ATP Umago, Cobolli cade all’esordio: Burruchaga firma la prima vittoria contro un top 10
82 commenti
Esordio amaro per Flavio Cobolli all’ATP 250 di Umago. L’azzurro, numero 9 del ranking mondiale, è stato sconfitto da Roman Andrés Burruchaga con il punteggio di 6-2 6-4. Per l’argentino si tratta della prima vittoria in carriera contro un giocatore classificato tra i primi dieci del mondo.
Cobolli ha pagato una partenza molto complicata, forse condizionata anche dal recente cambio di superficie. Nel secondo set ha provato a reagire e ha recuperato un break di svantaggio, ma Burruchaga ha mantenuto maggiore continuità e ha trovato il nuovo allungo decisivo sul 4-4.
Avvio da dimenticare per Cobolli
La partita è iniziata subito in salita per l’italiano, che ha perso il servizio nel game d’apertura. Cobolli ha commesso un doppio fallo sul 30-30 e ha poi mandato lungo il rovescio sulla palla break, consentendo all’argentino di prendere immediatamente il comando dell’incontro.
Burruchaga ha impostato con intelligenza la sfida, insistendo soprattutto sulla diagonale sinistra. Cobolli ha incontrato grandi difficoltà con il rovescio e non è riuscito a trovare continuità da fondo campo, mentre l’argentino ha difeso con ordine e ha spesso trasformato gli scambi prolungati a proprio favore.
Dopo aver mantenuto il vantaggio senza concedere opportunità, Burruchaga ha ottenuto un secondo break nel settimo gioco. L’argentino ha risposto con grande efficacia al servizio in kick dell’azzurro e ha sfruttato un altro errore di rovescio di Cobolli per portarsi sul 5-2.
Il sudamericano ha quindi chiuso il primo set per 6-2. Al termine della frazione Cobolli ha richiesto l’intervento del fisioterapista, ma è poi tornato regolarmente in campo per il secondo parziale.
Cobolli prova a cambiare l’inerzia
Nel secondo set l’italiano ha mostrato un atteggiamento più propositivo. Cobolli ha iniziato a rispondere più vicino alla linea di fondo, cercando maggiormente il diritto e provando a variare il gioco con alcune palle corte.
L’equilibrio è durato fino al settimo game, quando Burruchaga ha conquistato un nuovo break. L’argentino ha continuato a martellare sulla diagonale di rovescio, inducendo Cobolli all’errore, prima di approfittare di un diritto lungolinea in rete dell’azzurro.
La reazione dell’italiano è stata immediata. Nel gioco successivo Cobolli ha trovato maggiore profondità, ha preso il controllo degli scambi e si è procurato una palla break. Burruchaga ha commesso un doppio fallo, permettendo al numero 8 del mondo di ristabilire la parità sul 4-4.
Il nuovo break decide l’incontro
La rimonta di Cobolli si è però fermata nel game successivo. Sul 40-40 l’azzurro ha commesso un doppio fallo e ha offerto un’altra palla break all’avversario. Nel punto seguente Burruchaga ha recuperato uno smash incrociato e ha costretto l’italiano a un difficile diritto lungolinea, terminato in rete.
Chiamato a servire per il match sul 5-4, l’argentino ha dovuto annullare una palla break. Cobolli ha avuto l’opportunità di riaprire ancora una volta la partita, ma Burruchaga ha reagito con lucidità e ha chiuso l’incontro grazie alla combinazione tra servizio esterno e diritto in contropiede.
L’argentino si è così imposto per 6-2 6-4, conquistando l’accesso ai quarti di finale, dove affronterà il vincente della sfida tra Pablo Carreño Busta e Camilo Ugo Carabelli.
Troppi errori gratuiti per l’azzurro
I numeri evidenziano le difficoltà incontrate da Cobolli. L’italiano ha realizzato 15 colpi vincenti, uno in più rispetto a Burruchaga, ma ha commesso 34 errori gratuiti contro i soli 18 dell’avversario.
