Sinner: “La strada è molto, molto lunga e all’inizio della stagione non sai mai cosa aspettarti”. Jannik esordirà lunedì o martedì, domenica scatta la parte alta (sicuri in campo Alcaraz, Zverev e Cobolli)
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Con un bel sorriso e il Norman Brookes Trophy tra le mani, Jannik Sinner ha partecipato alla cerimonia del sorteggio degli Australian Open 2026 a Melbourne Park. Il nostro campione di Sesto Pusteria sul palco allestito per l’occasione ha rilasciato una manciata di dichiarazioni che riportiamo.
“È molto belle vedere tutte queste persone, è emozionante iniziare così la stagione. È anche molto strano tenere il trofeo del vincitore tra le mani prima dell’inizio del torneo… è sempre una bella sensazione ma un po’ diversa” afferma Sinner sul palco insieme a Todd Woodbrige, uno dei mitici “woodies” e oggi cerimoniere degli Australian Open anche nel corso del sorteggio del draw.
Jannik torna sul One Point Slam, evento curioso che certamente ha fatto parlare molto e sorpreso gli appassionati, ma anche gli stessi giocatori. “One Point Slam è stato un grande evento, noi giocatori ne stiamo parlando ancora! È la prima volta che si svolgeva questo format, e credo che non ci poteva essere un vincitore migliore. I giocatori amatoriali hanno più bisogno di tutti quei soldi, mentre per noi professionisti è stato divertente scendere in campo di fronte ad uno stadio stipato di appassionati e per una volta fare qualcosa di totalmente nuovo e differente. Sono stato felice di far parte di questo show”.
Poi si passa alle cose serie: Sinner è campione in carica (2024, 2025) e chiamato a difendere il suo titolo a Melbourne. Jannik è pronto, ma cauto: “Il tabellone è molto complicato a prescindere da chi incontri, siamo i migliori tennisti del mondo e la strada è molto, molto lunga. Andrò avanti pensando giorno per giorno e partita dopo partita. All’inizio della stagione non sai mai cosa aspettarti, i giocatori approfittano della off-season per cambiare qualcosa, quindi vedremo cosa succederà. Siamo qua cercando di produrre il miglior spettacolo possibile per il tennis e cercheremo di dare il nostro meglio”.
Intanto la direzione ha comunicato che domenica 18 il torneo inizierà con i match della parte alta del tabellone, con i primi 32 incontri che si svolgeranno tra domenica e lunedì. Sicuramente in campo nella prima giornata del torneo – 16 i match maschili in programma – Alcaraz, Zverev, Cobolli, Tiafoe, Francisco Cerundulo e la sfida tra Bublik e Brooskby, uno dei match di esordio più intriganti. Berrettini (opposto a De Minaur) e Arnaldi esordiranno quindi sicuramente lunedì, visto che sono nella parte alta del tabellone. La parte bassa del draw invece sarà disputata tra lunedì e martedì, quindi anche Sinner, Musetti e gli altri cinque italiani.
Mario Cecchi
TAG: Australian Open 2026, Jannik Sinner

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Mi pare sia una tradizione solo per Wimbledon
Le chiacchiere sono finite adesso si gioca
L’ultimo campione degli AO non doveva inaugurare quello successivo ?