Al terzo turno sfida Khachanov ATP, Copertina

Darderi, che durezza! Batte Baez al termine di una grande lotta e vola al terzo turno agli Australian Open

22/01/2026 07:28 4 commenti
Luciano Darderi, esulta a Melbourne
Luciano Darderi, esulta a Melbourne

Grinta, resistenza fisica e mentale, e la personalità per giocare bene nei momenti di difficoltà e punti importanti sono qualità indispensabili per eccellere nel tennis e negli Slam dove il campo diventa spesso un’arena infuocata. Esattamente gli attributi che Luciano Darderi possiede in quantità e porta nel match, diventando agonista spettacolare oltre a ottimo tennista. Con una prestazione a tutto tondo, fatta di “garra” latina e diritti pesantissimi, Darderi batte il lanciatissimo Sebastian Baez di quest’avvio di 2026 per 6-3 1-6 6-4 6-3 e si regala uno splendido terzo turno agli Australian Open, dove ora trova un altro “tipo tosto” come Karen Khachanov, n. 18 ATP e testa di serie n.15. Luciano, apparso non ancora al 100% dopo la difficile conclusione del match precedente, in preda a fortissimi dolori intestinali, è stato davvero bravo nel restare calmo e resistere alle partenze lampo di Baez – velocissimo nella copertura del campo – andando sopra al rivale con i due pezzi forti del suo repertorio: servizio e un diritto a tratti incontenibile per potenza e precisione. Quando Darderi mette tutto il peso sulla palla con la sua sbracciata da destra, è incontenibile, quel colpo è di livello assoluto e sbaraglia la resistenza anche di difensori super come l’argentino, uno dei tennisti più “caldi” in queste prime settimane della nuova stagione. Ma oltre alla potenza, Luciano è stato perfetto nel resistere ai momenti in cui sentiva meno energie e l’altro gli è andato sopra per velocità e consistenza, quindi perfetto nel cogliere le occasioni e mandare in crisi l’avversario, incappato in più fasi negative. Darderi ha dimostrato una tenuta mentale superiore a quella del rivale.

Nel primo set Darderi stenta a carburare. Il servizio non prende ritmo e anche col diritto la spinta non è delle migliori, paga certamente i postumi della brutta conclusione del match vs. Garin. Baez invece parte forte, entra con i piedi nel campo e gioca profondo, tanto da prendersi punti importanti, incluso un break in apertura che lo manda subito in vantaggio. È un set di grande lotta, come sarà tutto il match alla fine, tanto che in ogni game c’è una continua alternanza di situazioni a favore dell’uno e poi dell’altro, con palle break per entrambi i giocatori. Baez salva le chance nel secondo game e si porta 2-0. Darderi riesce a salvare due delicatissime palle break nel terzo game, importanti poiché potevano mandare l’argentino in netto vantaggio, e quindi all’improvviso il gioco e set cambiano rotta, a favore dell’italiano. Baez ha un momento “no”, perde intensità e di pari passo sale tanto la spinta e pressione di Darderi, che stappa il contro break per il 2 pari e quindi va a prendersi un secondo break che lo porta avanti 4-2 e quindi 5-2. Un parziale micidiale per Luciano, ora del tutto attivato, potente e anche con il servizio a sostenere la sua spinta. Il primo set si chiude per 6-3, con Darderi solido nel rimontare da 0-30 nel nono game. Ottima reazione per l’italiano, bravo a giocare rapido e non crollare nei lunghi scambi imposti dal rivale.

Nel secondo set forse Luciano paga lo sforzo dello strappo che gli consentito di rimontare e vincere il primo parziale. Baez rintuzza uno 0-30 iniziale e quindi va a prendersi un break a zero, caricando bene la palla col diritto e forzando gli errori di Luciano. Darderi non riesce a sfruttare una chance nel secondo game, e quindi serve male, subendo il doppio break che di fatto consegna il set all’argentino. Dal 4-0 Baez poco da raccontare, il parziale scivola via liscio verso Baez, bravo a tenere e non concedere niente. Un set pari, palla al centro.

