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Djokovic piega Auger-Aliassime in una battaglia epica e ritrova Sinner: “Questa per me è stata come una finale” (Video partita)

08/07/2026 07:56 22 commenti
Novak Djokovic classe 1987 - Foto Getty Images
Novak Djokovic classe 1987 - Foto Getty Images

Novak Djokovic scrive un’altra pagina memorabile della sua storia a Wimbledon. Il serbo ha superato Felix Auger-Aliassime al termine di una battaglia durissima, chiusa con il punteggio di 7-6 3-6 6-3 6-7 7-6, dopo oltre cinque ore di lotta e tensione. Una vittoria che lo porta ancora una volta in semifinale, dove ad attenderlo ci sarà Jannik Sinner.

In conferenza stampa, Djokovic ha scherzato quando gli è stato proposto un paragone con Messi, per la capacità di vincere ancora a 39 anni dopo una maratona di 5 ore e 15 minuti.

“Sarebbe bello giocare 90 minuti come lui”, ha risposto Novak sorridendo.

Il tema del recupero sarà ovviamente centrale dopo una partita così lunga e intensa, ma Djokovic ha sottolineato di poter contare su una giornata in più prima della semifinale.

“Vediamo, vediamo. Ho un giorno in più, ed è una buona cosa”, ha spiegato il serbo.

Sulla sfida con Sinner, invece, Djokovic ha preferito non sbilanciarsi troppo.

“Vedremo. Il futuro lo dirà”, ha detto parlando del prossimo ostacolo.

La partita con Auger-Aliassime è stata segnata anche dall’orario e dalla minaccia del coprifuoco, un tema ormai sempre più presente a Wimbledon. Djokovic ha commentato con ironia la quantità di match giocati con il tetto chiuso.

“Mi sembra di aver giocato più un torneo indoor che all’aperto, a essere onesto”, ha detto.

Al di là delle condizioni, però, il serbo ha riconosciuto il valore speciale della battaglia appena vinta.

“È emozionante far parte di una partita così epica, giocata per più di cinque ore. Non so nemmeno il tempo esatto. Onestamente è stata una delle migliori partite a cui abbia preso parte a Wimbledon”, ha raccontato Djokovic.

Il paragone è andato inevitabilmente alla storica finale del 2019 contro Roger Federer, una delle partite più lunghe e iconiche mai giocate ai Championships.

“Non ricordo di aver giocato un match così lungo qui. Forse la finale con Roger del 2019 si avvicina per durata”, ha aggiunto.

Djokovic ha poi reso merito ad Auger-Aliassime, autore di una prestazione di altissimo livello e capace di restare aggrappato al match fino all’ultimo super tie-break.

“È stata una partita davvero equilibrata, aperta a entrambi. Felix ha giocato a un livello molto alto. Ha abbassato un po’ il livello nel super tie-break, io ho sfruttato tutte le mie opportunità, sono rimasto lì e ho giocato i colpi giusti. È bastato”.

Il pubblico ha avuto un ruolo importante soprattutto nella parte finale del match, quando la tensione è salita anche per l’avvicinarsi del limite orario.

“Il pubblico era in piedi, soprattutto negli ultimi trenta minuti. Anche loro hanno riconosciuto quanto fosse speciale il momento, con noi che lottavamo anche contro il coprifuoco, pochi minuti prima delle 23. Sono molto orgoglioso di esserne uscito vincitore”.

Djokovic ha poi riflettuto sulla sua capacità di continuare a competere con i migliori anche a questa età, contro avversari molto più giovani.

“Sì e no, sono sorpreso. Sì, perché a questo punto sono ancora in grado di lottare con questi ragazzi che hanno quindici anni meno di me e di batterli con il punteggio più tirato possibile”, ha spiegato.

“In un certo senso è una bella sorpresa. Ma allo stesso tempo ho sempre le aspettative più alte per me stesso. Posso essere molto autocritico, molto duro con me stesso. Però cerco anche di godermi momenti come questo”.

Nonostante l’ennesima semifinale raggiunta, Djokovic ha chiarito di non essere a Wimbledon soltanto per fermarsi tra i migliori quattro. L’obiettivo resta andare avanti, anche se la battaglia con Auger-Aliassime gli ha richiesto tutto.

