Jasmine Paolini saluta l’Australian Open, Jovic comanda e vince in due set
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Si ferma al terzo turno il cammino di Jasmine Paolini agli Australian Open. L’azzurra numero 7 del seeding cede in due set (6-2, 7-6) alla giovane statunitense Iva Jovic, che a soli 18 anni conquista la sua prima vittoria contro una top-10 e si regala il debutto al quarto turno di uno Slam. Per Paolini, l’Australia si conferma il Major più ostico: mai oltre gli ottavi di finale in carriera. Un match condizionato dai problemi fisici. Il primo set è un monologo dell’americana. Paolini accusa fin dai primi game problemi allo stomaco, probabilmente legati al caldo intenso della John Cain Arena. La lucchese non riesce a tenere il ritmo devastante imposto da Jovic, che martella da fondo campo con continuità impressionante. Sotto 5-2, Jasmine è costretta a chiamare il medical timeout: un integratore e si riparte, ma la californiana non concede spazio. Con un tennis pesante e aggressivo, chiude il parziale 6-2 senza mai tremare.
La rimonta sfiorata nel secondo set. Anche nella seconda frazione Jovic continua la sua strategia vincente: spingere da fondo e aggredire sistematicamente la seconda di servizio dell’italiana. Sul 4-2 e due palle break che avrebbero chiuso il match, Paolini trova finalmente la forza e l’orgoglio per reagire. La diciottenne accusa il momento decisivo e commette qualche errore di troppo, permettendo all’azzurra di rientrare in partita: 5-5. Il servizio si rivela però il tallone d’Achille di Jasmine contro un’avversaria così aggressiva. Ancora un break subito, ma quando Jovic serve per il match, l’emozione la tradisce. Paolini strappa il servizio e si porta al tie-break. Con il cuore, l’italiana vola avanti 3-2, ma l’americana ritrova lucidità e misura nei colpi. Quattro punti consecutivi e il quarto turno è suo: 7-3 al tie-break.
Iva Jovic ha mostrato qualità mentali e tecniche straordinarie. La sua capacità di spingere sempre, senza demoralizzarsi per le occasioni sprecate, è segno di un mentale di ferro raro a 18 anni. Il suo tennis è semplice ma efficace: attaccare ogni palla, pensare al punto successivo, non mollare mai. Jasmine Paolini oggi è apparsa condizionata dai problemi fisici, ma non sarebbe giusto togliere meriti alla vittoria di Jovic. L’azzurra ha provato a raddrizzare una situazione disperata, arrivando addirittura avanti 3-2 nel tie-break del secondo set, ma il verdetto del campo è stato netto: vittoria meritata per l’americana. Il servizio resta un punto debole per Paolini quando affronta giocatrici così aggressive. Non è un caso che contro tenniste capaci di attaccare sistematicamente la seconda, l’italiana fatichi a esprimere il suo miglior tennis.
Una stella è nata. Iva Jovic ha confermato di essere una giocatrice dalle grandi prospettive. Prima vittoria contro una top-10, primo quarto turno Slam a 18 anni: la californiana può davvero far paura a molte avversarie. Il suo gioco aggressivo, unito a una mentalità granitica, la rendono una delle rivelazioni del 2026.
Per Jasmine Paolini resta la delusione di un torneo che continua a rivelarsi ostico. Dopo un inizio promettente – appena otto game persi nei primi due turni contro Sasnovich (6-1, 6-2) e Frech (6-2, 6-3) – l’obiettivo di superare per la prima volta gli ottavi a Melbourne resta ancora da realizzare.
Il percorso di Jasmine Paolini
La numero 7 del seeding ha iniziato il torneo nel migliore dei modi, liquidando senza particolari difficoltà la bielorussa Aliaksandra Sasnovich (6-1, 6-2) all’esordio. Nel secondo turno, la toscana ha dovuto fare i conti con condizioni atmosferiche avverse, ma ha dimostrato grande solidità mentale battendo la polacca Magdalena Frech in due set (6-2, 6-3) nonostante due interruzioni per pioggia e il cambio di campo dalla Kia Arena alla John Cain Arena.
