Primo successo dell'ucraina sull'italiana Copertina, WTA

Impressionante Kostyuk, non lascia scampo a Paolini. Prima semifinale a Wimbledon per Marta

08/07/2026 16:14 7 commenti
Jasmine Paolini a Wimbledon
Jasmine Paolini a Wimbledon

Sul Centre court di Wimbledon sono riapparse accelerazioni di diritto così veloci e secche che non si vedevano dai tempi eroici di Steffi Graf… Impressionante, davvero una prestazione eccezionale quella di Marta Kostyuk nei quarti di finale dei Championships, troppo brava in ogni colpo e situazione di gioco tanto da non lasciar scampo a Jasmine Paolini, travolta per 6-3 6-2 in soli 69 minuti di partita, senza che l’ucraina abbia concesso uno straccio di palla break e perdendo solo 9 punti nei propri turni di battuta. La 24enne di Kiev veniva da un momento ottimo e una mini-stagione su erba di grande qualità, ma si sperava che la forza fisica, esperienza e buonissima attitudine mostrata da Paolini nel torneo, in grande crescita di condizione, potesse arginare l’avversaria. Purtroppo per l’azzurra, Kostyuk ha disputato una partita perfetta, forte di un’anticipo, precisione e intensità nettamente superiori. Paolini è stata presa in velocità dall’ex allieva dell’accademia di Riccardo Piatti, troppo brava nel colpire ogni palla con una rapidità, controllo e profondità micidiali, tanto che Jasmine ha giocato tutto il match col cuore in gola, a rincorrere, incapace di spezzare il ritmo infernale dell’avversaria e di guastarne il ritmo.

Kostyuk ha servito benissimo e ha risposto anche meglio, una qualità nei colpi d’inizio gioco che le ha portato in dono il controllo totale del tempo di gioco, tanto che Paolini è stata costantemente sotto pressione, a rincorrere; e questa morsa fisica e mentale l’ha portata anche a giocare di fretta in situazioni che avrebbe potuto gestire meglio, con più pazienza e lucidità. Infatti nei rari scambi più tattici, nei quali la toscana ha imbastito con il suo diritto e quindi cambiato marcia, ha vinto sempre il punto; il problema è che di queste situazioni ne ha gestite una manciata perché l’avversaria è stata troppo rapida nel tenere in mano il pallino del gioco, sbattendo l’azzurra in difesa perenne. Anche i tagli di Marta hanno dato enorme fastidio a Paolini, cambi di ritmo improvvisi che Jasmine non è riuscita a gestire (in particolare la palla senza peso e bassa sul diritto dopo un’accelerazione ficcante).

 

Paolini ha pagato a carissimo prezzo ogni seconda di servizio, con la risposta di Kostyuk straripante, ma è stato soprattutto il diritto dell’ucraina a prendersi la scena: accelerazioni micidiali per anticipo, velocità e controllo. Una furia, da ogni posizione anche affrontando con coraggio le prime palle di Jasmine, una spallata di diritto incontenibile e anche stilisticamente apprezzabile (ne ha tirato uno a 96 miglia!). Un colpo che Marta ha migliorato tantissimo ed è diventata l’arma principale del suo tennis. Soprattutto col diritto lungo linea Kostyuk si è presa una valanga di punti, con Paolini incapace di reggere e trovare una contro mossa credibile. C’ha provato a metà del primo set l’italiana sporcando un po’ di più la traiettoria col diritto in top spin, ma non è stata capace di generare profondità sufficiente per azzerare, o almeno complicare, l’anticipo dell’avversaria, mai in difficoltà. Inoltre la spinta forsennata di Marta ha prodotto davvero pochi errori per la componente di rischio insita nei colpi. Kostyuk ha vissuto, per dirla nel gergo di Agassi, una di quelle giornate nelle quali vedi la palla “grande così”, intuisci prima la traiettoria e ci metti tutta la tua velocità, con le corde che impattano alla perfezione e scaricano potenza e precisione.

