Bronzetti: “Ho ritrovato lo spirito da guerriera. Ora bisogna continuare a lavorare”
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Si ferma al primo turno il cammino di Lucia Bronzetti al Roland Garros. La romagnola esce sconfitta in due set per 6-3 6-1 contro Marie Bouzkova, al termine di una partita complicata contro un’avversaria di alto livello. Resta però un torneo da leggere anche oltre il risultato finale: Lucia, attualmente numero 172 del mondo dopo essere stata numero 46 nel 2024, aveva superato tre turni di qualificazione tutt’altro che semplici, sfiorando l’eliminazione più di una volta e ritrovando, forse, qualcosa di importante.
“Già dal primo turno delle qualificazioni potevo essere benissimo a casa”, racconta Bronzetti. “È stata una partita di tre ore, molto intensa e molto lottata. Il secondo turno è stato un po’ più facile a livello di punteggio. Poi al terzo turno ero con un piede più di là che di qua e l’ho salvata per miracolo. Forse non ci credevo neanche più io, però sono rimasta lì fino alla fine. Poi ovviamente c’è stata anche un po’ di fortuna, perché lei si è infortunata, e alla fine mi sono ritrovata in tabellone”.
Il bilancio resta comunque positivo, nonostante la sconfitta odierna.
“Oggi purtroppo non è stata una buona prestazione, però c’era anche un’avversaria molto forte. Cerco di prendere le cose positive di quello che è stato. Passare le qualificazioni non è mai facile. Questo è il mio quinto Roland Garros in tabellone principale, quindi cerco di prendere il positivo e da domani si torna a lavorare”.
Negli ultimi mesi, oltre ai risultati, sembrava essersi smarrito anche qualcosa sul piano mentale. Ma secondo chi le sta vicino, a Parigi è riemersa una Lucia diversa.
“Sì, ho vissuto un periodo un po’ difficile. Negli ultimi mesi però ho ritrovato anche la voglia, nonostante le sconfitte, di stare lì, di rimettermi in gioco, di trovare soddisfazione nel lavoro a prescindere dal risultato. Penso che questo torneo sia anche un po’ il raccolto di quello che ho fatto negli ultimi mesi. Magari non avevo raccolto molto, pur giocando buone partite come al Foro Italico o in altri tornei. Qui forse c’è stata anche un po’ di fortuna, ma è stato anche il frutto di quello che prima non ero riuscita a raccogliere. Adesso bisogna non abbassare la guardia e tornare concentrata sul lavoro e sulle cose che stavo facendo bene. Poi i risultati, come diciamo sempre, sono una conseguenza”.
Per il momento niente stagione sull’erba in preparazione a Wimbledon. La classifica attuale costringe Bronzetti a fare scelte diverse.
“Purtroppo la programmazione non è semplicissima. Non ci sono tanti tornei adatti a una classifica come la mia attuale e faccio fatica a entrare. Sull’erba c’era praticamente solo un 125 in cui sarei entrata dalle qualificazioni. Prima di Wimbledon non c’era molto altro, quindi abbiamo deciso di continuare sulla terra”.
Il programma è già definito.
“Adesso giocherò Foggia e Modena. Poi andremo direttamente in Inghilterra per allenarci e preparare Wimbledon”.
Il Roland Garros è già finito, ma per Lucia restano sensazioni diverse rispetto a qualche settimana fa. Forse la classifica dovrà ancora aspettare. Lo spirito, invece, sembra essere tornato.
Da Parigi il nostro inviato, Enrico Milani
TAG: Lucia Bronzetti, Roland Garros, Roland Garros 2026

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L’ha ritrovato ed è finita 6-3/6-1 e se non lo ritrovava
Lotterò
L’otterrò
Lo terrò
Avrà ritrovato lo spirito da guerriera ma ha perso completamente il rovescio.
Due anni fa aveva un rovescio normale… dall’anno scorso invece gioca questo colpo strambo semplicemente appoggiando la palla dall’altra parte del campo senza chiudere il movimento, avrà qualche problema fisico al braccio sinistro altrimenti non si spiega
Per fortuna non seguo il tennis femminile… Così come gli itf da 15k.
Lucia, lo si era visto quello spirito nelle qualifiche e a sprazzi oggi: buon lavoro e comunque felice che ti sia messa alle spalle il periodo più difficile per te (a livello mentale).
L’ha ritrovato, gli era caduto scendendo le scale. enzo