“Non so cosa porterà domani. Sono ancora nel torneo e voglio fare almeno un altro passo avanti. Ma questa per me è stata come una finale. Ho dato tutto quello che avevo, ho dato il mio meglio”.

Il serbo ha sottolineato anche il valore emotivo e spettacolare del match, non solo per i giocatori ma anche per il pubblico.

“Penso sia stata un’esperienza davvero emozionante per noi giocatori, ma anche per il pubblico presente nello stadio e sono sicuro anche per tanta gente che guardava in televisione. Sono felice di far parte di un’altra partita storica”.

Guardando al confronto con la grande corsa vissuta in Australia, Djokovic ha spiegato che la situazione è diversa. Allora arrivava più fresco, dopo mesi di preparazione, mentre qui la semifinale con Sinner arriverà dopo una vera maratona ai quarti.

“In Australia ebbi una semifinale molto lunga contro Sinner. Qui siamo ai quarti e ora devo giocare Sinner in semifinale. C’è differenza, e c’è anche differenza di superficie. Quello era il primo grande torneo dell’anno per me, arrivavo più fresco dopo alcuni mesi di pausa e preparazione”.

Il significato, però, resta lo stesso: dimostrare di poter ancora competere e vincere sul palcoscenico più importante.

“È comunque un’altra grande corsa storica per me negli Slam. È ciò che conta di più. Sto ancora cercando di dimostrare a me stesso e agli altri che sono in grado di competere con i migliori giocatori del mondo e di batterli sul palcoscenico più importante. È quello che ho fatto in Australia ed è quello che ho fatto qui”.

E la chiusura è già proiettata verso la prossima sfida: “Spero di poterlo fare ancora per qualche partita qui a Londra”.

Djokovic arriva dunque alla semifinale contro Sinner dopo una delle vittorie più dure e significative della sua recente carriera. Ha sofferto, ha resistito, ha superato un avversario ispirato e ha vinto ancora una volta sul filo. A Wimbledon, il serbo continua a dimostrare che il tempo passa, ma la sua capacità di restare dentro le grandi battaglie rimane intatta.



Francesco Paolo Villarico


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22 commenti. Lasciane uno!

Boca81 (Guest) 08-07-2026 09:59

@ walden (#4649818)

Questo discorso vale e ancor di più per Sinner, che già è di altra categoria ma in questi mesi si trova a competere senza alcun vero sfidante di alto livello…

Scritto da walden
Alcune considerazioni:
– non me ne vogliamo gli amici fans di Djokovic, ma un Nole di due o tre anni fa a FAA avrebbe dato un 3-0 ed anche piuttosto secco. Ha mancato un’enorme quantita di pb e ha permesso al canadese di sfruttare le poche avute;
– Felix si dimostra un tennista ottimo, ma anche rispetto ad un altro perdente di lusso come Zverev, è piuttosto lontano dal livello del campione, forse potrà crescere un po’, l’attuale posizione in classifica è dovuta anche alla cattiva salute di alcuni;
– senza togliere meriti al serbo, non si può non rilevare che negli nultimi 8/9 mesi si sono fermati alcuni dei migliori giocatori dell’ultima generazione:
Rune, da Ottobre scorso
Musetti, di fatto, da Gennaio (quando stava battendo Djokovic a Melbourne)
Draper, di fatto, da Marzo (dopo averlo battuto ad IW)
Alcaraz, da Aprile
Fils, dallo scorso anno va avanti a stop and go.
– altri, come Shelton, sono sempre più discontinui, i giovani del 2005/2006 (Mensik, Tien, Fonseca e Jodar) sono ancora molto acerbi e forse bisognerebbe smetterla di incensare dei 17/18 enni che poi si dimostrano, due o tre anni dopo, meno fenomeni di quando si credesse.
– i millennials sono invece, se togliamo Zverev e, forse, Fritz, di un livello troppo basso per poter essere competitivi a livello di vittorie slam, una generazione passata senza quasi lasciare il segno, tre slams (mettendoci anche Thiem), meno di quanto ne ha vinti, da solo, Sinner.
Situazione, quindi, favorevole al serbo, i prossimi giorni ci diranno quanto.

