Jannik Sinner e Carlos Alcaraz candidati al “Laureus World Sportsman of the Year Award”, il premio più importante nello sport
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È iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per il più grande spettacolo sportivo dell’anno con l’annuncio delle nomination per i Laureus World Sports Awards 2026, gli Oscar dello Sport, noti anche come ’i premi degli atleti’. Recordman, medaglie d’oro e future stelle dello sport si contenderanno la statuetta “The Laureus”, riconosciuta a livello mondiale come il massimo riconoscimento per l’eccellenza sportiva.
I vincitori dei premi saranno scelti dai membri della Laureus World Sports Academy, la giuria per eccellenza composta dalle leggende dello sport, in occasione dei Laureus World Sports Awards, in programma per il terzo anno consecutivo a Madrid, presso lo splendido Palacio de Cibeles.
I 1.300 membri del Laureus Global Media Panel hanno selezionato sei atleti eccezionali in ciascuna delle sei categorie, mentre i membri del Comitato Paralimpico Internazionale hanno scelto i candidati al premio “Laureus World Sportsperson of the Year with a Disability” (“Sportivo con disabilità”). Il risultato è una celebrazione dei migliori atleti dell’anno solare 2025: un elenco senza pari di grandi nomi provenienti da tutti gli sport. Inoltre, il Laureus Sport for Good Award premierà un programma sportivo selezionato da una giuria di esperti, celebrando l’impatto nel migliorare la vita dei giovani attraverso lo sport.
Il 2025 è stato un altro anno eccezionale per il tennis, con una rivalità ormai iconica al centro della scena per il premio Laureus World Sportsman of the Year (“Sportivo dell’anno”). Carlos Alcaraz ha concluso l’anno al primo posto della classifica ATP, dopo le vittorie agli US Open e all’Open di Francia, mentre Jannik Sinner ha risposto da par suo con i titoli all’Australian Open e a Wimbledon, primo italiano a trionfare sull’erba inglese. Dopo essersi divisi i quattro titoli del Grande Slam, i due tennisti si contendono adesso il più ambito riconoscimento individuale nello sport: il Laureus. In nomination anche Ousmane Dembélé, decisivo per la conquista della UEFA Champions League da parte del “suo” Paris Saint-Germain. L’attaccante francese ha vinto il Pallone d’Oro, mentre il PSG ha chiuso il 2025, conquistando sei incredibili titoli. Mondo Duplantis, vincitore di questo premio lo scorso anno, ha alzato nuovamente l’asticella delle sue prestazioni, ritoccando per ben quattro volte il suo record mondiale nel corso della stagione; Tadej Pogačar ha conquistato il suo quarto Tour de France dopo i trionfi nel 2020, 2021 e 2024, primo corridore a salire sul podio finale in sei edizioni consecutive della Grande Boucle. Con undici vittorie, Marc Márquez ha conquistato il suo settimo titolo mondiale MotoGP con cinque gare di anticipo, interrompendo un digiuno di titoli iridati che durava da sei anni.
Candidato al Laureus World Sportsman of the Year (“Sportivo dell’anno”), Jannik Sinner ha dichiarato: “Sono incredibilmente orgoglioso del mio 2025 per il lavoro che il mio team ed io abbiamo svolto. Difendere il mio titolo agli Australian Open è stato un ottimo inizio, e raggiungere tutte e quattro le finali del Grande Slam, soprattutto vincere Wimbledon, è stato davvero speciale. Sono immensamente grato a tutti coloro che mi sostengono. E ai media, grazie per la nomination ai Laureus. È un onore essere preso in considerazione per il premio più prestigioso dello sport assieme a un gruppo di atleti così straordinario”.
