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Sinner-Zverev, finale da numeri uno a Madrid: Jannik cerca il quinto Masters 1000 di fila

02/05/2026 15:04 1 commento
Jannik Sinner e Alexander Zverev nella foto - Foto getty images
Jannik Sinner e Alexander Zverev nella foto - Foto getty images

Sarà Jannik Sinner contro Alexander Zverev la finale maschile del Mutua Madrid Open 2026. Il numero uno contro il numero due del seeding, il giocatore più dominante del momento contro uno dei tennisti che meglio conosce la Caja Mágica. Una finale attesa, soprattutto alla luce delle assenze di Carlos Alcaraz e Novak Djokovic, ma anche la più giusta per quanto visto durante il torneo.
Sinner e Zverev sono stati i due giocatori più continui e più efficaci nell’adattarsi alle condizioni particolari di Madrid. Entrambi hanno avuto qualche difficoltà all’esordio: l’azzurro contro Benjamin Bonzi, superato in rimonta con il punteggio di 6-7 6-1 6-4, e il tedesco contro Mariano Navone, battuto 6-1 3-6 6-3. Da lì in avanti, però, entrambi hanno trovato ritmo, fiducia e soprattutto grande rendimento al servizio.

Il servizio sarà una delle chiavi della finale. Sinner ha viaggiato su un rendimento altissimo con questo colpo, mentre Zverev ha confermato di avere nella battuta una delle armi più pesanti del circuito. Il tedesco, in particolare, ha costruito buona parte del proprio percorso sulla capacità di ottenere punti rapidi e di proteggere i turni di servizio nei momenti complicati.
Ma la partita si giocherà anche in risposta. Sinner proverà come sempre ad aggredire appena possibile, togliendo tempo all’avversario e cercando di prendere subito il controllo dello scambio. Zverev, invece, potrebbe scegliere una posizione più arretrata, restituendo palle alte e profonde per poi entrare nello scambio con il colpo successivo. La domanda è semplice: chi riuscirà a creare più pressione nei game di risposta?

Un altro elemento interessante riguarda le variazioni. Sia Sinner sia Zverev hanno utilizzato con ottimi risultati la palla corta durante il torneo, una soluzione che in passato non era tra le più frequenti nei rispettivi repertori. A Madrid, però, entrambi l’hanno sfruttata per rompere il ritmo da fondo e accorciare gli scambi. In una finale che potrebbe essere dominata da diagonali pesanti e grande intensità, la capacità di cambiare ritmo potrà fare la differenza.
Il precedente recente, però, sorride nettamente a Sinner. L’azzurro ha battuto Zverev negli ultimi otto confronti diretti e il tedesco non lo supera dal settembre 2023, quando vinse negli ottavi dello US Open. Un dato pesante, reso ancora più significativo dal fatto che, in queste otto sconfitte, Zverev è riuscito a strappare appena tre set.

Per questo il tedesco dovrà proporre qualcosa di diverso. Nei confronti più recenti si è visto come, negli scambi prolungati, l’aggressività e il ritmo di Sinner finiscano spesso per soffocare il gioco di Zverev. Quando il tedesco si limita a colpire in sicurezza, l’azzurro riesce a leggere la situazione, entrare con i piedi in campo e comandare con dritto e rovescio.
Zverev dovrà quindi prendersi più rischi, soprattutto con il rovescio, il colpo con cui può provare a togliere campo a Sinner e impedirgli di dettare il tempo dello scambio. Dovrà servire molto bene, variare, accorciare quando possibile e soprattutto evitare di lasciare palle interlocutorie al numero uno del mondo.

Sinner, dal canto suo, arriva alla finale con l’occasione di conquistare il suo primo titolo a Madrid e il quinto Masters 1000 consecutivo, un traguardo storico. L’azzurro sta giocando forse il miglior tennis della carriera sulla terra battuta: apre il campo con naturalezza, serve con grande efficacia, controlla il ritmo e riesce a trovare soluzioni anche quando l’avversario alza il livello.
Zverev ha dalla sua l’esperienza e un rapporto speciale con Madrid, dove ha già vinto due volte. Le condizioni in altura possono aiutarlo, soprattutto al servizio, e offrirgli qualche chance in più rispetto ad altri tornei sulla terra. Ma per battere questo Sinner servirà una prestazione quasi perfetta.

Domenica la Caja Mágica assegnerà il titolo tra due giocatori che arrivano all’appuntamento con ambizioni diverse ma chiarissime: Sinner per confermare un dominio sempre più impressionante, Zverev per interrompere una serie negativa e prendersi una rivincita pesantissima. La domanda è aperta: sarà finalmente la redenzione del tedesco o un’altra dimostrazione di forza del numero uno del mondo?



Francesco Paolo Villarico


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1 commento

pablito 02-05-2026 15:49

Body shaming…
al contrario ? 😉 😉

https://youtube.com/shorts/qSumYdScwt0?is=3P4lqhlICSu3QiIu

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