Alcaraz rinuncia a Cincinnati: cresce l’incertezza sulla presenza agli US Open
90 commenti
Carlos Alcaraz non tornerà in campo al Masters 1000 di Cincinnati. Il torneo statunitense ha ufficializzato il forfait del campione in carica, spegnendo l’ottimismo alimentato nelle ultime settimane dalle immagini dei suoi allenamenti sul cemento.
«Gli auguriamo il meglio nel suo percorso di recupero. Non vediamo l’ora di accoglierti nuovamente il prossimo anno», è il messaggio pubblicato dagli organizzatori.
La decisione rappresenta un nuovo contrattempo per lo spagnolo, lontano dalle competizioni dallo scorso aprile a causa dell’infortunio al polso destro accusato a Barcellona. Alcaraz e il suo staff hanno scelto di non accelerare i tempi e di prolungare ulteriormente il recupero, rinunciando all’ultimo Masters 1000 prima dello US Open.
Cincinnati doveva essere il torneo del ritorno
La presenza di Alcaraz in Ohio aveva generato una grande aspettativa. Dopo aver saltato la parte più importante della stagione sulla terra battuta, il Roland Garros, il Queen’s, Wimbledon e il Masters 1000 del Canada, Cincinnati era stato individuato come il possibile appuntamento del rientro.
Il murciano aveva progressivamente aumentato i carichi di lavoro, tornando a colpire ad alta intensità sul cemento e dedicandosi anche agli spostamenti laterali, alle volée e alle situazioni di gioco più vicine a quelle di una vera partita.
Le ultime immagini provenienti dagli allenamenti svolti tra Murcia e Alicante avevano mostrato un Alcaraz apparentemente più libero nei movimenti e meno trattenuto nell’esecuzione del diritto. Segnali incoraggianti, che però non sono stati sufficienti per autorizzare il ritorno alle competizioni.
Allenarsi senza dolore, infatti, non significa necessariamente essere già pronti a sostenere le sollecitazioni di un torneo. Dopo quasi quattro mesi di assenza, affrontare incontri ravvicinati contro avversari di alto livello avrebbe rappresentato un test particolarmente impegnativo per il polso.
Alcaraz rinuncia alla difesa del titolo
Il forfait avrà anche conseguenze importanti sulla classifica. Alcaraz aveva conquistato il titolo a Cincinnati nel 2025 e non potrà quindi difendere i 1.000 punti ottenuti nella passata stagione.
La rinuncia potrebbe complicare ulteriormente la sua corsa alla seconda posizione mondiale, ma la classifica è passata inevitabilmente in secondo piano. La priorità dello spagnolo rimane recuperare completamente ed evitare una ricaduta che potrebbe compromettere anche la parte conclusiva dell’anno.
La sua assenza priva inoltre Cincinnati di uno dei protagonisti più attesi. Il torneo dell’Ohio avrebbe dovuto rappresentare non soltanto l’occasione per difendere il trofeo, ma anche l’unico vero test sul cemento nordamericano prima dell’ultimo appuntamento del Grande Slam della stagione.
US Open sempre più in dubbio
Tutte le attenzioni si spostano ora sullo US Open 2026, in programma dal 30 agosto. Alcaraz dispone ancora di alcune settimane per continuare la riabilitazione, ma la rinuncia a Cincinnati alimenta inevitabilmente nuovi interrogativi sulla sua presenza a New York.
Anche nell’ipotesi di un recupero completo, lo spagnolo si presenterebbe a Flushing Meadows senza aver disputato una partita ufficiale da aprile. La mancanza di ritmo rappresenterebbe una grande incognita, soprattutto in un torneo nel quale gli incontri maschili si disputano al meglio dei cinque set.
Alcaraz dovrebbe ritrovare durante i primi turni gli automatismi, la gestione dei momenti importanti e la capacità di sostenere lunghe battaglie senza avere avuto la possibilità di verificare preventivamente la risposta del polso in condizioni agonistiche.
Rimane teoricamente disponibile il torneo ATP 250 di Winston-Salem, collocato nella settimana precedente allo Slam, ma al momento non esistono indicazioni sulla possibilità che lo spagnolo chieda una wild card. Una partecipazione così vicina all’inizio dello US Open comporterebbe comunque vantaggi e rischi da valutare attentamente.