Aitana Bonmatí è stata la prima donna a conquistare tre Palloni d’Oro consecutivi e dopo essere stata lo scorso anno Laureus Sportswoman of the Year (“Sportiva dell’anno”) è di nuovo in nomination in questa categoria. A contenderle la vittoria ci sono due superstar della squadra americana ai Campionati mondiali di atletica leggera. Melissa Jefferson-Wooden è diventata la seconda donna nella storia a vincere la Tripla Corona (100m, 200m, 4x100m), mentre Sydney McLaughlin-Levrone ha vinto ai Mondiali di Tokyo il suo quarto oro mondiale nei 400 metri piani con il tempo di 47’’78 e tre giorni dopo è salita sul gradino più alto del podio anche nella staffetta 4x400m. La mezzofondista keniota Faith Kipyegon ha ricevuto la terza nomination consecutiva, dopo aver conquistato la sua quarta medaglia d’oro ai Campionati Mondiali nei 1500m. Katie Ledecky ha conquistato due ori, un argento e un bronzo ai Campionati mondiali, portando così a 30 medaglie il suo bottino personale nella rassegna iridata. Aryna Sabalenka, invece, si è confermata numero 1 nel ranking WTA, conquistando il titolo degli US Open.
I candidati al premio Laureus World Breakthrough of the Year (“Rivelazione dell’anno”) hanno dato prova del loro talento con prestazioni memorabili. La giovane ala francese Désiré Doué ha reso indimenticabile la sua stagione d’esordio con il Paris Saint-Germain, segnando due gol e fornendo un assist nella finale di UEFA Champions League. Lando Norris ha avuto la meglio su Max Verstappen, vincitore del premio Laureus World Sportsman of the Year nel 2022, aggiudicandosi all’ultima gara il suo primo titolo Mondiale di Formula 1. Luke Littler è diventato il più giovane di sempre a vincere il Campionato Mondiale PDF di freccette, completando la tripla corona (Campionato mondiale, World Matchplay e Premier League), mentre Shai Gilgeous-Alexander è diventato il quarto giocatore di basket a vincere i titoli di MVP della stagione regolare NBA, MVP delle finali e miglior realizzatore nella stessa stagione. Il diciannovenne Joāo Fonseca si è qualificato nel tabellone principale di tutti e quattro tornei del Grande Slam di tennis, mentre il dodicenne Yu Zidi, il più giovane candidato di sempre ai Laureus Awards, ha vinto il bronzo nella staffetta 4x200m stile libero ai Campionati Mondiali di nuoto. Chi di loro iscriverà il suo nome nell’albo d’oro di questa categoria che ha visto trionfare in passato Marc Márquez, Lewis Hamilton e Rafael Nadal?
In nomination ai Laureus World Team of the Year (“Squadra dell’anno”) gli Oklahoma City Thunder, che hanno vinto il primo titolo NBA nella storia della franchigia, eguagliando il totale di vittorie stagionali (84) dei Chicago Bulls del 1996/97. Con una schiacciante vittoria per 5-0 in finale sull’Inter, il Paris Saint-Germain ha conquistato la prima UEFA Champions League della sua storia. La squadra parigina ha chiuso il 2025 con sei titoli: al “triplete” nazionale si sono aggiunte la Supercoppa UEFA e la Coppa Intercontinentale FIFA. Nella semifinale della Coppa del Mondo di cricket contro l’Australia, la nazionale femminile indiana ha realizzato la più grande rimonta nella storia dell’ODI femminile (339), prima di vincere il suo primo titolo contro il Sudafrica, diventando la prima squadra femminile di cricket ad essere nominata per questo premio. La nazionale femminile di calcio inglese ha difeso il titolo europeo, sconfiggendo la Spagna ai rigori, mentre il team McLaren Mastercard di Formula 1 ha difeso il titolo mondiale costruttori con sei Gran Premi di anticipo. Il mezzo punto di Shane Lowry nell’ultima giornata ha permesso alla squadra europea della Ryder Cup di vincere, a New York, il suo sedicesimo titolo, ponendo fine a un digiuno di vittorie lontano dal Vecchio Continente che durava da 13 anni.
Il premio Laureus World Comeback of the Year (“Ritorno dell’anno”) celebra le straordinarie storie di sei atleti che hanno trionfato sulla scena mondiale nonostante le avversità. Nel 2025 Amanda Anisimova ha conquistato due titoli WTA 1000, a Doha e Pechino, e due finali del Grande Slam dopo che nel maggio 2023 aveva lasciato l’attività agonistica per dare priorità alla sua salute mentale.
