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Dimitrov saluta Wimbledon ma non il sogno Slam: “Non so se lo vincerò, ma continuerò a provarci”

07/07/2026 08:38 1 commento
Grigor DImitrov  - Foto Getty Images
Grigor DImitrov - Foto Getty Images

Grigor Dimitrov lascia Wimbledon 2026 con amarezza, ma anche con la consapevolezza di essere ancora dentro una battaglia più grande. Il bulgaro è stato eliminato in cinque set da Arthur Fery, grande rivelazione del torneo, al termine di una partita che gli lascia rimpianti pesanti, soprattutto per alcune occasioni non sfruttate nei momenti decisivi.

Dimitrov non ha cercato scuse dopo la sconfitta. Anzi, ha riconosciuto con grande lucidità gli aspetti che gli sono costati il match, partendo dal numero troppo alto di errori commessi durante l’incontro.

“Ho commesso troppi errori, semplicemente troppi”, ha ammesso il bulgaro. “Quando ero avanti non sono stato capace di consolidare quel vantaggio. Anche la mia concentrazione non è stata buona come avrei voluto. Potrei sedermi qui e dare altre quindici ragioni per cui ho perso, ma questa è la realtà”.

Il rammarico è forte, perché Dimitrov aveva avuto la possibilità di indirizzare la partita. Ma nei passaggi più delicati Fery è riuscito a restare aggrappato al match e a trasformare la pressione in energia, confermando ancora una volta la sua straordinaria corsa londinese.

“Non mi ha sorpreso, sapevo che è un lottatore e che combatte fino alla fine”, ha spiegato Dimitrov parlando del britannico. “Quando sono arrivati i momenti importanti, è stato lui a prendere in mano la partita”.

Il bulgaro ha poi fatto i complimenti a Fery per una vittoria destinata a restare nella memoria del giovane britannico. Una sconfitta, invece, che per Dimitrov richiederà tempo per essere assorbita.

“Farà male per un po’”, ha riconosciuto. Ma l’ex numero 3 del mondo ha voluto anche guardare il quadro generale, sottolineando come questo Wimbledon rappresenti comunque un segnale incoraggiante dopo mesi complicati sul piano fisico e della continuità.

“Non posso premere un interruttore dopo 52 settimane e aspettarmi di giocare un tennis incredibile. Ora devo lottare ancora più di prima”, ha riflettuto Dimitrov.

Il tema fisico resta centrale nella fase attuale della sua carriera. Dimitrov sa che, con il passare degli anni, la gestione del calendario e del corpo diventa sempre più importante. Per questo ha lasciato intendere che in futuro potrebbe essere più selettivo nella programmazione.

“Devo essere molto più selettivo in tutto quello che faccio, dentro e fuori dal campo. Più vai avanti con l’età, più lavoro serve per restare al massimo livello”, ha spiegato.

Nonostante la delusione, Dimitrov non ha però rinunciato al sogno più grande. La domanda resta sempre la stessa: riuscirà un giorno a vincere un titolo del Grande Slam? Il bulgaro non promette nulla, ma non chiude la porta.

“L’obiettivo di vincere un Grande Slam non è mai scomparso”, ha detto con chiarezza.

E poi la frase che riassume perfettamente il suo stato d’animo: “Se vincerò un Grande Slam? Non lo so. Ma continuo a darmi delle opportunità per riuscirci. Continuerò a provarci”.

Dimitrov saluta Wimbledon con una sconfitta dolorosa, ma anche con un messaggio di resistenza. La carriera entra in una fase in cui ogni scelta pesa di più, ogni torneo va calibrato e ogni occasione diventa preziosa. Il sogno Slam resta difficile, forse sempre più complicato, ma il bulgaro non ha intenzione di smettere di inseguirlo.



Francesco Paolo Villarico


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1 commento

JannikUberAlles 07-07-2026 10:09

Il mio stesso ragionamento quando compilo la schedina del SuperEnalotto…

Ahahahah 😀

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