Paolini domina Sakkari e vola agli ottavi: “Ho giocato davvero bene, Eala sarà pericolosa” (Video partita)
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Jasmine Paolini continua la sua corsa a Wimbledon. L’azzurra ha superato con grande autorità Maria Sakkari, imponendosi con il punteggio di 6-1 6-2 al termine di una prestazione molto solida, lucida e quasi priva di sbavature.
In conferenza stampa, Paolini ha raccontato con soddisfazione le sensazioni provate in campo: “Penso di aver giocato davvero bene. Ho commesso solo pochi errori. È stata una partita molto buona da parte mia”.
Il successo assume ancora più valore considerando gli ultimi mesi non semplici. Jasmine ha spiegato di essere arrivata a Wimbledon senza troppe aspettative, dopo un periodo complicato anche dal punto di vista fisico.
“Negli ultimi mesi ho avuto qualche difficoltà e questo non mi ha aiutato a esprimermi in campo”, ha detto. “Dopo il Roland Garros ho dovuto fermarmi un po’ per recuperare da un infortunio. Sono arrivata qui senza troppe aspettative”.
Il bilancio delle prime tre partite, però, è estremamente positivo: “Sono felice di come ho giocato questi tre match, perché credo fossero partite difficili. Sono riuscita a giocare bene nei punti importanti, oggi ho fatto pochi errori e mi sono divertita in campo. È una sensazione bellissima quando sei una tennista e riesci a giocare così”.
La chiave, per Paolini, è ritrovare leggerezza e positività. L’azzurra ha spiegato quanto sia importante per lei giocare con gioia, senza lasciarsi condizionare troppo dal punteggio.
“Cerco di giocare con gioia. Quando non ci riesco, il mio tennis fatica un po’”, ha raccontato. “Non è facile divertirsi sempre in campo, ma la chiave oggi, e anche negli ultimi due match, è stata restare positiva a prescindere dal punteggio”.
Paolini ha aggiunto: “Punto dopo punto, game dopo game, devo avere più fiducia nel mio gioco. Questa sensazione di esserci sempre, di restare concentrata qualunque sia il punteggio, mi rende più rilassata in campo e anche più lucida su quello che devo fare tatticamente, con il diritto e con il rovescio”.
Agli ottavi Paolini affronterà Alexandra Eala, protagonista della grande sorpresa contro Iga Swiatek. Jasmine conosce bene la pericolosità della filippina, già affrontata quest’anno a Dubai.
“Non guardo il tabellone. So che giocherò contro Eala. Ho visto un po’ l’ultimo game. Penso che il suo gioco si adatti molto bene all’erba. Ha mostrato un grande livello anche a Berlino. Credo sia una giocatrice molto pericolosa qui”, ha spiegato.
Paolini si aspetta una partita complicata: “Vedremo come prepareremo il match. Ho già giocato contro di lei a Dubai quest’anno e penso che sarà una sfida dura, perché credo possa giocare molto bene qui”.
Il precedente di Dubai resta utile, ma Wimbledon è un’altra storia. Paolini ha sottolineato come il contesto e la superficie cambino molto: “È positivo aver già giocato contro di lei una volta. Però qui è un’altra superficie, anche se Dubai era molto veloce. Guarderò qualche suo match qui, perché sono passati cinque o sei mesi e lei sta giocando benissimo”.
Jasmine ha poi parlato anche dell’energia che Eala porta con sé: “Ha tantissimo pubblico dalla sua parte. Sul ponte stavano urlando ‘Alex, Alex’. È una cosa molto bella per il nostro sport, perché coinvolge più persone in tutto il mondo. Penso che sia una stella del nostro sport”.
La gestione del pubblico sarà un fattore, ma Paolini non sembra temerlo: “Sarà una battaglia dura. Il pubblico ci sarà su ogni punto, ma questo è lo sport. Mi piace molto giocare anche in queste situazioni e spero sinceramente che ci siano anche tanti italiani”.
L’azzurra ha parlato anche del ritiro dal doppio con Sara Errani, una decisione difficile ma presa per tutelare il fisico: “Avevo bisogno di un giorno in più per recuperare. Gli ultimi due mesi sono stati duri con il piede. Il mio corpo faceva un po’ fatica”.
La scelta è stata condivisa con il team e con Errani: “Ne abbiamo parlato ieri con la mia squadra e con Sara, ed era la decisione migliore. È stata dura, perché tengo molto al doppio, ma per oggi era la scelta giusta”.
Paolini ha infine riflettuto sul rapporto tra giocatori e pubblico, spiegando di apprezzare anche chi cerca di coinvolgere gli spettatori nei momenti più caldi.
“Penso sia bello avere giocatori diversi, alcuni che lo fanno e altri che non lo fanno”, ha detto. “Alla gente a volte serve anche questo per entrare nella partita. Non mi piace quando è troppo, ma credo sia qualcosa di positivo per il pubblico e per lo sport”.
Con questa vittoria, Paolini conferma di aver ritrovato brillantezza e fiducia nel momento giusto. Wimbledon entra nella fase più delicata e l’azzurra ci arriva con un tennis sempre più pulito, un atteggiamento positivo e la consapevolezza che, quando riesce a giocare con leggerezza e gioia, il suo livello può diventare altissimo.
TAG: Jasmine Paolini, Wimbledon, Wimbledon 2026

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Senza la zavorra opprimente e inutile del doppio può puntare le semi