Zverev non si fida di Fery: “So che il 99% del pubblico sarà con lui”
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Alexander Zverev è per la prima volta in semifinale a Wimbledon. Il tedesco ha superato con grande autorità Taylor Fritz nei quarti di finale, imponendosi in tre set e conquistando l’accesso tra i migliori quattro dell’All England Club. Un risultato molto importante, arrivato contro un avversario che negli ultimi anni gli aveva creato enormi problemi.
In conferenza stampa, Zverev ha mostrato grande soddisfazione per il livello espresso e per essere riuscito a interrompere una striscia negativa contro lo statunitense.
“Sono molto felice di essere in semifinale, soprattutto contro uno come Taylor, con cui avevo sofferto molto negli ultimi due anni”, ha dichiarato Zverev. “I match erano stati abbastanza a senso unico e finivano sempre dalla sua parte. Sono molto soddisfatto di come ho giocato. Essere in semifinale è fantastico”.
Il tedesco ha poi spiegato le ragioni della sua crescita sull’erba, una superficie sulla quale in passato non era mai riuscito a esprimere con continuità tutto il suo potenziale.
“Vincere il Roland Garros aiuta moltissimo, senza alcun dubbio. Ma ho anche cambiato un po’ il mio gioco per adattarlo all’erba e quest’anno sta funzionando davvero bene”, ha spiegato.
Zverev ha lavorato soprattutto sulla posizione in risposta e sulla gestione del campo, trovando finalmente soluzioni che in passato non gli avevano dato le stesse sensazioni.
“Ho cambiato la mia posizione in risposta e anche il mio posizionamento generale in campo. Ci avevo provato negli ultimi anni, ma non mi ero mai sentito a mio agio nel farlo. Quest’anno è diverso e sono molto contento”.
Il tedesco ha ricordato anche le difficoltà vissute nelle ultime edizioni dei Championships.
“Nel 2024 mi sentivo già molto bene qui, fino a quando mi sono infortunato al ginocchio. L’anno scorso non ho avuto davvero il tempo di sentirmi a mio agio perché ho perso al primo turno contro un grande avversario che servì in modo incredibile”, ha raccontato.
Quest’anno, invece, il percorso è stato diverso: una vittoria iniziale complicata gli ha dato fiducia e gli ha permesso di crescere partita dopo partita.
“Quest’anno ho vinto una partita molto simile al primo turno e da lì mi sono sentito meglio in ogni match. A volte hai solo bisogno di accumulare partite. Sull’erba serve fiducia per giocare bene e penso che tutto quello che ho fatto nei mesi precedenti Wimbledon mi abbia aiutato”.
In semifinale Zverev affronterà Arthur Fery, grande sorpresa del torneo e idolo del pubblico britannico. Il tedesco non vuole sottovalutarlo, anzi ha speso parole molto positive per il suo prossimo avversario.
“La prima volta che l’ho visto giocare è stata in Australia, quando ha battuto Cobolli al primo turno. Guardai quella partita e già allora mi impressionò molto”, ha detto Zverev.
Secondo il tedesco, Fery ha qualità tecniche evidenti e merita pienamente il risultato raggiunto a Wimbledon.
“Ha una tecnica molto pulita e colpi da fondo molto puliti. Mi sembrò già un ottimo giocatore. Forse è una piccola sorpresa che sia in semifinale, ma credo che se lo meriti. Le vittorie che ha ottenuto e il modo in cui ha rimontato diverse partite sono stati fantastici. È una grande storia”.
Zverev sa bene che il clima sul Centrale sarà tutto dalla parte del britannico, ma non sembra preoccupato. Anzi, ha spiegato di apprezzare le grandi atmosfere e l’energia del pubblico.
“Sono molto contento di affrontarlo in semifinale, credo che ci sarà un’atmosfera fantastica. So perfettamente che il 99% delle persone tiferà per lui, ma mi piacciono anche questi ambienti, mi piace quando l’energia è molto alta”.
Il tedesco ha poi sottolineato il rispetto che ha sempre percepito da parte del pubblico di Wimbledon.
