Zeppieri, nuovo intervento al polso
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Brutte notizie arrivano da Giulio Zeppieri. Il mancino laziale ha comunicato di essersi sottoposto ad un nuovo intervento al polso sinistro, la notizia è arrivata attraverso un post social che lo ritrae sorridente sul letto dell’ospedale dopo l’intervento. Zeppieri era fermo dalla sconfitta patita all’ATP 500 di Barcellona nel primo turno di qualificazioni per mano di Cerundolo, poi si era fermato per provare a risolvere nuovi fastidi al polso già seriamente lesionato in passato, ma vista l’impossibilità di recuperare con cure conservative ha scelto di passare di nuovo sotto ai ferri.
“Ciao ragazzi. Il dolore al polso è tornato e sono stato quindi costretto ad un nuovo intervento chirurgico. L’operazione è andata bene e non vedo l’ora di tornare a lavorare per il rientro in campo. Grazie a chi, in questi mesi, si è interessato alla mia situazione e mi ha fatto sentire il suo supporto. Supereremo anche questa”.
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Immediati i messaggi di incoraggiamento da parte di moltissimi appassionati e colleghi, tra cui Francesco Passaro e Matteo Gigante (anche lui infortunato da diversi mesi) che scrive “Forza frate, più forte che mai”. Giulio aveva iniziato a soffrire di seri problemi al polso nel 2024, anno in cui arrivò al proprio best ranking di n.110. Costretto ad una prima operazione, rimase fermo otto mesi, e il rientro non fu facile vista la serietà del problema sofferto e l’area interessata, forse la più delicata in assoluto per un tennista che proprio dal polso trae le sensazioni all’impatto con la palla.
Zepperi, attualmente n.218 ATP, nel 2026 ha disputato solo 9 match. Un grande in bocca al lupo per un pronto recupero.
Mario Cecchi
TAG: Giulio Zeppieri, infortunio, operazione al polso

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Io mi accontenterei di quello degli anni ’70/’80, che vidi in diretta TV, di rivedere qualcuno vincere al Roland Garros attaccando a rete senza sosta come fece Noah, di rivedere i campi di Uuimbeldon più spelacchiati vicino alla rete che a fondo campo.
Qualche tempo fa avrei anche chiesto ad esempio di vedere più smorzate, poi per fortuna arrivò AlcarazGarfia, e Sinner a ruota, a ristabilire che per essere vincente non è necessario giocare noiosamente.
Ma pare che ci sia chi invece apprezza il gioco fatto solo di bombe da fondocampo: ogni gusto è gusto, in fondo; al campo.
Però quando rallentano i campi per dare meno risalto al servizio polemizzate comunque… Mi sa che si tratta semplicemente di occupare il tempo e rimpiangere il tennis anni ’50, che la maggior parte non avrà neppure visto dal vivo
Comunque l’articolo verte su Zepp:
In bocca al lupo!
Ah: con ciò non è che si eviterà la noia nel gioco in sé, anzi…si continuerà ad incentivare il tennis bombardiere.
@ Sabatino Furnari (#4655222)
Però per far ciò penso che cambiare gli attrezzi (palline e racchette) in senso depotenziato sia inevitabile.
Accadrà?
No.
Quindi ci saranno sempre più infortuni e prenderanno la pallina al balzo per sostenere il necessario accorciamento spezzettato dei tempi di gioco, dando pieno agio ad un’ulteriore invasione pubblicitaria delle telecronache.
@ Senya (#4655259)
Da loro pari magari no ma se la sorte smetterà di accanirsi e lui ne avrà voglia anche a trent’anni potrà fare quello che hanno fatto i vari vacherot karatsev ecc..io glielo auguro di cuore
Grande Giulio. Ti ho visto l’anno scorso alle qualifiche usopen battere Habib. Torna presto!!
