Sinner in finale a Wimbledon? Sentite Mouratoglou: “È stato molto ordinario. Non era molto sicuro di sé”
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Il mondo del tennis ha salutato con grande favore la finale di Wimbledon tra Jannik Sinner e Alexander Zverev, esaltando l’eccellente prestazione del tedesco, bravo a mettere alla frusta l’italiano per gran parte del match, e quindi la classe e bravura di Sinner nell’alzare il livello e portare a casa il titolo sull’erba più prestigiosa della stagione in quattro set. Tuttavia alcuni commentatori non hanno apprezzato fino in fondo il gioco del n.1 del mondo, forse non al proprio massimo. Tra questi rientra il noto coach francese Patrick Mouratoglou che, pur riconoscendo la bravura e meriti di Jannik, ha commentato la prestazione dell’italiano come “ordinaria”, lontano dal suo massimo perché piuttosto insicuro del proprio gioco. Questo parere è stato espresso in un post social, che dà il suo punto di vista sulla finale di Wimbledon, un match che il francese non ha apprezzato a pieno.
“Non abbiamo visto il miglior Jannik Sinner, eppure ha vinto uno Slam” afferma Mouratoglou. “Se confrontiamo il livello che ha espresso negli ultimi mesi con quello mostrato a Wimbledon, direi che è stato al 65-70% del suo potenziale”.
“Ho avuto la sensazione che non fosse particolarmente sicuro di sé. Certo, la delusione per il Roland Garros è stata enorme, ma non è che abbia giocato male. Prima di quel torneo aveva anche infilato una lunga serie di vittorie senza perdere un incontro. Avrebbe quindi dovuto scendere in campo con grande fiducia”.
“In finale ha commesso molti errori di diritto e spesso arretrava, mentre di solito è un giocatore che cerca sempre di prendere il campo andando in avanti. Anche in risposta non è stato efficace come al solito. Nonostante abbia espresso un livello soltanto discreto, credo che questa vittoria gli sarà molto utile in prospettiva: sapere di poter vincere un torneo del Grande Slam anche giocando al 70% del proprio livello rappresenta una consapevolezza importantissima per il futuro”.
Un parere qualificato che da un lato rafforza la posizione di Sinner come leader del tennis mondiale, ma dall’altra un po’ svaluta la prestazione di Jannik nella finale, forse senza riconoscere meriti adeguati al gioco di Zverev, fortissimo al servizio e assai incisivo anche con il diritto e in scambio.
Mario Cecchi
TAG: Jannik Sinner, Patrick Mouratoglou

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Credo che il concetto espresso dimostri molta considerazione per Sinner. In pratica dice che ormai ha un livello tale da poter vincere uno Slam senza giocare al massimo delle sue possibilità. Contro Zverev però c’è andato vicino, perché il tedesco per due ore ha giocato e servito benissimo e avrebbe vinto contro chiunque altro ( escluso forse Alcatraz )
Se perdere in una finale slam un set da un zverev in fortissima e vincere cmq 3 a 1 vuol dire non essere sicuri di sé…
“Parere qualificato” ahahahah
Posate il fiasco in redazione
Tu fai, io maestro. (cit. per anziani…)
Ti mando il video con il commento di Guru Patrick dove ha “distrutto” il povero Djokovic, che forse non giocherà più a tennis!
Ahahahah 😀
https://m.youtube.com/watch?v=VY7iZVtXEk4
Se lo straordinario viene visto come ordinario vuole dire che è veramente straordinario
Per una volta sono d’accordo con il Mourat.
Mi è sembrato, che non volesse stancarsi troppo per arrivare, se
ci fosse stato bisogno, al quinto set ancora abbastanza fresco.
Mouratoglou, senza volerlo, ci ha fatto capire che non ha visto la partita.
Ha parlato il guru del tennis, l’uomo che non ha mai vinto un torneo, neppure in parrocchia 😉
Non riuscirebbe a vincere 1 set neppure con una ragazzina classificata over-1000…
…ma è in grado di criticare addirittura il #1 ATP.
In pieno rispetto dell’antico e saggio adagio: “Chi non sa fare… sa insegnare!”.
Ahahahah 😀
Va beh, ordinario nel primo set e fino al sei pari del secondo, poi un Sinner stra-ordinario, caro Mourotoglu
Invece Jannik è stato bravissimo,stavolta hai toppato nel giudicare Jannik ordinario.
Se avesse giocato in maniera ordinaria avrebbe perso.
D’accordo ma che credibilità può più avere questo Soggetto?