Montreal, serata agrodolce per l’Italia: Cobolli eliminato, Darderi avanza dopo il ritiro di Diallo
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Il Masters 1000 di Montreal regala sensazioni contrastanti al tennis italiano. Flavio Cobolli incassa una pesante eliminazione contro Yannick Hanfmann, mentre Luciano Darderi accede al terzo turno approfittando del ritiro per infortunio del canadese Gabriel Diallo.
Cobolli, sesta testa di serie, è stato sconfitto dal tedesco con il punteggio di 7-6(5), 7-6(2) dopo due ore e 11 minuti. Darderi conduceva invece per 6-4, 2-3, 15-0 quando Diallo è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di un problema al ginocchio sinistro.
Cobolli non ritrova la brillantezza di Wimbledon
Il giocatore romano non è riuscito a esprimere il tennis ammirato fino a poche settimane fa. Dopo i quarti di finale raggiunti a Wimbledon, Cobolli sembra aver perso parte della brillantezza, della continuità e della fiducia che lo avevano trasformato in uno dei principali protagonisti della stagione.
Sul Rogers Court l’azzurro ha alternato buone soluzioni a numerosi errori gratuiti, senza trovare sufficiente stabilità al servizio e negli scambi da fondo campo. Hanfmann ha interpretato la partita con maggiore coraggio, cercando profondità con il diritto e sfruttando le esitazioni dell’avversario.
Il primo set è rimasto in equilibrio tra break e contro-break. Nessuno dei due è riuscito a costruire un vantaggio definitivo e la frazione è approdata al tie-break. Nei punti più importanti il tedesco ha mostrato maggiore lucidità, imponendosi per sette punti a cinque.
Tre match point annullati, ma il tie-break condanna ancora Cobolli
Le difficoltà di Cobolli sono aumentate nel secondo parziale. Dopo uno scambio di break nei primi due giochi, Hanfmann è riuscito a trovare un nuovo strappo e si è portato sul 4-2.
Il romano ha avuto una reazione d’orgoglio quando il tedesco si è avvicinato alla vittoria. Cobolli ha cancellato tre match point nell’ottavo game e, nel gioco successivo, ha strappato a zero il servizio all’avversario, riportando la partita in equilibrio.
La rimonta ha condotto anche il secondo set al tie-break. Cobolli ha conquistato il primo mini-break, ma il vantaggio si è rivelato soltanto momentaneo. Hanfmann ha ribaltato immediatamente la situazione e ha dominato la parte conclusiva, chiudendo per 7-2.
Le statistiche evidenziano soprattutto la maggiore freddezza del tedesco nei momenti decisivi. Cobolli ha realizzato sette ace contro i tre dell’avversario e ha ottenuto un rendimento migliore con la seconda di servizio, ma Hanfmann ha trovato maggiore incisività con la prima e ha controllato entrambi i tie-break.
Per il romano si tratta di un’eliminazione pesante anche in prospettiva ATP Finals. La corsa verso Torino richiede continuità soprattutto nei Masters 1000 e nei grandi appuntamenti sul cemento nordamericano. Cobolli dovrà provare a ritrovare rapidamente fiducia e solidità in vista di Cincinnati e dello US Open.
Darderi controlla il primo set contro Diallo
La serata di Luciano Darderi ha avuto un epilogo completamente differente. L’italiano, numero 19 del seeding, ha conquistato il primo set contro Diallo grazie a un break ottenuto nel terzo gioco.
Darderi ha vinto nove punti consecutivi tra il secondo e il quarto game, portandosi rapidamente sul 3-1. Pur non riuscendo più a incidere in risposta, l’azzurro ha protetto con grande attenzione i propri turni di battuta e non ha concesso alcuna opportunità di contro-break al canadese.
Il primo parziale si è così concluso sul 6-4 dopo 37 minuti. Darderi ha sfruttato l’unica palla break avuta a disposizione e ha mantenuto il vantaggio senza attraversare particolari momenti di difficoltà.
Diallo si infortuna e lascia il campo in lacrime
Il secondo set è iniziato con entrambi i giocatori molto efficaci al servizio. L’equilibrio si è però spezzato nel quinto game, quando Diallo ha accusato un problema al ginocchio sinistro durante l’esecuzione della battuta.
Il canadese ha mostrato immediatamente una smorfia di dolore e ha cominciato a zoppicare. Nonostante le difficoltà, è riuscito a completare il gioco e a portarsi sul 3-2, recuperando da 0-30.
Al cambio di campo Diallo ha richiesto l’intervento del fisioterapista, ma è apparso subito consapevole della gravità della situazione. Dopo essere rientrato in campo, ha disputato un solo punto prima di alzare bandiera bianca. Il giocatore di casa ha lasciato il terreno di gioco in lacrime, accompagnato dagli applausi del pubblico.
Al momento del ritiro Darderi aveva conquistato 43 punti contro i 40 del canadese. Entrambi avevano realizzato dieci vincenti, mentre l’italiano stava ottenendo un rendimento leggermente migliore sia con la prima sia con la seconda di servizio.