“È stata un’avventura molto dura, non è stato facile giocare contro di lei,” ha dichiarato Paolini dopo la vittoria su Frech. “Spero di poter raggiungere per la prima volta i quarti, devo ancora vincere due partite. L’obiettivo però è stare concentrata sulla prossima partita e, ora, riposarmi.”
Fino ad oggi l’italiana ha perso solo otto game in due match, confermando l’ottima forma mostrata in questo avvio di stagione. L’obiettivo è chiaro: eguagliare gli ottavi di finale raggiunti nel 2024, quando venne fermata da Anna Kalinskaya, e possibilmente spingersi ancora più avanti nel torneo.
Iva Jovic: la giovane stella americana
A soli 18 anni (nata il 6 dicembre 2007), Iva Jovic è una delle rivelazioni della stagione. Attualmente numero 27 del ranking WTA e 29esima testa di serie, la californiana di origini serbe e croate ha avuto un inizio d’anno straordinario: semifinale ad Auckland, finale a Hobart (persa contro l’italiana Elisabetta Cocciaretto) e ora un’eccellente prestazione a Melbourne.
Nel primo turno degli Australian Open ha superato la connazionale Katie Volynets 6-3, 6-2, mentre nel secondo ha dominato l’australiana Priscilla Hon con un netto 6-1, 6-2 in appena 71 minuti sulla Rod Laver Arena – il suo debutto sul campo centrale di uno Slam. “È stato surreale giocare su questo campo,” ha dichiarato Jovic. “Questo è esattamente quello che sognavo da bambina. Mi sento ancora una bambina.”
La giovane statunitense, che ha conquistato il suo primo titolo WTA a Guadalajara nel 2025 diventando la più giovane vincitrice di un torneo della stagione a 17 anni, sta dimostrando una maturità sorprendente. Ha approfittato della pausa invernale per lavorare intensamente sulla preparazione fisica e sulla forza, e i risultati si vedono: 8 vittorie e 2 sconfitte nel 2026, con solo 8 game persi nei primi due turni a Melbourne.
I precedenti: 2-0 per Paolini
Le due tenniste si sono affrontate due volte nel 2025, entrambe su cemento, e in entrambe le occasioni ha prevalso l’italiana. Il primo confronto risale a marzo, nel secondo turno del Masters 1000 di Indian Wells, dove Paolini si impose in tre set (7-6(3), 1-6, 6-3) in una battaglia durata oltre due ore. Il secondo incontro si è giocato ad agosto, al secondo turno degli US Open, con l’azzurra che questa volta ha chiuso più agevolmente in due set (6-3, 6-3).
La cronaca (punto a punto)
1.set – Inizia Paolini che perde subito il servizio sulla prima palla break a favore della Jovic 0-1. Jovic solida al servizio conferma il break 2-0. Oggi non la giornata di Jasmine. Jovic spinge da fondo Jasmine fallosa arrivano altre due palle break e sulla seconda Jovic prende il largo 3-0. Finalmente si vede Jasmine due errori dell’americana palla break e Paolini smuove il punteggio 1-3. Jovic continua a martellare sulla seconda della Paolini ancora un break la californiana prende il largo 1-4 . Gioco a zero per Jovic 5-1. Finalmente Paolini gioca bene alla battuta 2-5. Medical time out per Jasmine che accusa problemi di stomaco. Il caldo, forse, le ha creato problemi. Pastiglietta integratrice e torna in campo. Jovic serve per il set. Jovic non perdona ancora impeccabile al servizio, gioco a zero e primo set all’americana 6-2.
