Carlos si è infortunato a Barcellona Altro, Copertina

Rusedski critica la gestione di Alcaraz: “Deve pianificare nel modo giusto ed eliminare delle esibizioni”

23/04/2026 12:36 11 commenti
Carlos Alcaraz assistito dal trainer a Barcellona
Carlos Alcaraz assistito dal trainer a Barcellona

Gli infortuni arrivano per sfortuna, ma non solo. Una cattiva programmazione aiuta, per così dire, l’imprevisto, quindi regolare al meglio il proprio calendario di impegni e la gestione dell’annata deve essere al primo posto per un grande tennista. Così la pensa Greg Rusedski, criticando senza mezzi termini il momento e situazione di Carlos Alcaraz, fermo ai box in un momento cruciale dell’annata per colpa del problema al posto sofferto a Barcellona. Non c’è controprova che il problema fisico occorso la scorsa settimana al n.2 del mondo derivi direttamente dai troppi impegni e fatica, ma secondo l’ex top 10 britannico non è la prima volta che la programmazione di Alcaraz è “sbagliata” e il problema fisico resta dietro l’angolo.

Lo scorso anno Carlos vinse a Monte Carlo per poi subire un infortunio durante la sconfitta contro Holger Rune nella finale di Barcellona, problema che lo ha costretto a dare forfait a Madrid la settimana successiva. Quell’infortunio poi si rivelò solo un fastidio di lieve entità, tanto che Alcaraz tornò in gran forma a Roma, vincendo il torneo della Capitale e quindi bissando il successo a Roland Garros. Stavolta la situazione di Alcaraz potrebbe essere peggiore e l’infortunio patito in Catalogna potrebbe costargli non solo una assenza al Foro Italico – scenario molto probabile – ma addirittura anche a Parigi. Per questo, e guardando anche in prospettiva, Rusedski nel corso del suo podcast ha criticato Carlos, suggerendo una revisione complessiva dell’approccio ai propri impegni.

“Guadagna molto anche solo con i compensi di partecipazione, ma credo che il punto sia la programmazione e l’eliminazione delle esibizioni, perché di soldi ne ha già abbastanza”, ha dichiarato Rusedski parlando di Alcaraz, senza peli sulla lingua su di un argomento assai scomodo, come riporta tennis365. “Penso che Carlos abbia firmato un contratto da circa 200 milioni di dollari con Nike. Quindi non si tratta di incassare quei compensi di presenza, ma di pianificare nel modo giusto”.

“Essendo spagnolo, vuoi giocare a Barcellona, vuoi giocare a Madrid, quindi magari puoi saltare Monte Carlo dopo la stagione sul cemento, per concederti un periodo di recupero un po’ più lungo” continua Rusedski. “Giocare Barcellona, Madrid, Roma, poi una settimana di pausa e quindi prepararsi per il Roland Garros… E conoscendo Carlos e il suo atteggiamento, quando si iscrive a un torneo, è totalmente impegnato a giocarlo.”

Il parere di Rusedski era condiviso anche dall’ex allenatore di Carlos Alcaraz, Juan Carlos Ferrero. Ai tempi della loro collaborazione, più volte il coach aveva affermato di non essere d’accordo sui troppi impegni extra tour, per razionalizzare la preparazione del suo assistito e quindi mettersi al riparo da certi tipi di infortuni. È corretto sottolineare che nel caso del problema al polso di questi giorni non è arrivata una diagnosi certa dal diretto interessato, quindi non si può stabilire una correlazione sicura tra programmazione, fatica e infortuni. In Spagna tuttavia i principali media parlano di infiammazione al polso più che di un trauma, quindi un fastidio diciamo da usura prolungata più che totalmente imprevedibile perché occorso al momento, ma si resta nel campo delle ipotesi. In attesa di conoscere il responso dei prossimi esami al polso di Alcaraz, e quindi la decisone sul rientro in attività, solo una cosa è certa: la gestione degli impegni di Alcaraz continua a far discutere.

