Andreeva, senti Kafelnikov: “Il tennis di Mirra è stagnante, così gli Slam sono lontani”
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È uscita tra i fischi ad Indian Wells, beccandosi pure col pubblico, e ora Mirra Andreeva subisce sferzanti critiche anche da Yevgeny Kafelnikov, preoccupato dalla non evoluzione del tennis della connazionale. La 18enne di Krasnojarsk era tornata in California con alte aspettative, dovendo difendere il titolo vinto a sorpresa (ma con merito) lo scorso anno. Purtroppo per lei l’avventura 2026 a Indian Wells si è conclusa con una sorprendente sconfitta al terzo turno per 6-4 6-7(5) 3-6 contro la numero 44 del mondo Katerina Siniakova. La numero 8 del ranking mondiale era a due punti dalla vittoria, avanti 5-4 nel tiebreak del secondo set, ma ha perso i successivi tre punti contro la ceca, fortissima doppista ma anche più che discreta giocatrice in singolare. Inutile la reazione di Mirra nel terzo set, quando si è portata avanti per 3-2 per finire quindi rimontata e sconfitta da Siniakova, più solida e brava ad infilare quattro giochi consecutivi e portare a casa l’incontro.
La sconfitta di Andreeva arriva dopo un debutto dominante a Indian Wells, dove aveva travolto la numero 65 del mondo Solana Sierra con un netto 6-0 6-0. Un’altalena che tuttavia non convince affatto la vecchia gloria del tennis russo Kafelinikov che, interpellato dal media nazionale Championat, non ha usato mezzi termini nel commentare la deludente sconfitta della giovane russa in California.
“Chi non si pone domande sulla forma di Mirra? La sua condizione attuale può non sollevare dubbi solo tra chi non ha competenze tennistiche”, ha dichiarato il due volte campione Slam. “Per chi poco segue il gioco, il tennis di Mirra non crea interrogativi, ma per tutti gli altri, me compreso, sì. Non sta facendo progressi, ed è questo il punto più importante. È ferma.”
“Onestamente, per come sta giocando adesso, ritengo che Andreeva non ha prospettive di diventare numero 1 del mondo o di vincere un torneo del Grande Slam. Potete criticarmi quanto volete, ma questo è il mio pensiero. Bisogna guardare la realtà negli occhi. Io desidero davvero che migliori come tennista e che vinca tanti tornei del Grande Slam, ma perché ciò accada qualcosa deve cambiare”.
Un’analisi cruda che apre diversi interrogativi sulla guida e futuro di Andreeva, la scorsa primavera giudicata da molti già pronta ad ambire ad un titolo major ma che, in realtà, dopo l’eccezionale risultato in America, non è più riuscita a tornare su quel livello di gioco, a tratti irresistibile. A Roland Garros e Wimbledon si è fermata nei quarti, mentre a US Open al terzo turno e quindi agli Australian Open di gennaio è stata eliminata negli ottavi di finale. Veniva dal convincente successo ad Adelaide, quindi su di lei le aspettative erano alte. Con la sconfitta prematura ad Indian Wells cederà due posizioni, passando dal n.8 alla decima posizione nel ranking WTA. Sentendo Kafelnikov, la sua allenatrice Conchita Martinez deve rimboccarsi le maniche o almeno aprire una seria riflessione.
Mario Cecchi
TAG: Mirra Andreeva, Yevgeny Kafelnikov

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Concordo con quanto hai scritto circa il suo carattere bizzoso già da diva che non va bene, ma affermare che sia in crisi da troppi mesi mi pare eccessivo.
Ha vinto il 500 di Adelaide meno di due mesi fa, e se consideriamo le sconfitte impreviste contro Siniakova e Kostyuk, le altre contro le sue pari grado ( al momento ) Svitolina, Mboko e Anisimova potevano ben starci.
Se già a 18 anni è isterica e male educata a questo modo non capisco come faccia la Martinez a tollerale certi comportamenti.
Oltretutto ho letto che ha avuto pure commenti sarcastici e non educati verso il suo angolo….
Troppi milioni, troppa fama, troppa pressione per una ragazzina appena 18enne. Per me dovrebbe prendersi un periodo di riflessione e di pausa, sono troppi mesi che è in crisi totale
Sta diventando giocatrice di attesa, ha perso esplosività