2. set – Paolini al servizio. Gioco a zero 1-0. Jovic continua a spingere da fondo 1-1. Jovic attacca sulla seconda di Paolini break 1-2. Si rifa sotto Jasmine che mette a segno il controbreak 2-2. Oggi giornata no di Jasmine al servizio, la lucchese lascia ancora per strada il gioco 2-3. Jovic domina da fondo 4-2. Jasmine annulla due palle break che avrebbero deciso la partita 3-4. Sotto pressione non trema il braccio della californiana 5-3. Paolini mette il cuore in ogni scambio e riesce a rimanere vicino 4-5. Jovic serve per il match. Tre palle break Paolini. Missile da fondo della californiana 15-40. Grande gioco di Jasmine c’è il break 5-5. Jasmine al servizio. Quando si entra nello scambio è Jovic che domina 0-30. Reazione importante della giocatrice a stelle e strisce. Paolini si difende e cerca di ribattere alle pallate della Jovic 15-30. Ancora un errore dell’americana 30 pari. Esce il dritto di Jasmine, palla break 30-40. Annulla Paolini parità. Risposta veloce della Jovic seconda palla break. Esce il rovescio di Jasmine break 6-5. Serve per il match Jovic. Il primo punto è di Jasmine 0-15. Sbaglia da fondo Paolini 15 pari. Ottima risposta di Jasmine. Jovic sbaglia due palle break . Risposta in rete 30-40. Il nastro aiuta Jasmine break 6-6 il set di decide al tie-break.
Tie break. Inizia Jasmine. Due pallate da fondo mini break 1-0 Jovic. Splendido e difficile schiaffo al volo di Paolini 1-1. Paolini tiene da fondo, Jovic sbaglia 2-1 Paolini. Brutto errore dell’azzurra 2-2. Scambio intenso, Paolini chiude a rete 3-2. Brava Jovic che spinge da fondo 3-3. Servizio e dritto Jovic passa avanti 4-3. Lungolinea vincente per l’americana 5-3. Seconda debole, risposta vincente di Jovic 6-3, tre match-point. Prima e dritto Jovic al quarto turno.
Enrico Milani
(29) I. Jovic
vs (7) J. Paolini 
TAG: Australian Open 2026, Iva Jovic, Jasmine Paolini

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In ogni caso, al di là del malessere che l’ha certamente condizionata, Jas è visibilmente appesantita (grasso, muscoli dovuti a potenziamento, non so) rispetto anche solo alla scorsa stagione.
Contro una Jovic in giornata non è “facile” per nessuna (forse solo per Aryna che ha una potenza esagerata).
Poi se Jasmine non stava bene ecco che il risultato si spiega!
Anche Cobolli ha perso contro un avversario (più che discreto) che sicuramente batterà 19 volte su 20 in futuro…
Mi torna in mente Jannik sconfitto a Wimbledon da Medvedev, quando non stava bene, dopo non è accaduto più!
@ no Sinner no Party (#4549492)
Ok ma rivalutare una sconfitta con una Paolini che deve performare al top insperato di carriera rimane impresa poco agevole! Rimane una occasione non colta al massimo.
Ti quoto al 200%, chi non apprezza la Jovic o non l’ha mai vista o non capisce di tennis.
Tira “tutto” come deve fare una giovane con ambizioni di crescita ma ha già buonissime basi tattiche e soprattutto sia personalità sia determinazione da vendere!
Ha un fisico meno potente (per ora) di Mirra e quindi non salirà in top-10 velocemente, ma mi sembra già molto completa nei fondamentali.
Poi una “cattiveria” alla Djokovic e se non perde la testa per qualche maschietto, la vedo come “predestinata” per almeno un Masters 1000 entro 1 anno.
La vedo meglio della Eala, che è meno atletica 😉
Se credi nella proprietà transitiva nel tennis, ti consiglio vivamente di seguire altri sport. Non fa per te. Oppure spiegami perchè la Cocciaretto che ha giocato lo stesso numero di partite di Jovic ha perso al primo turno. Oppure spiegami perchè Cerundolo che ad Adelaide ha perso da Munar al primo turno giocato, oggi ha preso a pallate Rublev e si giocherà gli ottavi con Zverev.
La Jovic è fortissima e ci voleva una versione al 100% della Paolini. La Paolini oggi non ha giocato al suo meglio e l’avversaria è stata superiore. Stop. P.S La Jovic è solo all’inizio della carriera, stiamo vedendo solo la copertina del libro…..
@ Mario Plus (#4549422)
Il problema è il nulla nelle Junior: vuol dire poco talento anche in futuro!
errani, negativa per Paolini.