L’argentino ha messo in campo il 59% delle prime palle, ottenendo il 79% dei punti con la prima e il 53% con la seconda. Dati che, uniti alla sua solidità negli scambi da fondo, gli hanno consentito di gestire anche il tentativo di rimonta dell’azzurro.
Per Cobolli arriva quindi una sconfitta all’esordio sulla terra battuta di Umago. Dopo un primo set molto negativo, l’italiano ha mostrato segnali di ripresa nel secondo, ma non è riuscito a ridurre il numero degli errori nei momenti decisivi.
Francesco Paolo Villarico
TAG: ATP 250 Umago, ATP 250 Umago 2026, Flavio Cobolli

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@ Inox (#4655185)
Nel tennis logicamente, nelle cose della vita sbaglio come tutti. “Errare humanun est! Nel tennis ho il “sesto senso”…..magari esagero un pó! Così va meglio? enzo
cobolli vergognoso. doveva starsene a casa, non rimediare queste figure di m****, dimostrando di avere la mentalità di un perdente. un campione gioca per vincere ogni torneo in cui partecipa, soprattutto se si hanno ventanni o poco più. ma del resto anche alla finale del RG ha dimostrato il suo carattere, era contento di aver perso…
@ enzolab (#4655145)
.. già asserire di non sbagliare mai non è umano, convinto tu..
Umago è un 250 ma è un torneo durissimo. Caldo infernale, ogni anno, con molti ottimi giocatori sulla terra rossa. Cobo sarà anche n.9 al mondo ma non è ancora pronto per vincerlo. Forse ci riproverà il prossimo anno.
Comunque la sostanza non cambia. FLAVIO è il numero 9 non perché è stato sorteggiato o per grazia ricevuta, ogni altro discorso è ozioso! E se ha perso da Burruchaga, non ha perso da un carneade, bensì da un grande giocatore come lo sono tantissimi nei top 150.
Oddio, un refuso, Flavio!
“Se il tuo ranking è dovuto interamente a un unico torneo”
Scusa se mi permetto, e mi sembra di essere l’ avvocato difensore di Cobolli (lungi da me), però la tua è un’ affermazione scorretta.
Mi pare che Flavio il lunedì prima del Roland Garros, perchè è evidentemente quello il torneo a cui ti riferisci) fosse 12 al mondo. È un caso diverso rispetto a una Chwalinska, per cui capirei il tuo discorso.
Il suo ranking è frutto di svariati risultati molto positivi che “ammortizzano” le varie uscite ai primi turni per mano di giocatori sulla carta inferiori.
D’ altronde, come sottolineavo tempo fa, è meglio fare strisce intervallate a primi turni che vincere 2-3 partite a settimana, stile Nakashima.
@ Xex (#4655127)
Non riprendo tutto per non occupare troppo spazio, ma vorrei ricordare il nostro Fognini (che era insopportabilmente simpatico, oltre che imprevedibile) capace di battere 4 volte (!) Nadal ma con un b.r. #9 che credo sia durato solo 1 settimana…
…appunto vinse il Masters 1000 di Monte Carlo grazie ad un miracoloso allineamento di pianeti, visto che non ha neppure 1 finale di 1000 in carriera e negli Slam ha fatto solo un QF a RG-2011.
Con Zverev ha fatto anche 5º set… comunque Kyrgios non è mai stato top 10….
@ Leprotto (#4655081)
Sull’Inghilterra hai ragione, però la colpa non è mia, ma dell’allenatore inglese. Ha uno squadrone di fisici bestiali, nettamente superiori agli argentini, dopo il gol li costringi a mettersi in difesa. Una tattica semplicmente suicida. Pagherà il conto, lo cacceranno sicuramente. Nel tennis è diverso, è il mio sport e non sbaglio mai enzo
Nessun onore, se scrivi qualcosa che condivido lo riconosco, non ho preclusioni di sorta verso alcuno, se non qualche evidente caso patologico..
Hai ragione, ho dimenticato i Bamba…
Capirai, gli hanno appena dato la patente. Quella di Pirandello…
Quelle per le zanzare. Forse.
