Alcaraz: “Ho ancora molto margine di miglioramento, ma mi sento sempre più a mio agio” (Video)
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Carlos Alcaraz continua il suo percorso all’Open de Australia 2026 con sensazioni positive e grande consapevolezza del lavoro che sta portando avanti. Dopo l’accesso agli ottavi di finale, il numero uno del mondo si è soffermato in conferenza stampa su diversi aspetti del suo tennis, dal nuovo servizio alla gestione mentale, fino al prossimo impegno contro Tommy Paul.
L’importanza di rivedersi in campo
Alcaraz ha raccontato come rivedere i momenti salienti delle partite lo aiuti a comprendere meglio le proprie sensazioni:
“Ho già visto alcuni highlights. Mi piace guardarli perché da fuori si vede tutto in modo molto diverso rispetto a come lo vivi in campo. Mi piace rivederli e ricordare come mi sono sentito. Mi diverte, mi emoziona, mi fa stare bene”.
Un’abitudine che gli permette di analizzare il proprio gioco senza la tensione del match, rafforzando anche l’aspetto emotivo.
La nuova meccanica del servizio
Uno dei temi centrali di questo inizio di stagione è il lavoro sul servizio. Alcaraz ha spiegato come il cambiamento sia ancora in fase di costruzione:
“Ho molto margine di miglioramento. Sta funzionando bene, con un buon percentuale, e mi sento molto comodo, che è la cosa più importante. Ma c’è ancora tanto da migliorare”.
Il murciano ha sottolineato quanto la fluidità del movimento sia stata una scelta fondamentale:
“Una meccanica più fluida mi aiuta soprattutto nei giorni in cui non mi sento al massimo. Anche quando il servizio non va come vorrei, riesco comunque ad avere buone sensazioni”.
Il paragone con Djokovic e la battuta sul servizio
Non è mancato un momento più leggero, dopo la battuta di Novak Djokovic sulla somiglianza tra i due servizi:
“Ho il contratto nello zaino, glielo devo dare (ride). Abbiamo scherzato su questo. Mi ha scritto un messaggio e mi ha fatto molto ridere”.
Alcaraz ha poi chiarito l’origine del cambiamento: “Guardando i video è vero che i due servizi si assomigliano, non posso nasconderlo. Djokovic ha un gesto molto semplice e mi è sempre piaciuto. Non l’ho copiato apposta, ma facendo dei cambi alla fine è venuto fuori così”.
Sguardo già rivolto a Tommy Paul
Infine, il numero uno del mondo ha parlato del prossimo avversario, Tommy Paul, mostrando grande rispetto e realismo:
“È un grandissimo giocatore. So cosa devo fare contro di lui. È molto veloce, ha una mano rapidissima e colpi molto piatti”.
Alcaraz è consapevole che sarà una sfida complessa: “Dovrò giocare il mio miglior tennis per batterlo. Sono pronto a soffrire, perché ci saranno momenti in cui lui prenderà l’iniziativa negli scambi e nei punti importanti”.
TAG: Australian Open, Australian Open 2026, Carlos Alcaraz

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Forse Paul sarà il primo vero match per Carlos, anche se ci credo poco, e poi Bublik mi piacerebbe vederlo contro Carlos.
Però oggi dovrebbe vincerla senza allungarla troppo, così come non dovrebbe allungarla neppure troppo con Demon, il che Noe è propriamente così semplice…
Ecco, è già qualcosa… haha
Ocio che Paul sta giocando bene. La strada per battere Carlito passa dalla conquista del primo set e la presa sistematica della rete. La percentuale di prime non dovrebbe scendere sotto il 65%.
Il primo vero ostacolo per Alcaraz e’ Bublik..se ci arriva
Hai ragione, forse ZERO è eccessivo, correggo in 0,1% 😉
@ Andreas Seppi (#4549411)
Scusa ma io non lo vedo assolutamente come tu lo descrivi…per me invece è un ragazzo genuino, un ragazzo che vive ancora nella sua vecchia cameretta con le coppe del RG e di Wimbledon sulle mensole perchè è molto legato a certi valori e alle sue amicizie.