La prudenza continua a guidare il recupero
La rinuncia a Cincinnati dimostra che Alcaraz e il suo team non intendono lasciarsi condizionare né dalla classifica né dalla pressione legata al ritorno. Gli allenamenti delle ultime settimane hanno confermato i progressi compiuti, ma evidentemente il polso non offre ancora garanzie sufficienti per affrontare un Masters 1000.
Il prossimo obiettivo resta New York, ma la partecipazione non può essere considerata certa. Molto dipenderà dalla risposta dell’articolazione durante le prossime sessioni e dalla possibilità di aumentare ulteriormente l’intensità senza avvertire dolore.
Alcaraz perde dunque l’appuntamento con Cincinnati e rinuncia alla difesa del titolo. La scelta può rivelarsi necessaria per proteggere il resto della stagione, ma rende ancora più complessa la strada verso lo US Open: il tempo non è terminato, anche se le possibilità di rivederlo a New York dipenderanno ormai interamente dall’evoluzione del polso nelle prossime settimane.
Marco Rossi
TAG: Carlos Alcaraz, Masters 1000 Cincinnati, Masters 1000 Cincinnati 2026

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L’ennesimo utente che scrive, scrive, scrive, e non conosce nemmeno le regole dello sport di cui scrive, scrive, scrive
Poveri noi, e povero te …
Io ieri ho letto articolo su Alcaraz che intensificava allenamenti praticamente contemporaneamente alla notizia che non avrebbe partecipato, la mia sensazione è che in questo caso ( e non solo) non si diano notizie ma semplicemente si commenti un video traendone delle conclusioni, e mi riferisco non a livetennis ma a tutto il mondo giornalistico.
Per il punto 2 non mi riferivo a nessuno in particolare e concordo sulla valutazione generale su Jodar che per quel che vale (zero) a me non piace particolarmente
@ Ferito (#4662933)
Sei fanatico del calcio? Perché “fantasista” è comunque un creativo, uno che improvvisa e inventa in qualsiasi settore, persino nell’arte, quindi non necessariamente nel calcio ma anche nell'”ars tennistica”
CITO QUALCHE INTERVENTO D’ILLUSTRI CONTRIBUTORI (ALCUNI SPARITI, CHISSA’ PERCHE’)
David (Guest) 16-07-2023 20:46
E sinner…ancora qualcuno ha il coraggio di dire che è a livello di carlitos? Vi ricordo che sinner non ha mai battuto medvedev rune nadal e djokovic ed è sotto con tsitsipas zverev e alcaraz. C’è un abisso tra i 2
Onurb (Guest) 16-07-2023 20:59
Credo che nei prossimi anni il tennis diventerà una noia mortale…vincerà sempre e solo alcaraz…non c è NESSUNO che può competere con lui..sinner e rune sono lontani parecchio…farà incetta di tornei slam ….almeno prima avevamo il trio djoko federer nadal che si dividevano i titolo,ora non c è nessuno che può contrastare alcaraz….che noia mortale, che amareza per il tennis
Sina & Sine (Guest) 16-07-2023 21:12
Morto un re se ne fa un’altro, il giovane campione e’ nerboruto e scaltro, per decenni questo qui il circuto intende dominare, per tutti gli altri purtroppo saranno cazzi da cagare
I love tennis (Guest) 16-07-2023 21:31
Mi dispiace che Nole debba dire addio al Grand Slam perché mai come quest’anno e nel 2021 se lo sarebbe meritato, in ogni caso non è ancora la parola fine sulle vittorie Slam, è a New York è sempre tra i favoriti e l’ottavo Wimbledon può sempre vincerlo l’anno prossimo, insomma qualche altro slam e poi ritiro, dato che Alcaraz presto fagocitera’ tutto.
Intenditore (Guest) 16-07-2023 21:40
Alcaraz è al momento l’unico erede dei 3 mostri, io sono un tifoso di Sinner ma attualmente ci sono categorie tra i due, basta vedere i miglioramenti anche tecnici dello scorso Wimbledon rispetto a questo. Jannik farà la sua bellissima carriera, vincerà qualche Slam credo e spero, e sarà bellissimo, ma Carlitos è un mostro.