Kyrgios coi big three ha un bilancio di 6-13…
Se lo batti una singola volta sì, è casuale. Cobolli non è certo l’unico ad aver battuto Zverev e al momento più importante si è fatto superare, perché non ricordiamo tutto invece di solo quel che conviene?
Kyrgios ama sempre ripetere che ha battuto i più grandi, ma quando vai a verificare il rapporto è 1/7 o peggio. Lo dovremmo considerare un serio rivale dei Big3? Korda è un fuoriclasse perché ha battuto Alcaraz 1 volta? Shelton è un rivale di Sinner con una vittoria e 9 sconfitte di fila senza vincere nemmeno un set? Va herot è al livello di Djokovic? Perricard vale quanto Fritz? Fery dove lo mettiamo? Dustin Brown ha un 2/0 contro Nadal, quindi?
Sulla partita secca un exploit a sorpresa può capitare a tutti, soprattutto se l’avversario non è al massimo. Non è che perché è italiano allora cambia tutto.
Idem se il tuo ranking è dovuto interamente a un unico torneo.
Che onore 🙂
caro Robdes, credevo di essere stato chiaro nella sintesi. Ho scritto in modo netto “…per stare in Top 10…”. E’ evidente che parlo di continuità per rimanere stabilmente un Top Player. I problemi muscolari di Musetti, anche se rappresentano un fatto apparentemente oggettivo che può comunque nascondere altro, non sono l’unico fattore che gli impedisce di essere continuo. Per quanto riguarda Cobolli, come da lui stesso ammesso, non ha superato e non riesce a superare (al momento) la prova del nove di giocare da favorito. Trovo sorprendente la frase “..di cosa li vogliamo accusare…” visto che quel punto di vista non mi appartiene. Percepire le analisi (che sono sempre opinioni) come un atto di accusa è un punto di vista non corretto e distorce l’approccio critico a valutazioni che hanno il solo scopo di sottolineare cosa potrebbe mancare a questi due ragazzi per crescere ancora. Sono bravissimi, sono dei fenomeni, nessun dubbio, solo grossi applausi. Ma dobbiamo davvero dire: “bravi, siete a posto cosi, accontentiamoci”. Come appassionato di tennis a me vanno bene così come sono, non ho problemi. A loro sta bene?
Ma soprattutto…chi è Fabio?
Infatti uno è nei primi 10, l’altro prima dell’ultimo infortunio è arrivato nei top 5. Da come hai scritto sembra quasi che, pur possedendo un tennis capace di farli entrare nel gotha del tennis tuttavia non vi riescano. Ci sono riusciti eccome. Poi entrati in quella sfera di eccellenza hanno il problema di rimanerci. Lorenzo può farlo tranquillamente se non verrà ostacolato da braccia, gambe etc. non in salute; Flavio per ora, invece, non corre rischi. Ma gli altri che non siano i primi 3 per caso fanno sempre centro nei loro tornei? De Minaur, Shelton, Fritz & co. mi pare che perdano anch’essi nei turni preliminari. Flavio non doveva andare a Umago? Certo che sì, però non sappiamo se ci siano impegni pregressi da onorare, magari amicizia con qualcuno degli organizzatori e via dicendo. Ha vinto un 500, è arrivato in finale in un altro; finale a Parigi, quarti a Londra…di che lo vogliamo accusare? Di incostanza di rendimento? Mi pare uno dei più continui, infatti ha iniziato l’anno come numero 22, adesso è numero 9 del mondo: fosse stato incostante dubito che ci sarebbe stata questa crescita, anche perchè per passare dalla posizione 20 alla 9 occorrono molti punti, non basta un torneo occasionale.
I soli 2/3 mesi con cui Musetti é arrivato al #5 sarebbero stati Aprile-Maggio-Giugno 2025 (Montecarlo-Madrid-Roma-RG), settembre (quarti di finale USO), ottobre-novembre (semi Vienna, finale Atene, match vinto alle Finals) e gennaio 2026 (finale Honk Kong e quasi semi agli AO)?