La partenza del match di Paolini non era stata nemmeno malvagia, ma si è avuta ben presto la sensazione che solo un calo di rendimento di Kostyuk, fisico o nell’attenzione, potesse complicare la partita. Forse il colpo che è mancato a Jasmine è stata la risposta. Nel torneo era cresciuta a dismisura la qualità della rimessa di Paolini, e questo le aveva consentito di entrare più dentro al campo e imporre la sua notevole fisicità in spinta. Marta ha approcciato il match alla perfezione e non ha mai sbandato con la prima palla, chiudendo l’incontro con un favoloso 90% di punti vinti. Tuttavia ha messo in gioco il 50% dei primi servizi, quindi le possibilità per incidere sulla seconda ci sono state. Brava Marta a trovare comunque seconde di servizio di qualità, ma lì forse l’azzurra avrebbe potuto provare a mettere maggiore pressione l’avversaria. Proprio l’aver mantenuto per tutto il match l’iniziativa, senza avvertire il fiato di Jasmine, è stato certamente un fattore decisivo al tennis aggressivo, fluido e continuo di Kostyuk. Paolini sconfitta seccamente, ma oggettivamente i meriti sono tutti di una Kostyuk stellare.

Marco Mazzoni

 

La cronaca

Paolini alza la prima palla del match ed è subito molto aggressiva. L’idea tattica è chiara: non lasciare che l’altra prenda il comando, per questo spinge forte dopo il servizio e fa correre Kostyuk. Game a 15, 1-0. Stessa sorte per il secondo game, con scambi più lunghi e Marta in comando. In quest’avvio le due giocano un po’ a specchio: prima palla in gioco al 70% della velocità massima, primo colpo di scambio – un diritto – molto aggressivo a muovere la rivale. Chi delle due si apre uno spazio, affonda con accelerazione potente, meglio in lungo linea. Kostyuk forza il terzo game ai vantaggi con due diritti eccellenti, il suo anticipo è notevole. Paolini lavora di più col top spin e gioca con maggior forza rispetto all’anticipo, ma il suo forcing le vale il game (2-1). Il set scorre su tempi veloci, sempre con questo canovaccio: diritto aggressivo della giocatrice al servizio. Nel quinto game Jasmine trova una demi volée favolosa, un tocco talmente bello che è forse un filo fortunato, sottolineato dallo stupore del pubblico, bravissima. Marta trova più spesso profondità, anche il quinto game va ai vantaggi, e Paolini paga una seconda palla troppo centrale con una risposta di diritto vincente di Kostyuk. Prima palla break, se la gioca male la ucraina, forzando out una risposta troppo difficile. Na strappa un’altra con l’ennesimo diritto vincente nell’angolo, impatto maestoso. Con la terza risposta vincente del game, sull’ennesima seconda palla troppo “morbida”, Kostyuk strappa il BREAK, 3-2, e poi 4-2 con un game lampo, sicurissima Marta in spinta, tira profondo e forte senza perdere controllo. È travolgente sulle seconde di battuta l’ucraina, Paolini è in grave difficoltà (0-30), e nemmeno arretrare di più la palla per proporre una traiettoria complessa funziona perché Kostyuk anticipa e scarica velocità e angolo. Con un diritto splendido, è 15-40, altre due palle break. Paolini di grinta le annulla, alzando ancor più la parabola. Jasmine rimonta e salva un game importantissimo, (4-3). La piccola chance non sfruttata non pesa affatto sulla testa di Marta: gioca l’ottavo game con una velocità e precisione impressionanti. Due diritti disegnano le righe del campo, bellissimi e vincenti. Tutto ottimamente eseguito, Paolini non riesce a star dietro a tanto anticipo, costantemente in difesa. 5-3 Kostyuk, brava anche a tagliare all’improvviso qualche rovescio spezzando il ritmo di Paolini quando l’azzurra spinge. Il nono game va ai vantaggi con l’ennesima accelerazione vincente col diritto lungo linea di Marta, colpo imprendibile. Con una risposta terrificante per anticipo e profondità, Kostyuk strappa un set point. Paolini prova ad essere aggressiva con il diritto inside out, ma la palla le esce di poco. Quanto basta al BREAK e SET, 6-3 Kostyuk. Oggettivamente un parziale meritato, più aggressiva e vincente, in controllo del tempo di gioco in risposta e impeccabile nei suoi turni.