Prima Cobolli, adesso Jasmine. Italiani debolucci di stomaco a quanto pare…
Ma no, quale crollo d’Egitto… l’importante è fare vincere la coppetta di doppio alla sua padrona Sarita la parassita, altro che coach!!! Il singolare non conta più nulla. È diventato quasi un fastidio da dover giocare e non potere evitare ..povera schiava paolini…
La jovic TDS N.27 che avversari ha AVUTO! PAOLINI VON IL N.8 ?!
SCHIFO!
Comunque nel tabellone ci sono gravi disomogeneità diciamo( per non dire asurdità di livelli di avversarie) di trattamenti ! Es. Mertens
Hai perfettamente ragione.
Fosse una 18enne italiana in un ottavo slam,dopo aver battuto una top ten,e 22 del ranking non ci sarebbero stati elogi,di questo ne sono certo.
@ WTA lover (#4549429)
Ma di cosa parli!
Ha 19 anni …poi ha perso contro una scarsa come Cocciaretto 5 giorni fa! Oggi jas non aveva il servizio!
e di conseguenza ..
Danilo Pizzorno e Sara Errani.
Dietro a Jasmine c’è Grant, classe 2008, che ha solo bisogno di un po’ di tempo per macinare. Pigato 2003 ha fatto il suo ingresso in top200, non so quale sia il potenziale ma per ora accettiamo anche lei. Il resto si vedrà.
Errani e Vavassori su un cemento così veloce non potrebbero mai essere considerati i favoriti per una vittoria.
Ma qualcuno vi obbliga a commentare? Per capire, eh. Se una classe 2007 di dicembre che ha già vinto un WTA500 ed è in top30 non è un fenomeno, non ho idea di chi lo sia. Sta crescendo in modo esponenziale, lo scorso anno ha quasi sempre onorato le wc concesse con vittorie non scontate, perdendo solo da top player. Quest’anno avvicinerà almeno la top10, il suo tennis è già in quella fascia come valore. Al momento ha un solo limite enorme: è monocorde. Sa fare bene una cosa, ma se non funziona non pare esserci un piano B. Traiettorie tutte molto simili, tanta spinta, pochi angoli e variazioni. A 18 anni va benissimo così, nei prossimi 2-3 è chiamata a inserire qualche cambio di ritmo, perché a mio avviso con le prime 5 al mondo per il momento non ha grandi chance, a meno di regali altrui. Ma ripeto, 18 anni, di cosa stiamo parlando? Se avessimo una 18enne nelle prime 30 e agli ottavi di uno slam (come Grant per dire, che è solo qualche mese più giovane e ha vinto proprio gli AO junior in coppia con Jovic) staremmo decantando ogni singola vittoria. E come ha detto anche qualcun altro qui nei commenti, sembra pure una brava ragazza Iva, quindi accettiamo una sconfitta amara (il tabellone è ottimo, con Putintseva agli ottavi e possibilità di un quarto contro Aryna) e pensiamo ai prossimi appuntamenti.
Questa versione della Jovic avrebbe battuto la Coccia.
Jas ha fatto il possibile e per pochi punti non l’ha girata
una sconfitta che verrà rivalutata col tempo.
La jovic è destinata a posizioni di vertice, ha un gioco Giorgesco ma ha anche una testa pensante
Il vero problema è che dietro la Paolini c’è il nulla assoluto. Quindi se va male lei, non abbiamo nessun altra da seguire. È una situazione che va avanti ormai da molti anni. Con Camila abbiamo retto per un po’. Poi per fortuna ê emersa Jasmine ma c’è letteralmente solo lei.
PS: in tutto questo, Valvassori è uscito al primo turno sia in doppio che in doppio misto. Trasferta purtroppo fallimentare per lui, che ambiva ad arrivare in fondo nel doppio ed era favorito con la Errani per vittoria finale nel misto.
Per fortuna abbiamo Jannik
@ zedarioz (#4549379)
Turno durissimo? Ma se la settimana scorsa ha perso nettamente anche con la Cocciaretto!E ho detto tutto……
Difatti è precipitata fuori dalle 30.
