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Apostolos Tsitsipas attacca Ivanisevic: “Non doveva criticare Stefanos in pubblico”

29/08/2025 18:25 11 commenti
Stefanos Tsitsipas GRE, 12-08-199 - Foto Getty Images
Stefanos Tsitsipas GRE, 12-08-199 - Foto Getty Images

A poche ore dall’eliminazione di Stefanos Tsitsipas al secondo turno degli US Open 2025, suo padre e di nuovo allenatore, Apostolos Tsitsipas, ha rilasciato una lunga intervista ai colleghi di Clay Tenis, affrontando diversi temi legati al presente e al futuro del figlio. Dopo quasi un anno lontano dal box tecnico, Apostolos è tornato a guidare direttamente il greco, con l’obiettivo di restituirgli fiducia e continuità.

“Non è esattamente un nuovo capitolo, è più una continuazione con un po’ più di saggezza”, ha spiegato Apostolos. “Gli esseri umani imparano dai propri errori e se lo chiamiamo saggezza, allora sì, la usiamo per migliorare le cose. Stefanos è un ragazzo creativo, con idee tutte sue, lo si vede anche fuori dal tennis con la sua passione per la fotografia. È molto individuale, ma il nostro compito è sempre stato aiutarlo a esprimere al meglio il suo potenziale”.

Uno dei temi più caldi ha riguardato le dichiarazioni di Goran Ivanisevic, che nei mesi scorsi aveva parlato apertamente delle carenze fisiche del greco: “Fisicamente è un disastro, non capisco come un giocatore del suo livello possa essere così fuori forma”. Apostolos non ha nascosto il suo disappunto:
“Non mi è piaciuto che Goran esprimesse pubblicamente le sue opinioni. Per il pubblico può sembrare interessante, ma il compito dell’allenatore è creare l’ambiente giusto per lo sviluppo del giocatore, non fare dichiarazioni. Avrebbe dovuto parlarne direttamente con Stefanos e con il suo team”.

A proposito dello stato attuale del figlio, Apostolos ha aggiunto: “Fisicamente sta bene. Certo, si può sempre migliorare, ma i giocatori hanno dei picchi e dei cali, non è mai tutto piatto. Ora penso che sia in un buon momento e pronto a competere. Mentalmente lavora per darsi fiducia e prendere decisioni in campo: è un aspetto su cui insistiamo molto”.
Il coach ha anche confermato la possibilità che in futuro il team di Stefanos possa aprirsi a nuove collaborazioni, come in passato con Mark Philippoussis: “Perché no? Siamo aperti a nuove idee, purché si adattino alla nostra mentalità”.

Infine, uno sguardo al futuro immediato: il ritorno dell’ATP Tour in Grecia dopo 31 anni, grazie al torneo portato ad Atene dalla famiglia Djokovic. “È fantastico, un grande regalo per il nostro tennis. Stefanos ha intenzione di giocare, e sarà molto emozionante per lui e per i tifosi competere davanti al pubblico di casa”.

Tra dubbi e difficoltà, Apostolos resta convinto che il figlio possa ritrovare la sua versione migliore: “Il cielo è il limite. Stefanos ha il potenziale per tornare ai massimi livelli, ma bisogna vivere nel presente e lavorare giorno dopo giorno”.


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11 commenti. Lasciane uno!

Luce nella notte 29-08-2025 23:04

Talmente arrabbiato che ha dovuto prendersi un toilet break di 30′

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ospite1 (Guest) 29-08-2025 22:39

Ha ragione, Ivanisevic non doveva dire quello che ha detto in pubblico , l’ha detto perché si parlasse di lui (sapendo di essere scaricato) facile con Djokovic.

10
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Rovescio al tramonto 29-08-2025 22:35

Scritto da cataflic
Apostolos se fosse una persona sana dovrebbe rifiutarsi di fargli da coach e pretendere che Stefanos faccia una scelta matura e consapevole.
Cosí rimarrà un bamboccione in eterno.
Quello che non capiscono questi padri padroni é che un conto é avere un atleta che arriva ad un certo punto, un conto é diventare un campione e pensano sempre che la cosa si materializzerá da sola col tempo o peggio che senza di loro il pargolo possa solo peggiorare. Per essere campione ci vuole invece una mentalità diversa.

Ma lui è nato campione, non era così la cosa?

9
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Ospite (Guest) 29-08-2025 20:33

Ma che sta dicendo? Toglietegli il fiasco…

8
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Pier no guest 29-08-2025 20:23

“siamo aperti a nuove idee purché si adattino alla nostra mentalità”.
Mi sembra chiaro che non se ne esce.

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+1: Tennista dastrapazzo, Pippolivetennis
Sudtyrol (Guest) 29-08-2025 19:20

Scritto da cataflic
Apostolos se fosse una persona sana dovrebbe rifiutarsi di fargli da coach e pretendere che Stefanos faccia una scelta matura e consapevole.
Cosí rimarrà un bamboccione in eterno.
Quello che non capiscono questi padri padroni é che un conto é avere un atleta che arriva ad un certo punto, un conto é diventare un campione e pensano sempre che la cosa si materializzerá da sola col tempo o peggio che senza di loro il pargolo possa solo peggiorare. Per essere campione ci vuole invece una mentalità diversa.

Persino Mike Agassi, a un certo punto, si fece da parte.

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Dr Ivo (Guest) 29-08-2025 19:05

Goran con quelle dichiarazioni ha fatto un pessimo servizio non a Tsitsipas, ma a se stesso. A molti, non solo ai diretti interessati, non sono piaciute non perché infondate, ma perché inopportune per un allenatore, che sarebbe tenuto al riserbo anche dopo la fine della partnership, figuriamoci durante. Non si è fatto una bella pubblicità, ci ha fatto la figura di uno tagliato con l’accetta

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+1: Ram
Tennista dastrapazzo 29-08-2025 18:55

Anche basta, non siamo pronti per la tragedia greca in salsa soapopera

4
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Ale77 (Guest) 29-08-2025 18:39

E beh, se non faceva quelle dichiarazioni magari poteva vincere Canada, Cincinnati e US Open

3
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+1: Inox
cataflic (Guest) 29-08-2025 18:37

Apostolos se fosse una persona sana dovrebbe rifiutarsi di fargli da coach e pretendere che Stefanos faccia una scelta matura e consapevole.
Cosí rimarrà un bamboccione in eterno.
Quello che non capiscono questi padri padroni é che un conto é avere un atleta che arriva ad un certo punto, un conto é diventare un campione e pensano sempre che la cosa si materializzerá da sola col tempo o peggio che senza di loro il pargolo possa solo peggiorare. Per essere campione ci vuole invece una mentalità diversa.

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GM (Guest) 29-08-2025 18:31

Delusional

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+1: Inox