Kostyuk riparte con un turno di servizio velocissimo, fa tutto talmente bene e rapido che Paolini si fa prendere dalla fretta quando ha una piccola chance, ma così non fa altro che il gioco dell’avversaria (1-0). Paolini regge nel suo turno, ma non riesce minimamente ad incidere in risposta. Un dato su tutti: sul 2-1 Kostyuk, nel match Marta ha perso 1 punto con la prima di servizio, e tre sulla seconda. Praticamente, niente. Nel quarto game Jasmine è graziata dalla rivale sullo 0-15: una smorzata non granché, Marta c’arriva anche bene ma tocca appena largo. Segue un doppio della toscana, il primo, ma indica quanto tema la risposta aggressiva della rivale. Sul 3o pari Paolini ha troppa fretta, sbaglia malamente un diritto e c’è una palla break. No, molto male Jasmine, altro errore gratuito col diritto, in uno scambio al centro senza particolare difficoltà. Il classico e doloro unforced che costa un amaro BREAK, 3-1 Kostyuk. Il diritto di Jas non va, è indecisa se tirare a tutta o lavorare la palla di più per togliere ritmo all’altra, a la via di mezzo non funziona. Non sempre le traiettorie di Paolini sono sufficientemente profonde, ha buon gioco Kostyuk nell’entrare in anticipo col diritto e prendersi il punto. Sul 30-15 finalmente un grande scambio dell’italiana: piedi quasi sulle riga, colpi con discreta rotazione ma anche potenza, e Marta va in crisi. Purtroppo è una fiammata isolata, subito spenta dal servizio preciso della ucraina. Il game va ai vantaggi e Kostyuk trova un riflesso di volo felino, pure fortunata con il nastro che le devia la palla rendendola corta e imprendibile. 4-1 Kostyuk. La situazione è a dir poco critica, ma Paolini non molla, anzi trova un buon turno di servizio (4-2). Paolini inizia il settimo game costruendo un bello scambio e ottimo affondo col diritto. Segue un doppio fallo, 0-30, prima situazione scomoda in un suo turno di battuta. Risale con due ottime prime palle e successivo diritto molto preciso. Grave errore dell’italiana sul 30 pari: in scambio, tattico, un taglio di Marta manda fuori ritmo Jasmine, ma non era necessario cercare la riga, meglio metterla di là e attendere… Buon per Kostyuk che attacca con il solito diritto ficcante e vola 5-2. Kostyuk cerca di chiuderla subito: entra forte in risposta e Paolini non regge quando sbattuta nell’angolo. 30 pari. Sulla seconda palla dell’italiana, l’ucraina entra con un rovescio micidiale, sulla riga, e poi un taglio vincente. Che brava. Match point. Rischia la risposta su di una prima palla molto angolata, ma stavolta il jolly non c’è. Secondo match point con un errore di rovescio dell’azzurra in scambio. Paolini rischia l’attacco ma lascia troppo spazio sul lungo linea, e il passante è ben giocato da Marta. Finisce 6-2, troppo brava Marta, superiore in ogni colpo e situazione di gioco. Vittoria meritata e prima semifinale a Wimbledon.

 

M. Kostyuk UKR vs J. Paolini ITA

Slam Wimbledon
M. Kostyuk [12]
6
6
J. Paolini [13]
3
2
Vincitore: M. Kostyuk


TAG: , , ,

7 commenti

WTA lover (Guest) 08-07-2026 16:43

Kostyuk sta costruendo ormai un profilo da top5, se non di più. A memoria dovrebbe essere ormai ad un bilancio di 21 vittorie negli ultimi 22 incontri, chiaramente la fiducia non le manca. Al RG una super Andreeva le ha impedito la prima finale Slam, qui a Noskova servirà la migliore prestazione al servizio possibile. Linda che comunque su erba sta giocando divinamente quest’anno e a breve sarà tra le prime 8 di uno Slam a mio avviso. Soli 20 anni e ancora tanto margine di miglioramento.

Per Jasmine, zero rimpianti e tanta fiducia ritrovata. Top10 o meno, se sta bene può divertirsi nel resto della stagione, il tennis per giocarsi i grandi tornei c’è eccome.

7
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: mattia saracino
Luca luca (Guest) 08-07-2026 16:17

In questo momento ci sono 2/3 categorie di differenza tra la Marta e la Jasmine.
Marta piu’ potente, meno fallosa e con un gran servizio.

6
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
JOA20 (Guest) 08-07-2026 16:15

Kostyuk semplicemente ingiocabile, solo una volta Paolini è riuscita a fare 40-40 in risposta.

Comunque torneo positivo per Jasmine, erano due anni che non arrivava così lontano in uno Slam (in singolare chiaro)

5
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Silvy__89 08-07-2026 16:07

Eh si ha giocato benissimo, si è capito quasi subito che per Jasmine non c’erano speranze

4
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Sudtyrol (Guest) 08-07-2026 16:04

Scritto da OneMore
Brava Marta, una partita ben giocata e vinta meritatamente

Brava e bella.

3
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Sudtyrol (Guest) 08-07-2026 16:04

Kostyuk impressionante ma Paolini inguardabile. È proprio così.

2
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
OneMore (Guest) 08-07-2026 16:03

Brava Marta, una partita ben giocata e vinta meritatamente

1
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!