@ walden (#4655092)
Da quando hai questa insana passione per le fogne e le paludi? Da piccolo o recente? Non fai che nominare topi. E’ una fissa la tua………scusa, mi viene da ridere enzo
No, mi dispiace, l’ha detto lui mesi fa che quest’anno si sarebbe programmato per fare bene nei grandi tornei. Molto prima della finale del RG. A Umago è andato per soldi…. Anche perchè quando sei top 10 i 250 punti aiutano meno che quando sei al n. 40
Certo che no ma non possiamo certo staccare la spina, abbiamo delle responsabilità di diverso grado che può anche valere la salute delle persone (vedi medici/infermieri) quindi alla fine chi fa sport è anche fortunato
Per una volta ti do un più e concordo con il tuo ragionamento.
Questo torneo, ed anche il prossimo sono da evitare, avrebbe dovuto fermarsi, riposarsi e prepararsi per la lunga tournée nordamericana, magari approcciandola con Washington o direttamente con il Master canadese. Deve cominciare a ragionare da top10, questi tornei sono una trappola, si beccano dei tennisti di buon livello, che sono già alla seconda partita, quando non hanno disputato anche le Q, come Gomez che ha fatto penare Arnaldi, e sono quindi difficili da superare, se non arrivi con la giusta motivazione e preparazione.
Tutto ciò al netto dei soliti muridi, castori e quadrupedi, che sostengono la solita bolsa teoria del fatto che non meriti questa classifica, dovuta ad episodi fortunati, come se battere il numero 2 al mondo fosse casuale.
C’è un altro italiano appassionato di “montagne russe” e si chiama Luciano…
…proprio Darderi, a Marrakech, ha mandato in finale l’albiceleste Trungelliti, che a 36 anni è diventato il più anziano della storia a giocare la sua prima finale ATP 🙁
Il problema di Cobolli e della maggior parte dei top 10/20, tolti i primissimi della classe, non è vincere le partite e fare ottimi risultati. Il problema sono le sconfitte evitabili. Lasciando perdere l’opportunità o meno di partecipare a questo torneo per un finalista e quarto-finalista Slam, il punto è che, se lo giochi, lo devi onorare, il che significa almeno lottare.
Concordo solo in parte col discorso di Safin, che tanto ha fatto dibattere recentemente: a parer mio il livello complessivo è molto più alto rispetto alla sua epoca, e lo testimonia il fatto che spesso e volentieri outsider (si veda solo l’ultimo, il buon Fery) hanno il tennis per far partita pari con i migliori al mondo. È alto poi anche il livello dei primissimi: sono convinto (ma è un discorso che lascia sempre il tempo che trova) che Sinner a Alcaraz avrebbero potuto contendere lo scettro anche ai Fab 3, forse anche meglio di Murray. Quello che secondo me è calato è il livello dei primi ventina/trenta giocatori del mondo: rispetto alla generazione di Federer, Nadal e Djokovic, ci sono giocatori con un rendimento globale più basso e con ben pochi picchi, tenendenzualmente. Il paradosso è che, a causa del livello eccelso dei primi quattro, un tempo i Ferrer, Nishikori, Berdych, Nalbandian, Davydenko etc. (per non citare chi invece ha vinto qualcosa di più: Cilic, Wawrinka, Del Potro) stentavano a potare a casa uno/due grandi trofei; oggi invece molti top 10 hanno già conquistato dei grandi trofei, pur non essendo, come i predecessori, competitivi con costanza tutto l’anno.
Cobolli evidenzia lacune mentali significative, al pari di Musetti. Prima di essere aggredito dai tifosi dell’uno o dell’altro, preciso che non sono proprio le stesse, sono declinate in maniera diversa. Questi due ragazzi hanno entrambi la stoffa per stare in top 10 ma è necessario acquisire un livello mentale superiore. Lascio agli specialisti dibattere su tecniche, tattiche e programmazione. Continuo a ripetere che l’80% del tennis è solo testa. Parlo di Top Player.
