Daniel Merida trionfa a Umago: è il terzo campione più giovane dopo Alcaraz e Sinner
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Daniel Merida completa una settimana da sogno al Plava Laguna Croatia Open di Umago. Lo spagnolo ha sconfitto Damir Dzumhur nella finale dell’ATP 250 croato con il punteggio di 6-1, 5-7, 6-2, conquistando il primo titolo della propria carriera nel circuito maggiore.
A 21 anni, Merida diventa il terzo campione più giovane nella storia del torneo, preceduto soltanto da Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. Un risultato ancora più sorprendente considerando che quella di Umago rappresentava appena la sua settima partecipazione a un evento del circuito ATP.
Merida supera tensione e rimonta di Dzumhur
La finale sembrava inizialmente destinata a una rapida conclusione. Merida ha dominato il primo set grazie alla potenza dei suoi colpi da fondo campo, chiudendo la frazione per 6-1 in appena 28 minuti.
Lo spagnolo ha avuto l’opportunità di servire per il titolo sul 5-4 del secondo parziale, ma la tensione ha iniziato a farsi sentire. Dzumhur si è procurato tre palle break consecutive e, dopo aver strappato la battuta al rivale, ha infilato tre game di fila per imporsi 7-5 e rinviare tutto al set decisivo.
Merida è stato però bravo a cancellare immediatamente la delusione. Nel terzo parziale ha ritrovato aggressività e precisione, prendendo il controllo degli scambi e chiudendo la partita sul 6-2 dopo un’ora e 59 minuti.
“È stata una partita pazzesca. Damir ha iniziato a giocare benissimo nel secondo set. Ho cercato di dare il massimo, ma le condizioni diventavano sempre più lente ed era difficile per me. Sono molto felice del livello espresso questa settimana e del mio primo titolo”, ha dichiarato lo spagnolo durante l’intervista in campo.
Una stagione di svolta per lo spagnolo
Merida aveva già sfiorato il successo nel corso della stagione, raggiungendo la finale del torneo di Bucarest. A Umago è riuscito a compiere l’ultimo passo, confermando i grandi progressi mostrati durante il 2026.
Il trionfo gli permetterà di salire fino alla 58ª posizione del ranking ATP, nuovo miglior piazzamento della sua carriera. Merida diventa inoltre l’ottavo giocatore della stagione capace di conquistare per la prima volta un titolo nel circuito maggiore.
Il suo successo assume un significato particolare anche per il confronto con due campioni che hanno iniziato proprio a Umago la propria scalata. Alcaraz vinse qui il suo primo titolo ATP nel 2021 a 18 anni, mentre l’anno successivo Sinner superò proprio il murciano in finale, diventando campione a 20 anni e dieci mesi.
“Sono due dei migliori giocatori del mondo ed è fantastico entrare in questo gruppo. Naturalmente sono ancora molto lontani, ma continuerò a lavorare per cercare di avvicinarmi il più possibile”, ha commentato Merida.
Dzumhur paga una settimana durissima
Dzumhur inseguiva il quarto titolo ATP della carriera e il primo dal 2018. Il bosniaco è arrivato alla finale dopo aver speso moltissime energie nei turni precedenti: nei quarti aveva superato Matteo Arnaldi dopo tre ore e 42 minuti, mentre la semifinale contro Alex Molcan era durata due ore e 44 minuti.
Nonostante il tentativo di cambiare l’inerzia della finale nel secondo set, il 34enne non è riuscito a completare la rimonta. La copertina del torneo appartiene così a Merida, nuovo protagonista del tennis spagnolo e campione di Umago al termine di una settimana che potrebbe rappresentare l’inizio di una carriera importante.
Marco Rossi
TAG: ATP 250 Umago, ATP 250 Umago 2026, Daniel Merida

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Quindi il ragionamento sotteso al titolo sarebbe… Merida prossimo #1 ATP?
Ahahahah 😀
Mérida: #5 di Spagna,
21 anni: #58 (!) (BR live),
da # 82.
E andrà anche a Estoril, dove attende un (Q).
In ascesa:
a inizio anno era #520. 😉