Per carità, tutti i pareri sono leciti, ma guardare il 2025 di Jas e parlare di “crollo verticale” mi pare un tantino esagerato.
@ NonsoloSinner (#4549382)
Pizzorno ed Errani
Male male.
Perchè Paolini è senza un allenatore con un progetto dietro?
Ha avuto un problema fisico, non è una scusa è una realtà. Peccato perché, almeno ad oggi, l’avversaria è abbindantemente alla portata.
Comunque si sa che questo non è il torneo di Jasmine…sotto, forza e coraggio perché la stagione è lunga e darà soddisfazioni
Eh niente in questo slam fa sempre fatica ad andare avanti, un vero peccato. Da lei mi aspettavo arrivasse ai quarti. Peccato davvero
Vabbè, intanto Paolini è abbastanza sicura di uscire dagli AO in Top8 di singolare (solo una tra Noskova, Mboko e Svitolina potrebbe superarla ma dovrebbe vincere il torneo). Vediamo se recupera da questi problemi di digestione per domani che andando avanti nel torneo di doppio lei e Sarita possono puntare alla vetta del ranking di specialità
Purtroppo me lo aspettavo, dopo aver visto la quantità eccessiva di errori non forzati nella partita contro la Frech. Purtroppo, ultimamente, i troppi errori sono una costante di Jasmine. Peccato
Esagerate anche tutte queste lodi per la Jovic, vedremo se si confermerà nei prossimi incontri.
Scusate ma da chi è seguita al momento la Paolini?
Già dal sorteggio si era visto che questo terzo turno sarebbe stato durissimo e così è stato. Pazienza.
@ Diridero (#4549358)
*per
ma perdono tutti per colpa del mal di pancia??
Sconfitta magari inaspettata…
Ma il tennis è così ed è troppo presto fare dei bilanci…
La stagione è appena iniziata…
Brutta partita di Jas, 12 vincenti contro 35 UE mentre Jovic si è attestata su 20 e 25. Curioso di vedere come se la caverà l’americana contro Sabalenka ai quarti, se Mboko e Putintseva sono d’accordo.
Se ha 18 anni da un torneo all’altro apprende molto, specie se dovesse trattarsi di un fenomeno, come sembra
Questa è veramente forte, oggi ha davvero meritato la vittoria.
Complimenti ad una avversaria che si è dimostrata (decisamente) superiore.
Potete dire quello che volete, ma dal dopo Furlan c’è stato un crollo verticale della Paolini nei singolari, anche come atteggiamento.
Io ho visto solo gli ultimi game, quelli più equilibrati, ed il TB.
Jasmine ha tentato di starle aggrappata con il solito cuore, ma la Jovic si è ripresa ed ha piazzato una striscia finale di soli vincenti. Non so quante altre volte Paolini potrà giocarsela con lei, poche credo. In casa USA piove sul bagnato.
E’ anche carina e sembra simpatica, cosa che non guasta.
@ Krik Kroc (#4549325)
I tornei preslam sono relativamente indicativi e lo sono ancora meno al femminile. La differenza di livello tra la 5 e la 50 è minima. Puoi vincere con tutte e altrettanto facilmente perderci. I conti si fanno alla fine dell’ anno. È vero però che l’ atteggiamento di Jasmine nella seconda partita non è stato incoraggiante e altrettanto quello di questo incontro
Servizio insufficiente e di conseguenza il gioco!
Grande ragazzina! A 18 anni appena compiuti ha già un gioco spavaldo e aggressivo da veterana.
Paolini purtroppo dopo la deludente United Cup continua il trend negativo
C è anche un avversaria in campo, questa jovic è fortissima, ha strameritato
Molto male. E pensare che la Cocciaretto la aveva agevolmente battuta appena sabato scorso. Una Paolini mai entrata in partita, ha sempre subito, mai governato. Le nostre e i nostri doppisti tornano mestamente a casa
Molto male. E pensare che la Cocciaretto la aveva agevolmente battuta appena sabato scorso. Una Paolini mai entrata in partita, ha sempre subito, mai governato. Le nostre e i nostri doppisti tornano mestamente a casa