Tu si che ne capisci
Mi piacerebbe sapere se tutti i commentatori che hanno sparato ad alzo zero su Cobollino abbiano in casa una racchetta da tennis. Che non abbiano mai fatto partite anche amatorialmente in un club mi pare evidentissimo. Il tennis si gioca al 50% con il braccio, con la tenuta fisica e con il talento, poi serve la testa, altro 50%. Fabio e’ appena arrivato ai vertici, la programmazione è quella che avrebbe fatto l’anno scorso senza finale a RG e senza quarti a Wim., non si aspettava questo, la sua testa va da una parte, il suo fisico da un’altra. Guardate Sinner, ha cambiato tutta la sua programmazione, ma perché è stabile nella sua posizione, Cobollino vi è arrivato dopo Roma. Comunque ringrazio la sconfitta di Fabio per motivi umanitari, così tutti i repressi del sito si sono potuti sbizzarrire svuotando un sacco che da mesi si stava gonfiando causa successi italici. Troppo bello sparare cattiverie.
Troppo poco affidabile avuto un colpo di … .non penso che arrivi più in alto visto le figuracce che si fa. A wnbledon non può perdere contro il 115. In quel modo pessimo. Speri che mi sbagli
Deve rendersi conto che è un top ten quindi innanzitutto che ti iscrivi a fare su un torneo minore su terra ora che inizia la stagione su cemento quindi cominciamo a rivedere questa programmazione che deve essere da top ten e di conseguenza cominciamo a trovare un coach che ti faccia fare quell’ulteriore salto altrimenti rimarrà sempre un incompiuto uno che vivacchia e che potrà anche rimanerci lì visto l’attuale livello generale
Gli scommettitori, gente di .., dovrebbero insultarsi da soli!!
Mano de ladro!!!
Ma quale musetti,che gioca sui teloni pure nei challenger
Il padre tra l’altro segnò il gol decisivo proprio in finale eh
Comunque Burruchaga mi ha impressionato. Su terra mi sembra molto competitivo
Commenti così privi di senso li fanno solo i seguaci del generale e invece – pensa – sei riuscito persino a fare meglio
È al top carriera, credo che se la giochi con Schuttler per il titolo di top 10 più scarso della storia
Sempre avuto. Infatti quest’anno vinceranno l’ennesimo mondiale! 😆
Io oggi non l’ho vista, ma a Wimbledon non credo proprio che sia entrato in campo troppo sicuro di vincere… perché di fatto Cobolli con Fery ci perde da quando ha 11 anni (visto coi miei occhi a Porto San Giorgio), ci ha riperso a livello junior, e ci aveva perso pure quest’anno in Australia.
La verità, come ho detto più volte, è che Cobolli ha uno stile di gioco sempre “al limite”, da leone ferito, ma non ha un servizio o un peso di palla che gli permettono di dominare con continuità gli avversari a velocità di crociera… e come cala un attimo, diventa un giocatore battibile. Dunque non ci si dovrebbe aspettare chissà quale straordinaria continuità lungo l’arco di una stagione. Ma piuttosto che focalizzarsi sulle settimane negative, mi concentrerei su quanto di buono sta facendo. Che è – quello si – assolutamente straordinario.
Il senso è che Cobolli è un giocatore normale che non ha nessun colpo particolare ma è discreto in tutto ma soprattutto ha una grande garra che lo rende molto insidioso una volta che ti prende per la giugulare..gli altri sono giocatori di livello superiore con dei limiti fisici e/o mentali che ne hanno limitato in parte la carriera ma nel braccio hanno molto più tennis. Fognini, ad esempio, ha fatto una comparsata nei top 10 ma era un giocatore straordinario da un punto di vista tecnico. Avesse avuto la garra di Cobolli.. però, come si dice, chi c’ha il pane non c’ha i denti…
Credo che parecchia gente che scommette punti sul favorito..
Povero Flavio (ieri con Blockx uguale)
Aveva detto che si programmava da top 10 e va a fare Umago. Sicuramente gli han dato dei soldi, ma adesso è tempo di riposo e richiamo atletico per la trasferta americana che è fisicamente durissima. L’anno scorso andò male, quest’anno può guadagnare bei punti per blindare il master.
ti confermi che di fisici non ne capisci proprio nulla….e non solo di quelli.
arrivera un giorno che qua non si leggeranno piu le tue castronerie
L’ha strappata …. ma a ca’ tua!
