Bertolucci rassicura su Sinner: “Stasera rientra a Montecarlo, da domani riprende ad allenarsi”
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Arrivano parole rassicuranti sulle condizioni di Jannik Sinner dopo i controlli programmati effettuati in questi giorni. A fare il punto è stato Paolo Bertolucci, intervenuto a Un Giorno da Pecora su Rai Radio1, dove ha spiegato il programma del numero 1 del mondo.
L’ex tennista e commentatore ha confermato che Sinner aveva già in calendario una serie di accertamenti medici: “Sapevo che Sinner aveva in programma due giorni di visite per fare un check-up completo”, ha dichiarato Bertolucci.
Un passaggio previsto, dunque, dopo il malessere accusato al Roland Garros e il successivo crollo fisico che aveva inevitabilmente acceso l’attenzione sulle condizioni dell’azzurro. I controlli servivano proprio a chiarire il quadro e a permettere al team di ripartire con maggiore serenità.
Secondo quanto riferito da Bertolucci, il programma di Sinner è già definito: “Stasera rientra a Montecarlo e da domani riprenderà ad allenarsi”. Una notizia importante, perché conferma l’intenzione del campione altoatesino di tornare subito al lavoro in vista dei prossimi appuntamenti.
Il rientro in campo ufficiale, però, non dovrebbe avvenire a breve nei tornei del circuito. Bertolucci è stato chiaro anche su questo punto: “A parte un’esibizione, lo rivedremo a Wimbledon”.
Sinner dovrebbe quindi concentrare la propria preparazione direttamente sullo Slam londinese, senza passare da altri tornei ufficiali sull’erba come era già programmato. Una scelta che permetterebbe al numero 1 del mondo di gestire al meglio le energie dopo settimane particolarmente intense.
Wimbledon diventa così il grande obiettivo della ripartenza. Dopo gli accertamenti e il ritorno agli allenamenti a Montecarlo, Sinner potrà iniziare la fase decisiva di avvicinamento all’erba, con la priorità di presentarsi a Londra nelle migliori condizioni possibili.
Le parole di Bertolucci, in questo senso, vanno nella direzione più attesa: nessun allarme immediato, controlli completati e ripresa del lavoro già programmata. Ora la palla torna al campo.
Marco Rossi
TAG: Jannik Sinner, Paolo Bertolucci

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@ Nena (#4636880)
Mistero per noi, enzo
Leggo da piú parti che sono finiti gli esami al San Raffaele e che è tutto ok. Allora la domanda sorge spontanea: cosa ha avuto Sinner a Parigi? Se ci si pensa bene, di fatto con altri 5 minuti, forse meno ( il tempo di un suo ultimo game) la partita sarebbe finita 6-2. Possibile mai un tracollo cosí improvviso in vista del traguardo? Non riesco proprio a capire e del resto non vi sono informazioni certificate che possano chiarire sto mistero. Boh
La mia opinione? E’ molto probabile che Sinner abbia patito un episodio di fibrillazionhe atriale. I sintomi sono quelli! Di per se non è una cosa grave, però………lo diranno i medici. enzo
Appunto. Durante il Rolando, dopo l’uscita di Sinner, nel podcast “La Telefonata”, Panatta ha chiesto a Bertolucci se aveva parlato con Vagnozzi.
Bertolucci gli ha risposto che non lo aveva sentito e che avrebbe fatto passare qualche giorno.
Se oggi ha detto quanto riportato nell’articolo, è segno che ha potuto scambiare qualche parola con Vagnozzi.
Bertolucci, ogni tanto, due chiacchere con Vagnozzi le fa…
Non penso parli a caso…
Oppure ha le sue fonti? Secondo me Bertolucci è uno dei più affidabili
Quando si è verificato un corto circuito, l’impianto va non solo sottoposto a revisione ma anche testato per essere sicuri che l’inconveniente non sia uno di quelli che si ripresentano. Il che peraltro aiuta anche a capirne meglio le cause (il caldo? le troppe partite giocate?). Avrei perciò preferito che, data la situazione, si fosse fatto dare una WC come l’anno scorso ad Halle per giocarvi un paio di partite, come l’anno scorso, senza curarsi del risultato (e ancor meno dei commenti degli annunciatori di disgrazie). Infatti da un lato la rinuncia ad Halle quest’anno presupponeva un tour de force a Parigi che poi non c’è stato, dall’altro lo strascico del RG potrebbe ancora farsi sentire nei primi turni di Wimbledon se dovesse giocare psicologicamente col freno tirato (con avversari che avranno imparato da Cerundolino che fino all’ultimo non devono disperare). Meglio quindi non presentarsi a Wbn, su una superficie nuova, senza ritmo. Spero che almeno l’esibizione di cui parla Bertolucci sia più simile a una competizione vera che a una farsata.
Esibizione? Non lo sapevo, mi sono perso qualcosa?
10 per la fotografia
Ma Bertolucci un minimo di pudore? Non sa … come tutti noi e dà tutto per scontato… poi anche io sono convinto che Jannik stia bene, ma io sono coglione qualunque, lui in teoria è un giornalista