Mario Cecchi


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11 commenti. Lasciane uno!

wild (Guest) 23-04-2026 15:43

penso che Carlos sia libero di fare un po’ quel che vuole, sono la sua vita e i suoi soldi
anche i vari saggi possono un po’ dire quello che vogliono per campare il lunario finché trovano qualcuno che li intervista magari anche a pagamento 😉

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Betafasan 23-04-2026 14:38

Ci sono altri che possono variare la monotonia del duopolio ad esempio: Draper, Fils (anche se è tanto truzzo)
Fonseca
Mensik
Cobolli
Jodar
Shelton…altro truzzo
Tien
Chi sarà top 5 ?

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Betafasan 23-04-2026 14:38

Ci sono altri che possono variare la monotonia del duopolio ad esempio: Draper, Fils (anche se è tanto truzzo)
Fonseca
Mensik
Cobolli
Jodar
Shelton…altro truzzo
Tien
Chi sarà top 5 ?

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Betafasan 23-04-2026 14:31

@ no Sinner no Party (#4598859)

Io invece preferirei avere 2 altri contrappesi… Un Draper che è l’esempio dell atleta onesto, simpatico, corretto sempre coi piedi per terra!

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Paolo Papa 23-04-2026 14:29

vbbè, è ridicolo prendersela con le esibizioni, quando sono passati mesi dall’ultima.

bastava riposare dopo montecarlo, anzi, era doveroso.

7
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Annie3 23-04-2026 13:59

Troppo simpatico Greg, onesto giocatore che non ha mai brillato ma che ho sempre seguito con grande piacere! Certo che ci vuole prudenza nell’organizzare le partecipazioni ai vari tornei/esibizioni ma temo che Carlitos abbia proprio nel suo tennis, nella sua indole e nel suo approccio alle partite delle caratteristiche che poco si sposano con garanzie di tutela da infortuni o imprevisti vari: il suo è un gioco istintivo, agevolato e liberato da un talento puro e da una manualità facile che gli fanno improvvisare qualunque cosa sul campo, anche gesti inusuali e pericolosi, come quello con Virtanen che purtroppo sta mettendo in dubbio addirittura la sua partecipazione al RG

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+1: Taxi Driver
italo (Guest) 23-04-2026 13:55

tutto giusto quello che dice Rusedski.
Sinner in questo è più oculato, almeno finora

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sasuzzo 23-04-2026 13:39

Tennis di avambraccio? = maggiori infortuni su avambraccio. Per Alcaraz non è il primo in pochi anni di carriera Pro e non sarà l ultimo. Sulle esibizioni Rusedski ha ragione

4
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no Sinner no Party (Guest) 23-04-2026 13:29

Sono tifosissimo di Sinner, ma non toccatemi Alcaraz che è il perfetto “contrappeso” del nostro Jannik nell’equilibrio perfetto del tennis mondiale.

Loro sono come il Sole e la Luna, indispensabili nel nostro pianeta tennis!

Carlitos, guarisci presto!

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+1: JannikUberAlles
-1: Taxi Driver
JannikUberAlles 23-04-2026 13:18

Questo simpatico canadese, con BR#4 e 15 titoli vinti e solo 1 finale (USO) di Slam in 18 anni di circuito…

…vuole INSEGNARE ad un ragazzo che a soli 22 anni ha già vinto 7 Slam in un mazzo di 26 titoli e premi per 65 MILIONI???

Poi come si permette di fare i conti in tasca ad altri?!?

Il solito “tramontato” che cerca un po’ di notorietà attraverso la popolarità altrui, PENOSO!!!

2
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+1: Taxi Driver
Morenomcrae (Guest) 23-04-2026 13:02

Ho avuto lo stesso infortunio di Alcaraz,la programmazione probabilmente non c’entra niente!Basta un non nulla per accedere quel tipo di problema.

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+1: Taxi Driver