Carlos mi sembra un ragazzo che abbia anche voglia di un po’ di leggerezza e di divertimento e a 22 anni mi sembra assolutamente normale.
Lui e Jan sono molto diversi ma a me sinceramente sembrano entrambi 2 ragazzi d’oro…perchè dobbiamo per forza vedere del male dove non c’è??
Poi mi girano le balle anche a me se Carlos vince una finale importante con Jan, ci penso anche per diverso tempo , ma non per questo posso dire che Carlos sia un montato.
Il torneo serio comincia da ora in poi per lui. Fino ad ora è stato un antipasto addomesticato! Non poteva andare in crisi: con la fantasia bizzarra Francese ci scherza. Stessa cosa per Sinner con tennisti di livello relativo.
Beh, detta esattamente con tali parole è da perfetto megalomane!
Credo che al momento nessuno è in grado di tendere trappole ad Alcaraz. enzo
Sono qui per vincere, sono pronto ad alzare questo trofeo, sono il più bravo dell’universo e posso anche migliorare
Possibilità pari a zero nel tennis non esistono, ma con ogni probabilità l’americano impegnerà Carlitos in misura maggiore del pittoresco francese.
Le possibilità per Paul sono pari a ZERO!
Avanti verso un’altra finalissima SINCARAZ…
Forse te lo sarai sognato tu stanotte.
Carlitos ha invece imparato a rispondere in conferenza stampa con le solite convenevoli frasi.
@ Paolo A. (#4549428)
la speranza è che non si trovi di fronte un sinner versione Us Open 2025, ossia ben lontano dal 100%. Se sinner è al top, lo spagnolo non può certo fare il bello e il cattivo tempo come a NY, anzi…
Finche ti GIRA BENE!
…MA VIENE CHE GIRA!
Sia Sinner che Alcaraz hanno capito che il servizio è l’arma in cui possono migliorare di più.
In questo momento si fa preferire l’altoatesino.
La differenza con Djokovic nel servizio di Alcaraz si vedrà sulla terra, dove il serbo non ha mai avuto uno spin come il murciano
Io lo vedo in modalità US open 2025. Non giocabile, nemmeno per Sinner
Eh sì, al di là di parole scontate attento a Paul, se sta bene come sembra non sarà una passeggiata. E’ un po’ che l’americano e’ nell’ombra, chissà che…
Persona non grata
Personaggio insulso, molto falso a pelle. mi sbaglierò…
Il ragazzino 23enne sta’ crescendo e continua a divertirsi. Un bene per chi ama il tennis
secondo me con il caro Paul sarà un altro 3-0…sinceramente penso agli avversari che dovrebbe incontrare di qui alla fine e non ne vedo uno che lo possa impensierire …Bublik ha il gioco, può vincere un set ma non il match…l’unico potrebbe essere Danilo se facesse una partita ai livelli di 3 anni fa ( vedi US Open 2023) ma non dimentichiamoci che Carlos in questi ultimi anni è cresciuto ancora di più.
Può perdere solo dal miglior Sinner e dal miglior Nole, che però dovrebbe arrivare in finale estremamente riposato, oltre che in perfette condizioni.
Calma,lo spagnolo deve ancora giocare la finale contro il nostro fuoriclasse e non è sicuro al 100% di battere Jannik; staremo a vedere cosa succede.
Diciamo 50 % di possibilità di battere l’ avversario per ognuno.
Bisogna ammetterlo Sinner e Alcaraz si equivalgono.
Immaginavo oggi un commento simile, in pratica ha detto le stesse cose che Jannik ha detto ieri con altre parole…
@ Ricy (#4549318)
Veramente un MOSTRO..VEDI vocabolario
Hai enormi possibilità di migliorare l’inglese, l’atteggiamento da truzzo, chiudere di più la bocca…..
Alcaraz vincitore degli Australian open 2026 veramente un mostro!