Una collisione con un autobus durante un allenamento in bicicletta nel 2022 avrebbe invece potuto costare la vita al colombiano Egan Bernal, capace nel 2025 di vincere il campionato nazionale a cronometro e in linea e la 16ª tappa della Vuelta a España. Rory McIlroy è rimasto per 11 lunghi anni senza vittorie nei tornei Major, ma ha concluso il suo periodo di magra in modo trionfale con il suo primo titolo ai Masters, conquistato grazie alla vittoria ai playoff contro Justin Rose. A causa di una lesione al tendine di achille sinistro, Yulimar Rojas non ha potuto participare alle Olimpiadi di Parigi 2024, ma, un anno dopo aver subito con successo l’intervento chirurgico, Rojas ha vinto, a Tokyo, la medaglia di bronzo nel salto triplo ai Campionati del mondo. Leah Williamson, da capitano, ha invece vinto lo scorso anno la UEFA Women’s Champions League con la maglia dell’Arsenal e il Campionato Europeo con quella della Nazionale inglese. Nel 2023 la calciatrice inglese era stata lontana dai campi di calcio per quasi 10 mesi in seguito alla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio. Nel 2025 Simon Yates ha vinto il Giro d’Italia con un attacco decisivo sul Cole delle Finestre nella penultima tappa, proprio dove era andato in crisi nell’edizione 2018 della Corsa Rosa, consegnando di fatto la vittoria finale a Chris Froome.
A tenere alto l’orgoglio del nostro Paese c’è anche la nomination di Simone Barlaam nella categoria Laureus World Sportsperson of the Year with a Disability (“Sportivo con disabilità”). Nel 2025, ai Mondiali di Singapore, Simone Barlaam ha vinto l’oro nei 100 metri farfalla e nei 50, 100 e 400 metri stile libero. Simone Barlaam ha dichiarato: “Dopo un evento di così forte impatto come i Giochi Paralimpici di Parigi 2024, non è mai facile tornare in piscina e riaccendere quella fiamma dentro di sé. Fortunatamente non è stato il mio caso. Sento ancora di avere molto da dare al mio sport. I Campionati Mondiali di Nuoto Paralimpico di Singapore 2025 ne sono stati un esempio. Ero molto motivato e felice di gareggiare lì. I risultati sono andati al di là di ogni mia aspettativa. Tornare a casa con quattro medaglie d’oro è stato davvero speciale. Molte gare si sono decise sul filo dei millesimi di secondo e questo ha denotato l’alta competitività delle gare nel nuoto Paralimpico. Ad esempio, la finale dei 400 metri stile libero è stata particolarmente serrata, con il mio caro amico Jacobo Garrido Braun che si è giocato il primo posto all’ultima bracciata. La sua gara si è decisa davvero per poco”. Oltre a Jannik Sinner e a Simone Barlaam, le nomination parlano italiano anche grazie al progetto A.S.D Gruppo Sportivo Valanga, candidato nella categoria “Laureus Sport for Good Award” (Lo sport per il bene comune). In questa speciale categoria si premiano individui o organizzazioni che, secondo una giuria di esperti, hanno dato un contributo significativo in ambito sociale, utilizzando lo sport come strumento terapeutico per migliorare le vite di bambini e bambine. A.S.D Gruppo Sportivo Valanga, in particolare, è un progetto multi-sport finalizzato all’inclusione che offre opportunità di istruzione conciliando workshop sportivi e psicologia dello sport.