Mirco (Guest) 17-07-2023 12:54
Direi di non paragonare più Alcaraz con Sinner, perché proprio non c’è partita.
È anche una liberazione per lo stesso Sinner,che adesso potrebbe organizzare una programmazione più consona e portarsi a casa finalmente qualche mille.
Onda89 (Guest) 17-07-2023 00:45
Ma basta basta vi prego paragonare Alcaraz a Sinner. Ma come si fa?? O si è italiani faziosi oppure cechi! Uno ha due anni in meno e ha vinto 5 CINQUE BIG TITLES, l’altro zero.
Raffaele (Guest) 17-07-2023 10:16
Fenomeno lo spagnolo! Sinner mai
DOPO TANTI AUTOREVOLI COMMENTI E VATICINII, MI AUTOCITO
walden 16-07-2023 22:19
Scritto da Marco10
Sinner per poter vincere Slam come Alcaraz deve entrare nel ristrettissimo gruppo di quei 2-3 giocatori che si contendono la vetta assoluta del raking. Deve ancora crescere moltissimo sia dal punto di vista tecnico che mentale e aggiungo anche atletico per raggiungere quel livello.
La speranza è che prima o poi ci riesca.
Di fatto c’è già in quella ristretta schiera, ha perso contro uno dei due finalisti esattamente come agli AO e come sarebbe successo anche al RG senza quella giornataccia. Djokovic sta uscendo davanti ha solo Alcaraz, con il quale è comunque 33 e Medvedev al quale prenderà le misure
Dopo neppure 4 mesi da quella data Sinner alle Finals sconfiggerà per la prima volta Djokovic. Una settimana dopo lo ribatterà e vincerà la Davis. Due mesi dopo vincerà gli AO dopo aver sconfitto in semi Djokovic e Medvdev in finale. Dopo altri 3 mesi diventerà numero 1 al mondo.
Il resto è cronaca.
circostanze completamente diverse… Roger, che era crollato in classifica più per problemi psicologici che fisici, aveva da poco assunto Llubijic, un amico prima ancora di tutto, si era preparato bene ed aveva ritrovato motivazioni… Alcaraz è giovanissimo e deve risolvere solo problemi fisici, e probabilmente dovrà cambiare l’impostazione di quel diritto, devastante per l’avversario, ma anche per il suo polso e mettiamoci pure il gomito
@ Rovescio al tramonto (#4662891)
Che cosa c’entra Federer? Tutti sono rientrati dopo infortuni, ognuno con i suoi problemi, più o meno gravi, più o meno congeniti, più o meno curabili, insomma, ognuno con la propria storia personale, dove l’età non è determinante…ci sono fisici predestinati alla longevità, altri apparentemente possenti ma non altrettanto resistenti all’usura del tennis…io aspetto sempre, per esempio, che Korda finalmente riesca a giocare libero mentalmente perché in piena efficienza fisica, dopo le due operazioni già subite, dove l’ultima sembra essere andata a buon fine e averlo finalmente liberato dal dolore alla schiena
Nessuno ha chiaramente parlato di tensiosinovite. Tu cosa ne sai?
Cosa mi tocca leggere!!!
“Ranking protetto per evitare scontri pericolosi.”
Non funziona proprio così. Il ranking protetto serve solo per entrare in tabellone e non ha nulla a che vedere col sorteggio di quest ultimo.
A questo punto anche io credo salterà FM… ricominciare da uno slam dopo 4 mesi di stop, per un infortunio evidentemente molto più serio di quanto si pensasse, e senza provare prima almeno qualche match al meglio dei tre, sarebbe poco comprensibile
Il fantasista dc. Il trequartista anche
Articoli che ricordano moltissimo quelli scritti dalla “rosa” dove si vaneggia di calcio e calciomercato all’ennesima potenza, ma tutto questo fa clickbait ragazzi miei.
Allora dovresti trovare incivili tutti i tuoi post dove critichi i tennisti perché sono piccoletti o altro.
Scritto ciò: è vero che si legge troppo spesso mancanza di civiltà in alcune uscite poco felici di molti utenti NON registrati. E non parlo solo dei soliti scommettitori frustrati.