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Inox 08-07-2026 09:54

@ Onurb (#4649780)

Ecco ci risiamo, perché ti scaldi? Lo sanno anche le pietre che Djokovic è stato il migliore, ma tu niente devi ribadire e annichilire, perché come il tuo amato non siete mai sazi finché l’avversario non viene Distrutto che si tratti anche di un record da battere, ecco questo ti può fare essere anche il migliore ma non nei cuori dei più.. proprio no

21
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22587 (Guest) 08-07-2026 09:50

@ SlamdogMillionaire (#4649811)

Non ho mai messo le mani avanti, e non lo faccio adesso. Però questo Wimbledon del GOAT ha già oggi, allo stato, i crismi della leggenda

20
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Christian1980 08-07-2026 09:47

Scritto da OneMore
Questo se avesse 10 anni di meno i vari alcarez,sinner etc li masticava e li sputava via . E’ davvero un privilegio per chi ama il tennis aver potuto attraversare un epoca in cui lui battagliava con nadal e federer

Penso anche io che l’attuale generazione avrebbe raccolto molto poco ai tempi d’oro di Djokovic, Nadal e Federer.
Come è capitato a tanti altri per vent’anni.

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walden 08-07-2026 09:43

Alcune considerazioni:
– non me ne vogliamo gli amici fans di Djokovic, ma un Nole di due o tre anni fa a FAA avrebbe dato un 3-0 ed anche piuttosto secco. Ha mancato un’enorme quantita di pb e ha permesso al canadese di sfruttare le poche avute;
– Felix si dimostra un tennista ottimo, ma anche rispetto ad un altro perdente di lusso come Zverev, è piuttosto lontano dal livello del campione, forse potrà crescere un po’, l’attuale posizione in classifica è dovuta anche alla cattiva salute di alcuni;
– senza togliere meriti al serbo, non si può non rilevare che negli nultimi 8/9 mesi si sono fermati alcuni dei migliori giocatori dell’ultima generazione:
Rune, da Ottobre scorso
Musetti, di fatto, da Gennaio (quando stava battendo Djokovic a Melbourne)
Draper, di fatto, da Marzo (dopo averlo battuto ad IW)
Alcaraz, da Aprile
Fils, dallo scorso anno va avanti a stop and go.
– altri, come Shelton, sono sempre più discontinui, i giovani del 2005/2006 (Mensik, Tien, Fonseca e Jodar) sono ancora molto acerbi e forse bisognerebbe smetterla di incensare dei 17/18 enni che poi si dimostrano, due o tre anni dopo, meno fenomeni di quando si credesse.
– i millennials sono invece, se togliamo Zverev e, forse, Fritz, di un livello troppo basso per poter essere competitivi a livello di vittorie slam, una generazione passata senza quasi lasciare il segno, tre slams (mettendoci anche Thiem), meno di quanto ne ha vinti, da solo, Sinner.

Situazione, quindi, favorevole al serbo, i prossimi giorni ci diranno quanto.

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Federer for ever (Guest) 08-07-2026 09:39

Facendo una analisi tecnica a mio avviso Sinner per contrastare Nole deve necessariamente alzare il suo livello soprattutto diventando più solido con il dritto che in questo torneo è un po’ ballerino. Non potrà confidare solo sul suo eccellente servizio visto che la qualità della risposta di Nole è pari alla sua. Sarà una battaglia mentale che si giocherà su pochi punti e probabilmente con più tie break.

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Tonino (Guest) 08-07-2026 09:34

@ Inox (#4649766)

Daccordissimo con te, anche perchè poi qualora arrivasse in finale troverebbe Zverev,uno Zverev diverso…

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+1: Taxi Driver
SlamdogMillionaire (Guest) 08-07-2026 09:32

Grazie Nole per quest’altra grande battaglia che ci hai regalato.
Adesso riposati e recupera.
Contro Sinner sarà quasi impossibile ma è proprio quel quasi il bello dello sport.