Il terzo set inizia con grande equilibrio, si seguono i turni di battuta e dal campo la sensazione è che Baez abbia più sicurezza, maggior forza nelle gambe e controllo. Si teme che Sebastian possa imporre la sua maggior freschezza e fiducia accumulata nella tante vittorie delle prime settimane di tour, ma invece è Darderi a spaccare l’equilibrio. E lo fa alla sua maniera: di potenza, nel sesto game. Baez infatti serve sotto 3-2 ma è Darderi a salire in cattedra con la forza del diritto e anche con uno splendido recupero su di una palla corta tutt’altro che malvagia dell’argentino. Fa il pugno Luciano, si è preso un break importantissimo che gli vale l’allungo e soprattutto è un pugno in faccia al morale del rivale, che evidentemente si sentiva bene in campo, forte e deciso, pronto ad appoggiarsi benissimo col rovescio ai diritti inside out dell’italiano e ricavarne punti. Ma Darderi ha più potenza e soprattutto gioca meglio nelle fasi importanti, con coraggio e lucidità, tirando forte ma senza esagerare. C’è bagarre nel finale del set. Darderi non sfrutta un set point in risposta sul 5-2, quindi Baez smette di commettere errori, torna a correre velocissimo sul campo e tirare rovesci precisi, e anche rispondere bene alle troppe seconde palle di Luciano, strappando un insperato contro break che rimette il set “on serve” sul 5-4. La tensione tuttavia è evidente e Sebastian la paga tutta con un doppio fallo mortale che consegna il set a Darderi, 6-4.

Anche il quarto parziale si apre con un botta e risposta: break e immediato contro break, la lotta continua tra gli alti e bassi dei due giocatori. Baez ha momenti eccellenti ma quando commette un brutto errore lo paga moralmente e gioca passivo (e male) i punti successivi. Darderi ha l’energia intermittente, quando la ritrova “spacca tutto”, poi cala e concede. Ma resta lì, col piglio del grande giocatore. Come dimostra di esserlo sul 3-2. In risposta Luciano punge l’avversario, si porta 0-40 e strappa il break che rompe definitivamente l’equilibrio sul 30-40, vincendo uno scambio infinito (30 colpi) con più coraggio. È l’allungo decisivo, ormai Darderi vede il traguardo e non concede più niente, chiudendo il match con un turno di servizio impeccabile. Bellissima vittoria, di grinta e anche testa. Darderi ottiene il miglior risultato nel torneo australiano e la chance di centrare gli ottavi di finale a Melbourne per la prima volta in carriera.

 

S. Baez ARG vs (22) L. Darderi ITA

GS Australian Open
S. Baez
3
6
4
3
L. Darderi [22]
6
1
6
6
Vincitore: L. Darderi


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4 commenti

Silvio74 (Guest) 22-01-2026 08:32

Che fosse forte su terra rossa non c’erano dubbi, ma ora Darderi sta convincendo alla grande anche su cemento.
Si avvicina a grandi passi verso la top 20, daje Lucianone !

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+1: Scolaretto
JannikUberAlles 22-01-2026 08:23

Il Baez visto alla United Cup poteva preoccupare anche un top-10 (con l’eccezione dei Monster-2) e Luciano ha dato prova di maturità e di netta crescita sul cemento, una superficie mai gradita da lui.

Credo che nella “gira” sudamericana il nostro Darderi ci possa regalare qualche bella soddisfazione…

Forza L U C I O !!!!

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JOA20 (Guest) 22-01-2026 07:43

Molto bene Darderi, questo Baez di inizio 2026 era un osso duro sul cemento. Contro Khachanov sarà difficile ma Luli può puntare alla Top20 nei prossimi mesi

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Giampieur (Guest) 22-01-2026 07:39

Bravo Luciano migliorato tanto al servizio e dritto, con una potenza tale da essere forte anche sul cemento!

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