Da Torino Copertina, WTA

Concluse le qualificazioni del Ma-Bo. Oggi si completa il 1° turno di main draw. Attesa per il derby piemontese Maduzzi-Bertoldo e l’esordio della brasiliana Ce, n. 1 del torneo

14/07/2026 20:48 Nessun commento
Bertoldo e Marchegiani
Bertoldo e Marchegiani

Giornata intensa al Nord Tennis Master Club di Torino con la conclusione delle qualificazioni della 16esima edizione del Trofeo Ma-Bo, Itf W35 con 30.000 $ di montepremi, e l’inizio delle sfide di main draw.

Sono state cinque le racchette italiane ad aver staccato un biglietto per l’ingresso tra le big del torneo. Merita di essere sottolineato il passaggio di turno della valenzana Greta Rizzetto, portacolori della Canottieri Casale, che ha preso fin dall’inizio della sfida il comando del gioco contro la francese Sarah Iliev, numero 10 del seeding e 772 Wta. Rizzetto a segno 6-1 6-3, grazie alla potenza dei colpi, nell’occasione precisi e portati con le giuste cadenze nello scorrere dei game. Bella affermazione anche per Gaia Maduzzi, piemontese di Arona (No) che si allena presso l’Accademia di Francesca Schiavone nei pressi di Varese. Maduzzi, che veste a squadre la casacca dell’USD Tennis Beinasco, a segno 6-4 6-0 contro Galatea Ferro, portacolori del Parioli Roma. Dopo una partenza bruciante (4-0), Gaia e il suo tennis brillante hanno avuto un attimo di appannamento, ma sul 5-4 è stata lei a chiudere il primo set: “Poi mi sono sciolta – ha detto al termine – e ho gestito meglio la seconda frazione”. Domani troverà in un derby di 1° turno nel tabellone principale la torinese Jessica Bertoldo che, seguita dal suo coach Roberto Marchegiani, ha vinto una partita in rimonta e con tanta suspence contro l’ucraina Lazarenko, seguita in tribuna dal coach Alberto Giraudo. Lazarenko perfetta nel primo set, vinto 6-1. Jessica Bertoldo ha chiesto un trattamento al termine della frazione iniziale ed è ripartita di slancio pareggiando i conti nel secondo set (6-1). La decisione è arrivata al supertiebreak. Lazarenko avanti prima 4-1 poi 8-4, e capace di issarsi sul 9-7 con due match point. Alcuni errori della giocatrice dell’est e una buona dose di sangue freddo della torinese, che è tornata ad allenarsi al Momy Sport Village di Rivalta grazie alla disponibilità dei suoi dirigenti, hanno fatto la differenza. Quattro punti targati Bertoldo e score fissato sull’11-9 per il passaggio in main draw: “Sono molto felice per questo successo arrivato sul filo di lana – ha dichiarato – in un momento nel quale ne avevo bisogno. Quest’anno non ho giocato benissimo e qualche infortunio ha contribuito a rendere difficile questa parte di stagione. Al Nord Tennis lo scorso anno ero uscita subito, quindi questo successo ha un valore doppio”. Promozione anche per Beatrice Rizzi che ha battuto 6-2 6-2 Eleonora Alvisi. Grande prova della monzese Carla Giambelli che ha fermato con lo score di 6-2 6-4 la corsa della francese Daphnee Mpetshi Perricard, sorella del più famoso Giovanni, ex numero 29 Atp. Tennis completo quello dell’under 18 azzurra e propositivo. Un prospetto interessante non a caso seguita dalla Fitp. Le altre tre giocatrici a qualificarsi sono state la slovena Lovric, la francese Leme e l’olandese Stojanov. Battute rispettivamente Lavinia Luciano, la slovena Milic e l’azzurra Angelica Raggi.

Subito una sorpresa invece dai match di 1° turno del tabellone principale. La francese Monnot, numero 2 del seeding e 318 Wta, è stata sconfitta 6-2 6-4 alla soglia dell’ora e mezza di gioco dall’australiana Kokkinis. E’ salita negli ottavi di finale l’azzurra Camilla Gennaro che si è imposta 6-4 6-1 alla bulgara Gergana Topalova. Un’altra bulgara, la Karatancheva ha sorriso per il successo sulla Zucchini, fissato sul 6-4 6-3. Passaggio tra le migliori sedici anche per la francese Bartashevic che ha eliminato la belga Simion in due set (7-6 6-2).

Domani si parte alle 10 con i match che chiuderanno il primo turno di tabellone principale, dodici in totale. In programma anche quattro doppi. C’è anche quello di casa formato da Comollo e Piccioli opposte alla Karatancheva e all’americana Vilar. Ingresso libero.


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