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Federer for ever (Guest) 08-07-2026 09:32

La speranza è che Nole vinca sto benedetto 25simo Slam e poi si ritiri…non è regolare che gli extraterrestri giochino con gli umani 😀

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Maurantonio 08-07-2026 09:31

Scritto da Leprotto
Chi gioisce che Nole è stato in campo 5 ore e mezza e perciò sarà stanco contro Sinner, fa un po pena

Anche il tuo italiano lo fa

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borg (Guest) 08-07-2026 09:30

A mio avviso, un Sinner centrato e’ piu’ forte.
Fa tutto ad una velocita’ superiore e soprattutto ha una solidita’ sul rovescio che purtroppo non ha il canadese e che ha fatto la differenza.
Prevedo un 3/0 o un 3/1 per il nostro.

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OneMore (Guest) 08-07-2026 09:12

Questo se avesse 10 anni di meno i vari alcarez,sinner etc li masticava e li sputava via . E’ davvero un privilegio per chi ama il tennis aver potuto attraversare un epoca in cui lui battagliava con nadal e federer

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+1: Taxi Driver
Peter Parker 08-07-2026 09:03

Jannik non deve pensare all’ avversario,deve semplicemente fare il suo fantastico gioco e ne verrà a capo senza problemi eccessivi.
Sarà sicuramente un match duro ma Jannik lo sa benissimo.Memore di
Melbourne e con il fatto che Djokovic questa volta non ha potuto riposare perché le partite le ha dovute giocare tutte , Jannik dovrebbe farcela.
L’ unico consiglio utile sarà di non farsi condizionare dall’ atteggiamento a volte teatrale ,istrionico e allusivo del Goat,ma questo Jannik lo sa perché lo ha imparato sulla sua pelle diverse volte.Forza Jannik,si crede in te al 100%, almeno io.

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Inox 08-07-2026 08:58

@ Intenditore (#4649779)

.. certo perché il tutto si riduce a quelle 5 ore e non alla superiorità di Jannik

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+1: Taxi Driver
Onurb (Guest) 08-07-2026 08:45

Scritto da Intenditore
Se si giocava domani ero più tranquillo, con 2 giorni di recupero Nole sarà battagliero, ma alla lunga le 5 ore con Felix potrebbero chiedere il conto lo stesso.

……come può il n.1 del mondo 25 anni nel top della forza fisica di un tennista, avere paura e perdere da un vecchio di 39 anni ? 😛

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+1: Taxi Driver
Onurb (Guest) 08-07-2026 08:43

Dire GOAT è dire poco ….è una definizione che gli sta stretta….lui è oltre il GOAT…..a 39 anni dopo 5 ore di lotta….ma si è mai visto una cosa del genere nella storia del tennis? Sta dimostrando adesso negli ultimi 2 anni che ha vinto poco niente il perché è di gran lunga ma veramente di gran lunga,il più forte di tutti I tempi….voi piccoli meschini che ieri sera vomitavate subdole parole indegne,come le vecchie zitelle rancorose siete il contrario di quello che è lo sport siete l antisport…..è il mondo del calcio che dovete frequentare….vero Robdes12,giampi,e compagnia varia? Cosa c entrate voi con il tennis? Niente ….lo zero assoluto….andate a nascondervi

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Intenditore 08-07-2026 08:41

Se si giocava domani ero più tranquillo, con 2 giorni di recupero Nole sarà battagliero, ma alla lunga le 5 ore con Felix potrebbero chiedere il conto lo stesso.

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+1: Taxi Driver
Leprotto (Guest) 08-07-2026 08:30

Chi gioisce che Nole è stato in campo 5 ore e mezza e perciò sarà stanco contro Sinner, fa un po pena

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+1: Taxi Driver
Inox 08-07-2026 08:26

@ italo (#4649758)

.. di scontato non c’è più nulla, tutto è cambiato

4
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+1: Taxi Driver
italo (Guest) 08-07-2026 08:17

2 giorni di riposo gli daranno una minima chance. dovrà giocare molto con la strategia, non sprecare troppe energie lasciando andare i set che no può conquistare.
diventerebbe pericolosissimo in caso di 5 set..
gli il 20% di possibilità, unico vero avversario di Sinner verso un titolo che in caso di finale sarebbe scontato.

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+1: Taxi Driver
Pier no guest 08-07-2026 08:13

Monumentale

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+1: Taxi Driver
Taxi Driver 08-07-2026 08:12

A Parigi era tremebondo, a Londra indiavolato!!
Jannik dovrà dare il massimo per batterlo, il serbo è tornato in missione 25

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