Il britannico sfida Cerundolo per un posto negli ottavi di finale a Indian Wells ATP, Copertina

Draper cambia il servizio e rivela di aver adottato corde in budello naturale: “Non cercavo più potenza, solo un aiuto al mio braccio dopo l’infortunio”

09/03/2026 18:43 6 commenti
Jack Draper
Jack Draper

Jack Draper conferma di aver modificato la posizione di partenza del suo servizio e anche aver adottato le corde in budello naturale per cercare di migliorare la condizione del suo braccio, reduce da un lungo infortunio e difficile recupero. Dopo molti mesi di assenza dalla competizione, il britannico è rientrato prima a Doha e ora è in gara ad Indian Wells, dove ha passato il primo turno contro Bautista Agut. Vista la lunga assenza, il suo tennis è finito sotto la lente di ingrandimento dei tecnici ed analisti che seguono il tour, tra cui l’ex Pro Chris Eubanks con il quale Jack ha intrattenuto una breve conversazione nello studio di Tennis Channel in merito al proprio tennis nel giorno “off” dopo la vittoria sullo spagnolo.

“Gran parte del cambiamento nel mio gioco è nata dalla riflessione sul mio infortunio”, ha raccontato Draper. “Negli ultimi anni ho avuto diversi problemi al braccio. L’ultimo è stato particolarmente complesso e molto lungo da recuperare, quindi ho dovuto prendere alcune decisioni per favorire la guarigione. Questa è stata una di quelle”.

Il nuovo movimento prevede una stance al servizio di tipo “platform”, al posto della precedente “pinpoint”: significa che Jack in passato nel suo movimento di servizio avvicinava il piede posteriore a quello avanzato di appoggio, per conferire più dinamismo e spinta del peso del corpo verso l’alto per l’impatto alla palla. Con la posizione platform invece i due piedi restano distanti, conferendo una base di appoggio superiore e un miglior equilibrio. La nuova impostazione che quindi privilegia stabilità piuttosto che la massimizzazione della potenza, un cambiamento suggerito dal suo allenatore Jamie Delgado, ex coach di Andy Murray. Draper ha inoltre deciso di passare all’utilizzo di corde in budello naturale nella racchetta.

“Non si trattava di ottenere più potenza o più rotazione. Non ne avevo affatto bisogno”, ha spiegato. “Ero in una fase dell’infortunio in cui dovevo fare tutto il possibile per aiutare il mio braccio a recuperare e tornare al livello necessario”. Eubanks infatti ha poi spiegato nella conversazione come l’indice di velocità e rotazione delle palle impattate da Draper siano ai vertici del tour, colpi veloci e come si dice in gergo “pesanti”, frutto di impatti rapidi e muscolarmente consistenti. Un tennis di forza che sicuramente ha inciso a lungo andare sulla tenuta fisica del suo braccio. Da qua la scelta di adottare qualche accorgimento per prevenire ulteriori fastidi.

Quando si va a toccare un colpo così particolare come il servizio è abbastanza scontato che il rendimento ne possa risentire. Infatti Draper nel suo incontro di esordio a Indian Wells ha messo in campo solo il 57% di prime palle, ma con un rendimento altissimo, l’88% dei punti vinti. Un cambiamento che necessita di tempo: “Credo che l’unica cosa che richieda ancora un po’ di tempo sia la continuità, soprattutto in partita”, ha spiegato Draper. “Allenarsi è diverso. In realtà penso di essermi allenato molto bene per parecchio tempo. Credo che più tempo passo in campo e meglio sia”.

Draper torna in campo nella serata di lunedì contro Cerundolo, tennista potente, non sempre costante nel rendimento ma assai aggressivo quando trova la giornata giusta, anche dalla risposta. Sarà un nuovo buon test per il nuovo servizio di Draper.

Marco Mazzoni


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6 commenti

Losvizzero 10-03-2026 17:45

Per un camionista come lui ci vuole una racchetta che è una clava

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Pier no guest 10-03-2026 16:03

Scritto da Aquila.

Scritto da Pier no guest
Interessante l’uso del budello in full per un giocatore come Draper. Il braccio trarrà benefici,la palla avrà un’altra velocità d’uscita ma la rotazione,che lui genera in modo molto consistente, verrà a ridursi perché il budello non è di suo un generatore di rotazioni.

Effettivamente è una scelta strana per Draper già esplosivo sulla palla, il budello ammortizza meglio l’impatto della pallina vero, come è vero che adesso ci sono corde multifilo simili e forse superiori al budello, sicuramente meno delicate del budello. il budello è utile per i giocatori che faticano a spingere la pallina, oppure ha giocatori che vogliono una maggiore sensibilità con la palla. Credo che Draper per tutelare il braccio abbia scelto di rallentare il movimento per avere un impatto meno traumatico della pallina, cercando le stesse parabole con un aumento del polso utile per la rotazione della pallina.

Migliori del budello no visto che risulta ancora più morbido (10/15%) del miglior multifilo. Si sono avvicinati per tocco ma comunque mantengono elasticità inferiore e maggior perdita di tensione. Mi spiace per i vegani ma il budello resta il top.

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+1: Aquila.
Umbe (Guest) 10-03-2026 10:46

3.000€ a torneo in incordature..

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Aquila. 10-03-2026 09:41

Scritto da Pier no guest
Interessante l’uso del budello in full per un giocatore come Draper. Il braccio trarrà benefici,la palla avrà un’altra velocità d’uscita ma la rotazione,che lui genera in modo molto consistente, verrà a ridursi perché il budello non è di suo un generatore di rotazioni.

Effettivamente è una scelta strana per Draper già esplosivo sulla palla, il budello ammortizza meglio l’impatto della pallina vero, come è vero che adesso ci sono corde multifilo simili e forse superiori al budello, sicuramente meno delicate del budello. il budello è utile per i giocatori che faticano a spingere la pallina, oppure ha giocatori che vogliono una maggiore sensibilità con la palla. Credo che Draper per tutelare il braccio abbia scelto di rallentare il movimento per avere un impatto meno traumatico della pallina, cercando le stesse parabole con un aumento del polso utile per la rotazione della pallina.

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zawix 10-03-2026 07:51

Il Draper visto contro Cerundolo fa paura… Da un punto di vista muscolare è il più grosso del circuito, una montagna di muscoli e ti credo che non ha bisogno di altra potenza.
Come sempre se mettiamo il motore di una Ferrari sul telaio di una Panda, prima o poi qualcosa si rompe.
Se continua così top five sicura per la fine d’anno.

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Pier no guest 09-03-2026 21:58

Interessante l’uso del budello in full per un giocatore come Draper. Il braccio trarrà benefici,la palla avrà un’altra velocità d’uscita ma la rotazione,che lui genera in modo molto consistente, verrà a ridursi perché il budello non è di suo un generatore di rotazioni.

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+1: Leftwing13