Al Ma-Bo del Nord Tennis Torino domani si assegna il titolo del singolare tra Beatrice Ricci e Antonia Stoyanov. Doppio a Maduzzi/Paganetti
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Iniziamo dalla fine, ovvero dal primo titolo assegnato oggi nel 16° Trofeo Ma-Bo, W35 Itf in corso di svolgimento, come da tradizione, sui campi del Nord Tennis Master Club di Torino in corso Appio Claudio 116. È stato quello del doppio che ha visto andare a segno la coppia numero 3 del seeding, formata dalla piemontese di Arona (No) Gaia Maduzzi e dalla pugliese Vittoria Paganetti. Un tandem non improvvisato ma già rodato, anche se giovane, tanto da essere stato protagonista quest’anno anche agli Internazionali BNL d’Italia dove ha messo in difficoltà nel 1° turno di main draw uno dei migliori doppi al mondo, formato da Errani e Paolini. Roma a parte, in quel di Torino le due hanno conquistato il titolo battendo nella sfida decisiva, per 6-2 7-5, la coppia Bertoldo/Parentini. Agile il primo parziale per le vincitrici, chiuso 6-2, meno il secondo nel quale hanno dovuto dar fondo a tutte le loro energie per chiudere la contesa 7-5. Migliore la loro sintonia, anche se le rivali si sono confermate competitive e hanno provato fino all’ultimo ad allungare il testa a testa. Gioia al termine per le vincitrici: “Un titolo fa sempre piacere e il doppio – ha detto Gaia Maduzzi – lo pratichiamo anche per migliorare nei fondamentali d’inizio gioco in singolare, servizio e risposta, e curare i colpi al volo”.
Prima si erano disputate, davanti a una buona cornice di pubblico, le semifinali del draw di singolare. Ancora una volta è emerso il talento della 16enne olandese Antonia Stoyanov, diventata una sorta di paladina dei giovani del club torinese che l’hanno seguita e incitata per tutta la sua settimana, partita dalle qualificazioni. Oggi Antonia, che si muove già come una vera professionista in campo, e sorride con un po’ di timidezza fuori, ha eliminato la numero 1 del tabellone e 314 Wta, la brasiliana Gabriela Vianna Cè, 33 anni impegnata negli allenamenti ormai da diverse stagioni alla Sisport Torino nel team di Giulia Gatto Monticone e Tommaso Iozzo, oggi seguita in tribuna da Simone Veglia. Partenza brillante dell’olandese che arriva dall’est e primo set messo in archivio con un netto 6-2. Stoyanov perfetta nelle sue trame mancine e completa nel gioco tanto da incamerare punti da ogni zona del campo, compresa la rete nella quale, a dispetto dell’età, sa benissimo cosa fare, vedi alcune stop volley sopraffine e qualche schema serve and volley, vera perla per il tennis femminile e nion solo. L’inizio del secondo set ha visto la sudamericana reagire e portarsi al comando (2-0) ma è stato solo un lampo, anche in parte dovuto a un calo di concentrazione della giovane avversaria. Nel terzo game la Stoyanov ha tenuto la battuta e poi ha ottenuto il contro break del pareggio (2-2). Molti gli apprezzamenti per il suo tennis che sono arrivati dal pubblico, ammirato dalla naturalezza dei suoi colpi. Dal 3-3 l’olandese ha nuovamente accelerato e chiuso i giochi sul 6-3 volando in finale dove oggi troverà la toscana Beatrice Ricci, altra qualificata e giocatrice che ha saputo ancora una volta mettere sul terreno in terra rossa del Nord Tennis tanta grinta e molta tattica, recuperando un set di svantaggio, il primo (1-6) alla svizzera Tsygourova. Nei successivi due si è imposta con un periodico 6-3 salendo per la prima volta in carriera in una finale W35 Itf: “Sono partita un po’ contratta – ha detto nell’analisi post match – anche per le fatiche accumulate durante questa bella ma lunga settimana. Mi sono sciolta game dopo game nel secondo set e mi sono detta di provarci fino alla fine anche cercando di dare quel qualcosa in più che non pensavo neppure di avere. Così ho fatto e nella terza parte di gara sono stata brava a non mollare e operare il break che mi ha portata sul 5-3 e servizio per chiudere. Sto giocando bene e da diversi mesi. Questo mi sta dando fiducia e convinzione anche quando le cose sembra che non si stiano mettendo al meglio”. Domani alle 10 appuntamento sul centrale per cercare di scrivere il proprio nome nell’albo d’oro di un torneo per nulla comune e che ha lanciato tante tenniste poi entrate nel mondo delle grandissime. Spettacolo assicurato e dunque da non perdere, con ingresso gratuito.
TAG: ITF Torino

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