De Minaur ci crede: “Vincere uno Slam è il mio obiettivo”
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“Third time lucky!” titola il sito ATP in merito alla bella e convincente vittoria di Alex De Minaur a Rotterdam, dominante in finale contro Felix Auger-Aliassime e finalmente campione in Olanda dopo le finali perse nel 2024 e 2025 rispettivamente contro Sinner e Alcaraz. Davvero una gran bella prestazione per l’australiano in finale, contro uno dei tennisti più forti al mondo a livello indoor (dietro probabilmente solo a Jannik Sinner) che gli vale il titolo n.11 in carriera, il ritorno al proprio best ranking di n.6 e soprattutto rinvigorisce le sue ambizioni, da tempo appena dietro ai migliori ma determinato a compiere l’ultimo passo e vincere un grandissimo torneo. Dopo il successo infatti De Minaur ha parlato in modo franco, affermando di essere molto soddisfatto del proprio gioco e di non volersi affatto accontentare. Finora in carriera non è mai riuscito a superare i quarti di finale in un torneo dello Slam (ne ha giocati ben sette, tre a US Open), ma è convinto di essere sulla strada giusta e arrivare un giorno a sollevare una coppa di un Major resta il suo obiettivo, ambizioso ma a suo dire non impossibile.
Third time’s the charm 🏆
De Minaur finally conquers Rotterdam for his 11th title, 6-3 6-2 vs Auger-Aliassime#ABNAmroOpen pic.twitter.com/kvKyDM3rTa
— Tennis TV (@TennisTV) February 15, 2026
“Per tutta la mia carriera ho preferito che a parlare fossero le mie prestazioni, ma non mi nascondo: vincere uno Slam è il mio sogno, il mio obiettivo, farò tutto quello che posso per realizzarlo” afferma De Minaur a Rotterdam dopo il successo su Auger-Aliassime. Quello appena vinto in Olanda è il quarto torneo di categoria 500 vinto dall’australiano (due volte Acapulco, Washington e ora Rotterdam) mentre a livello Masters 1000 ha disputato una finale in Canada nel 2023, battuto da Jannik Sinner. Proprio vincere uni titolo mille potrebbe essere un ulteriore passo in avanti, forse obiettivo più realistico rispetto ad uno Slam. Lui però guarda in grande ed è felice dell’evoluzione del suo tennis. Interessante l’analisi su come vede il suo gioco oggi.
“La sconfitta subita contro Carlos in Australia è stata dura, ma mi sono ripreso in fretta e l’anno è lungo” racconta Alex. “Mancano tre tornei del Grande Slam e nove Masters 1000, quindi ho intenzione di fare un passo avanti e vincere un titolo in uno di questi eventi. Relativamente al mio tennis, penso che sia fondamentale l’efficacia del mio servizio. Ottenere più punti diretti con la battuta aumenta le mie possibilità di vincere un torneo importante. Devo continuare ad aumentare la mia percentuale di prima di servizio; penso che questo sia stato un fattore limitante importante nelle mie partite contro i giocatori più forti”.
Un’analisi onesta e centrata quella di De Minaur sul proprio tennis. Resta il giocatore più rapido del tour, ma il diritto spesso non è stabile e per ottenere un punto in scambio, vista la sua potenza inferiore rispetto a molti avversari, deve costruire molto, correre e anticipare i colpi, prendendosi rischi importanti. Per questo un servizio molto efficace può essere la chiave a renderlo più competitivo. Lo scorso inverno ha rafforzato il fisico e la palla pare viaggiargli di più. Ma basterà contro i migliori rivali?
Marco Mazzoni
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4 Tentativi..e nemmeno una V dopo la Z..
Deve crederci ed è giusto che ci creda.
Riuscirci è difficile, ma che obiettivo si dovrebbe dare un giocatore che è in TopTen?
Poi possiamo fare ironia e sarcasmo perché ha un H2H con Alcaraz e Sinner quantomeno imbarazzante, ma credo sia giusto che continui a crederci.
Quelli che hanno smesso di crederci ora sono scivolati parecchio indietro, vedi TsiTsi, Rublev, Ruud, Medvedev.
Quando leggo certe dichiarazioni fatte da giocatori di prima fascia che non sono per nulla sbruffoni mi viene sempre in mente uno dei più grandi autori sudamericani: Eduardo Galeano.
De Minaur ha un’utopia e ogni volta che fa un passo lei si allontana di un passo. E allora a cosa serve l’utopia? A camminare…
Se smetti di crederci smetti di camminare…
Magari poi camminando può mettere insieme qualche Mille prima di fine carriera, glielo auguro perché è uno dei più corretti e pure più divertenti da vedere.
Si aspetta e spera…mi dispiace perché è veramente uno che si impegna tantissimo, ma è uno da atp 500 non di più
Continua pure a sognare ragazzo, non c’è niente di male, basta che quando Sinner e Alcaraz ti sveglieranno a forza di sberle non sentirai troppo dolore
Si….ma poi c è alcaraz da superare
@ PeteBondurant (#4563400)
Chi? Non ho capito? Puoi ripeterlo?
@ PeteBondurant (#4563398)
Sasha eterno incompiuto…ad alti livelli ,ma incompiuto
Mi e’ sempre piaciuto ed ha una rara continuità, ma deve almeno vincere un mille. Immaginare che vinca uno slam…la vedo dura.
L unico dei non più giovani che può strappare uno slam e’ Zcerev
L unico dei non più giovani che può strappare uno slam e’ Zcerev
L unico dei non più giovani che può strappare uno slam e’ Zcerev
L unico dei non più giovani che può strappare uno slam e’ Zcerev
Qualcuno dovrebbe ricordare loro il detto popolare che alla lotteria si vince una volta sola 🙂
Fa bene a crederci, non ci arriverà mai, ma una o due semi le può fare, se si accontentasse con lo sforzo che deve fare per tenere il livello, precipiterebbe in 35ma posizione.
@ JOA20 (#4563373)
Vero le varie mine vaganti tipo…Van De Zanschulp 😉
Pure io credo che, prima o poi, farò un’ orgia senza pagare con 5 top model.
In bocca al lupo Alex, anche se prima dovrà superare il muro dei quarti…
@ Federico (#4563368)
Solo che nessun altro giocatore e’ come Djokovic,pur a 38 anni…falli sognare 😉
Dopo aver visto Sinner perdere da Djokovic, secondo me sono molti i giocatori a crederci