ECCO L’ELENCO COMPLETO DEI NOMINATI
Laureus World Sportsman of the Year Award (Sportivo dell’anno)
Carlos Alcaraz (Spagna), tennis
Ousmane Dembélé (Francia), calcio
Mondo Duplantis (Svezia), atletica leggera
Marc Márquez (Spagna), motociclismo
Tadej Pogačar (Slovenia), ciclismo
Jannik Sinner (Italia), tennis
Laureus World Sportswoman of the Year Award (Sportiva dell’anno)
Aitana Bonmatí (Spagna), calcio
Melissa Jefferson-Wooden (USA), atletica leggera
Faith Kipyegon (Kenia), atletica leggera
Katie Ledecky (USA), nuoto
Sydney McLaughlin-Levrone (USA), atletica leggera
Aryna Sabalenka (Bielorussia), tennis
Laureus World Team of the Year Award (Squadra dell’anno)
Nazionale inglese di calcio femminile
Europa Ryder Cup Golf
Nazionale indiana di cricket femminile
McLaren Mastercard Formula 1 (UK), automobilismo
Oklahoma City Thunder (USA), basket
Paris Saint-Germain (Francia), calcio
Laureus World Breakthrough of the Year Award (Rivelazione dell’anno)
Désiré Doué (Francia), calcio
João Fonseca (Brasile), tennis
Shai Gilgeous-Alexander (Canada), basket
Luke Littler (UK), freccette
Lando Norris (UK), automobilismo
Yu Zidi (Cina), nuoto
Laureus World Comeback of the Year Award (Ritorno dell’anno)
Amanda Anisimova (USA), tennis
Egan Bernal (Colombia), ciclismo
Rory Mcllory (UK), golf
Yulimar Rojas (Venezuela), atletica leggera
Leah Williamson (USA), calcio
Simon Yates (UK), ciclismo
Laureus World Action Sportsperson of the Year Award (Sportivo dell’anno negli sport d’azione)
Yago Dora (Brasile), surf
Kilian Jornet (Spagna), ultra running
Chloe Kim (USA), snowboard
Rayssa Leal (Brasile), skateboard
Molly Picklum (Australia), surf
Tom Pidcock (UK), ciclismo
Laureus World Sportsperson of the Year with Disability Award (Sportivo con disabilità)
Gabriel Araújo (Brasile), nuoto paralimpico
Simone Barlaam (Italia), nuoto paralimpico
Catherine Debrunner (Svizzera), atletica leggera paralimpica
Kelsey DiClaudio (USA), Para hockey su ghiaccio
David Kratochvil (Repubblica Ceca), nuoto paralimpico
Kiara Rodriguez (Ecuador), atletica leggera paralimpica
Laureus Sport for Good Award (Sport per il bene comune)
Programmi selezionati da una giuria specializzata. La Laureus Academy sceglierà il vincitore
A.S.D Gruppo Sportivo Valanga (Italia) – Multi-sport per l’inclusione – A Torino offre opportunità di istruzione tramite workshop sportivi e psicologia dello sport
Fútbol Mas (Globale) Calcio per il benessere – promuove inclusione, lavoro di squadra e rispetto tramite tornei di calcio
Kings County Tennis League (USA) Tennis per l’inclusione – abbatte le barriere economiche permettendo ai giovani di accedere al tennis
MindLeaps (Global) Danza per occupabilità – sviluppa abilità cognitive con un programma innovativo di danza a tutorial accademici
Rugby For Good (Hong Kong, Cina) Rugby per l’inclusione – sostiene eguaglianza a livello sociale e di gender per bambini con ADHD
Transformación Social TRASO (Messico) – Arti marziali per il benessere – offre lezioni di pugilato e arti marziali insieme a terapie di gruppo guidate da professionisti
TAG: Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Laureus Awards

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Per chi non ricorda: l’anno scorso Sinner venne rimosso dalla lista dei candidati del Laureus World Sportsman of the Year a causa della (immeritata!) squalifica di 3 mesi per la nota vicenda “Clostebol”, malgrado la stessa WADA avesse riconosciuto l’evidente assenza di “doping” nel sangue dell’italiano.
Cosa ci possiamo aspettare da una giuria così “miope” e pure residente a Madrid? 🙁
ci sono state le olimpiadi invernali e sicuramente vincerà uno sciatore, intuitivamente direi Klaebo, oggi il più vincente di sempre alle Olimpiadi dopo Phelps
Lo merita Lando Norris
Visto che Duplantis l’ha vinto nell’anno olimpico, direi che Pogacar lo merita a mani basse. Anche la stagione da cannibale di Marquez è eccezionale ma non parte ad armi pari con gli altri visto che la Ducati era decisamente la moto migliore. Vediamo se si ripete quest’anno visto che a quanto pare Aprilia è forse allo stesso livello.
Bello vedere due tennisti protagonisti e nel 2026 ci vuole il grande slam per poter insidiare Klaebo