@ pablito (#4662771)
Concordo, ma …
1. Notizie ufficiali sarebbero utili a evitare tutta ‘sta confusione di pseudo-notizie.
2. Articoli “on time”??? Meglio non abusare di espressioni inglesi quando non se ne conosce il significato! Voleva dire “real-time”?
Dopo la visita del prof. LoFiasco, che nell’occasione ha valutato anche una possibile interazione della prostata, Alcaraz ha rifiutato l’intervento chirurgico del luminare trinacrio optando per una semplice terapia conservativa.
Chissà perché…
Ahahahah 😀
Lo rivedremo quando il suo polso tornerà ad essere solido e resistente come era prima dell’infortunio…e sono sincera, non la vedo un’impresa facile, perché se il polso avesse rivelato fragilità congenite Alcaraz sarebbe destinato a giocare in futuro con la preoccupazione ricorrente di una
recidiva, sicuramente condizionante a livello fisico ed emotivo…ovviamente, per quanto mi sta simpatico, spero per lui, di tutto cuore, che il brutto momento rientri e torni ad essere il fantasista possente che era prima
Se qualcuno vuole leggere commenti molto divertenti, ecco , cercate l’articolo : Alcaraz diventa il nuovo campione di Wimbledon…e povero Sinner
Beh, diciamo che Shanghai lo salto’ per l’infortunio (leggero) alla caviglia di Tokio, non certo perche’ Ferrero gli diede riposo. Si sa come erano gli allenamenti con Ferrero, molto lavoro e poco riposo. Cmq ognuno e’ libero di pensarla come meglio crede, io sostengo che gli effetti del post Ferrero sono stati: vittoria al AO e Doha…se poi ha sbagliato a giocare Barcellona, questo sara’ dovuto alle pressioni degli sponsor. Barcellona lo giocava anche con Ferrero…
Forse ero io ma forse anche altri. Penso che non ci fosse alcuna possibilità che potesse rientrare ma ci sono gli sponsor, quelli che comprano i biglietti in anticipo, la necessità di promuovere l’accademia, e via dicendo..
Mi ripeto, ma era scontato , servono mesi dopo un primo allenamento VERO.
I miracoli non esistono.
Il suo problema è grave ma hanno optato per una soluzione conservativa , quindi si ripresenterà certamente se Carlos non cambierà il suo gioco.
Non ricordo chi aveva detto che la sua comparsata alla finale del mondiale spingeva a pensare che non stesse “preparando” il ritorno alle competizioni in Nord America. E ci aveva visto giusto. Io vado addirittura oltre: lui e il suo team hanno sempre saputo che non sarebbero rientrati in Nord America ma hanno alimentato la speranza per gli sponsor e i tifosi. Appena e’ apparso il suo nome nell’entrylist di Cinci e Uso giornali, siti, podcast e quant’altro sono stati inondati da fiumi di notizie e immagini sulla sua preparazione, sugli allenamenti
Posso chiedere una cosa? Perché credete che Alcaraz non possa rientrare per lo slam? Magari sbaglio ma io ricordo Federer che rientrò nel 2017 proprio agli Australian Open, a 35 anni suonati e con “discreti” risultati fino a marzo 2017.
Invece io quando guardò in faccia (la mia) realtà, vedo un gran bel ometto con un viso piacevole e con delle belle orecchiuzze,
14 ore fa : “Alcaraz accelera verso Concinnati..”
8 ore dopo : Alzaraz rinuncia a Cincinnati..”
Jodar ha dichiarato tempo fa che per il 2026 il suo coach sarebbe stato solo il padre.
X il 2027 non ha detto nulla.
In post passati ho scritto che Jodar sarebbe stato un buon giocatore solo col coach padre, mentre se si facesse accompagnare da un coach professionista, Ferrero X esempio, potrebbe diventare un vero top e mirare a vinçere 1000 e qualche SLAM.
Vedremo in futuro.
Ahahahahah sei proprio un simpaticone AmicoGenerale.
Io me l’aspettavo e a questo punto non credo che possa essere competitivo a NY. Peccato davvero, sinceramente mi auguro che risolva il problema e che torni al più presto. Il tennis ne ha bisogno.