Peccato bel talento ormai un ex
Davvero lo hanno limitato i guai fisici, dopo Sinner e Musetti si pensava a lui e invece purtroppo i continui infortuni gli hanno impedito di arrivare almeno nei 50, obbiettivo ampiamente alla portata. Speriamo che prima o poi riesca a giocare qualche stagione senza farsi male.
Forza GIULIO!!!
Oramai sono troppo le foto ospedaliere di Zeppieri. Torna presto!!
E a quasi 25 anni, se la possibilità di un exploit non si esclude mai, direi che la possibilità di fare una carriera da loro pari inizia a svanire
Cambiassero qua, cambiassero là, è colpa di questo, no è colpa di quello, no il cattivo è Tizio, ma io voglio questo e tu vuoi quello, è un problema dei singolo tennista che ci vuoi fare no è un problema endemico deve cambiare il tennis… Che du’palle.
Se si mette insieme ogni idea per “salvare” il tennis… Si va a giocare a bocce piuttosto.
Non deve essere facile per lui. Era fra i principali prospetti della classe 2001/03 e, insieme a Nardi, l’unico che fra una cosa e l’altra non è mai davvero esploso né ha avuto il suo momento fugace, mentre anche ragazzi non considerati come Cobolli e Darderi hanno fatto il loro percorso
25 non ancora compiuti, comunque non penso che riprenderà prima dell’anno prossimo, speriamo che abbia ancora spinta morale, perché la tecnica non è mai stata in discussione
Cambiassero l’approccio ai colpi non le palline, altrimenti tra pochi anni il tennis sarà noia pura!
Forza Giulio, tieni duro. Spero in una guarigione totale con tempi non troppo lunghi.
Ragazzo sfortunatissimo, martoriato dai problemi fisici. Un delitto che uno col suo braccio non sia (ancora) mai riuscito a entrare quanto meno nei 100, gli auguro il meglio e un po’ più di fortuna. Ora immagino rientrerà direttamente nel 2027 dovendo nuovamente ripartire da zero, ha 25 anni e quindi ancora diverso tempo, fisico permettendo
Dai Giulio, porca pu…zzola, dai che ce la fai! Ti aspettiamo in tanti!
Nell’ultimo torneo indoor dove l’ho visto giocare tirava di quelle bombe a servizio, e non solo, da spavento
Forza Zepppp
Che peccato..giocatore che senza problemi poteva stare agilmente nei 50..Ha un braccio straordinario…purtroppo il fisico e gli spostamenti lo limitano un pochino…speriamo possa riprendersi e fare un splendida seconda parte di carriera…e arrivare dove merita!
Lo si diceva da tempo e le varie Wilson, Dunlop, Penn, Head, etc hanno fatto spallucce per anni prima di iniziare a fare qualche cambiamento, ma se tutti i giocatori…da quelli del doppio domenicale del circolo al n.1 ATP lo dicevano, un motivo c’era eccome!
Da quel che mi ricordo ho visto una unica intervista dove uno interno al sistema spiegava cosa era successo davvero, ma non la ritrovo più.
Giulio è uno dei giocatori da me preferito. Spero per lui, ed anche per me, di vederlo presto in campo guarito e vincente. Forza….@ cataflic (#4655184)
Che calvario!
La tecnica ormai dominante di rompere il polso sia nel dritto che nel rovescio a ridosso dell’impatto con la palla, aggiunge velocità e rotazione ai colpi ma si rivela insostenibile per molti giocatori. I casi ormai sono troppi per non rappresentare un problema sistemico.
La questione della pesantezza delle palline deve essere considerata vitale per la sostenibilità del gioco e non un capriccio degli atleti
In bocca al lupo!!!
Forza!!!!!
Ma caz…piterina…povero Zeppo!
Speriamo si riprenda, il fatto che non sia ancora riuscito a quagliare mentre gli passa davanti il film dei suoi compagni di merende cha fanno semi e finali slam deve farlo impazzire!