Darderi affronterà Shang al terzo turno
Darderi accede così ai sedicesimi di finale, dove affronterà il cinese Shang Juncheng. La qualificazione rappresenta un risultato importante, anche se il modo in cui è maturata lascia inevitabilmente spazio al dispiacere per l’infortunio subito da Diallo davanti al pubblico della sua città.
Marco Rossi
TAG: Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Masters 1000 Montreal, Masters 1000 Montreal 2026

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Anche Arnaldi lo vedo maluccio, non per la forza dell’avversario,ma per la forma precaria e per motivazioni. Spero nella smentita. L’unico della truppa che per necessità di tornare ai suoi livelli,ha tutti i motivi per impegnarsi e far bene, è Musetti. Vedremo
Senza Sinner, l’unico che vince è Darderi.
Se Arnaldi sta bene,non ha problemi.
Vedo solo ora il disastro italico, mah…se non si prova ad approfittare dell’unico 1000 dove non ci sono i Big, non so cosa dire sinceramente
C’è un’intervista a Shapovalov in cui il tennista canadese dichiara: “Non sono soddisfatto della mia classifica ma oggi il ranking non è più così importante, perché si può vincere o perdere con tutti i top-50 o top-100, anche con le prime teste di serie…
…gli unici giocatori praticamente “imbattibili” sono Alcaraz e Sinner”.
Noi italiani siamo stati abituati “male” dalle performance del Divino che negli ultimi 3 anni ha perso 6-6-3 (questa stagione in corso) incontri e # se togliamo i malori/ritiri # solo contro 4-5 avversari…
…sono risultati incredibili, quasi impossibili, in cui il FENOMENO altoatesino perde 1 set ogni 20 match, ma ci pensate?
Ecco che quando passiamo da Jannik (che oltretutto non si autopresenta mai da favorito o con l’intenzione di vincere un torneo) a Musetti e Cobolli (che nelle interviste segue le “linee guida” del suo amico Lorenzo) ecco che la “certezza” di un risultato pure “minimo’ scompare!
Forse chiedere alla TdS#6 di arrivare almeno nei QF è troppo?!?
L’anno della svolta di Cobbo è questo, in corso, dove presenta un saldo (W/L) di 27/17 e credo che nei 27 ci siano almeno 20 incontri vinti al 3° o 5° set.
Nella stagione passata chiuse (al #22) con 39/29.
Forse ci sarebbe da giocare “meno” ma giocare “meglio”…
…ci farei una riflessione molto seria!
Flavio ha tutte le potenzialità per “consolidare” la sua presenza in top-10 ma deve cambiare la sua mentalità prima ancora della sua programmazione e delle sue abitudini.
Una parola su Darderi: spero che al prossimo turno entri in campo anche con la TESTA!
Buon tennis a tutti 😉
Programmazione sconsiderata di Cobolli che, dopo un W comunque positivo, è andato, non si sa perché, fino in Istria, poi è stato fermo due settimane abbondanti pensando che in Canada fosse una passeggiata. Fra l’altro sono molti i risultati a sorpresa in questo torneo, ieri Shang che non gioca da mesi ha sconfitto Rublev, ex vincitore di questo torneo, anche lui con poco “hard” giocato.
Debacle Canadese….preventivata,tanto avevamo 4 TDS…
Cobolli poteva fare un po’ meglio ma è anche vero che secondo me non è al top della forma… Speriamo possa fare meglio a Cincinnati e agli US open altrimenti le atp finals non sono così certe
mi pare evidente un modus vivendi che si sta affermando presso i giocatori di vertice ATP: contano solo determinati tornei.
Eccezioni personali: come Zwerev che ha bisogno di giocare.
I tornei di interesse dei tennisti di vertice ormai sono: tutti gli slam, 4 o 5 1000k, un paio di 500k particolari come calendario per rodaggio in vista del cambio superficie.
Alcuni 1000k sono decisamente snobbati, e non da ora, tanto vale allora ridurre il numero dei 1000k oppure riportarli a una settimana.
I commenti a caldo sul tennista dopo una partita sono perlomeno affrettati, non sappiamo nemmeno in che periodo della preparazione sia, troppo importanti in materia di visibilità (quindi commerciale) e di punteggio i risultati degli slam, in generale, per non essere ridicolizzati nel breve periodo, le somme è meglio tirarle dopo un ragionevole periodo di qualche mese, più seriamente a fine slam.
1 solo azzurro passato su 4 nella giornata odierna, e pure per ritiro dell’avversario anche se Darderi aveva vinto il primo set… Vediamo che combinano Musetti e Arnaldi ma finora la prestazione del contingente italiano è insufficiente
Cobolli è una delusione se continua così il mastermind torino se lo sogna
@ Arnaldo (#4662715)
Apatia o la solita routine? enzo
È un vanto sapere che Cobolli è numero 10, però……….ha perso da Hanfmann, un giocatore di 34 anni, che non ha mai particolarmente brillato. Scricchiolii anche per lui? Ho visto in parte, il solito servizio inefficace enzo
C e’ una misteriosa apatia del gruppo Italia verso i due tornei Canadesi. Da sempre un senso di fastidio, di Non voglia di giocare…forse il clima, il casino generale,pare quasi che si mettano d accordo.