E ogni volta “fonti autorevoli vicino al giocatore confermano che”. Quante ne abbiamo lette?
Spero per lui che la ” lezione ” si stata sufficiente e finisca qui e non vada oltre.
Blindato al 100 % proprio no.
C’è sempre lo spauracchio di Zverev
che gioca tutti i tornei.E nonostante la vittoria al RG non si sente appagato, anzi gioca con più rilassatezza e convinzione e quindi capace di fare tanti punti e Jannik inoltre dovrà difendere molti punti fino alla fine dell’ anno.
Chissà queste convinzioni da cosa derivano. A me sembra che forse Ferrero lo volesse tenere a freno e per questo accantonato (oltre alla storia di spostarsi a Murcia) ma chi lo vuole spolpare facendo tutte le esibizioni possibili e immaginabili sia stata la famiglia ma anche la sua ambizione. Giocare Barcellona era un suicidio. Sono sicuro che la lezione gli servirà e si programmerà meglio in futuro.
Aggiungo: l’anno scorso dopo una super tirata da Montecarlo a Tokyo, Ferrero gli fece rinunciare a Shanghai e Basilea, a Bercy non fece bene e si mise come obiettivo di provare a vincere le finals e solo Sinner glielo ha impedito. Quest’anno ha dichiarato che finalmente decideva lui e si sentiva più libero, voleva fare tutti i tornei. Il problema al polso era imprevedibile così grave, ma la fasciatura alla coscia ce l’aveva già a Montecarlo…
Non è detto che ci sia stato un problema, è possibile che ancora non abbia il livello per competere..visto che è poco che ha ripreso la racchetta in mano e dagli allenamenti si capiva che non era pronto..
Con ordine.
1.Certo che noi non sappiamo nulla, qualcosa di più dovrebbero sapere i giornalisti (altrimenti come fanno a tenerci aggiornati?), ma soprattutto chi gestisce le informazioni dovrebbe saperle ben valutare. Ieri sera alle 23,32 è apparso il post con immagini che parlava di un ulteriore avvicinamento di Alcaraz a Cincinnati, con tanto di particolari sullo SP e sulle temperature di Murcia. Io stesso l’ho commentato, peraltro continuando ad esprimere qualche dubbio. Dopo 8 ore, alle 7,30 ne appare un altro di tutt’altro segno. Neppure Trump cambia idea così repentinamente.
2. per quanto riguarda Jodar, che a mio parere si assesterà nelle prossime settimane, e non sempre avrà la fortuna nei sorteggi avuta negli scorsi mesi (diversamente dovremmo diventare sospettosi), ho anche sempre scritto che, sicuramnete ha le capacità per diventare un futuro top, a partire dalla tenacia e da un certa scaltrezza e lucidità, ma le aree di miglioramneto tecnico sono importanti, ed ho auspicato che nel suo staff venga integrato (in Spagna non dovrebbe essere difficile) da tecnici di alto livello. Che poi è lo stesso che scrivo su Musetti, su Cobolli, su Darderi, etc.
Alle 23,30 ancora non si sapeva. L’ ufficialità del ritiro, come fulmine a ciel sereno, è stata comunicata circa mezz’ora dopo. Non si possono dare colpe alla redazione. Sfiga…
Per essere corretti,avresti dovuto dire : Sinner QUANDO NON VINCE è perché si trova in una situazione di infermeria altrimenti vince sempre.
Quando guardi in faccia (tua) la realtà vedi due orecchie lunghe e pelose…
E io pensavo che dopo gli AO avrebbe sicuramente fatto il Grande Slam ed invece…
e non è ancora finita…
@ MAURO (#4662833)
Il dato numerico sarebbe incontrovertibile, la realtà con Carlos rientrante ed in salute è completamente diversa, alla prima difficoltà tradisci Carlos per una nuova fiamma più giovane…sei il solito uomo ….. Maschilista e fedifrago!
