Darderi, che durezza! Batte Baez al termine di una grande lotta e vola al terzo turno agli Australian Open
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Grinta, resistenza fisica e mentale, e la personalità per giocare bene nei momenti di difficoltà e punti importanti sono qualità indispensabili per eccellere nel tennis e negli Slam dove il campo diventa spesso un’arena infuocata. Esattamente gli attributi che Luciano Darderi possiede in quantità e porta nel match, diventando agonista spettacolare oltre a ottimo tennista. Con una prestazione a tutto tondo, fatta di “garra” latina e diritti pesantissimi, Darderi batte il lanciatissimo Sebastian Baez di quest’avvio di 2026 per 6-3 1-6 6-4 6-3 e si regala uno splendido terzo turno agli Australian Open, dove ora trova un altro “tipo tosto” come Karen Khachanov, n. 18 ATP e testa di serie n.15. Luciano, apparso non ancora al 100% dopo la difficile conclusione del match precedente, in preda a fortissimi dolori intestinali, è stato davvero bravo nel restare calmo e resistere alle partenze lampo di Baez – velocissimo nella copertura del campo – andando sopra al rivale con i due pezzi forti del suo repertorio: servizio e un diritto a tratti incontenibile per potenza e precisione. Quando Darderi mette tutto il peso sulla palla con la sua sbracciata da destra, è incontenibile, quel colpo è di livello assoluto e sbaraglia la resistenza anche di difensori super come l’argentino, uno dei tennisti più “caldi” in queste prime settimane della nuova stagione. Ma oltre alla potenza, Luciano è stato perfetto nel resistere ai momenti in cui sentiva meno energie e l’altro gli è andato sopra per velocità e consistenza, quindi perfetto nel cogliere le occasioni e mandare in crisi l’avversario, incappato in più fasi negative. Darderi ha dimostrato una tenuta mentale superiore a quella del rivale.
Nel primo set Darderi stenta a carburare. Il servizio non prende ritmo e anche col diritto la spinta non è delle migliori, paga certamente i postumi della brutta conclusione del match vs. Garin. Baez invece parte forte, entra con i piedi nel campo e gioca profondo, tanto da prendersi punti importanti, incluso un break in apertura che lo manda subito in vantaggio. È un set di grande lotta, come sarà tutto il match alla fine, tanto che in ogni game c’è una continua alternanza di situazioni a favore dell’uno e poi dell’altro, con palle break per entrambi i giocatori. Baez salva le chance nel secondo game e si porta 2-0. Darderi riesce a salvare due delicatissime palle break nel terzo game, importanti poiché potevano mandare l’argentino in netto vantaggio, e quindi all’improvviso il gioco e set cambiano rotta, a favore dell’italiano. Baez ha un momento “no”, perde intensità e di pari passo sale tanto la spinta e pressione di Darderi, che stappa il contro break per il 2 pari e quindi va a prendersi un secondo break che lo porta avanti 4-2 e quindi 5-2. Un parziale micidiale per Luciano, ora del tutto attivato, potente e anche con il servizio a sostenere la sua spinta. Il primo set si chiude per 6-3, con Darderi solido nel rimontare da 0-30 nel nono game. Ottima reazione per l’italiano, bravo a giocare rapido e non crollare nei lunghi scambi imposti dal rivale.
Nel secondo set forse Luciano paga lo sforzo dello strappo che gli consentito di rimontare e vincere il primo parziale. Baez rintuzza uno 0-30 iniziale e quindi va a prendersi un break a zero, caricando bene la palla col diritto e forzando gli errori di Luciano. Darderi non riesce a sfruttare una chance nel secondo game, e quindi serve male, subendo il doppio break che di fatto consegna il set all’argentino. Dal 4-0 Baez poco da raccontare, il parziale scivola via liscio verso Baez, bravo a tenere e non concedere niente. Un set pari, palla al centro.
Il terzo set inizia con grande equilibrio, si seguono i turni di battuta e dal campo la sensazione è che Baez abbia più sicurezza, maggior forza nelle gambe e controllo. Si teme che Sebastian possa imporre la sua maggior freschezza e fiducia accumulata nella tante vittorie delle prime settimane di tour, ma invece è Darderi a spaccare l’equilibrio. E lo fa alla sua maniera: di potenza, nel sesto game. Baez infatti serve sotto 3-2 ma è Darderi a salire in cattedra con la forza del diritto e anche con uno splendido recupero su di una palla corta tutt’altro che malvagia dell’argentino. Fa il pugno Luciano, si è preso un break importantissimo che gli vale l’allungo e soprattutto è un pugno in faccia al morale del rivale, che evidentemente si sentiva bene in campo, forte e deciso, pronto ad appoggiarsi benissimo col rovescio ai diritti inside out dell’italiano e ricavarne punti. Ma Darderi ha più potenza e soprattutto gioca meglio nelle fasi importanti, con coraggio e lucidità, tirando forte ma senza esagerare. C’è bagarre nel finale del set. Darderi non sfrutta un set point in risposta sul 5-2, quindi Baez smette di commettere errori, torna a correre velocissimo sul campo e tirare rovesci precisi, e anche rispondere bene alle troppe seconde palle di Luciano, strappando un insperato contro break che rimette il set “on serve” sul 5-4. La tensione tuttavia è evidente e Sebastian la paga tutta con un doppio fallo mortale che consegna il set a Darderi, 6-4.
Anche il quarto parziale si apre con un botta e risposta: break e immediato contro break, la lotta continua tra gli alti e bassi dei due giocatori. Baez ha momenti eccellenti ma quando commette un brutto errore lo paga moralmente e gioca passivo (e male) i punti successivi. Darderi ha l’energia intermittente, quando la ritrova “spacca tutto”, poi cala e concede. Ma resta lì, col piglio del grande giocatore. Come dimostra di esserlo sul 3-2. In risposta Luciano punge l’avversario, si porta 0-40 e strappa il break che rompe definitivamente l’equilibrio sul 30-40, vincendo uno scambio infinito (30 colpi) con più coraggio. È l’allungo decisivo, ormai Darderi vede il traguardo e non concede più niente, chiudendo il match con un turno di servizio impeccabile. Bellissima vittoria, di grinta e anche testa. Darderi ottiene il miglior risultato nel torneo australiano e la chance di centrare gli ottavi di finale a Melbourne per la prima volta in carriera.
S. Baez
vs (22) L. Darderi 
TAG: Australian Open 2026, Luciano Darderi, sebastian baez

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Bravo Lucianone, finora è l’unico che ha vinto due partite non scontate!
Al Roland Garros ha come miglior risultato un secondo turno nel 2024, è quasi buffo che abbia raggiunto il terzo turno Slam sulle altre superfici prima della sua preferita
Che fosse forte su terra rossa non c’erano dubbi, ma ora Darderi sta convincendo alla grande anche su cemento.
Si avvicina a grandi passi verso la top 20, daje Lucianone !
Il Baez visto alla United Cup poteva preoccupare anche un top-10 (con l’eccezione dei Monster-2) e Luciano ha dato prova di maturità e di netta crescita sul cemento, una superficie mai gradita da lui.
Credo che nella “gira” sudamericana il nostro Darderi ci possa regalare qualche bella soddisfazione…
Forza L U C I O !!!!
Molto bene Darderi, questo Baez di inizio 2026 era un osso duro sul cemento. Contro Khachanov sarà difficile ma Luli può puntare alla Top20 nei prossimi mesi
Bravo Luciano migliorato tanto al servizio e dritto, con una potenza tale da essere forte anche sul cemento!