Semplicemente un errore di programmazione. Top ten, 4 nella Race…
Cambiare superfice senza staccare lo espone tra l’altro a rischi di infortuni non indifferenti.
Spero si cancelli la prossima settimana..
Mi meraviglio del suo team che non lo consiglia
Io invece li capisco. In fondo è l’unico modo che hanno per eiettare i loro umori guasti e cercare di purgarsi le viscere
Ma invece di offendere un giocatore e salire e scendere sul carro porsi la domanda su quali siano i valori dei tennisti di oggi togliendo i primi 3 e Nole?
Quando si tocca l’argomento alcuni parlano di bla bla,di aria fritta,di una forma di desiderio di smontare il ranking odierno ma è normale che un meritato finalista del RG esca così al primo turno di un 250? Ma non perché è Cobolli ma perché se al 1° turno di Wimbledon un buonissimo giocatore da veloce come Shelton crolla ,e lui stesso non se lo spiega ,non è perché sono tennisti forti per alcuni match ma non per buono parte della stagione? È una questione atletica perché tutti giocano uguale e dipende dallo stato di forma? È la classe che manca? O la personalità?
Quando Flavio dice “mi sento sottovalutato” capisce che non si riesce a dargli un valore?
Nota 2:1 Argentina.Grazie tante,correvano il doppio e gli ultimi 40 minuti hanno schiacciata l’Inghilterra con pessima gestione del vantaggio.
Enzo piantala,non ne azzecchi una.
Al contrario delle tue parole, a quanto pare, visto che sai già che non difenderà la finale a Parigi. Grazie oracolo, dacci i numeri per il superenalotto
@ OspiteSgradito (#4655018)
Non capisco perché gli insulti, Cobolli non fa mai due tornei consecutivi buoni e ha sempre regolarmente perso al primo turno nel 50% dei casi, quindi era da giocare la sconfitta, come ho fatto io. Non so se ci vada per l’ingaggio o per i contratti sottoscritti, fatto sta che ha una media perfetta tra grandi prestazioni soprattutto in tornei importanti e tante sconfitte in tutti gli altri, anche contro nessuno. Potrei andarci anch’io così potrei dire di aver battuto un top 10
Race Atp 2026
1 Jannik Sinner 7950
2 Alexander Zverev 6540
3 Carlos Alcaraz 3650
4 Flavio Cobolli 3020
Con tutto il rispetto per Umago, ci mancherebbe.
Ma saranno ben suoi? A lavoro tutti i gg voi date sempre il 100%?
Il cambio di superficie sicuramente è stato problematico per Flavio, ma sinceramente poteva evitare questo torneo e cominciare ad allenarsi sul cemento in vista della trasferta americana. Ora sotto con i prossimi tornei Flavio.
Probabilmente è andato ad Umago per l’ ingaggio.
Peró, da top 10, certe figure sono da evitare.
Ho visto che è iscritto anche in Austria, se ci ca spero lo faccia con altro piglio.
Intanto, su instagram, gli insulti degli scommettitori stanno piovendo a catinelle.
Quanta miseria umana. Da denuncia.
@ Giuseppe (#4655010)
Quasi tutta la sua posizione è sostenuta dalla fortunata finale al RG che al 99.99% non difenderà, quindi sì, è destinato a scendere, esattamente come Musetti che reggeva il #5 coi punti di soli 2/3 mesi e perso quello è sceso.
Ecco perché nella maggioranza dei casi è inutile uscirsene con “è il #X vorrà dire qualcosa!!!”
La classifica non è priva di valore e porta vantaggi pratici me non è la tavola della legge
In confusione totale. Non merita il nono posto. Destinato ad una discesa rovinosa se continua di questo passo.
Sempre con questi paragoni senza senso!
Cosa c’ entrano adesso Berrettini o Musetti?
Ognuno ha la sua carriera e i suoi successi.
Cobolli in poco piú di due anni è passato da 150 a 9 ( e migliorerá ancora il suo best nei prossimi mesi, ne sono certo).
