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Kyrgios e Serena, l’erba ritrova due stelle: l’australiano brilla a Stoccarda, Williams vince al Queen’s

09/06/2026 20:53 6 commenti
Nick Kyrgios nella foto - Foto Getty Images
Nick Kyrgios nella foto - Foto Getty Images

La stagione sull’erba riporta in copertina due nomi che il tennis aspettava da tempo. Da una parte Nick Kyrgios, tornato a vincere in singolare all’ATP 250 di Stoccarda con una prova convincente contro Corentin Moutet. Dall’altra Serena Williams, di nuovo in campo al Queen’s in doppio insieme a Victoria Mboko e subito capace di lasciare il segno.

Per Kyrgios si tratta di una vittoria dal peso particolare. L’australiano, fermato a lungo dai problemi al ginocchio e al polso, ha superato Moutet con il punteggio di 6-3 6-4 in 1 ora e 9 minuti, mostrando finalmente segnali molto incoraggianti dopo mesi complicati.

Il ritorno su erba sembra avergli restituito fiducia, leggerezza e brillantezza. Non è un dettaglio secondario, perché questa è la superficie che più si adatta al suo tennis: servizio devastante, punti brevi, soluzioni improvvise e quella capacità di accendere lo spettacolo in qualsiasi momento.

Il primo set ha raccontato subito molto della partita. Kyrgios ha trovato un break immediato in avvio e da quel momento ha gestito il vantaggio senza concedere reali opportunità a Moutet. Il servizio, come spesso accade quando l’australiano è in giornata, ha fatto la differenza.

Corentin Moutet non ha avuto palle break in tutto l’incontro, segnale evidente della solidità di Kyrgios nei propri turni di battuta. Nel primo parziale il rendimento al servizio è stato altissimo, con una combinazione di potenza e variazioni che ha progressivamente tolto riferimenti al francese.

Non sono mancati i momenti di spettacolo, inevitabili quando in campo ci sono due giocatori come Kyrgios e Moutet. Smorzate, colpi istintivi, giocate sotto le gambe e soluzioni fuori schema hanno divertito il pubblico di Stoccarda, ma al di là dello show il dato più importante è un altro: Kyrgios è sembrato competitivo, centrato e fisicamente in grado di sostenere il match.

Anche nel secondo set l’australiano ha colpito presto, trovando un altro break in apertura e poi difendendo il margine fino al 6-4 finale. Una vittoria lineare, senza passaggi a vuoto, che può diventare un segnale importante per tutta la gira sull’erba.

Kyrgios era stato finalista a Wimbledon nel 2022, nel momento migliore della sua carriera. Da allora, però, gli infortuni ne avevano frenato pesantemente il percorso. Ginocchio e polso sono stati ostacoli delicati, difficili da superare completamente, ma sull’erba l’australiano può tornare a sfruttare le sue armi più naturali.

Se il fisico gli permetterà di accumulare partite, Kyrgios può diventare una variabile molto scomoda per tutti in questa parte di stagione. Il talento non è mai stato in discussione; la grande incognita resta la tenuta atletica.

La giornata ha regalato emozioni anche al Queen’s, dove Serena Williams è tornata a vincere nel circuito professionistico. In coppia con la giovane canadese Victoria Mboko, la statunitense ha battuto Erin Routliffe e Nicole Melichar-Martinez, teste di serie numero 3, con il punteggio di 7-6(2) 6-2.

Il rientro di Serena, a 44 anni e dopo quasi quattro anni lontano dalle competizioni ufficiali, ha riempito la Andy Murray Arena e ha confermato quanto il suo nome continui ad avere un richiamo enorme. Ma non è stata soltanto una passerella: Williams ha mostrato intensità, presenza e colpi ancora capaci di incidere.

Molto positiva anche la prova di Mboko, chiamata a gestire una pressione non semplice: essere la compagna scelta da Serena per il suo ritorno. La giovane canadese ha risposto con personalità, sostenendo il peso del momento e giocando con coraggio nei passaggi decisivi.

Il primo set è stato il momento più delicato. Mboko e Williams sono state avanti di un break, ma le avversarie sono riuscite a rientrare e a trascinare il parziale al tie-break. Lì, però, l’esperienza di Serena e la freschezza di Mboko hanno fatto la differenza: 7 punti a 2 e primo set conquistato.

Nel secondo parziale la coppia formata dalla statunitense e dalla canadese ha preso rapidamente il controllo. Un break immediato ha indirizzato il set, poi un ulteriore allungo ha chiuso ogni discorso fino al 6-2 finale.

Serena non è tornata per una semplice apparizione. La celebrazione dopo il match e l’intensità mostrata in campo hanno raccontato una giocatrice ancora competitiva, desiderosa di vivere il tennis in modo diverso ma non per questo meno coinvolta.

La domanda adesso resta aperta: questo successo in doppio potrà spingerla a pensare anche a un ritorno in singolare? Per il momento Serena non ha sciolto i dubbi, ma il primo passo è stato decisamente incoraggiante.

Tra Stoccarda e Londra, l’erba ha dunque restituito al circuito due protagonisti molto diversi ma ugualmente magnetici. Kyrgios ha mandato un segnale tecnico, Serena uno emotivo e sportivo. In entrambi i casi, il messaggio è chiaro: quando certi nomi tornano in campo, il tennis cambia subito atmosfera.



Marco Rossi


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6 commenti

Alessandro6.9 09-06-2026 22:18

@ king_scipion66 (#4636730)

Eccone qua un’altro che a sprezxo del ridicolo dovrebbe ritenere che quel metro di giudizio fossero 2 pagliacci anche Connors e McEnroe.
Redazione satebbe ora che questa gente che offende i tennisti in maniera indecente finisca una volta per tutte di stare qua dentro.
Si recuperi il ridicolo warning dato a Moutet, la discussione al cambio campo con l’arbitro e l’ingiusto penalty point sul 40-15 dato a Moutet, per vedere quanto pregiudizio esista su questi 2 tennisti e quanto ormai la cretineria di un pubblico acritico e schierato moralmente stia contagiando e alimentando questa allucinante etichetta di bad guys dei 2 protagonisti.
Poi mettete a fianco gli spettacolari highlights del match e 1 primo punto del secondo set con la guasconata di Moutet e le risate tra lui e kyrgios per capire quanto vanno rispettati questi 2 bravissimi interpreti di un tennis non canonizzato.
Ad averne di Kyrgios e Moutet a dare spettacolo con una racchetta in mano.
Adesso basta con i bacchettoni da tastiera

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king_scipion66 09-06-2026 22:03

Kirgios vince la partita dei pagliacci

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+1: Inox
Di Passaggio 09-06-2026 21:22

Scritto da il capitano
Stelle cadenti o stelle decadenti? Questo è il problema!!

Siccome agosto è ancora lontano, direi più decadenti.

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+1: il capitano
Losvizzero 09-06-2026 21:14

L’ho trovato molto bene Kyrgios, sorprendentemente bene

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il capitano 09-06-2026 21:01

Stelle cadenti o stelle decadenti? Questo è il problema!!

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+1: Di Passaggio, Detuqueridapresencia
-1: kaishaku
GuestingWho 09-06-2026 20:56

Spero che Kyrgios torni al massimo della forma così quando verrà mazzolato da Sinner sarà ancora più bello

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+1: Peter Parker, Detuqueridapresencia