“Per me il pubblico britannico e quello di Wimbledon sono sempre stati molto corretti. Tifano con tanta energia e fanno molto rumore, ma sono sempre rispettosi. Ho molta voglia di affrontare questa sfida”.
Con la sua esperienza, Zverev ritiene di avere gli strumenti per gestire anche un ambiente potenzialmente complicato.
“Ho giocato per molti anni nel circuito. Ho vissuto ambienti molto ostili, pubblici complicati e anche alcuni ingiusti. Credo di sapere ormai come gestire queste situazioni e sono perfettamente preparato. Inoltre il pubblico inglese mi è sempre sembrato abbastanza corretto. Sì, fanno molto rumore, ma non mi importa affatto”.
Dal punto di vista tecnico, Zverev ha spiegato che nei prossimi giorni studierà con il suo team il gioco di Fery, un avversario che non ha mai affrontato prima.
“Io e il mio team analizzeremo il suo gioco. Guarderemo video e studieremo alcune delle sue partite. È normale che non abbia visto tantissimo di lui perché non ci siamo mai affrontati”, ha detto.
“Ha fatto un torneo fantastico e merita completamente di essere in semifinale. Farò tutto il possibile per preparare la partita nel modo migliore e giocare il mio miglior tennis”.
Zverev ha poi parlato dell’importanza di mantenere calma e lucidità in un match così importante, con in palio una finale di Wimbledon.
“Ho subito diverse sorprese nel corso della mia carriera, a dire il vero. Quest’anno, per fortuna, le cose sono andate bene. Credo che spesso la gente pensi troppo. Alla fine è solo un’altra partita di tennis”, ha spiegato.
Il tedesco sa bene quanto sia grande la posta in palio, ma vuole evitare di caricare l’evento di un peso eccessivo.
“Certo, è una grande partita. C’è moltissimo in gioco perché una finale di Wimbledon è in palio e lo sappiamo entrambi. Ma con il tempo ho imparato che una partita di tennis resta una partita di tennis. Nessuno morirà e la vita di nessuno dei due cambierà in modo drastico. Continueremo entrambi a vivere. Io proverò solo a giocare il mio miglior tennis. Non c’è molto altro”.
Infine, Zverev ha indicato l’erba come la superficie sulla quale Fery sta probabilmente rendendo meglio in questo momento.
“Penso sia abbastanza evidente: è arrivato in semifinale a Wimbledon, una cosa molto difficile da ottenere. Questo è senza dubbio il suo miglior risultato e probabilmente sarà top 50 dopo questa settimana”, ha detto.
“I risultati parlano da soli. È un giocatore relativamente nuovo nel circuito. Magari ci sorprenderà anche sul cemento o sulla terra il prossimo anno, non lo sappiamo, ma in questo momento non c’è dubbio che l’erba sia la superficie dove sta rendendo meglio”.
Zverev arriva dunque alla semifinale con fiducia, ma anche con grande attenzione. La vittoria su Fritz gli ha consegnato una nuova consapevolezza e la prima semifinale a Wimbledon della carriera. Di fronte avrà la favola del torneo, Arthur Fery, spinto dal pubblico di casa. Sascha sa cosa lo aspetta, ma si dice pronto: l’obiettivo è giocare il suo miglior tennis e conquistare la finale all’All England Club.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alexander Zverev, Wimbledon, Wimbledon 2026

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Zverev, come tutti i campioni veri, non fa lo sbruffone e rispetta tutti gli avversari…
…non per caso è “fisso” in top-5 ormai da una “vita” (esclusi i periodi di infortunio) 😉
Giocatore inglese nato in Francia, fuori dai 100 che si ritrova a giocarsi la semifinale con l’ormai nuovo numero due del mondo. Unico outsider tra titolatissimi semifinalisti. Più di tutto stupisce la sua altezza di 1.75 metri. Sulla carta è spacciato, anche perché il tedesco è giocatore piuttosto continuo e in fiducia. Vedremo.
Cobolli ieri ha giocato senza tattica, con poca intelligenza!
magari sarà un match a senso unico, ma il Fery del terzo set può dargli qualche grattacapo..
prevedo una vittoria di Sasha non semplice, in 4 set.