La tensiosinovite che ha colpito al polso destro Alcaraz, ha un periodo abbastanza breve di cura medica. Se non guarisce, si deve intervenire chirurgicamente. Come mai Alcaraz non è stato operato? enzo
Leggo di tutto, trovo incivile sfottere, deridere, un ragazzo alle prese con un grosso problema. Se dopo 4 mesi di cure ed esami nelle migliori cliniche, il polso non guarisce, sono guai seri, rischia il ritiro come Del Potro e Thiem. Pertanto Alcaraz merita solidarietà dai veri sportivi enzo
Direi che nessuno in giro a parte i componenti del team, sappia cosa abbia (avuto?),per cui come sempre non solo le nostre, ma anche quelle dei giornalisti appaiono come banali illazioni. Credo che aumentando comunque l’intensità rispetto ai primi allenamenti da bimbo 6enne che tira contro il muro o quelli con racchetta senza corde, si siano resi conto che qualcosa non và come sperato. Io mi auguro torni perché al momento le partite con Sinner sono sempre un grande spettacolo da vedere al di là del tifo. Su Jodar e a maggior ragione su Fonseca nutro sempre dei dubbi in termini di continuità e di reale valore nel medio periodo, e quindi se potranno essere stabilmente dei top 5, top 10 o dei futuri dominatori dell’universo.
Su Jodar mi permetto di notare come molti detrattori di Musetti che criticano la scelta di affidarsi ancora a Tartarini ( che in buona parte condivido) non abbiamo ancora pontificato sul papà di Jodar che non vorrei sbagliarmi è un insegnante di educazione fisica e che non ha esperienza specifica da coach .
Io guardo in faccia la realtà e scrivo di conseguenza.
Era palese che l’ infortunio al polso (ha detto che gli e’ ceduto il polso) lo avrebbe privato del tennis X mesi e mesi.
E di conseguenza non giocando e non confermando i punti dei tornei precedenti sarebbe inesorabilmente sceso in classifica.
Ora perde i 1000 di Cincinnati ed i probabili 2000 di New York.
Se dovesse rientrare nel 2027 avrebbe i 2000 punti di Melbourne, i 500 di Doha e la finale di Montecarlo, perdendo Tokyo e pure i punti delle finals,
Quindi Jodar, con un finale di stagione buono, potrebbe sopravanzarlo
Suvvia basta prendersela con i poveri Rossi e Villarico. Il blog riporta notizie, non le opinioni degli articolisti sullo stato di salute di un giocatore. In quel momento, anzi fino a qualche ora fa, la notizia era che Alcaraz stava intensificando gli allenamenti in vista del rientro. Poi le cose cambiano, da un momento all’altro. Basta un fatto nuovo o una decisione improvvisa. Voi sicuri di non aver scritto niente sul 5-1 del terzo set di Sinner Cerundolo? Purtroppo le imprevedibilità della vita costringono a virate a 180 gradi, il blog non fa che rifletterlo
Il ranking protetto serve solo per l’accesso al tabellone, non per il seeding del torneo.
Non sono d’accordo, Ferrero lo avrebbe spolpato ancora di piu’, per cui non credo che si possa dire che gli effetti del post Ferrero sono stati devastanti. Con Ferrero il polso avrebbe cceduto lo stesso se non prima!
Mi dissocio. Le partite tra loro sono sempre emozionanti.
A me dà più soddisfazione batterlo sul campo
Secondo me, il vero motivo del ritiro è perché il polso ha avuto una seria ricaduta nel momento in cui Carlito ha impugnato uno specchio per ammirare la sua nuova pettinatura.
Rientrare dopo tanto ad uno slam 3 su 5 parrebbe poco prudente
Commento poco sportivo, tifo a parte
Dopo gli AO temevo seriamente che avrebbe vinto tutti gli Slam da lì al 2040. Invece … 😎
SINNER dal agosto 2025 (52 settimane) 76 V 6 P 10 titoli.
Charlie ci ho sperato fino alla fine di avere un Sinnaraz in America del Nord, ma adesso sono pessimista anche sugli US Open.
Sarà per l’Asia?
