso, se rientra l’ 1 settembre avrà perso 5 800 punti del periodo 14 aprile – 1 settembre 2025, quindi non avrà da difendere molto. Però sarà sceso quasi sicuramente in 3a posizione, a distanza siderale da Sinner
Ed un Generale.
Non so che risultati potrà ottenere nei primi due tornei che disputerà…il primo sarà per testare tutti i colpi e il fisico nrl secondo dovrà valutare i risultati e correggere gli sforzi e la tenuta mentale…anche quella va allenata…
mah, durante l’assenza di Carlo, Jannik ha vinto 2 masters ed ha avuto un malessere al RG, più che la mancanza di un grande antagonista mi sembra sia mancata l’anti-macumba…chiamiamola così….
Ottima notizia il tennis ci guadagna
da noi invece c’è un Quadrupede….
@ guido Guest (#4649892)
Ma chi l’ha detto che Jannik ha bisogno di Alcaratz?
Non tornerà quello di prima, mettetevela vía. E comunque il passaggio di consegne con Jodar è già stato effettuato.
Ottimo, sono felice per lui, ma tornare a competere ad alti livelli richiede un percorso non semplice.
Vederlo in piena forma ad USO sembra un’utopia, spero solo che non forzi troppo perché ne abbiamo già trppi fuori, da Rune, Draper fino a Musetti, speriamo di vedere un 2027 con tutti in campo.
Grande Carlos!! Manchi al tennis e a me che ne sono un umile tifoso, ti voglio rivedere a battagliare con Jannik e non solo(Flavio sta arrivando :-)).. Daje
Bene, ma la mia voleva essere una simpatica ironia, perché tutte le persone che svolgono una vita “normale” non si possono rendere conto delle sollecitazioni a cui sono sottoposti i muscoli ed i tendini di un atleta di livello top…
.. in 3-5 set il braccio deve produrre 500-1000-2000 colpi nel giro di 2-4 ore…
…per rendere un’idea più pratica, il servizio di un campione imprime sulla pallina una forza che arriva anche a 1.000 Newton (botta da 200 kmh)…
…volendo semplificare a chi non mastica di fisica: lo sforzo muscolare (e tendineo) equivale al sollevamento di un peso che può arrivare a 100 kg.
Domanda: un polso guarito da un paio di mesi potrà sopportare lo slancio di 100 kg per 500-1000-2000 volte nel giro di 2-4 ore???
@ JannikUberAlles (#4649877)
Si, io ho accusato una parestesia al nervo radiale ma non cadendo, comunque si è risolta con i suoi tempi e facendo riabilitazione.
@ dateccitrungelliti (#4649870)
Non gliene può fregar di meno… Se rientra al massimo e sta bene torna 1 o 2…perché sono loro i 2 più forti
Cercando di essere realisti: allo USO manca un mese e mezzo.
“Allenarsi alla massima intensitá” non vuol dire giocare domattina. Vuol dire testare come reagisce su sessioni sempre piú lunghe, senza rischiare nulla. Da qui a dire che possa essere pronto per 7 sfide 3 su 5 fra un mese e mezzo campa cavallo.
Secondo me torna per la stagione indoor, con l’obiettivo finals.
Speriamo!
Forza Carlos
È impossibile che Carlos sia competitivo da subito.
Lo fu Sinner dopo la sospensione per doping, ma il discorso è diverso.
Dopo un infortunio del genere, a patto che sia risolto davvero, ci vorranno almeno un paio di mesi per tornare quello di prima o quasi.
Non ci mancava
Non c’è bisogno di essere esterofili, basta essere pragmatici.
Sinner ha bisogno di Alcaraz per splendere al massimo (come anche il contrario, basta vedere il poco che ha combinato Carlos durante l’assenza di Jannik l’anno scorso).
Io non vedo l’ora che torni, non per sportività (quella cerco di applicarla a tutti), ma per motivi egoistici. Adesso avremo la semifinalissima con Djokovic, ma qualunque finale non potrà essere come quella dell’anno scorso
Speriamo!
Forza Carlos
ribadisco fosse successo l’incontrario agli spagnoli non fregherebbe nulla del rientro di Sinner. Molti di loro direbbero anche che l’infortunio è causato dal doping. Ho vissuto in spagna e leggo i loro giornali. Noi italiani siamo esterofili e molto più sportivi ( a parte uno stupido che attacca sempre gli spagnoli senza senso su Marca e AS). quindi buon rientro.
ribadisco fosse successo l’incontrario agli spagnoli non fregherebbe nulla del rientro di Sinner. Molti di loro direbbero anche che l’infortunio è causato dal doping. Ho vissuto in spagna e leggo i loro giornali. Noi italiani siamo esterofili e molto più sportivi ( a parte uno stupido che attacca sempre gli spagnoli senza senso su Marca e AS). quindi buon rientro.
Forse qualcuno tra gli amici lettori del blog ha avuto un incidente al braccio o al polso, magari cadendo dalla poltrona o dal divano, ma rientrare a giocare ai massimi livelli mondiali dopo uno stop di mesi non è proprio facile…
…provate a chiedere a Mr. Draper!
Comunque sono sicuro che il team di Alcaraz e la Federazione spagnola sanno di dover gestire un tesoro di valore inestimabile e che, pertanto, faranno tutti i passi necessari per tutelare Carlitos ed il suo immenso talento.
Ben tornato e possibilmente al massimo delle tue forze.
Torna Carlos, una bella finale Sinnaraz già in Canada ci starebbe bene.
Molto bene, speriamo arrivi in un buono stato di forma per gli us open. Carlos dovrà sentirsi pronto e non forzare troppo.
Certo che da qui a fine gennaio 27 difende quasi tutti gli 8000 e passa punti che ha adesso, e non sarà facile.
@ piper (#4649848)
Io credo che il futuro sia di Alcaraz anche non dovesse tornare quello preinfortunio
In un panorama dove i vari “futuribili” non riescono a farsi spazio negli Slam (vedremo nei 1000 ma non sono ottimista), ecco che se non si riesce a trovare il 3° tennista “incomodo” non resta che andare a rispolverare il 2° per ora assente e…
…il rientro di Alcaraz sarà sicuramente il “tormentone” dell’estate (ricordate i vecchi pezzi dance?) per tutta la stampa tennistica.
Ovviamente mi auguro di vedere Carlitos (che adoro!) in campo al più presto, ma intanto lasciamogli fare una “rieducazione” dell’arto, prima che l’allenamento del dritto, in santa pace.
Forza Carlitos!!!
Bene bene! Spero di rivederlo in campo per gli US Open in tal caso
Oh che bella notizia! Felice per lui
Mi hai preceduto. Era ora che finisse questo calvario.
bene, speriamo in un esito positivo e che Carlos sia pronto a tornare al 100%
Finalmente!!