Sinner-Zverev, finale da numeri uno a Madrid: Jannik cerca il quinto Masters 1000 di fila
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Sarà Jannik Sinner contro Alexander Zverev la finale maschile del Mutua Madrid Open 2026. Il numero uno contro il numero due del seeding, il giocatore più dominante del momento contro uno dei tennisti che meglio conosce la Caja Mágica. Una finale attesa, soprattutto alla luce delle assenze di Carlos Alcaraz e Novak Djokovic, ma anche la più giusta per quanto visto durante il torneo.
Sinner e Zverev sono stati i due giocatori più continui e più efficaci nell’adattarsi alle condizioni particolari di Madrid. Entrambi hanno avuto qualche difficoltà all’esordio: l’azzurro contro Benjamin Bonzi, superato in rimonta con il punteggio di 6-7 6-1 6-4, e il tedesco contro Mariano Navone, battuto 6-1 3-6 6-3. Da lì in avanti, però, entrambi hanno trovato ritmo, fiducia e soprattutto grande rendimento al servizio.
Il servizio sarà una delle chiavi della finale. Sinner ha viaggiato su un rendimento altissimo con questo colpo, mentre Zverev ha confermato di avere nella battuta una delle armi più pesanti del circuito. Il tedesco, in particolare, ha costruito buona parte del proprio percorso sulla capacità di ottenere punti rapidi e di proteggere i turni di servizio nei momenti complicati.
Ma la partita si giocherà anche in risposta. Sinner proverà come sempre ad aggredire appena possibile, togliendo tempo all’avversario e cercando di prendere subito il controllo dello scambio. Zverev, invece, potrebbe scegliere una posizione più arretrata, restituendo palle alte e profonde per poi entrare nello scambio con il colpo successivo. La domanda è semplice: chi riuscirà a creare più pressione nei game di risposta?
Un altro elemento interessante riguarda le variazioni. Sia Sinner sia Zverev hanno utilizzato con ottimi risultati la palla corta durante il torneo, una soluzione che in passato non era tra le più frequenti nei rispettivi repertori. A Madrid, però, entrambi l’hanno sfruttata per rompere il ritmo da fondo e accorciare gli scambi. In una finale che potrebbe essere dominata da diagonali pesanti e grande intensità, la capacità di cambiare ritmo potrà fare la differenza.
Il precedente recente, però, sorride nettamente a Sinner. L’azzurro ha battuto Zverev negli ultimi otto confronti diretti e il tedesco non lo supera dal settembre 2023, quando vinse negli ottavi dello US Open. Un dato pesante, reso ancora più significativo dal fatto che, in queste otto sconfitte, Zverev è riuscito a strappare appena tre set.
Per questo il tedesco dovrà proporre qualcosa di diverso. Nei confronti più recenti si è visto come, negli scambi prolungati, l’aggressività e il ritmo di Sinner finiscano spesso per soffocare il gioco di Zverev. Quando il tedesco si limita a colpire in sicurezza, l’azzurro riesce a leggere la situazione, entrare con i piedi in campo e comandare con dritto e rovescio.
Zverev dovrà quindi prendersi più rischi, soprattutto con il rovescio, il colpo con cui può provare a togliere campo a Sinner e impedirgli di dettare il tempo dello scambio. Dovrà servire molto bene, variare, accorciare quando possibile e soprattutto evitare di lasciare palle interlocutorie al numero uno del mondo.
Sinner, dal canto suo, arriva alla finale con l’occasione di conquistare il suo primo titolo a Madrid e il quinto Masters 1000 consecutivo, un traguardo storico. L’azzurro sta giocando forse il miglior tennis della carriera sulla terra battuta: apre il campo con naturalezza, serve con grande efficacia, controlla il ritmo e riesce a trovare soluzioni anche quando l’avversario alza il livello.
Zverev ha dalla sua l’esperienza e un rapporto speciale con Madrid, dove ha già vinto due volte. Le condizioni in altura possono aiutarlo, soprattutto al servizio, e offrirgli qualche chance in più rispetto ad altri tornei sulla terra. Ma per battere questo Sinner servirà una prestazione quasi perfetta.
Domenica la Caja Mágica assegnerà il titolo tra due giocatori che arrivano all’appuntamento con ambizioni diverse ma chiarissime: Sinner per confermare un dominio sempre più impressionante, Zverev per interrompere una serie negativa e prendersi una rivincita pesantissima. La domanda è aperta: sarà finalmente la redenzione del tedesco o un’altra dimostrazione di forza del numero uno del mondo?
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alexander Zverev, Jannik Sinner, Masters 1000 Madrid, Masters 1000 Madrid 2026

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Io farei vedere sull’8 solo il primo set
Lo si ” prende in giro ” dal PC / telefono … vorrei vedere se si fosse a quattrocchi … 😀
Che poi , fesserie a parte , almeno da parte mia … cosa vuoi prendere in giro a uno così … ” alto , biondo , occhi azzurri ” per non parlare del successo !!! 😆
Il povero Zverev lo prendiamo sempre un po’ in giro ma è indubbio che è uno dei più continui, nelle fasi finali si fa trovare sempre presente.
3 del mondo ampiamente meritato
Sarà molto molto difficile … domani giornata motoristica spaziando dalla superbike alla formula 1 … quindi tv8 off-limits …
Potrebbero pensare di “concederla” su cielo tv … ma , visto il recentissimo “cadeaux” montecarlino , dubito fortemente .
Io credo proprio di no
Vincendo qui, Sinner potrebbe essere essere confermato nella sua intenzione, che secondo me c’è, di saltare Roma. Mette a repentaglio il Roland Garros. Poi Roma deve essere veramente stressante per lui, con tutto il Circo Barnum addosso. Certo, ci sarebbe l’occasione, veramente ghiotta, complice anche l’assenza di Alcaraz, di completare la vittoria di tutti i 9 Atp 1000 già quest’anno, eguagliando Djokovic a neanche 25 anni. A quel punto, vinti i 9 ATP 1000, vinti 3 slam su quattro, vinte le Finals, vinta la Davis, gli rimarrebbero solo il RG e le Olimpiadi. Vediamo. Intanto vinciamo qui a Madrid.
La fanno in chiaro su canale 8? Ho letto notizie poco chiare in proposito.
Grazie!
Io mi auguro che Jannik vinca
– questo torneo, perché ormai è in finale
– i restanti 3 slam dell’anno
– le Finals
Gli altri tornei per me può anche non giocarli, tanto sarebbe primo nel ranking ugualmente.
Nel 2027 i due mostri partirebbero alla pari e spero di vederli giocare tutto l’anno senza infortuni e disavventure varie.
Body shaming…
al contrario ? 😉 😉
https://youtube.com/shorts/qSumYdScwt0?is=3P4lqhlICSu3QiIu
Zverev non può inventare più niente di nuovo contro Sinner, la sua unica arma di domani sarà il servizio sotto il 70% non avrà nessuna speranza di vittoria
Potrebbe essere il sesto mille a Roma, e sarebbe l’ennesimo sigillo di una carriera da numero 1… io sono convinto che giocherà, ormai a livello fisico è maturo, se poi non dovesse farcela, e ci starebbe dopo due mesi a quei livelli, nessuno potra fargliene una colpa