Credo che il raking protetto serve solo per entrare nei tabelloni
come si fa a scrivere una simile idiozia e, soprattutto, a lasciarla passare…
@ Pier no guest (#4662795)
Secondo me se enzo fosse stato deriso perché gracilino non avrebbe mai usato quella parola a meno che non sia diventato successivamente un Palestrato
E Carlone forse ha pensato , è duro di essere amato dai str….i
Sinceramente chissene.. Quando torna torna, l’importante è che ristabilisca completamente, tanto chiunque torna dopo così tanto tempo non vince mai subito quindi di certo non avrebbe difeso 1000 punti
Quando un argomento,il tennis in questo caso,”tira” lo spin mediatico cavalca l’onda ed a volte l’onda se la crea.
Si susseguono articoli sullo stato fisico di Alcaraz, sul gomito e sui capelli (per fortuna nulla sulla sua vita privata probabilmente perché non esposta);se Sinner va dal dermatologo arrivano le breaking news (così Enzo si ringalluzzisce con le strampalate teorie sul “fisico”… probabilmente perché dev’essere lui uno gracilino ed in passato ha sofferto di battutine poco simpatiche); Musetti diventa quello “ma non tace mai” perché in modo sistematico diventa quello del “mi ha fatto male fermarmi in Australia…la famiglia è importante…se rinascessi vorrei il rovescio a tre mani per tener botta con Jannik…ecc).
Del calcio interessa ormai poco,i giocatori non hanno un volto che ricorderemo visto che in Italia vengono per poi andare nei Paesi ricchi (immigrazione calcistica) e quindi il tennis diventa ora un contenitore di notizie/mezze notizie /illazioni/soffiate/cazzate perché ad un pubblico orfano di Albano e Romina e incapace di identificarsi nei cantanti moderni, come mia nonna coi Righeira e Ivan Cattaneo,qualcosa sotto un costosissimo ombrellone ci dev’essere.
Le nuove estati:Generali,caro vita e tennisti fighi.
Certo che se la Eala flirtasse con Berrettini,Sinner venisse beccato con un piercing e Tsitsipas a zonzo con la Sharapova avremmo “Tennis live 2000” e “l’isola dei famosi con campo scoperto”.
E sarebbe il delirio.
Per Jannik va benissimo perché così ha blindato la classifica da numero 1 ATP
Clicca qui per visualizzarlo.
Speriamo non prima del 2027 … vai Jannik che il moccioso spagnolo è cotto e bollito!!!
La prudenza non è mai troppa, scelta saggia.
Il ranking protetto vale solo per le entry list, non viene usato per le teste di serie
Brutta notizia anche perché leggendo in giro si dava ormai per certo il rientro.
A questo punto se non può ancora reggere un 1000 è scontato che non può reggere neppure uno Slam.
Chissà quando lo rivedremo in campo
secondo me hamilton fa bene a non partecipare così magari Vasseur la capisce….
La priorità assoluta è che torni in piena salute. Per questa stagione sarebbe sufficiente un rientro graduale, giocandosi giusto un paio di turni ogni tanto senza sovraccaricare, così da poter ripartire a mille il prossimo anno.
L’importante è che torni sano. Per quest’anno credo che basterebbe un ritorno agonistico con qualche partita qua e là senza forzare per periodi prolungati 1 o 2 o 3 turni per poi iniziare al mille per mille il prossimo anno.
Dispiace molto e non penso rientri per lo Slam che è al meglio dei 5 set che vuol dire giocarne sempre almeno tre e dopo circa 6 sei mesi di stop è un azzardo per tenuta fisica e polso…Non va bene nemmeno per Sinner che per il momento ha solo sparring partner
L’assenza di Alcaraz tra le coppie del “doppio misto” a New York costituisce un forte sospetto o forse già una mezza prova della rinuncia anche agli US Open.
Aspetteranno i 6 mesi per godere del ranking “protetto” ed evitare scontri pericolosi già ai QF?
Chissà…
Speriamo si attenui la pletora di articoli “on time” sulle condizioni del murciano,
sto bene si/sto bene no,
mi alleno forte si/mi alleno forte no,
partecipo qui mentre lá no,
il ritorno é previsto qui/il ritorno é previsto lá ecc. 😉
Addirittura? Non giocare un match competitivo da aprile a gennaio sarebbe davvero brutto. A meno di ricadute dell’infortunio spero che farà qualche partita tra settembre e novembre, se non altro per testare la tenuta del polso. O magari fa un ATP250 in Australia prima dello Slam
A livelli massimi?