Perde inopinatamente in svariati primi turni, ma poi ti infilza il filotto e ti scala le posizioni.
Nel 2026 ha vinto un 500 e fatto finale in un altro, finale a Parigi, Quarti a Madrid e Wimbledon.
@ tomax (#4655002)
Che ne vale se sei numero 9 al mondo, e poi ti fai “pestare” dal numero 63 ? La classifica ha un valore molto relativo. Nota, Inghilterra in vantaggio. Grazie tante, hanno il “fisico bestiale” rispetto agli argentini. enzo
Nn doveva andare era scritto che perdeva da chiunque.. zero motivazioni.. grazie cobo ho sbancato con la tua sconfitta vacanza pagata ancora grazie
Perché dovrebbe vergognarsi , come commenta qualcuno ! Ha perso , era tds 1 vero ma perdere ci sta , dopo una settimana da Wimbledon. Non vale comunque i primi 10 al mondo , una serie di concomitanze lo ha portato alla finale RG.
Scusate, ma li conoscete i numeri di Cobolli? In carriera ha il 56% di vittorie e nelle ultime 52 settimane è 26esimo per percentuale di vittorie. Nell’elo ranking in carriera il miglior piazzamento 21esimo. La morale è che come altri giocatori ha usufruito di ottimi tabelloni e ha raggiunto posizioni insperate. Sulla singola partita può essere un giocatore molto ostico ma non stiamo parlando di un Berrettini o di un Musetti..
@ Nevskij (#4654997)
lui n 9 al mondo voi falliti che insultate e scrivete senza avere competenze e magari non siete nemmeno tri primi 9 piu bravi dove lavorate invece lui è 9 milionario che ad un torneo lo pagano per andare mentre a voi forse danno un buono pasto per la mensa…fate ridere e soprattutto invidia è una brutta cosa
non si è strappato la maglietta stasera?
Si sarà sbrigato x vedersi Argentina Inghilterra
Tipico atteggiamento da tennista italiano menefreghista alla Panatta e alla Fognini. Magari capite perché uno come Sinner poteva nascere solo (quasi) in Austria
Mah…
A me più che scarso impegno sembra la replica di Fery. Ovvero: “è un primo turno di un 250 fuori stagione, io sono il finalista del RG, figurati se non vinco facile”. Poi ha preso la mazzata nel primo set. Nel secondo ci ha provato ma era evidente giocasse un po’ a caso.
E’ mancato l’atteggiamento. Cobolli se non gioca con la fame addosso può perdere con tanti….
Oggi mi è sembrato con la pancia piena..
Ci può anche stare!
Brutta, bruttissima figura. Mahhh!
Commenti severi, ma come dare torto… È un 250 poi, dovrebbe essere alla sua portata.
Esatto, da quando l’ha detto, perso secco a Wimbledon ed oggi piccola figuraccia
Tds numero 1 e finalista RG , buona discoteca a Umago,vergognati
Direi una sciolta ben gestita. Bravo. Ed ora un po’ di mare
@ Silvy__89 (#4654975)
Non credo, l’argentino, figlio di Jorge, campione del mondo di calcio dell’86, ha mostrato un ottimo tennis. Nota. Quel mondiale resterà famoso per il gol di Maradona fatto con la famosa “mano de Dios” enzo
Ma come si fa a perdere contro un.b Urruchaga che ieri ha quasi perso contro cecchinato..con bendaggifasce alle braccia..ma come si fa…!!si fa presto a scendere dalla top 10..
Chi dice che dietro Sinner non c’è nessuno, mente. C’è ne sono diversi, ma a distanze siderali. Cobolli Top 10? Boh! enzo
Non condivido andare a questi tornei solo per ritirare l’assegno senza impegnarsi minimamente, mi spiace.
Palese non gliene fregava un cavolo di Umago
Ma se non ha più voglia di impegnarsi in tornei minori eviti di partecipare per non incorrere in queste figuracce.
* 9° del ranking mondiale
Beh, direi che Cobolli sta capendo perché non è tenuto in conto quanto Sinner