Cosa avevo scritto nei giorni passati…?
Vediamo se chiederanno scusa
Lui e sinner sono sempre in infermeria
Non giocando a Cicinnati, escludo la possibilità di vederlo agli US open con partite al meglio dei 5 set. Evidentemente in allenamento ha provato a forzare e non ha avuto la risposta che avrebbe voluto avere.
Non giocando a Cicinnati, escludo la possibilità di vederlo agli US open con partite al meglio dei 5 set. Evidentemente in allenamento ha provato a forzare e non ha avuto la risposta che avrebbe voluto avere.
Non giocando a Cicinnati, escludo la possibilità di vederlo agli US open con partite al meglio dei 5 set. Evidentemente in allenamento ha provato a forzare e non ha avuto la risposta che avrebbe voluto avere.
Cari amici della Redazione, alle 23,30 scrivete “Alcaraz accelera verso Cincinnati” ed 8 ore dopo “Rinuncia”….
questo è passato da “voglio vincere tutti i tornei dell’ anno” dopo gli australian open, a desaparecido per tutto il resto della stagione.
Gli effetti del post Ferrero sono stati devastanti.
Io inizio a credere che, se non può giocare a new York, rientri a Melbourne direttamente.
Fa pure bene se il rientro comporta anche un minimo rischio: una parte di stagione piuttosto inutile per lui barattata con un pieno recupero perché, pare evidente, appena rientra ritorna uno o due al mondo, al momento nessuno può ostacolare quei due.
Rientra alla Laver cup? Sarebbe un bel colpo per Federer e soci
Probabilmente non ha voluto danneggiare la vendita dei biglietti…
…del resto girano voci per cui la sua assenza avrebbe provocato dei MANCATI incassi di MILIONI!
Poi lui è un ragazzo intelligente e esperto e sa benissimo che rispondere ad un servizio che viaggia ad oltre 230 km/h (c’è almeno una dozzina di colleghi in grado di arrivarci) è diverso che palleggiare con il #800…
…che oltretutto non “forzava” nemmeno quando gli tirava sul dritto 😉
Provando a ragionare: non è ancora pronto per una sfida 2-su-3 e poi 15 gg dopo si presenta per tentare un incontro 3-su-5 senza aver mai giocato prima neppure 1 set?!?
Semplicemente INCREDIBILE 🙁
Nella migliore delle ipotesi rivedremo Carlitos in campo dopo lo swing asiatico, credo.
Le partite finiscono solitamente con pochi punti di differenza, ma nel suo caso,se non si sente di dare il massimo con il diritto, perde primi di incominciare.
Inoltre per recuperare, dovrebbe forzare i colpi, il che sarebbe poco saggio.
Per qualcuno aveva già vinto USO, un po’ di realismo in generale non guasterebbe
Difficile che vada a Flushing Meadows senza partite nelle gambe. Temo che lo rivedremo (se va bene) in Davis altrimenti nella trasferta asiatica.
E questa è una dura verità
Fa bene così, non sarebbe comunque stato in grado di lottare per il titolo. Mentre essere prudenti penso possa ripagare molto di più in futuro. Non so se parteciperà agli US open ma anche in quel caso sarebbe solamente utile per lui per riprendere il ritmo non per lottare per vincere. Credo che il vero Alcatraz lo rivedremo solo nel 2027 mentre se dovesse essere presente agli US open è possibile che alle finals potremmo vedere una sua versione all’80%
CARLONE, a breve, numero 2 di Spagna, come scritto mesi fa.
Lo rivedremo in Coppa Davis.
Del Potro
Alta intesità sulla base di video di pochi secondi? Non sappiamo se fossero prove durate solo qualche minuto nè, soprattutto, quale ne fosse la situazione conseguente. Leggero dolore? Loro non hanno mai fatto una dichiarazione ufficiale, magari con intervista o video (es. Nole) circa il recupero avvenuto o sulla certezza del rientro nell’imminenza del torneo. Era probabile questo forfait, in tanti qui lo avevano preventivato e, per me, fanno bene ad aspettare ancora. Non è il caso di ripetere la situazione Del Pitro.